Froggy
Gio
05
Set
2019
Papà
Ci sono giorni in cui mi manchi davvero troppo. Oggi è uno di quei giorni. Mi piacerebbe poterti chiamare e parlare con te, abbracciarti e dirti quanto ti voglio bene.
Sono grande ormai e tu te ne sei andato da tanti anni, ma vorrei averti accanto. Sei stato strappato alla vita troppo presto e ti sei perso tante cose, quasi tutte. Mi basterebbe un abbraccio un “ti voglio bene”. Nessuno mi faceva sentire al sicuro come te, vorrei ritrovare quella sensazione di quando ero bambina, tra le tue braccia. Il mio meraviglioso papà, così buono e dolce. Eri sempre pronto a giocare con me, anche quando eri stanco. Sei stato un esempio straordinario come uomo, marito e padre.
Grazie per tutto quello che mi hai trasmesso...sei e sarai sempre il mio Re! ❤️💙
Mer
27
Dic
2017
Senza Titolo
Che invidia la gente che vive senza ansia!
Mar
26
Dic
2017
Empatia questa sconosciuta
Questo, più che uno sfogo, nasce come riflessione. Se a una persona una cosa da fastidio, perché bisogna continuare a menargliela?
Magari a qualcuno potrà sembrare esagerato, non capirà il perché, ma non siamo tutti uguali. Baserebbe un po’ di gentilezza, un pizzico di rispetto e la capacità di mettersi nei panni dell’altro.
Gio
21
Dic
2017
Perplessa dalla follia umana
Dopo una lunga giornata di lavoro arrivo a casa e sento il vicino di sopra che suona il pianoforte e quelli che ,a me, sono sembrati tamburi; penso “ pazienza” smetteranno tra poco. Erano le 19 circa. Alle 20.30 ancora a suonare...capisco la passione, ma dopo un po’ diventa pesante per chi è obbligato ad ascoltare. Soprattutto visto che ho una bimba piccola che non riusciva ad addormentarsi a causa del suono forte. Non riuscivo nemmeno a sentire la televisione!
Cosi mio marito è salito, ha bussato e ha chiesto se potevano abbassare ( non smettere) perché non riuscivamo a far dormire la bimba. Il signore ha risposto “si sì” e ha frettolosamente chiuso la porta in faccia a mio marito. Tutto ok, penso. Abbiamo chiesto una cortesia in modo educato e pacato, nulla di che. Tra l’altro, nonostante siano persone estremamente rumorose, non ci siamo mai lamentati e, anzi, abbiamo sempre cercato di sopportare.
Nonostante questa nostra educata richiesta, il signore ci ha fatto trovare nella cassetta della posta una lettera con una filippica allucinante sul fatto che lui è rispettoso e che non dobbiamo imporgli come vivere. Che non intende scusarsi per le sue passioni e che ci vuole rispetto per gli altri. Vi risparmio tutta la lettera perché è un cumulo di assurde follie nascosta dietro ad un falso perbenismo. Sono rimasta perplessa da una reazione,a mio avviso, esagerata. Era una semplice richiesta fatta ad un vicino. Non c’era ne arroganza ne maleducazione. Dire di rivolgersi all’amministratore e che non ci dobbiamo permettere di suonare alla sua porta prima delle 22.30 mi pare veramente una follia!
Tra l’altro mia figlia di 1 anno piange ( raramente per fortuna), ma ha 1 anno. Non ha ancora il concetto di rispetto e di silenzio ( e comunque alle 21.30 dorme già! Perciò non disturba!). E, per quanto possibile, cerco sempre di consolarla in modo da disturbare il meno possibile sia di giorno che di notte. Un uomo di 50 e passa anni dovrebbe avere ben presente il rispetto e l’educazione !!! Capirei se fossimo stati sgarbati e avessimo urlato o peggio!
Lasceró correre perché non voglio abbassarmi ad un tale livello di follia e ignoranza , ma vi assicuro che un bel “Vaffanculo” vorrei dirglielo! Santo cielo si pigliasse del lexotan che magari si calma un po’!!! Non ho parole...non so nemmeno se sono più arrabbiata, sconcertata o rattristata da tanta stupidità!
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