Blacky
Lun
29
Feb
2016
Sono una gatta morta
Io fidanzata, lui sposato, entrambi felici con il proprio partner al 100%, ma entrambi con una simpatia nei confronti dell'altro, nessuno dei due vuole andare oltre o è mai andato oltre, non ci sentiamo in nessun modo, ci vediamo solo in uffficio, da due anni.
Ci sorridiamo, lui ha ideato una storpiatura del mio nome, una cosa simpatica e non volgare che con il tempo ha coinvolto anche altre persone del reparto. Non ci siamo mai fatti complimenti di nessun tipo ma entrambi sappiamo che il non riuscire a trattenere il sorriso quando ci vediamo è sintomatico.
Non ci dovrà mai essere niente perché sarebbe solo un capriccio e un dolore per chi ci sta attorno, ma è inutile dire che c'è questa complicità tacita che fa piacere ad entrambi... E' il mio diversivo a lavoro, è più bello la mattina prepararsi pensando al fatto di vederlo. Non ho mai sognato di baciarlo o fare altro.
Mi sento da una parte in colpa quando lo vedo e spero che mi inviti per uno stupidissimo caffé e niente più, dall'altra mi rendo conto che semplicemente mi dà un brivido che per una persona controllata come me è quasi linfa vitale e fa parte della natura umana. Il fatto poi che non mi abbia mai fatto un complimento ma mi cerchi spesso è ancora più stuzzicante perché è come se fosse una sfida...
Non so cosa fare, intendo, non mi passerà da sola e sono condannata in questo limbo!
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