Lussuria

Sfoghi: (Pag. 381)

Sab

06

Ago

2011

aiutatemi a capire cosa pensa di me

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

il titolo è un po' strano, lo ammetto..ma ora mi spiego meglio.

Io mi stavo sentendo con un ragazzo da due mesi, 15gg fa abbiamo smesso.

Niente litigi o tradimenti.

Semplicemente eravamo impegnati con i rispettivi lavori e ci sentivamo poco.

Ci siamo sempre mandati sugli 80/90 messaggi al giorno.

Negli ultimi tre giorni al massimo 5.

Mi cercava lui per prima, io gli rispondevo ma lo sentivo distante..questo per un paio di giorni, poi lui ha smesso di farsi sentire ed io idem.

Lui lavora di frante casa ed in questo periodo non l'ho visto con il cellulare in mano e su facebook ci sono delle nuove "amiche" ma niente di preoccupante chi per l'età chi perchè è già impegnata, ecc.

Non ditemi di chiamarlo o di mandargli un sms.

Domanica mi guardava ma io ero lontana ed anche stasera mi sembra che mi ha guardata quando ho parcheggiato la macchina in garage.

Io in questa situazione non ci sto capendo più nulla.

Vi preciso un po' di cose:

- domenica17 tutto benissimo.

- lunedi18 tutto bene.

- martedi19 anche.

- mercoledi20 non ci sentiamo perchè non aveva soldi sul telefono.

- giovedi21 ci sentiamo poco, il pomeriggio è andato a farsi i capelli e la sera mi ha detto che era preoccupato per impegni di lavoro.

- venerdi22 5 messaggi, mi chiede che faccio ed io gli chiedo come va con il lavoro, poi basta.

Poi più niente fino ad oggi.

Dvvero non so cosa pensare, se fosse successo in un'altra circostanza avrei pensato che non volesse sentirmi ma visto che c'era di mezzo il lavoro penso che fosse distaccato perchè era preoccupato.

Però magari questo è quello che voglio credere io perchè ci sono dentro quindi mi serve un aiuto da fuori.

Come info in più posso dirvi che lui è molto ma molto timido.

Però io sono pur sempre una donna e di fare il primo passo non mi va.

Il punto è che come ho già detto ci stavamo sentendo da due mesi e quindi non lo conosco bene e non so se quando è agitato per qualcosa è distaccato o se lo ha fatto solo in quell'occasione.

Io magari sono stata brusca a non chiedergli neppure se aveva risolto e a non farmi sentire io per prima qualche volta ma vedendolo distaccato non sapevo come comportarmi e poi nei giorni successivi ho avuto dei problemi in famiglia(di cui lui non sa nulla perchè ho chiesto ad amici comuni di stare zitti)e quindi avevo altre cose a cui pensare.

Io vorrei sapere se si sente con un'altra ma a parte vedere se ha il telefono in mano, ascoltare le chiamate e vedere le amicizie si facebook davvero non so cosa fare.

Io so di piacergli da tanto ed anche lui piaceva a me, diciamo che siamo stati 5 mesi a scambiarci sguardi, poi io mi feci sentire dandogli il mio numero.

Diciamo che per 5 mesi io sapevo di piacergli ma lui non sapeva di piacere a me.

ora mi manca tanto e non so perchè si sia creata questa situazione, sembra un insieme di sfortunate coincidenze.

Aiutatemi a capire..voi cosa ne pensate di questa situazione?

Sab

06

Ago

2011

stessi dubbi, stessi problemi ogni giorno...

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Ho quasi 17 anni, e da circa 8 mesi frequento un uomo di 35 anni, la situazione appare semplice ma non lo è...NON siamo innamorati, andiamo solo a letto...però io vorrei innamorarmi d lui ma non c riesco perchè  sono coscente del fatto che mi farebbe solo soffrire, e poi lui è un tipo diciamo  un po troppo libertino, che ama la discoteca ecc..il problema è che lui dice di volermi bene, ogni tanto mi chiama, una volta ha ipotizzato  un futuro cn me,una volta che è tornato da un viaggio mi ha riportato un regalino,  ma allo stesso tempo non mi dimostra niente, sembra che sia solo interessato al sesso cn me. io vorrei fargli capire che sarei disposta a dimostrargli molto di più ma non lo faccio perchè ho paura d "infastidirlo". nonostante la nostra sia una relazione senza impegno & solo sesso, io non riesco a frequentare altri ragazzi, proprio non riesco a pensare di iniziare una storia seria con un altro... insomma io non capisco che cosa ne pensa lui, vorrei che affrontasse lui l'argomento ma non lo fa...ogni giorno ipotizzo di dire basta ma ho paura che lui possa pensare che non lo voglio piu vedere per chissà quali altri motivi perchè sembra il tipico ragazzo stronzo ma allo stesso tempo sa essere dolce e sensibile... Non so davvero cosa fare, forse se non la si vive una situazione del genere non la si può capire, ma credetemi svegliarsi ogni giorno con mille pensieri e dubbi x una sola persona è veramente pesante...

Dom

31

Lug

2011

lascio il mio amante per tornare con mio marito

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

dopo un mese di separazione ho deciso di riprovare a mattere in piedi il mio matrimonio per il bene di mio figlio.anche se questo dovrà dire rinunciare all'amore della mia vita...perdonami se non ho avuto il coraggio.ti amo e mi mancherai da morire ma la felicità e la tranquillità di mio figlio non posso metterla al secondo posto...addio amore mio

Gio

28

Lug

2011

voglio un UOMO, non un bambino!

Sfogo di Avatar di MzCinderMzCinder | Categoria: Lussuria

Cristo santo, voglio una relazione con un UOMO, anche molto più grande di me, cazzo!

non so perchè, sarà che in tutta la mia vita mi è mancato un padre che se n'è strafottuto di me e di mia madre, ma cazzo, io ho 18 anni e tutti i miei coetanei mi sembrano bimbi, senza un minimo di galateo, senza palle!

 

Voglio una storia PASSIONALE con un uomo, anche 10,20 anni più grande di me, cristo! Voglio sentire la forza delle braccia di un uomo, la voce ormai adulta,sensuale, il profumo da uomo, qualcuno che mi difenda o che mi faccia fare un giro in macchina, qualcuno che mi prenda focosamente in un letto per farmi solo SUA!

 

Cazzo voglio un UOMO, non un bambinooooooo! 

Mer

27

Lug

2011

sposata e pentita!!!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

sono sposata da un anno con un siciliano,insieme da cinque ,due anni fa lo beccato su internet in tutte le chat di questo mondo..comprese quella scambista..avra fatto mille incontri ,dietro le mie spalle,e poi a me amore qua amore la...ci sei solo tu eccetera eccetera...quando lo scoperto volevo lasciarlo da quanto schifo mi faceva,ma non c è stato verso,mi ha promesso e ripromesso che non l avrebbe piu fatto..allora ho chiuso un occhio,e alla fine ci siamo sposati...ora lui dopo un anno sta ancora in sicilia ed io in un altro posto...ma chi ci crede all amore a distanza...io no..sono convinta ancora che lui chatta e pure in webcam..ma non con me,no perchè lui non lo vuole fare,con me...ma sicuramente con qualche troia della chat..lui nega come al solito,per me è falso e bugiardo e sono convinta che chi perde il pelo non perde il vizio....a volte vorrei il divorzio per liberarmi da questo peso e da questa vita a meta che mi sta solo che logorando...

Tags: pentita

Mar

26

Lug

2011

E ora cosa faccio con te?

Sfogo di Avatar di aladyahaladyah | Categoria: Lussuria

Ma si può sapere perchè sei piombato nella mia vita così???

Stavo tanto tranquilla prima di conoscerti!!!

Ora è un casino... non ci capisco più niente!

E nemmeno tu!!! Ma almeno uno dei due ci capisse qualcosa!!!

Cazzo, mi ero rassegnata ad avere emozioni solo dalla mia attività, mi ero detta che non volevo emozioni forti in amore, che basta, volevo sentirle solo da quello ce facevo!!! mi bastavano!!!!!! mi andava bene così!

poi arrivi tu... che appena ti ho visto mi hai fatto pure schifo, te lo confesso... logorroico egopatico del cazzo, mi sembravi... uno svitato! uno svitato totale! mezz'ora che abbiamo parlato non sono riuscita a dire una parola, alla fine sapevo anche con quale sapone ti pulivi il culo. e tu, accidenti, tutti i giorni a raccontarmi la tua vita, che alla fine mi facevi qualsi pena, che mi sembravi un disperato senzapatria. e quel maledetto momento in cui mi sono sentita male e tu mi hai preso la mano... e lì è capitolato tutto, quella mano asciutta dalla stretta forte, fortissima, una presa che non mi lasciava andare. e il tuo odore, magari non lo avessi sentito. e quel delizioso difetto che hai al dente, che tua madre voleva farti mettere l'apparecchio, e meno male che non lo ha fatto.

basta, ho deciso che te ne devi andare. dici che ti ho stregato, ma ora non ci sono le circostanze, capisci??? non ci sono, non posso andare avanti così. ho un progetto di vita nel quale non puoi entrare, almeno per ora. tu mi dici che non aspetterai all'infinito, io ti dico che non sarebbe giusto che tu lo faccia. è stato bello... bellissimo. mi ero dimenticata cosa volesse dire baciare qualcuno e sentirsi sconfitti, atterrati, affondati, tu hai questo potere, il potere di disarmarmi, di togliermi la fionda e lo scudo dalle mani. hai il potere di tirarmi a terra, ma è proprio quello che ora non deve accadere. devo fare qualcosa della mia vita, e ora tu sei incompatibile con lei.

in passato non ho mai scelto me stessa. ogni volta sceglievo sempre l'altro, ma forse era perchè non avevo un obiettivo che davvero mi interessasse. perchè non prospettavo una vita che mi interessasse, che fosse davvero mia. ora c'è l'ho. non fermo tutto ora per te, non posso farlo. mi sento dannatamente i colpa per aver ceduto, sono umana, tu sei arrivato così vicino. e sei una creatura così terribilmente sensuale, e le nostre labbra quando si incontrano creano una reazione chimica notevole. qualunque cosa sia, non è il momento. mi dispiace. e quando lo dico non è retorica, mi dispiace davvero. una cosa così forte, in così breve tempo... sei intenso, e lo sai. ma mi manca il mio amore. mi sento in colpa verso una persona che mi ama da impazzire, che non si stuferebbe mai di me, della quale mi sono innamorata lentamente, con calma, e che mi sta a cuore nonostante io non me la meriti nemmeno un pò.

noi non siamo dei santi, o forse sì e non lo vogliamo essere. noi tradiamo e mentiamo, e ci stufiamo dell'amore perchè ci sentiamo (forse, probabilmente) talmente invincibili da poterne fare a meno. sentiamo, periodicamente o sempre, di poter fare a meno delle persone. ma credo che in giro ci siano delle persone che non possono fare a meno di noi. quando mi hai detto che ti stanno a cuore alcune persone, e le proteggi (o ti curi di loro) anche se loro non fanno lo stesso... lo capisco, è una cosa che faccio anch'io, sempre. per anni ho avuto un'amica a milano; andavo, anzi correvo (mollando tutto) da lei ogni volta che stava in crisi. lei per tutta risposta si comportava bene con me solo il primo giorno del soggiorno: tornavo da lassù con uno sfogo di pustole in faccia da far paura, tale era lo stress al quale mi sottoponeva per giorni interi. eppure continuavo ad andare, perchè mi sentivo talmente forte per entrambe che non me ne fregava niente del fatto che in tre giorni potevo fumarmi otto pacchetti di sigarette, avere l'ulcera e tornare a casa che sembrava mi fossi spalmata l'insetticida in faccia. lei mi chiamava, stava male, io andavo. fine della storia. e ho fatto così, credo, con tutti coloro che ho amato. lo faccio ancora, ma risparmiandomi un poco, perchè il passato remoto e recente mi ha insegnato che se non stai bene te non puoi davvero far star bene nessuno, e il tuo diventa solo un giocare a prendersi cura dell'altro, mentre questa è una cosa delicata che si dovrebbe fare terribilmente sul serio.

non so più cosa scrivere. o meglio, vorrei poterti dire mille cose, duemila, tremila. vorrei poterti dire che in passato mi sono infatuata, ma il più delle volte erano forzature dovute a un capriccio, ci si cercava e non ci si trovava e magari alla fine si finiva insieme per qualcosa che non si capiva bene cosa fosse e poi non era niente; altre volte si costruivano delle storie fatte ad arte, solo per poter dire che c'era qualcosa. tu, con onestà, sei inqualificabile. non posso metterti tra le cotte, tra le infatuazioni, ma nemmeno tra le storie storiche, lunghe, serie, da manuale. sei - spero che tu te ne renda conto, ma non compiacertene - un evento, una cometa, un miracolo, qualcosa di inspiegabile. se potessi ti prenderei e ti terrei in tasca tutta la vita come un portafortuna. ma sarebbe come limarti gli artigli, come strapparti i baffi, usarti violenza, e non lo farei mai. sei un buco nero, davvero, con una potentissima forza d'attrazione che non hai -credo- mai esitato a usare e con la quale potresti inghiottire un'intera galassia, me compresa.

non posso averti più qui; forse in altre circostanze avrei lottato per averti, ti avrei voluto egoisticamente, ad ogni costo: non l'ho già fatto d'altra parte? mi fa male, non credere che non mi faccia male, e non pensare che non sappia di farne anche a te, e che non mi senta in colpa per questo, ma ho deciso così.

io proverò ad andare in fondo al mio progetto di vita. ma ci proverò veramente. perchè se rinuncio a una cosa così, il resto dev'essere un autentico successo. intanto stasera scrivendo questa lettera mi sono ascoltata a ripetizione un pezzo di verdi, che ora è irrimediabilmente non più neutro, legato a te, accidenti. mi toccherà cantarlo e pensarti.

ciao Lord, meraviglia

Mar

26

Lug

2011

La mia collega

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Penso di essere innamorato della mia collega di stanza lei sposata (come me d'altronde) e penso molto infelice isa sentiemntalmente che sessualmente.

Si penso che suo marito sia un coglione che non riesce a renderla felice.

Lei non è un adi quelle donne che ti colpiscono quando le incontri la prima volta ma devo dire che la sua carica sessuale si manifesta dalla sua insoddisfazione.

Mi piacerebbe molto renderla felice con tutte le attenzioni del caso.

chiassà però se questa mia passione è ricambiata?

ciao

Lun

25

Lug

2011

Stavo tranquilla prima che arrivassi tu

Sfogo di Avatar di aladyahaladyah | Categoria: Lussuria

Stavo tanto bene prima che arrivasse lui, una settimana fa. magari sì, incassata in quelle quattro (forse ipocrite) certezze che mi sono costruita, ma che ora mi servono, mi servono come il pane dato che porto avanti alcuni progetti che richiedono una sola cosa: la stabilità. sì, i miei progetti richiedono che io ora sia stabile, che stia con una persona che mi da tranquillità, anche uno noioso cazzo, quello che ti pare... ma dopo quello che ho passato non esiste che mando tutto a 'fanculo, l'ho detto e lo ripeto: sacrifico ogni cosa, anche me stessa, ma dove voglio arrivo, voglio, voglio, voglio riscattarmi.

stavo tranquilla, ok. arriva lui, doveva stare un giorno solo. quanti ne ho visti di clienti all'albergo, centinaia, migliaia! non è che uno dei tanti, ma non me lo dico nemmeno, è ovvio che è così.

lui mi vede e pensa "questa magari me la scopo, è carina, analizziamola, vediamo se è una porca. magari domani la inchiodo al letto, magari resto un giorno in più"

io lo vedo e penso "questo mi sa proprio del classico maniaco che se ne va in giro a cecare di trombarsi tutto ciò che si muove, avrà mille strategie, meglio rimanere distaccata e tanti saluti, se no senti che palla"

tempo una settimana.

allucinante scoprire che siamo, nel nostro lato più profondo, assolutamente identici. No, è assurdo, dico io, dice lui, spiazzati comletamente. non so cosa dire e pensare. lui dice che sono un vulcano che una volta butta lava, una volta merda, una volta fiori. io dico che lui è un uragano che dove arriva cambia ogni parametro. curioso che l'aria alimenti il fuoco, che le eruzioni condizionino i climi. amare è una parola grossa, ma quello che succede ci cambia, e non è una cosa fisica, dato che di fisico non c'è stato nulla. siamo due teste che si prendono e si combattono e si abbracciano e si modificano. insieme respiriamo. respiriamo.

devo chiuderla qui. pericolosissimo, ma per una serie di cose. da quel che ho capito lui sopravvive di espedienti, forse anche di mestieri poco puliti. è instabile come me, ci capiamo sì, ma pericoloso ruotarsi intorno. ne ho paura, può destabilizzarmi. e il mio compagno mi ama da impazzire, ed è stabile, e sta con me. io non lo lascio, non lascio quello che sto costruendo. ho vacillato, è vero! da morire, vacillato come un palazzo durante un terremoto.

lui dice che vuole stare con me, pensaci, mi dice, pensaci veramente, ma che cazzo facciamo insieme? non riesco nemmeno a capire da dove prenda i soldi per sopravvivere. come fa? non è tutto limpido; anzi, a pensarci bene non è limpido niente. ho un sacco di dubbi. gli ho chiesto di ritornare nella sua città, a mezza italia da me. meglio così, poi faccio un viaggio, solo per ripristinare i parametri.

che saranno diversi, dato che ormai sono cambiati. che cazzo, mi ero ripromessa di non vacillare, di npon destabilizzarmi come in passato.

e poi quella ragazza... oggi vado al cimitero, a trovare degli amici andati (ci vado sempre nei momenti di crisi), quando vedo una ragazza. ci passo davanti, era nella foto così, mi guardava: una foto antica, antichissima. aveva i capelli neri, guardava dritta l'obiettivo, ma con uno sguardo dolce, serio. mi ha colpita anche il fatto che ci fossero due nomi sulla lapide, l'altro era probabilmente il marito, ma non c'era una foto corrispondente. la guardo, mi avvicino. giuro, sembrava fosse lì a chiamarmi cazzo!!! cioè, perchè dovevo avvicinarmi così, senza motivo, proprio quella ragazza tra tutte le lapidi che c'erano, anzi, i fornetti, a centinaia, a migliaia, a milioni!!! perchè... mi guardava, cazzo!!! mi avvicino, e vedo sulla data di nascita tante ragnatele, spesse, piene di insetti... da quanto tempo non ci andava più nessuno, forse aveva perso i parenti, mi dico, nessuno la ricordava? era nata, leggo, nel 1900. scosto le ragnatele dal mese e anno. poi mi vengono i brividi. siamo nate lo stesso giorno. lei è morta alla mie età, 30 anni compiuti, il 26 agosto. brividi su brividi, dato che quel giorno deve venire. ma sarò in viaggio.

Lun

25

Lug

2011

a pensare a lui ho la nausea

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

non sono nuova del sito..già parte della mia storia è nella categoria lussuria..la mia primavera in anticipo.

Direi che il titolo dice tutto.

Io non so come ha fatto un moccioso bambino timidone a rovinarmi la vita nell'ultimo mese.

E' basso, evidentemente in sovrappeso, ignorante(ad esempio scrive "ce ne andiamo" così: "c'è ne andiamo"), sceso da una montagna, senza il minimo gusto nel vestire, senza esperienza(neanche una ragazza), sfigato, senza palle, peloso peggio di un orso, legato a mammina tanto da far decidere a lei i vestiti ed il taglio dei capelli, con la faccia da scemo, ad incantare me.

Ora..io non sono Belen, sia chiaro..ma più intelligente, più spigliata e più affascinante di lui lo sono di certo.

Non ha avuto nemmeno le palle di dirmi in faccia quello che prova.

Sapete com'è finita???

Lui suona in un gruppo, tre giorni prima della serata(fino al giorno prima tutto benissimo)mi dice che è molto preoccupato xk non ricorda bene i brani.

Io gli dico di non preoccuparsi, lo rassicuro, gli dico che per ogni cosa io ci sono..e gli dico che anche io sono in ansia per un esame universitario..e lui nulla, neanche a chiedermi quando ce l'ho.

Poi il giorno dopo si fa sentire poco..solo 5 o 6 messaggi(quando meno di 100al giorno non ce ne siamo mai mandati), il giorno dopo lo stesso..e poi niente più.

Cos'è successo???

Lui fa tutto il figo ora xk non è del mio paese..è qui da settembre xk ha aperto un negozio affianco casa..ed è tutto gasato xk in confronto al suo paese il mio sembra Dubai.

Tra l'altro da lui ci sono solo vecchi..e ogni volta che vede una non gli sembra vero.

Io gli sono piaciuta dal primo mese che è arrivato..l'ho fatto aspettare fino a fine maggio e poi gli ho dato il mio numero.

Con la faccia da bravo ragazzo pensavo che fosse diverso.

Sfigato del cavolo che quando è con me non riesce neppure ad abbracciarmi per quanto è timido. Sono stata la sua benedizione xk un'altra come me non la vedrà mai più.

Se ne tornasse a casa sua a zappare(con tuto rispetto xk i miei nonni erano contadini ed amo la vita di campagna).

Persino i suoi fornitori quando mi vedono gli chiedono:ma chi è quella ragazza?..e lui fa il finto geloso.

Ma invece di farti prendere le paranoie quando vedi che parlo con un amico xk non vieni, non mi tiri per il braccio, mi stringi forte e mi baci?

Ma cos'hai in mezzo alle gambe un coniglio???

Sab

23

Lug

2011

La mia relazione con uomo sposato

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

La prima volta che ho iniziato una storia con lui avevo 22 anni. Soffrivo di disturbo bipolare e crisi d'ansia. Ero una studentessa svogliata, infelice e demotivata. L'ho incontrato ad una festa e ci ho fatto l'amore senza nemmeno sapere come si chiamasse. Più tardi ho saputo il suo nome (lo chiamerò Sean) e anche che frequentavamo la stessa università. Abbiamo cominciato una relazione basata unicamente sul sesso; gliel'avevo proposto io. Sean aveva già una ragazza e io.. io ero terribilmente sola e mi annoiavo e vederlo mi portava via per un attimo dalla mia monotonia, e non volevo legami: nella mia situazione non trovavo la forza e l'impegno di iniziare una storia. Quindi misi subito le carte in tavola fin dall'inizio. Il sesso con Sean era più che piacevole, eravamo complementari: lui riusciva a soddisfarmi completamente. Andò a finire che ci vedevamo tutti i giorni, passavamo le notti insieme. Ne ero dipendente, non ne avevo mai abbastanza. Per lui era uguale: ormai non vedeva mai la sua ragazza (pur continuando a restarci insieme), mentre con me passava le giornate. Ma il bisogno di lui era troppo forte e mi spaventava. Stavo bene quando lui era con me ma poi il dover affrontare di nuovo la realtà mi uccideva. Cominciai pure ad essere gelosa di lui e quindi senza tanti complimenti troncai la relazione.

Nel corso di quell'anno lui mi cercò più volte... soltanto una volta quasi cedetti.

Poi io interruppi l'università per un periodo, lasciai la città e mi trovai un lavoro. lui non ne sapeva nulla e mi cercò ancora una volta. Gli dissi che me n'ero andata e questo lo fece desistere.

L'anno dopo seppi che, dopo essersi laureato, si era sposato. La cosa mi fece un po' d'effetto, ma poi non ci pensai più di tanto. Fino a quest'anno: avevo superato i miei problemi e avevo ricominciato gradualmente l'università, ma intanto erano passati quattro lunghi anni. Sean si rifece sentire. caso volle che abitavamo ancora nella stessa città, anzi pure nello stesso quartiere. Mi chiese di prenderci un caffè insieme e ci trovammo a ricordare i nostri attimi insieme; mi disse che non li aveva dimenticati e che ricordava la nostra relazione con piacere. Ammisi che per me era lo stesso; in quel periodo mi vedevo con qualcuno sì, ma erano persone che non mi soddisfavamo. stavo bene ma mi annoiavo. Avevo bisogno di trasgredire. Lui era come me, vivevamo il sesso nello stesso modo; non ne avevamo mai abbastanza. Alcuni uomini mi trovano troppo impetuosa a letto, alcuni si spaventavamo persino. Ma Sean lo era persino più di me; non c'erano inibizioni; venivamo accontentati in ogni nostra perversione.

Per questo rifiutarlo mi costava molto. Comunque passarono un po' di mesi. Fino a ieri: l'ho rivisto ed è stato come se questi anni non fossero mai passati. Ma lui è sposato e con un figlio a carico, una carriera già brillantemente avviata, una casa, soldi. Questi anni lo hanno cambiato in tutto: fuorchè nel rapporto con me. Sono stata a letto con un uomo sposato: non è niente di sconvolgente, chissà quante volte capita a chiunque. Ma dovevo confessarlo: vederlo mi ha provocato una tale inquietudine e ha risvegliato una tale passione che non credo riuscirò a gestire anche se devo.

 

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