Dom

01

Mag

2016

Lo sfogo degli insegnanti

Sfogo di Avatar di HyperHyper | Categoria: Ira

A leggere il titolo avrete pensato: ecco un povero insegnate precario a vita sfruttato dal cattivo sistema scolastico italiano: col c***O!! Sempre bravi e pronti a lamentarsi, ma guardiamo un po' la loro situazione paragonata ai dipendenti delle aziende private che sono il vero termometro e barometro delle condizioni lavorative (a parte i primi che pagano le tasse). Stipendio che va dai 1300 (inizio carriera) ai 2000 (fine carriera) per 18 ore a settimana e 4 mesi di ferie all'anno!!!!!!! Piu' ponti, elezioni, scioperi malattia a gogoo...e hanno il coraggio di lamentarsi!!??!?!?!?!??! Che iniziassero a fare 40 ORE SETTIMANALI e 4 settimane di ferie ALL'ANNO e poi possono iniziare a parlare!!! Se calcoliamo il loro stipendio su prestazione lavorativa hanno una paga base di 5000 euro al mese!!! E se gli dici cosi' iniziano con la manfrina dei compiti da correggere ( ah ah che ci vuole per un laureato specializzato a coreggere dei compiti di adolescenti brufolosi in preda a svarioni ormonali) esami (infatti ci sono tutti gli anni vero? e vi tengono impegnati 14 ore al giorno come il periodo estivo degli agricoltori vero?) o i ricevimenti dei genitori ( uno a quadrimestre) poverini!! Badate bene che non vi venga l'ernia. Si puo' capire l'insegnante di lettere che e' il coordinatore e fa di piu', ma quello di religione?!?!? di ginnastica?!??! Il mio non lo vedevamo mai, d'estate insegnante di sub, d'inverno di sci e d'autunno/priamvera di equitazione, ma lo stipendio quello passava a ritirarlo!!! Che siano tutte lamentale da viziati e' facile dimostrarlo: rapporto richiesta/offerta...come mai ci sono molti piu' insegnanti che posti disponibili? Semplice e' un mestiere moooolto appetibile, specie dal gentil sesso ( e qui ci starebbero bene le quote azzurre). O il malcostume di iniziare a lavorare al Nord per poi chiedere dopo qualche tempo il trasferimento al paesello per problemi di salute legge 104 caxxi e maxxi....avete rotto i coglioni!! Senza contare che non sono sottoposti alle leggi del libero mercato, poverini si vuole proporre il preside tipo manager che li puo' selezionare e avlutare meritocraticamente e non vogliono: hanno paura di essere sottoposti a giudizi...ma andate a cagare!! E poi prima la precedenza agli insegnanti che sono nati e hanno studiato  sul territorio, solo se non bastasse l'offerta allora si possono chiamare da fuori regione. Sui giornali si e' letto di insegnanti che avendo ottenuto il ruolo fuori regione si considerano dei DEPORTATI!! E te saresti una persona che vuole insegnare ai giovani!?!? Vergognati e se non ti va bene rifiuti e fai altro, come fanno tutti i lavoratori sul libero mercato. Del resto si sa, chi vuol fare l'intelettuale non va molto d'accordo con il lavorare. Su questo sono d'accordo con Renzi e la riforma della scuola, anzi dovevi andarci giu' piu' tosto: primo postulato 40 ore a settimana e 4 settimane di ferie, il mantra che deve valere per tutti. Cosi' impieghi meglio il tempo senza ore buche e anche la possibilità del doposcuola che e' utilissimo per la gestione del tempo delle famiglie....a lavurer lazzaraun!!

36 commenti

Mamma mia che acidità, che astio.

Prima che ti scaldi: non sono un'insegnante e non ambisco a tale ruolo.

Mi chiedo solo qual è il tuo problema, visto che non hai niente di meglio da fare che vomitare addosso il tuo odio verso una categoria di lavoratori. Devi essere parecchio frustrato e insoddisfatto.

Detesto queste "invidie" da quattro soldi, sono indice di una pochezza e aridità infinite.

Avatar di AuroraAurora alle 17:56 del 01-05-2016

Ve' cretina sai leggere? Acidità astio nel denunciare una situazione di oggettivo e palese privilegio di talune categorie di lavoratori rispetto ad altre? meglio che intervenite sulle storie alla de filippi. Coglioncella se non arrivi a capire cio' che scrivi sei veramente messa male. E ora bannatemi sto bel cazzo che il livello di questo forum e' spaventosamente basso.

Avatar di HyperHyper alle 18:25 del 01-05-2016

Gli insegnanti sono e devono essere laureati, è una professione ! Tu sei laureata? Sicuramente no.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 18:38 del 01-05-2016

ma che caspita ti è preso?

Avatar di gagenoregagenore alle 18:48 del 01-05-2016

Mi fai ridere e pena, stai denunciando solo stronzate! Ma i privilegi reali li vedi ? 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:50 del 01-05-2016

cosa sei, un troll?
la tua esperienza non è quella di tutti

Avatar di farnightfarnight alle 20:25 del 01-05-2016

Mia madre è sempre stata un'insegnante e si è sempre vantata di lavorare solo 18 ore a settimana, di farsi 3 mesi di ferie e di non lavorare a Natale e a Pasqua...

A volte penso che avesse ragione quando mi consigliava di fare linsegnante...

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:05 del 01-05-2016
Don't feed the trolls

Non vale manco la pena di commentare, visto che appartieni alla categoria troll irritans vulgaris, ciaone! 

Avatar di FunghettoFunghetto alle 22:51 del 01-05-2016

eh, sì, mi sembra bossi che ce l'aveva duro. come le pine verdi. inutile discutere. bravo funghetto.

Avatar di OldJoeOldJoe alle 23:00 del 01-05-2016

Che poi è stato bannato.

Avatar di RorschachRorschach alle 23:00 del 01-05-2016

Frustrazione, rabbia repressa, tendenza allo sproloquio scurrile ed ego smisurato sono un gran brutto mix. 

@Rorschach: se lo sbannano spero che gli facciano dare una bella ridimensionata, senza dialogo è inutile stare qua a scrivere

@Funghetto: col ciaone mi hai fatto rotolare proprio :D 

Avatar di XyzXyz alle 00:01 del 02-05-2016

in realtá lo sfogo, magari posto male, ha comunque un senso.

Nel bene e nel male, alcune categorie lavorative hanno piú potere di altre (se scioperano quanti lavorano nel mio settore, con la mia qualifica, facciamo ridere i polli, ottenendo al piú un giorno di ferie in meno). Ma insegnanti, ferrovieri e alcuni altri hanno dalla loro "qualcosina in piú", e magari, chi sta peggio rode nel vedere chi sta meglio lamentarsi pure. 

Che poi leggendo su altri sfoghi, l´autore ha distribuito epiteti in modo gratuito, é un altro caso. Non credo sia un troll questo sfogo, e penso che la cosa possa rodere alquanto. 

Megaciaoooo

Avatar di mmHgmmHg alle 11:18 del 02-05-2016

Io da lavoratrice del privato che si fa il mazzo quoto in pieno.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:21 del 02-05-2016

Solo uno come questo iperbaccalone (per non essre volgare) può essere in accordo con renzie. Sfido, uno che facendo la guerra classica dei poveri crede pure di avere più alto degli altri il quoziente culturale. Sfido, uno che a leggerlo non si capisce se se la prende più con la categoria in generale o con gli insegnanti dal centro italia in giù. Sfido, uno che se la prende con la 104 addirittura (diritto per assistere i malati in famiglia). Spero almeno che questo iperscemo non abbia il pannolone fra qualche anno poiché gli auguro un insegnante in famiglia con buona memoria. Ma che iper.....! Questo poi, l'anonimo dell'ultima ora o quell'altro, cos'è il simbolo del mercurio? Chi sta peggio e rode dice. Vorrai dire chi sta peggio e non capisce che quella dovrebbe essere la normalità lavorativa. Che occorrerebbe combattere affinché non ci tolgano ciò che ancora rimane da toglierci. Che i privilegi stanno altrove e che se uno nel cervello ha il mercurio, PER ESEMPIO, continuerà sempre a farli sopravvivere, a giustificarli. Allora perché non rinunci al tuo lavoro di merda da privato e secondo il tuo ragionamento non lo dividi un'ora per ciascuno con un disoccupato? Io non ci posso credere, ma con chi ce la vogliamo prendere se siamo arrivati a questo punto? Con noi stessi e sapete che vi dico, che chi ci prende per il culo da quarant'anni fa bene a farlo e ne arriveranno sempre di più fino a quando non avremo più nulla! Nonnooooo! (No quello ma al mio di nonno) Ma chi cazzo te l'ha fatto fare!

Avatar di Brigante liberoBrigante libero alle 11:52 del 02-05-2016

mmHg é una misura della pressione. Hg é il simbolo del mercurio. Giusto per esser precisi, @Brigantelibero. Le battute sui nick sono peggio della Guzzanti quando cercava di attaccare Ferrara, chiamandolo ciccione.

Nomalitá lavorativa. Quindi per esempio, un ingegnere che lavora col Co.Co.Pro a 400 euro al mese, non dovrebbe rodere sulle lamentele di chi sta meglio, vivendo la sua normalitá lavorativa, ma COMBATTERE!

COMBATTERE mi sa tanto del suono che fa, che fa nessuno. Proprio nessuno.

COMBATTERE

COMBATTERE

Mi spiace per te, alternativo del decennio, di Renzi e compagnia bella non mi importa nulla da almeno un quinquennio. Ultimamente torno in Italia solo per votare il peggiore.

Il mio lavoro di merda da privato, o sommo vate difensore del posto fisso, non lo divido con nessun disoccupato. Quando io portavo le pizze e studiavo, quandoi disoccupati erano a chiedere il posto statale o a sfondarsi di canne e urlare come beceri per la difesa del proletariato.

Vediamo come funziona il giochetto del pigliar per culo secondo nick, brigante prigioniero di una cultura fallimentare da difendere a tutti i costi.

 

 

Avatar di mmHgmmHg alle 12:44 del 02-05-2016

Grazie della spiegazione ma chissenefrega ci sta proprio! Cmq combattere non vuol dire armarsi ma, e per fortuna siamo in democrazia, avere la capacità prima di tutto di comprendere dov'è il male, identificare chi é sulla stessa propria barca ed insieme cambiare le cose: un'utopia però. Eppure é tanto facile. Inoltre io sono un pacifico e non certamente un ideologico. Fino a qualche anno fa,  in Francia, per fare un esempio, se sciperava la categoria  insegnati s'aaggaggiavano tutte le categorie bloccando l'intera francia e costringendo chi per lui a cambiare rotta. Ora non saprei se é ancora così poiché il germe dell'ignoranza sta contagiando il mondo intero. Successe per l'art 18 anni fa, mentre da noi nemmeno ce ne siamo accorti che ce l'hanno messo di dietro. Sai perché? Perché é sempre stato un problema culturale. ma per te é una parola grossa! Nemmeno ti accorgi infatti di quanto univoco ed egoista sia ilò tuo parlare. Tu portavi le pizze e ce l'hai fatta mentre i disoccupati di oggi lo sono perché volevano il posto fisso: questa davvero mi mancava. L'ingegnere a cocopro a 400 euro al mese e tutti i contrattini di merda, vergognosi, che oggi sono diventati normalità, sono quelli come te che li hanno permessi ed il problema é che non vi sentite nemmeno responsabili. L'avete permesso col vostro parlare, col vostro puntare il dito, col vostro desiderare di sapere che c'è sempre chi sta peggio di voi, chi sta al di sotto di voi. Lo sai perche? Perché seesiste un tutto sommato chi sta peggio, se esiste il povero, il terrone, il migrante, vi sentite più tranquilli. Alla fine dei conti il povero ci fa sentire più sicuri. Quelli come te non vogliono fare più bello il mondo, non ve ne frega nulla del mondo. Voi pensate solo a voi stessi, al vostro orticello e se poco poco quello del vicino vi pare più verde, uscite di notte per spruzzargli il disserbante e siete talmente stupidi da non comprendere che il disserbante cade anche sul vostro di orto, di quello del vicino e di tutti gli altri anche di chi, come me, che magari del tuo orticello del cazzo non sa che farsene. Guarda da amico: se vivi in una nazione vicina l'italia, allontanati di più e al più presto, sciò!

Avatar di Brigante liberoBrigante libero alle 13:29 del 02-05-2016

È' logico che i lavoratori statali hanno dei privilegi , non sono solo gli insegnanti ma tutti! Vogliamo parlare dei presidi che sono dirigenti super pagati e non fanno niente? Poi, mia madre ha fatto il concorso e lo ha vinto ,tanti non riescono a fare l'insegnante dopo anni di studio..tanti privati guadagnano il triplo, tanti privati fanno la fame..ma, la cazzata è' prendersela con l'insegnante che non è' proprio la categoria con più privilegi. Questa è' frustrazione!!! Ho un'amica che cerca di diventarlo da 10 anni, forse non tutti sono bravi e vincono il concorso, purtroppo ..per te,sfogante, non è' che gli regalano il lavoro..e tu fai il lavoro che hai scelto o che ti meriti o che ti piace e non rompere i maroni!!

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:44 del 02-05-2016

Fino a qualche anno fa, in Francia, io ci lavoravo. una mobilitazione (una sola) ci fu quando fu proposto il passaggio dalle 35 ore settimanali alle 40, lasciando pressoché invariato il salario. Scioperarono molte categorie, soprattutto tra gli operai.

Ora, a distanza di 2 anni, stanno riproponendo la cosa.

Domanda: esattamente, chi sono "quelli come me" e da quale parte invece parlano "quelli come te"? Non é molto chiaro.

Ad ogni modo, dopo aver avuto la colpa (perché?) del contrattino di merda a 400 euro al mese (cazzo meglio fare il disoccupato e lamentarmi!), visto il mio grosso problema culturale, ti lascio con una citazione, mio difensore del contratto decente lottatore eterno della difesa del povero:

"Piddini: "chi mi presta la merenda così la posso vendere?

Grillini:" vaffanculo alla merenda!"

Verdini:"faccio solo merenda riciclabile già masticata!

Leghistini: appena decidiamo dove si trova la padania produrremo la gloriosa merenda dura del nord!

Radicalini: l'incarto per la merenda è inciviltà, liberiamola sennò faccio lo sciopero della merenda!

Fascistini: " la merenda è mia non te la do" risposta comunista:" FAscista!

Comunistini:" dividiamo la tua merenda fra tutti!" risposta fascista:" comunista!
(Gli ultimi due non avevano capito cosa si era detto ma la risposta è standard :-)

Brigante libero: la mia merenda è buona invece e me la mangio alla faccia loro!"

GENIO ALTRUISTA

 

 

 

Avatar di mmHgmmHg alle 13:45 del 02-05-2016

ps: giusto a scanso di equivoci e non solo per te ma anche per l'iper fuoriditesta, allo stesso modo considero quelli che si lamentano avendo un lavoro come dici tu da privilegiati. All'ultimo commento non rispondo nemmeno. ma scusa dillo prima che hai dieci anni! Va be va scusa se ti ho offeso addio! a me sto sito mi   mi rovina le giornate. Stavo tanto bene da bannato.

Avatar di Brigante liberoBrigante libero alle 13:51 del 02-05-2016
ciao

Hai pienamente ragione, ma forse sarebbe meglio che lavorassimo tutti un pò meno piuttosto che incazzarsi con le categorie che lavorano meno degl'altri. A far del male ad altri non si risolve il proprio malcontento. Quindi io non sarei per accanirmi contro gli insegnanti per farli lavorare di più. Ma facciamo una modifica e godiamoci tutti di più la vita. Inseguire il sistema consumistico è sbagliato e ce ne accorgeremo prima o poi. Ma accanirci con chi è fuori da questo sistema per definizione solo per cercare di fermare la nostra rabbia non sarà mai una soluzione. Si è vero sono privilegiati rispetto ad altri questo è fuor di dubbio. Ma ci sono cagorie ben ben più privilegiate in Italia. dai politici agli statali( non tutti) ecc...

Ma forse dovremmo metterci tutti insieme e capire dove ci porterà questo sistema che insegue solo ed esclusivamente i soldi.

boo siamo tutti qui a dirci quello che non va, ma infondo nessuno sa bene cosa poter fare per risolvere i problemi 

Avatar di otelloboyotelloboy alle 14:01 del 02-05-2016

Dalle parti mie si dice: cazzo e comm´coceee

Per la serie, meglio battere in ritirata adducendo una offesa qualunque.

Autorefenziato ed ermetico nella scarsa informazione ed ancor meno decente capacitá logica.

Io soooo aahhhhhhhahaha a á

Voi siete ahaaaaaaaaaa a a é

Voi le leggi articolo ahhhh aaaa

Ecco Io allora eehhhh

Poi cade come una pera secca alla prima domanda diretta.

 

Avatar di mmHgmmHg alle 14:02 del 02-05-2016

[img]https://i.imgflip.com/afivl.jpg [/img]

Avatar di FunghettoFunghetto alle 14:10 del 02-05-2016
Funghetto

Eh...  Ci avevo provato anch'io usando <> invece che [ ] 

Avatar di gagenoregagenore alle 14:41 del 02-05-2016

@otelloboy

Daccordo con te sul non attaccare altre categorie di lavoratori.

Premetto che non é mia intenzione "difendere" lo sfogante, ma interpretare lo sfogo.

A molti (non tutti) puó capitare di assistere ad una discussione in cui quanto detto ti fa girar le palle.

Qualche anno fa per esempio c´erano due ferrovieri che lamentavano le loro tasse molto alte e il fatto che grazie alle loro tasse non evase l´Italia campava ancora, perché se era i lavoratori privati...

Ecco, se magari quella discussione la ascoltava chi lavorava 8-10 ore al giorno (le due extra erano non straordinario, ma ore PER LA GLORIA della azienda) per un privato, a pochi spiccioli al mese, senza ferie, senza versamenti pensionistici, con poche ore di permesso spese a causa dei soliti scioperi della loro categoria, magari, dico magari, al tipo gli girano.

Se magari l´anziano di turno expoliziotto in pensione a 40 anni che si lamenta della classe di giovani smidollati che non ne vuol sapere di lavorare (generalizzazione) viene ascoltato da uno dei giggiovani che invece cerca di campare, magari finisce insultato.

Non é una lotta contro chi sta meglio, ma proprio pari. E´probabile che alcune lamentele finiscano con l´essere mal sentite, o poco condivise.

E bisogna in ogni caso fare un bagno nella realtá: scioperano i ferrovieri: macello, disordini, e a volte, dico a volte, qualcosa la ottengono. Scioperano i geologi" e... e niente, niente, nisba, nada, niente. Rullo di tamburi ... risate del pubblico. Ora tutti contenti se i ferrovieri ottengono qualcosa. Davvero. Ma da geologo(non sono geologo, é solo un tributo a Ratman) potrebbe capitare che la tua voce inascoltata cozzi con chi invece fa troppo rumore.

Io auspico ad un equilirio tra diritti/doveri tra i lavoratori pubblici privati.

Una diminuzione delle classi contrattuali aiuterebbe di giá.

 

 

Avatar di mmHgmmHg alle 14:42 del 02-05-2016

@gagenore  Grazie :) 

Avatar di FunghettoFunghetto alle 14:51 del 02-05-2016

Io che (lo ammetto candidamente) sono stata una di quelle alunne da esaurimento nervoso mi chiedo sempre, quando vengono fatti questi discorsi, se qualcuno prova mai a calarsi nei panni di chi sta ogni settimana dalle 18 alle 40 ore ( già perché come in ogni lavoro esistono monti ore diversi) con dei ragazzi dagli 11 ai 19 anni, nonostante anche loro anniano figli, esaurimenti a casa, malati a casa.

Mi chiedo sempre se qualcuno si immagina cosa vuol dire stare in una classe bollente con 30 ragazzi che si insultano e si menano, che urlano e che non ascoltano. E questo nel migliore dei casi, visto che gli insulti e le minacce volano molto spesso anche verso gli insegnanti, senza contare i milioni di scgerzi che si sprecano.

Io non ero di questo genere, ero più una di quelle che ti faceva ammattire per lo sguardo supponente, le risposte polemiche e perché ero la fomentatrice dei gorilla (si, sono stata una adolescente problematica) ma di una cosa sono certa: di notti insonni a qualche mio professore gliene ho fatte fare parecchie.

Sapete qual'è la cosa divertente tra l'altro? Credo che voi:

@hyper 

@mmgh 

@brigante

Foste esattamente come me, se non peggio, da ragazzetti.

 

Forse dovremmo tutti fare un esame di coscienza e pensare che ci ha sopportato per 5, 6, 7 anni quei soldi se li merita davvero.

 

 

 

Avatar di SantaDubitoSantaDubito alle 15:28 del 02-05-2016

@SantaDubito

Amen! Quoto tutto, non c'è da aggiungere altro.

 

Avatar di FunghettoFunghetto alle 15:51 del 02-05-2016

Ma che cos'è l'apoteosi dell'assurdo? Scusa Santa, ma io nella lista del'iper bossirenzi e di mercurio a pressione, che c'entro? Mi pare che io sia in linea col tuo discorso o no? Non ho detto per caso che la guerra dei poveri la fanno gli iper sciocchi e che ci rovina tutti? Forse hai letto solo il ps finale che ribadisco considerando i tempi che purtroppo ci siamo costruiti. Lamentarsi oggi da parte di alcuni, impiegati pubblici,  sa di ingratitudine nel senso comune. Attaccare e alimentarlo il senso comune é da iperscemi: quindi? Insomma sarebbe meglio cominciare a ragionare e come dicevo, definire più esattamente dove si tropva il male poiché le cose che restano da salvare sono sempre meno.   Giustissimo secondo me ciò che hai evidenziato, parlando cioè di classe strapiene e problemi vari della scuola pubblica, ma ciò non interessa, evidentemente, né agli ex portatori di pizze (con rispetto parlando verso gli attuali sperando in migliori figuri) né a ragazzetti troppo cresciuti come questo rabbioso iperoffendotutti. Io da ragazzetto? Ero una peste embé? Che c'entra chiederlo, perlomeno a me dopo ciò che ho scritto? Boooooo! Mercurio, forse ti é sfuggito ma alla tua domanda avevo già rispondo nel commento ma la tua superficialità non ti fa entrare in un ottica d'insieme delle cose. Non dire per favore che poi la colpa é mia se sembro acido a volte. Ti assicuro che sono più buono di una pagnotta di pane aappena sfornata calda calda. Ciao a tutti.

Avatar di Brigante liberoBrigante libero alle 16:33 del 02-05-2016

Ora sono preso ma stasera o comunque presto mi ritaglio un pezzetto di tempo per fare l'analisi tecnica della tematica e rispondere, su questo argomento sto iniziando a sentire il bisogno di dire anche la mia :-)

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 16:39 del 02-05-2016

@ozy

stasera non ci saró per leggerti!

(dichiarazione volutamente ambigua)

^^

Avatar di mmHgmmHg alle 16:41 del 02-05-2016

@brigantelibero

posso sapere la risposte alle domande: chi sono "quelli come me" e da quale parte invece parlano "quelli come te"? E del come io abbia causato l´avvento dei contrattini di merda?

Davvero, non mi é chiaro dove possa aver risposto a quanto.

Non sei acido, sei chiuso nel voler aver ragione adducendo motivi piú disparati, cercando di difendere la tua tesi mettendo in bocca (e in testa) ad altri parole e pensieri che (altri) non hanno espresso. 

Continui a prendere in giro storpiando nick (gioco da bambini) e a voler degradare una persona perché ha fatto un lavoro umile per pagarsi gli studi. 

Adduci colpe assurde ( situazioni contrattuali) a chi ha solamente detto " Nel bene e nel male, alcune categorie lavorative hanno piú potere di altre", e dopo alcuni commenti, ha aggiunto alcuni esempi.

Ti ergi a difensore di qualcosa contro attaccanti incerti (incluso lo sfogante) ma ammetti precedentemente di essere il primo a farsi gli affari propri (cosa del resto condivisibile in alcuni punti).

Peró, per bello mostrare, dobbiamo far finta che tutte le categorie (dei poveri?) sono uguali. Non lo sono, ci son diverse modalitá contrattuali, e alcune figure, piaccia o meno, sono penalizzate. 

E su questo cito: tecnici del suono, fonici, ostetriche,  piloti indipendenti, per dirne solo alcuni. 

@santa

non sono stato una peste, ma ringrazio i miei insegnanti cosí come ringrazio il camionista che mi dá la possibilitá quotidianamente di aver ogni bene di consumo: non gli dico grazie. Non ora. in passato ho ringraziato qualche professore.

Sono stato anche io un insegnate, per due anni, in un istituto di scuole superiori, e per opionione personale, era meglio fare il cameriere (ripeto, opinione personale), ma é peggio fare ció che faccio adesso. 

Direi che accettare l´esistenza di alcuni limiti attuali (disparitá contrattuali assurde) possa solo aiutare a vivere un futuro piú equo.

 

Avatar di mmHgmmHg alle 17:06 del 02-05-2016

In genere quando leggo sfoghi su problemi individuali  li analizzo cercando di comprendene il contesto (in quanto in base ad esso può variare di molto il bilancio della situazione).
Al contrario in sfoghi di questo tipo (che prendono in esame una categoria di persone o le relazioni fra le diverse categorie di persone o comunque la pluralità), li analizzo cercando di astrarre il più possibile.

Di conseguenza non mi interessa ragionare focalizzandomi (sarebbe forse meglio dire limitandomi) sugli insegnanti, sui politici, sui liberi professionisti ecc... vorrei pertanto considerare come filo conduttore della questione un indice ipotetico che a mio parere accomuna TUTTI e che potremmo chiamare "Indice di appagamento" (me lo sto inventando ora eh? non esiste su google, è solo di ausilio al ragionamento).

Valorizzerei questo indice con il rapporto più banale del mondo, ovvero:

SFORZI PROFUSI/PRIVILEGI-BENEFICI OTTENUTI

Assumiamo quindi che nel mondo questo indice possa variare da 0 a 1:

0) Valore ZERO indica una persona che ha ottenuto TUTTO con pochissimi sforzi (l'ipotetico figlio ereditiero di Carlos Slim Helu)

1) Valore UNO indica una persona che nonostante il massimo impegno e gli enormi sforzi profusi non abbia ottenuto NIENTE (l'ipotetico ingegnere sfruttato che lavora nel terzo mondo in qualche stabilimento di amazon, o magari un operaio delle miniere in cina, o magari inventatevelo voi... il peggio insomma).


Partendo da 1 e salendo (come appagamento) verso lo 0 potremmo inquadrare tutti gli impieghi del mondo, ma qual è il nocciolo della questione? qual è l'argomento controverso da cui scaturisce l'acceso dibattito?

Leggendo i commenti  la discordia l'ho trovata nel considerare più o meno legittimo:

1) Lamentarsi della propria posizione
2) Non condividere i lamenti di chi si trova in una posizione migliore rispetto alla propria 


La pura logica (in teoria) imporrebbe che per tutte le persone che si trovano in una posizione intermedia (ovvero 0>X>1, quindi praticamente tutti noi):

- Se ci si lamenta della propria posizione, non si possono disapprovare le lamentele altrui (altrimenti si è potenziali imputati della stessa critica da parte di chi sta peggio di noi, di chi è più vicino ad 1 rispetto a noi).

- Se non ci si lamenta della propria posizione, è possibile essere discordi sulle lamentele altrui (sia di chi sta meglio che di chi sta peggio) senza rischiare di cadere nell'incoerenza.


La logica può essere sufficiente questa volta a dettare il giusto approccio?

Non saprei, probabilmente NO, sono combattuto a riguardo.. perchè istintivamente, se fossi un ingegnere a co.co.pro sottopagato e precario mi sorgerebbe spontaneo incazzarmi nel sentire le lamentele di un professore (in barba alla logica sopra esposta).

Ho scritto tanto, ma non ne sono venuto a capo, anche se tirando le fila direi che:

A) Istintivamente e concettualmente mi sento più vicino a @mmHg

B) @Brigante Libero:  concordo ancora con @mmHg nel dire che non ha senso inquinare le discussioni attaccando un nick:  attaccare il nick di una persona è come attaccare la sua statura, il suo colore degli occhi o quello dei suoi capelli.. non ha senso!  se si vuole essere costruttivi si criticano i concetti esposti, non la persona che sta dietro ai concetti (che è del tutto inininfluente ai nostri scopi).

C) Non sono d'accordo con @Santa, perché credo che una o due attenuanti (come i ragazzi scalmanati da gestire o la responsabilità) non siano caratteristiche esclusive dei professori, ma di ogni impiego di questo mondo (ogni lavoro ha le sue grane), per discernere in modo completo occorrerebbe soppesare tutti i fattori e ricavare il fantomatico "indice di appagamento".

Sono consapevole di aver scritto tanto ma di aver fornito (alla fine) poco in termini di spunti...
Ci tornerò sopra. 

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 20:41 del 02-05-2016

Scusate, errore: 

0 < X < 1 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 20:58 del 02-05-2016

@ozy

buona analisi, anche la valutazione sull´appagamento. Peró ho come la sensazione che manchi qualcosa. Forse il fattore invida, semplicemente. Qualcuno invidierá in un altro, al di lá del fattore appagamento, quanto non ha: tempo, soldi, fatica, luogo di lavoro, segretaria gnocca

Avatar di mmHgmmHg alle 09:37 del 03-05-2016

@mmHg:

La stessa cosa che ho pensato anch'io dopo averlo scritto... e in effetti il discorso non è  chiuso, manca qualcosa perché (cosa che mi capita di rado) le conclusioni che ho tiraro fuori usando la logica non coincidono con ciò che sento istintivamente :-)

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 21:53 del 03-05-2016
HAI RAGIONE ,SFATICATI DI MERDA

la classe professori  è tra le più privilegiate che ci sianno in italia ,, una massa di repressi che usano il sistema bocciature  e voti per sfogare la loro repressione di vita il loro senso di inferiorità  sui ragazzi !! A loro dei ragazzi non interessa un cazzo!! stanno li solo per rubare lo stipendio , sono solo dei baby sitter e pure pessimi (vedete tutti i casi di bullismo) e vuoi che non sia colpa dei professori (io non li chiarmerei così) !! Credono di essere superiori ad  un operaio perchè LORO SONO LAUREATI LORO SONO PROFESSORI ,, Ma se della vita non capiscono un CAZZO io li manderei a ZAPPARE LA TERRA , ALTRO CHE 1800 euro al mese per non fare un CAZZO DI NIENTE !!!!! ORA nono potranno neanche più BOCCIARE grazie a RENZI!!  GRAZIE RENZI!!!!!!!!!!!!!!111

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:12 del 20-09-2016

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