Sab
13
Lug
2019
Fulcr0
Gli incisivi urtano il labbro inferiore, in un sospiro di vento la effe appare nell'aria, l'ugola cambia il suo assetto, modificando il flusso della colonna d"aria spinta dai polmoni ed una u si imprime nello spazio davanti la bocca, subito dopo la punta della lingua accarezza un palato liquido ed una elle segue le prime due, improvvisamente la lingua percossa da un onda tellurica si appoggia ancora al palato ma nella parte posteriore, occlude per un attimo la via di uscita della bocca, l''aria compressa trova un varco sibilando e caricando furiosa la spianata che si trova davanti, una c sembra nascere ma scivolando lesta sulla lingua fa vibrare la sua punta finché essa si tramuta in erre, la bocca forma un tondo e la c e la erre che rotolano sulla spianata di papille cambiano ancora una volta trasformandosi in o.
Fulcr0
Ma scritto con lo zero finale invece che con la o, per eviscerare il significato dalla parola, perché è il suono che mi interessa non la sua valenza semantica, perché in quel suono io nasco vivo mi alimento, nell'effimero tempo di 2 secondi il mio ciclo vitale si conclude .
Strano che in un mondo di lettere e punteggiatura come questo forum, io usi un suono per identificarmi, ma questa è la mia natura.
Fulcr0
4 commenti
Non si sevizia un Paperino?
Buona questa presentazione glottologa, Mr Fulcr0.
Anch'io ho pensato che il personaggio che pronuncia la parola Fulcro, fosse strozzato da ignoto maniaco mentre pronunciava detta parola, da cui il commento di Fraccazzo, che ha evocato il regista dei film horror Lucio Fulci.
Nel film "Non si sevizia un Paperino" compare una splendida Barbara Bouchet, ai tempi del suo splendore, nonché Florinda Bolkan, e Tomas Milian, nei panni del giornalista investigativo.
Molto figo Tomas nei primi film, benché sia conosciuto dal pubblico italiota più che altro per l'interpretazione de Er Monnezza, che non gli rende giustizia.
Film come "Banditi a Milano", "Non si sevizia un Paperino" eccetera mostrano Tomas Milian jjovane e bbello.
Veramente un bell'omo.
Raccontò che lui, argentino e quindi hispanoparlante, arrivò a Roma e, per strada vide passare una bella donna. La segnalò a un amico che era in strada con lui, che gli disse che non si diceva bella donna, ma bella fregna.
Dopodiché, la sera stessa o quella dopo, andò a una festa della Roma bene, invitato dalla padrona di casa, una nobildonna romana.
Al momento delle presentazioni, Tomas disse alla padrona di casa che l'amica di lei, appena presentatagli era proprio una bella fregna.
E la padrona di casa lo riprese: Ma Tomas! Non si dice così! 😱
E lui pensò che era un casino imparare l'italiano. 🤔
Proprio figo, Tomas Milian.
La retrospettiva fatta si potrebbe adattare anche agli sfoghi...
Quando si legge di Italia brutta, italiani ipocriti bla bla... mi ricordano molto gli "intellettuali" che denigravano certo lavoro cinematografico nostrano. Ora pure all' estero ci fanno conferenze e tributi, ma qui si continua a denigrare tutto a prescindere.
Eppure mai sentito stranieri, provenienti da paesi "civili" o da postacci in guerra perenne, denigrare o usare certi termini per il loro paese
lo sai che ti conosco vero?
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Forte, Lucio Fulc1, pensavo fosse morto