LadyKc91
Dom
31
Dic
2017
Aiutatemi a vederci chiaro...
Buonasera a tutti, vorrei raccontarvi la mia storia per chiedervi un parere, vi prego di leggere tutto proprio per avere un quadro completo di tutta la faccenda.
Sono una ragazza di 26 anni, fidanzata da 10 anni (di cui 4 anni a distanza) con un ragazzo di 34 anni,non ho mai tradito il mio ragazzo sebbene, ahimè, la distanza fa sicuramente poco bene ad un rapporto. Sono considerata,almeno a detta degli altri, una bella ragazza e diversi ragazzi si sono avvicinati a me nel corso di questi anni ma sono stati immediatamente allontanati (non ho mai preso nemmeno un caffè con nessun ragazzo,per intenderci).Nel mese di marzo ricevo una batosta dal mio ragazzo che mi ferisce profondamente (non sto qui a dilungarmi sulle motivazioni ma non si tratta di una sua infedeltà). Segue a questa delusione un periodo difficile (gravato dal fatto che mio padre muore davanti ai miei occhi,dopo anni di interventi,corse in ospedale e lotte tra la vita e la morte) in cui mi sono sentita e tutt’ora mi sento vulnerabile.
Nel mese di settembre conosco in banca un ragazzo ( o uomo,come volete chiamarlo) di 35 anni che, con la scusa delle numerose variazioni che dovevo fare in banca per via della morte di mio padre, mi fa ritornare più volte per parlare con lui. Non è del mio paese, viaggia in macchina ogni giorno. Inizialmente (e credetemi se ve lo dico) a lui non avevo fatto molto caso (tanto che non ricordavo nemmeno il nome) ma dopo questa persona ha cominciato a palesare un interesse verso di me, a farmi numerose domande sul mio lavoro, sulla mia vita (noto che ha una fedina di fidanzamento anche lui),sui concorsi che sto affrontando in questa fase della mia vita, ogni volta che andavo mi offriva il caffè, insomma molto gentile. Devo ammetterlo, mi è sempre piaciuto parlare con lui, ci trovavamo d’accordo su numerose questioni e poi,oltre ad essere un uomo piacente, ha un atteggiamento esuberante, opposto a quello del mio ragazzo. In uno degli incontri mi lascia il suo numero privato e mi chiede se poteva mandarmi un messaggio per vederci al di fuori del contesto bancario (noto che in questa occasione si è tolto la fedina), mi chiede se ci potevano essere problemi con il mio ragazzo (gli dico che lui vive fuori) ed io gli chiedo se lui fosse fidanzato e se ci fossero dei problemi: mi risponde che è fidanzato e che per lui non c’era alcun problema ( il suo sguardo si fa più intenso in questo momento) e detto questo si alza e mi abbraccia ( lo avevo sempre salutato con una stretta di mano ed anche quella volta gli avevo teso la mano) con mio stupore.
Ci risentiamo per vederci una sera a cena e lì scopro la sua natura: si pone in maniera spaccona ed arrogante (cosa che mi infastidisce) mi dice apertamente di essere un amante delle donne, di averne avute molte, mi dice di essere sessualmente molto avanti ( ha avuto tantissime esperienze, anche con donne sposate), gli racconto un po’ la mia situazione e lui ne rimane stupito,pensava di avere a che fare con una ragazza un po’ più facile (mi spiega che,vedendomi bella, credeva che non mi fossi fatta mancare le occasioni),parliamo anche di altri argomenti. Dopo la cena si butta subito addosso, ci diamo qualche bacio, poi lui comincia ad andare oltre, mi chiede di andare in un b&b (io rifiuto), mi chiede rapporto normale,orale,anale (è abituato così, ad avere tutto subito) io lo spingo via e gli ribadisco che non sono quel genere di ragazza, che vorrei conoscerlo meglio come persona, non potrei mai lasciarmi andare con una persona che conosco a malapena.Lui freintende il mio: voglio conoscerti come persona. Pensa che voglia mettermi con lui (non lo so sulla base di quali presupposti!) e mi dice che la sua ragazza non la lascia.
Io ovviamente gli rispondo che un tipo come lui al mio fianco non lo vorrei mai, sarei pazza a pensare di averlo come fidanzato. La serata finisce ed io sono convinta che non mi richiamerà più (siamo palesemente due opposti dal punto di vista sessuale) invece si fa risentire dopo 3 giorni, ci rivediamo, parliamo, mi chiede della volta precedente e di come stessi io al riguardo, mi dice che vuole mettermi a mio agio. Si butta nuovamente addosso, mi dice che vuole farlo senza preservativo ed io rifiuto nella maniera più assoluta, mi dice: la prossima volta mi premunirò.
Parte in ferie con la ragazza per una decina di giorni e si fa risentire subito dopo, ci rivediamo e da quel momento lui cambia, comincia ad aprirsi sempre più durante i nostri incontri (i rapporti ci sono stati nella sua macchina ma ci siamo visti al bar anche solo per parlare), il tutto raggiunge il clou un sera, quando lui prenota un b&b simile ad un appartamento privato, è ansioso di conoscere il mio parere sul luogo, prendiamo una pizza e si occupa di tutto lui (apparecchiare e sparecchiare), quella sera la fedina magicamente ricompare anche se,mentre parlava, non faceva che girarla,sfilarla e reinfilarla al dito. Mi dice: ma se ti chiamano dalla graduatoria di quel concorso (concorso in una regione diversa dalla mia) te ne vai (con una faccia da funerale), poi mi interrompe in maniera stizzita dicendomi che farei se potessi scegliere tra quel concorso fuori regione ed un altro che sto facendo (guarda caso nel suo paese) cosa sceglierei.Mi dice che sono testarda, caparbia, che gli ricordo tanto lui da questo punti di vista. Mi racconta di problemi di eredità familiari, mi racconta di essere insoddisfatto del suo lavoro perché,nonostante lavori da diversi anni, non ha mai avuto uno scatto di carriera (cosa un po’ strana da dire per uno come lui,molto attento all’apparenza, sempre vestito firmato,curatissimo nell’aspetto, con una bella macchina berlina), insomma mi racconta molte sue cose intime e poi fa molte domande su di me,sulla mia vita. Quella sera abbiamo per la maggior parte del tempo parlato,ovviamente c’è stato anche il momento del rapporto. Ad un certo punto gli chiedo se lui facesse così con tutte le donne che si porta a letto, mi risponde che lui è uno che va dritto al sodo,non si mette a parlare con tutte, poi tronca questo discorso e mi dice di essere stanco. Mi chiede se voglio rimanere a dormire con lui,poi ci ripensa.
Vado via, ci risentiamo due giorni dopo dove mi dice per due volte: tu gli uomini li mandi in confusione
Poi mi dice che avrà altre due settimane di ferie (dice: peccato per queste due settimane)ma rimarrà nel suo paese (dista un’oretta di macchina dal mio).
Va in ferie,non si fa sentire per due settimane, appena ritorna mi contatta e lo ritrovo completamente cambiato, mi era mancato,lo ammetto, ed ho accettato di fare sesso con lui nel suo posto di lavoro, anche se un po’ titubante. E’ stato diverso dalle altre volte,mi sono sentita non messa a mio agio come le altre volte, ho sentito proprio la freddezza,l’arroganza di lui, sia durante il rapporto sia per quel poco che ci siamo detti.mi ha detto esattamente queste parole: insomma tu in bocca non me lo vuoi proprio prendere.Ma sai mettere il preservativo con la bocca? Mi sono sentita usata,sporca,ferita nella mia dignità. Sono tornata a casa tremando, ho rimesso. Lo so, molti di voi sorrideranno in questo momento, penseranno che sono un’ingenua (cosa che realmente sono a questo punto) che si tratta di richieste e di dinamiche assolutamente normali in una relazione di questo tipo ma io non sapevo neppure che inserire un preservativo con la bocca potesse eccitare un uomo.
Ci siamo visti due giorni dopo al bar (sempre invitata da lui), lui molto distaccato, distratto dai suoi impegni, alchè gli ho detto: per me da quel punto di vista la cosa finisce qui. Lui risponde: ah, ma che è successo? Gli rispondo che l’ho visto totalmente cambiato, che non mi è piaciuto come si è comportato e come mi ha chiesto quelle determinate cose. Ha semplicemente risposto: va bene, non ti preoccupare,apprezzo che tu me lo abbia detto francamente,lo apprezzo molto. Ritorna poi a parlare del discorso precedente come se niente fosse.ci salutiamo e mi dice: ci aggiorniamo prossimamente (doveva ancora partire per le ferie,altre due settimane, sono ferie che deve smaltire entro fine anno).
Ci sono rimasta male,molto, non meritavo un trattamento del genere e ancora non riesco a spiegarmelo.
L’ho contattato intorno al 20 dicembre dicendogli: anche se sei sparito, voglio augurarti buone feste.
Necessito di chiarire,voglio una spiegazione su questo cambio di comportamento: ci dovremmo vedere il 27 se tutto va bene. Lui prima dice di essere molto impegnato, poi però mi vuole vedere il giorno stesso che l’ho contattato (quel giorno non potevo).
Detto questo, chiedo un parere alle donne che si sono ritrovate a fronteggiare questo tipo di persone ma in particolare ai ragazzi: cosa può essere successo?
Sono ingenua e ci so fare poco con il genere maschile,lo so, non ho mai avuto un’esperienza del genere però penso di essere stata sempre corretta, non meritavo questo trattamento e sto soffrendo,non perché sia innamorata di lui (sapevo benissimo a che tipo di relazione andavo incontro senza farmi illusioni) ma per questo cambio così netto di atteggiamento e perché,sono sincera, un po’ mi sono affezionata (la cosa va avanti da agosto).
Ci siamo visti il 27 e abbiamo parlato quasi due ore nel luogo in cui lavora,siamo andati via poiché era arrivata la donna delle pulizie: gli ho spiegato quanto scritto nel post, lui mi dice che deve sposarsi, che si era allontanato perché pensava che io mi stessi innamorando di lui (solo perché una volta gli avevo detto che aveva un atteggiamento troppo freddo,bah), gli spiego che non è così ma che avrei voluto sentirlo più spesso perché mi trovo bene a parlare con lui (del resto lui stesso si era aperto), lui mi dice che mi ritiene una bella ragazza, intelligente e riflessiva, non ottusa, per questo mi ha raccontato parecchie sue cose private.
Mi ha fatto capire che è amante delle situazioni particolari (ad esempio fare sesso nel suo luogo di lavoro) e che i miei rifiuti (mi chiedeva sesso orale,sesso anale che io ho rifiutato più volte) lo hanno portato ad allontanarsi, che sono mie paranoie mentali e che ho mostrato dei blocchi da quel punto di vista,pertanto non ha voluto forzarmi.
Poi dice che,avendo deciso con la ragazza di sposarsi (ed io tutto vedevo tranne che felicità quando lo diceva), sta cercando di fare un lavoro su se stesso per questo suo aspetto di amante delle donne, poi però mi dice che vorrebbe organizzare un’altra serata con me. Ho provato a chiedergli qualcosa sul matrimonio, elude sempre le domande,non vuole parlarne.(eppure se si trova bene a parlare con me,non dovrebbe farsene di questi problemi) Dovrebbe farsi risentire dopo capodanno.
Un vostro parere? Rischio di pagare un prezzo troppo alto secondo voi? Davvero questa persona mi ha semplicemente voluta usare?Possibile che non gli ho trasmesso proprio nulla? Con la non esperienza che ho (ed il coinvolgimento attuale emotivo) non riesco a valutare le cose in maniera lucida.
Iscriviti!


