Lun

22

Giu

2015

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Invidia

Io non invidio chi è più ricco e privilegiato di me dalla nascita. Non avrei nessun motivo di volermi cambiare con un Lapo Elkann, per quello che è il mio attuale sistema di valori. Quello che veramente mi brucia è invece il confronto con tutti quelli-e sono tanti- che nella vita hanno fatto mille volte meglio di me partendo da condizioni più umili, avendo meno anni o meno titoli accademici. Quello con i genitori contadini e bigotti che è diventato un grande scienziato, quello che non ha studiato ma alla facciazza mia ha costruito un impero economico, quello che parla solo il dialetto ma è un grande videomaker o social media marketer.  Queste persone sono la prova vivente che se non sono arrivato a certi livelli, e forse mai ci arriverò, evidentemente è solo colpa mia e non delle circostanze ambientali. Se mi offro di  collaborare con loro mi ignorano con metodo rigoroso, se gli chiedo quale sia il loro segreto ovviamente non me lo dicono, oppure mi danno risposte che sono  un ulteriore schiaffo morale: "Semplice, me lo sono meritato", "Ho lavorato duramente fin da piccolo", "Tenacia tenacia ancora tenacia" e altre frasi fatte da yuppie. Loro sono partiti dal nulla, dalla povertà,  e ora sono fra quelli che viaggiano in prima. A meno di quarant'anni hanno già ottenuto riconoscimenti e fatto fortuna con incredibile facilità, alla faccia dei gufi che parlano solo di crisi e tempi bui. A me invece non è mancato niente, potevo forse fare di più, e invece alla fine non è che abbia fatto poi tutta questa strada. Loro crescendo sono diventati persone solide, toste, con le palle, col pelo sullo stomaco, che sanno farsi rispettare. Io ho avuto una famiglia affettuosa, tranquillità economica, una buona cultura generale, e alla fine che cosa sono diventato? Un artista fallito che non si fila nessuno, un professionista che non va oltre i redditi occasionali,  un nerd che nessuna donna si filerebbe neanche se fosse l'ultimo uomo sulla Terra, un debole sempre sopraffatto dalla maggior forza e astuzia altrui,  pronto a dubitare anche delle proprie ragioni ragionevolissime di fronte al primo idiota che urli più forte. Loro sono diventati uomini, io mi avvio tristemente  all'età adulta senza anticorpi, senza risultati ragguardevoli di cui possa veramente andare fiero, senza nessuno che sembri interessarsi veramente a me ad eccezione dei miei familiari, o mi offra la sua  amicizia se non perché deve chiedermi il lavoretto a titolo gratuito e schizzare via subito dopo. Sono veramente stufo di stare a guardare, ma alla fine temo di non poter fare granché. Tutte le vie d'uscita presupporrebbero alla fine o studi universitari diversi dai miei, o abilità che mi mancano, o esperienze che non ho fatto. Inizio a temere di essere veramente destinato a non fare mai meglio di così.

3 commenti

Magari dovresti guardare piú a te che agli altri.

Mi spiego; non é vero che non hai nulla. Hai detto che sei un artista, hai seguito una tua volontá, un tuo sogno. Non tutti riscono a farlo, ad avere il coraggio di alcune scelte. Molte persone che vengono dal basso, senza voler generalizzare, magari non seguono la via di quello che vorrebbero fare, ma una piú improntata sul lavoro redditizio, perché diversamente da te hanno avuto alcune mancanze, ed alcuni sogni proprio non possono permetterseli.

Io vengo dal basso, sono un ingegnere, ricopro una buona posizione in una azienda, da fuori potresti vedermi come un vincente. Eppure non é cosí. Avrei voluto studiare storia, o fare l´accademia delle belle arti, ma sapevo che non potevo permettermi di essere un disoccupato/precario nella mia famiglia.

Ogni stupido caffé che non poteva pagarmi sorreggeva una scelta che non era nella top. Io credo che l´importante sia fare, la riuscita nelle cose é da valutare solo a valle.

Avatar di mmHgmmHg alle 08:25 del 23-06-2015

-e non delle circostanze ambientali. 
perché quelle loro comunque non sarebbero circostanze ambientali?

Avatar di farnightfarnight alle 15:02 del 23-06-2015

La vita non è una gara, anche se per molti è così. Se ammiri tanto queste persone che con la volontà sono riuscite a trasformare in meglio la propria vita allo prendi spunto da loro, però vorrei farti riflettere su un punto: prendi esempi di persone che da zero hanno fatto i soldi, cioè sono ricchi e famosi. Certo i soldi servono, ma ognuno di noi ha un concetto di realizzazione diverso, anche se capisco che nella nostra società per come è strutturata, se non sei bello, ricco e famoso allora non sei realizzato/felice di successo.

Perchè come ti hanno suggerito non provi anche a guardare dentro di te e chiederti davvero cosa vuol dire per te avere successo nella vita? 

Avatar di ShachathShachath alle 15:58 del 23-06-2015

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