Naga73
Ven
06
Gen
2017
Il "mio" maschio alfa
Ho 43 anni, separata da 2 e innamorata da 1 anno di un uomo sposato che vive a 1000km di distanza. Ho fatto di tutto per non sentirmi innamorata. Sarebbe più facile se fosse solo sesso. Era stato una storia dell'estate negli anni belli dell'università. Lui già fidanzato con la sua attuale moglie, ma era mio quasi ogni sera. Era tenero, nel suo sentirsi in difetto. Ci siamo ritrovati quasi per caso e, da amici, ci siamo raccontati di tutto : figli, famiglia, lavoro. Era così piacevole che le telefonate sono diventate giornaliere e sempre più desiderate. Ad aprile scorso l'incontro :una notte di passione. Sembrava che gli anni non fossero passati. I pochi incontri seguenti sono stati il massimo dell'eros.
A causa della distanza e dei figli, vederci è difficilissimo. Lui vive ancora con un forte senso di colpa la pianificazione dell'incontro ma poi si diverte e gli fa bene. Con me può realizzare tutte le sue fantasie e soprattutto ci divertiamo. Non si parla d'amore, non si può. Ho provato ad allontanarmi da lui e sono stata malissimo. Non posso farne a meno :è il mio amico, la mia persona, il mio maschio alfa. È solo il termine "mio" che stona!
Ho provato a conoscere altri uomini:inutile, il sesso non è così appagante come con lui.
Non voglio rovinare la sua vita ma vorrei vederlo un pò di più.
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