Sab

20

Apr

2013

Non ho una ragione di vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Salve a tutti, ho 24 anni e sono una giovane ragazza, piena di vita, prospettive e capacita' per fare qualsiasi cosa al mondo. Tuttavia esco da un periodo di depressione e bipolarismo, che mi porta a ricadere ogni tanto nel buio, nell'ombra dei miei timori, paure, beh nella depressione insomma.

Alterno periodi di festa, lavoro, responsabilita, crescita personale, a periodi dove abuso di alcol, sesso occasionale, pensieri suicida, apatia e la mia stanza si trasforma in un porcile.

In questo momento la mia stanza e' un porcile a meta', c'e una bottiglia di vino vuota lasciata sul tavolo da una settimana, e non ho la forza nemmeno di andare a farmi una doccia. Tutto questo perche? Beh mi faccio un sacco di autoanalisi, credo di essere arrivata ad un punto, ad una domanda abbastanza comune in tutti noi: perche vivo? per chi? per quale ragione?

Sinceramente non ho nessuna passione in particolare, non ho dei progetti (potrei fare qualsiasi cosa, sono 5 anni che lavoro, 2 anni che mi mantengo da sola, ho vissuto all'estero, parlo fluentemente 4 lingue), non ho interesse per alcuna cosa. Mi annoia tutto, l'idea di partire e andare da qualche parte per cambiare aria, non mi eccita piu. Sono stufa della vita, stufa delle solite routine. Sono annoiata, non ho una ragione di vita.

Fino ad oggi ho vissuto con il desiderio di migliorarmi per l'uomo che amo, per poter diventare una fidanzata fantastica, un'ottima moglie, una madre meravigliosa. Pero' con lui, e lui soltanto.

Dopo 2 anni di continuo automiglioramento, di sacrifici, di dolore, sono tornata da lui e lui dopo tanta confusione ha ammesso che non e' pronto per una relazione. Non e' piu innamorato, mi vuole bene, ma non e' piu innamorato.

Lui e' stato il catalizzatore che mi ha permesso di uscire dalla depressione, il sogno, pensiero che un giorno sarei potuta tornare da lui e coronare il mio sogno d'amore.

Tuttavia la vita e' ben diversa da come e' nei film, e tutto questo adesso e' impossibile.

Ho paura di lasciarlo andare dalla mia testa, per la sola ragione che dopo non avrei piu nessuno stimolo a continuare a vivere.  Mi e' persino balenata nella testa l'idea di chiedergli un figlio, senza nessun impegno come padre da parte sua. Ma capisco che sia scorretto, un'atto di egoismo puro. Lo terrei legato a me per sempre, indirettamente tramite un bambino.

Sono troppo paranoica, per riuscire a "vivere giusto per vivere". Tendo a dare uno scopo alle cose, qualsiasi cosa. Forse tra 1 mese parto per una proposta di lavoro all'estero, ma che senso ha? Guadagnare dei soldi, per mangiare? per viaggiare? per vivere? A questo punto andrei in campagna dai miei nonni, oppure addirittura in qualche posto sperduto in mezzo ai boshi. 

Non so veramente cosa fare, spero soltanto che mi chiedano di uscire e cosi passo un'altro giorno a parlare di cose inutili. 

Tags: noia, vita, ragione

7 commenti

Il punto è che tu cerchi un motivo per vivere al di fuori di te e non dentro... Durante i periodi di crescita cerchi di diventare "degna" di qualcuno e questo sottointende che pensi di non esserlo... C'è un bel po' di roba da indagare sotto questo punto. L'autoanalisi è senz'altro importante ma non c'è niente come l'aiuto di un professionista che aiuti a sciogliere certi nodi. Parlane con uno psicologo.

Avatar di ShazkaShazka alle 11:24 del 21-04-2013
@anonima autrice

Salve ho 53 anni come te continuo a chiedermi perchè vivo, mi rispondo che non posso far altro.

Anche per me i momenti emotivi sono vari: morale a terra, disillusione e talvolta euforia. Però non perdo il rispetto di me cercando di curare il mio mondo (aspetto, salute e casa). Ho affrontato disoccupazione e la distruzione di un rapporto affettivo durato per ventinove anni.

Tu esci da un rapporto affettivo che mi sembra ti abbia devastata, ma la vita continua, con le sue stesse solite cose.

La rutine giornaliera spesso cura i dolori più profondi.

Dedicati al nuovo lavoro e semplicemente vivi.

 

Avatar di NervosismoNervosismo alle 11:29 del 21-04-2013
l'autrice

@shazka

Esco da un periodo di depressione, non dovuta a una fine del rapporto, ma al crollo della mia personalita'. Tutte le convinzioni, tutte le sicurezze che avevo, nel giro di pochi mesi sono state distrutte. A 19 anni mi sono ritrovata senza casa, senza lavoro, piena di debiti, senza famiglia. Non avevo nessuno di cui fidarmi, e nessuno che riuscisse veramente a capirmi.

Ho "dovuto" proiettare uno scopo al di fuori di me stessa, per colmare il vuoto che si era creato. Grazie a questa proiezione ho risolto quasi tutto, ho capito dove ho sbagliato, sono stata capace di perdonare.

Tuttavia il vuoto dentro e' rimasto, e non so come "riempirlo", dentro mi sento vuota, l'unica cosa che vorrei veramente e' costruire una famiglia che io non ho potuto avere.

@Nervosismo

Prima di tutto, mi dispiace veramente per le cose a lei capitate.

Tuttavia per quanto mi riguarda, io ci soffro nel "vivere semplicemente, perche non si puo' far altro".

Il rapporto affettivo sinceramente non e' che mi abbia veramente devastata, non ho crisi di pianto, e non lo chiamo disperata la notte. Semplicemente la rimozione completa della sua figura dal mio cuore, mi porta al horror vacui, paura del vuoto. Tremo all'idea di lasciarlo andare veramente. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:32 del 21-04-2013

  • io ti capisco sai...non sono in un bel periodo ma non sono al tuo livello di depressione...in questi casi qualsiasi cosa ti dicano per te sono parole buttate al vento perchè per chi sta bene è facile parlare..io non mi butto giù e cerco di vivere la mia routin come meglio posso..giorni in cui non mi va di fare niente e mi butto nell'ozio più totale o magari mi dedico a qualcosa che mi piace anche se completamente futile..però l'idea di dover fare qualcosa per forza mi fa star male quindi preferisco seguire quello che mi dice la testa..giorni in cui ho voglia di fare mille cose e quindi non sto un attimo ferma e a fine giornata mi sento bene e realizzata...va così...interrogarsi troppo su se stessi, sulla vita, su ciò che ha un senso e su ciò che non ce l'ha non sempre è una cosa positiva che ti porta ad cose positive...cerca di seguire ciò che ti dice la tua testa e il tuo cuore..qualsiasi cosa sia..non deve per forza essere qualcosa di troppo importante e qualcosa di davvero significativo..semplicemente vivi come meglio puoi e vuoi..hai un lavoro e ti assicuro che è un grosso vantagio soprattutto adesso..io per il momento non lavoro e ciò contribuisce a peggiorare il mio stato d'animo..cerca di cogliere i punti più forti del tuo essere e se la persona che ami non ti vuole, per quanto possa essere difficile, guarda avanti e non distruggerti per lui..sei giovanissima..io ho solo 2anni più di te...continuiamo a vivere anche se per il momento l'unica ragione per farlo è il nuovo mascara uscito in commercio da poco =) un bacio e in bocca al lupo!

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:26 del 21-04-2013
Ciao

Voglio dirti qualcosa che a me é stato utile... In un momento buio come il tuo... Attraversavo una grave crisi personale in seguito ad un brutto momento familiare... In poche parole avevo perso il senso della vita, non credevo che ci fosse nessun motivo valido per cui valesse la pena svegliarsi, affrontare una nuova giornata.. Ogni giorno era esattamente uguale al precedente e al successivo... Una condizione terribile lo so... Ma nel tunnel in cui mi trovavo qualcuno mi ha detto: "le più felici delle persone non sempre hanno il meglio dalla vita, semplicemente sanno trarre il meglio da ciò che gli capita" potrá sembrarti una frase fatta, ma credimi non lo é. Spesso quando la nostra vita scorre normalmente diamo troppe cose per scontato, non percepiamo quanto siano preziose, semplicemente non ce ne accorgiamo... Però poi quando ci si ferma un attimo, perché costretti da vicissitudini avverse, da una storia che finisce, da una persona che non c'é più, immediatamente vediamo che quello che fino a ieri ritenevamo importante, quello di cui ci preoccupavamo, probabilmente non ci preoccupa più, perché ora abbiamo problemi ben più grandi... Oppure vediamo quanto é importante un sorriso, un abbraccio, i piccoli gesti... Quella frase cara autrice é stata la mia ancora di salvezza, mi ha aiutato a ricordare quali sono le cose importanti, quelle da apprezzare, che infondo sono quelle più semplici... Mi ha restituito il sorriso e una nuova motivazione per svegliarmi la mattina, soprattutto mi ha fatto capire che per quanto strano e paradossale possa sembrare, siamo noi fautori della nostra felicitá, e non gli eventi che accadono nella nostra vita... Siamo noi che carichiamo di entusiasmo o di monotonia i nostri eventi, siamo noi che gli diamo un senso... Non sono gli eventi che danno un senso a noi!! Detto ciò voglio solo concludere dicendoti che dal mio periodo buio sono uscita, con tanto di cicatrici e cerotti.., ho cercato(e spero di esserci riuscita) di trasformare tutto il dolore che avevo dentro in forza di andare avanti, in motivazione, quella motivazione di cui tu parli... l'importante é non farsi togliere mai il sorriso e la gioia di vivere... Perché quelli come ti hanno giá consigliato, sono tuoi, appartengono a te, sono dentro di te!!! Senz'altro potrai rivolgerli a qualcun altro, ma non basali su qualcun altro!! Riflettici. Buona Fortuna!!

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:51 del 22-04-2013
@anonimo delle 15.26

mmmm mascara... forse hai ragione :D

Avatar di sanasana alle 11:43 del 23-04-2013
A me hanno tolto tutto ed e solo colpa mia

Un padre duro  che picchiava malissimo, un matrimonio  da incubo, lui violento, un nuovo compagno che si e poi stancato e mi ha cestinata... permettendomi pero di vieci nella stessa casa ancora ma facendo di tyutto per alontanare ( ed e iuscito) mia figlia che ora e maggiorenne. Ho perso mia mamma, mio padre qualche anno dopo. Adesso mia figlia e lontana in Finlandia, io qui con mio ex  oramai compagno  per finire di pagare  qualche debito che le devo ( lui chiede di restituirli cio che lui per il mio mangiare aveva anticipato quando ero disoccupata). Senza scopo... lavoro per dare a lui... mi trascino, mi rendo conto che non esco di casa con le settimane se non sabato portata da lui per fare compere per un ora o due poi  basta.
Non ho amici, non ho parenti tranne una figlia lontanissima...  Non so a chi chiedere aiuto. Mi sento allo stremo vorrei mettere fine a tutto. Per sempre

Avatar di AnonimoAnonimo alle 20:51 del 28-02-2018

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