ButterflyEffect
Lun
09
Lug
2018
Odio la maleducazione
Non tollero la maleducazione delle mie compagne di università. Loro hanno fatto gruppo perchè si conoscevano già da prima e per un periodo hanno lavorato insieme. Capita sempre che mi escludono dai loro discorsi perchè parlano sempre e solo di lavoro e di cose che sanno solo loro, conoscendosi già da prima. Per questi motivi mi risulta difficile intervenire, mi scoccia fingere interesse per cose delle quali parlano e nelle quali non c'entro nulla, e poi dopo ore di lezione subentra la stanchezza e sinceramente non mi va di fare ulteriore sforzi per entrare nei loro discorsi. E comunque ritengo poco educato fare gruppo parlando solo di lavoro e fatti personali pregressi senza fare minimamente uno sforzo per far integrare una persona "esterna".
Diciamo che sono "costretta" a passare del tempo con queste persone perchè viaggiamo assieme quindi non riesco neanche a togliermele dalle palle. Qualche volta siamo andate anche a cena assieme ed è stata una rottura di coglioni per ore: parlavano solo di lavoro, di fatti loro, quasi a voler evidenziare che loro hanno già una conoscenza da tempo quindi parlano di cose totalmente decontestualizzate mentre io sono l'ultima cretina arrivata e giustamente mi è difficile seguire i loro discorsi o dire la mia.
Queste stronze poi hanno ben pensato di dire davanti ad altri dell'università che quando stiamo insieme sembra che io stia in disparte, che intervengo poco, che sembra che chissà dove stia con la testa. E certo care coglione, e di cosa dovrei parlarvi che quando state assieme sembrate una setta di pazze con l'ossessione del lavoro, se non mi date modo come dovrei fare ad inserirmi nei vostri discorsi?
Ma andate a cagare
Sab
02
Ago
2014
Vaffanculo a te, vergognoso idiota
Vaffanculo al mio ex, immaturo senza attributi, nonchè pazzo psicopatico. Mi hai trattata di merda per 3 anni, cercando di manipolarmi, farmi sentire inferiore, disadattata, diversa. Ad ogni discussione non hai fatto altro che sparire per settimane, andare a feste e festini divertendoti e fregandotene della sottoscritta, ritornando solo per offendermi, insultarmi, ingiuriarmi, giudicarmi per ogni cosa. Nonostante i tuoi suonati 31 anni sei un bambinetto immaturo, che per far valere la sua presunta superiorità non esista a fare dispettucci da 4 soldi, con offese e minacce, mettendo in mezzo anche la mia famiglia. Vaffanculo alla tua, di famiglia, una massa informe di burini ripuliti che si vantano di avere ii soldi, ma purtroppo per voi il denaro non può comprare l'educazione, il rispetto e le buone maniere. Vaffanculo a quella pidocchia risalita di tua sorella, quella balena nonchè cesso a pedali, che fa tanto la signora con i soldi ma altro non è un'ignorante e cafona arricchita. Vaffanculo a quelle false delle tue cugine, che hanno sempre messo becco ovunque, pettegole e fasulle. Vaffanculo ai tuoi amici, che per me altro non sono stati, e sono, finti conoscenti per i quali io dovevo sempre essere sfruttata, poi quando ho avuto bisogno, arrivederci e grazie. Una massa di ignoranti che sanno solo parlare di pettegolezzi, di tizio e caio che hanno fatto questo e quello, di facebook, di macchine, di idiozie varie. E tu, caro imbecille, ti stupivi anche che non riuscissi ad instaurare veri rapporti con loro, chissà come mai, poverino! Vaffanculo al tuo migliore amico, che quando gli serviva qualcosa stava sempre a rompermi le palle, e fosse mai una volta che si è fatto sentire con un messaggio, una telefonata! E no, io per voi ero solo un numero in un gruppo di deficienti superficiali, che pensano solo ai cazzi loro e al loro opportunismo. E vaffanculo anche alla fidanzata del tuo migliore amico, quella gallina gatta morta che parla solo di extension, soldi, scarpe, vestiti e profumi. Mi hai imposto queste persone, obbligandomi a diventare loro amica, senza renderti conto che io con queste persone non ho nulla a che spartire.
Vaffanculo alle tue sparate, al tuo sparire per fare i fatti tuoi e poi ricomparire quando ti faccio comodo, dopo settimane di silenzio e di offese. Vaffanculo ai tuoi pedinamenti in auto, al tuo rincorrermi come un pazzo con la macchina a rischio di farmi fare un incidente e di farmi ammazzare, psicopatico. Vaffanculo alle tue piazzate, e alla tua età mi fai fare figure di merda con la mia famiglia, cafone burino arricchito che non sei altro. Vaffanculo ai tuoi continui tentativi di manipolarmi, giudicarmi, farmi sentire meno di niente perchè ti atteggi a imprenditore di sta cippa, vantandoti della tua laurea, laurea che hai comprato perchè non sei neanche in grado di parlare in corretto italiano, e ti vanti pure. Vaffanculo per aver criticato le mie scelte di studio, facendomi sentire una cretina, sminuendo la mia passione e facendomi venire mille dubbi, perchè secondo me con il mio titolo non avrei mai raggiunto posizioni socialmente "in". Ma mentre io mi sono laureata con il massimo dei voti, tu la tua laurea l'hai dovuta mendicare, non essendo neanche in grado di prepararti un esame decentemente. E ti vanti pure, permettendoti anche di giudicarmi e di insultarmi.
E vaffanculo a me, che non ti ho mandato a cagare quando ho scoperto che chattavi in modo compromettente con quelle sciacquette della tua università, e io come una cretina ho perdonato tutto. Vaffanculo a tutte le tue offese e ingiurie, e io ogni volta piangevo e mi sentivo una merda, ma la merda sei tu, e vaffanculo a me che non ti ho mandato a fanculo prima.
Vaffanculo a te e a tutti quello che ti riguarda, cafone burino ripulito che pensi solo alle apparenze, scambiandole per educazione. Vai a fanculo e restaci, coglione!
Iscriviti!


