Fulcr0
Sab
13
Lug
2019
Fulcr0
Gli incisivi urtano il labbro inferiore, in un sospiro di vento la effe appare nell'aria, l'ugola cambia il suo assetto, modificando il flusso della colonna d"aria spinta dai polmoni ed una u si imprime nello spazio davanti la bocca, subito dopo la punta della lingua accarezza un palato liquido ed una elle segue le prime due, improvvisamente la lingua percossa da un onda tellurica si appoggia ancora al palato ma nella parte posteriore, occlude per un attimo la via di uscita della bocca, l''aria compressa trova un varco sibilando e caricando furiosa la spianata che si trova davanti, una c sembra nascere ma scivolando lesta sulla lingua fa vibrare la sua punta finché essa si tramuta in erre, la bocca forma un tondo e la c e la erre che rotolano sulla spianata di papille cambiano ancora una volta trasformandosi in o.
Fulcr0
Ma scritto con lo zero finale invece che con la o, per eviscerare il significato dalla parola, perché è il suono che mi interessa non la sua valenza semantica, perché in quel suono io nasco vivo mi alimento, nell'effimero tempo di 2 secondi il mio ciclo vitale si conclude .
Strano che in un mondo di lettere e punteggiatura come questo forum, io usi un suono per identificarmi, ma questa è la mia natura.
Fulcr0
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