Gio

07

Nov

2019

La vita

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ci ho messo tempo per capirlo, forse troppo ma meglio tardi che mai. Nessuno fa il tuo interesse, neppure tua madre, neppure chi dice di volerti bene, nessuno lo fa, se sei troppo buono o semplicemente ti fidi è finita. In questa vita non bisogna mai e dico MAI affidarsi a nessuno e se vuoi qualcosa devi prendertelo con le unghie e con i denti. Ci sono volute numerose delusioni per arrivare a questo, mi hanno fatto diventare egoista e ora tutti quelli che mi hanno tradito in vari modi avranno ciò che si meritano cioè distacco, indifferenza, userò a mio piacimento queste persone così come loro hanno usato me, mi hanno mancato di rispetto, hanno ignorato le mie esigenze come se non contassero nulla. Non bisogna aspettarsi nulla da nessuno se non da se stessi, è la dura legge della vita ed io ne sto facendo tesoro. Spero solo rimanga un piccolo spazio nel mio cuore per poter amare ancora, per poter gioire.

Tags: durezza

1-100 commenti di 120 totali

Ti capisco. Infatti mi chiedo che vita è questa, in cui "ognuno per sé". Io non sto bene in solitudine. Se posso aiuto chi me lo chiede. Sto ad ascoltare. Anche tutte le fregnacce che mi propinano. Senza rancore. E ti assicuro che anche i peggio stronzi sono soli.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:16 del 07-11-2019

Amerai amerai. Più ci chiudiamo, più ci diciamo egoisti, più diventiamo cinici, e più arriverà una persona, solo una, che come un raggio di sole entrerà nella nostra vita,facendoci cambiare di nuovo idea sull'amore.

Quante delusioni hai vissuto? 180? 181? Contale, elencale, tanto non contano. Ne arriverà di nuovo una sola che ti farà dimenticare le altre 180.  

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:25 del 07-11-2019
@Anonimo 23:25

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Avatar di MoonmadnessMoonmadness alle 23:33 del 07-11-2019

Moonmadness quelli che dicono ahahahaha sono i primi di solito a capitarla. La capiterai anche tu, vedrai. 

Piu fai il cinico,e più l'amore ti spiazzerà. Ricordati queste mie parole. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:37 del 07-11-2019
@Anonimo 23:37

Speriamo non mi spiazzi in negativo

Avatar di MoonmadnessMoonmadness alle 01:14 del 08-11-2019

La mia domanda è: per quale ragione una persona (che non sia un genitore mosso dall'istinto di continuazione della specie) dovrebbe fare il tuo interesse? 

Siamo noi gli unici fabbri del nostro destino e responsabili del nostro futuro. É irragionevole pretendere che qualcuno possa agire per conto nostro in modo realmente disinteressato o senza esserci spesi a nostra volta nei suoi confronti. 

Tu sfogante lo faresti? 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 05:54 del 08-11-2019
Sfogante

L'ho fatto nel momento in cui ho voluto bene, amato davvero in generale. Nel mio caso mi sento così perché nemmeno mia madre ha fatto il mio interesse, non era lei a "sacrificarsi" per me, ero io a dover rinunciare che mi sacrificavo per lei. Per fare i suoi interessi personali mi è passata sopra come una schiacciasassi ed io stupidamente non capivo bene cosa stava accadendo perché mi fidavo di lei che diceva di amarmi. È per questo che ora non mi fido più di nessuno. Per il resto hai ragione, dovevo capirlo prima che non dovevo aspettarmi niente da nessuno, nemmeno da mia madre.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 06:54 del 08-11-2019

L'ho fatto nel momento in cui ho voluto bene, amato davvero in generale. Sai, anche su questo ho sempre nutrito seri dubbi, cerco di spiegarmi meglio: siamo davvero certi che fare qualcosa per amore, ancorché spontaneo e sincero, sia davvero un gesto disinteressato? L'amore è qualcosa che sentiamo provenire da dentro, un sentimento che, più o meno all'improvviso, ci pervade e ci porta a muoverci in un determinato modo nei confronti di una persona. 
Ne consegue che spesso e volentieri, sull'onda di questo sentimento, ci muoviamo attivamente (e per primi) spendendoci negli altrui confronti. Ma siamo sicuri che questo sia davvero slegato dalle speranze/aspettative di un ritorno sentimentale? e quindi dal nostro interesse a conquistare la persona che amiamo?Per quanto mi riguarda NO, perché sono intimamente convinto che nessuno riuscirebbe ad amare incondizionatamente e a tempo indeterminato senza ricevere nulla indietro. Lo si può fare per un periodo più o meno lungo, ma a un certo punto se non si viene in qualche maniera ricambiati non solo si desiste, ma si finisce per smettere di amare. Tutto questo per dire che le relazioni con le altre persone, anche quando non sembra, sono sempre uno scambio, un dare e avere che in qualche modo deve soddisfare gli interessi di entrambe le parti. L'unilateralità incondizionata è qualcosa di temporaneo svolto allo scopo di tastare il terreno (al pari di un qualsiasi investimento fatto ex ante sulla aspettativa di un ritorno). Aggiungo anche che, fra l'altro, questo a me appare tutt'altro che insensato, per questo sostengo che dovremmo sempre agire confidando solo e soltanto nelle nostre potenzialità e senza aspettarci nulla (in regalo intendo) da nessuno.      

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 07:43 del 08-11-2019

Odio quando vengono rimossi dal commento le separazioni dei capoversi (che avevo inserito). Viene fuori uno scritto tutto attaccato nel quale non si capisce niente :-(

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 07:46 del 08-11-2019
Sfogante

Ho capito cosa vuoi dire ed hai ragione, alla fine nessuno fa niente per niente ma non hai centrato esattamente il punto, nel senso che tu vuoi analizzare questo aspetto ma io invece volevo semplicemente dire che che pur in una condizione normale di "dare avere", non ho mai voluto solo prendere ma anche dare, ho avuto pochissimo proprio da chi diceva di amarmi sopra ogni cosa. Non parlo di estranei ma di mia madre che si è approfittata del bene che le volevo, parlo di partners, di amici. Passino pure i partners e gli amici ma mia mamma è stata proprio pessima. Cmq sia di ragione a te, dovevo pensarci prima e non lasciarmi confondere dai sentimenti, neppure quelli provati per chi mi ha messo al mondo. Ho sbagliato, ho imparato una lezione, a mia discolpa posso solo dire che l'educazione che lei mi ha dato mi ha condizionato fin dall'infanzia, quando ti senti ripetere sempre le stesse cose fin da piccolo, quando ti programmano in un certo modo, ti crescono a pane e sensi di colpa forse un minimo ne rimani influenzato, a volte anche più di un minimo....poi però capita quella cosa che ti fa vedere la verità e ti svegli, non puoi più tornare indiretto. Io dico meglio tardi che mai.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 08:45 del 08-11-2019

Non parlo di estranei ma di mia madre che si è approfittata del bene che le volevo.

I genitori meritano una valutazione a parte, lei si che istintivamente avrebbe dovuto volerti bene incondizionatamente.

Pensavo che il tuo sfogo fosse rivolto in parte al tua madre e in parte ad altre delusioni sentimentali più recenti, invece forse lo avevi incentrato prevalentemente su di lei.

In questo caso non posso darti torto... quello che hai subito è antinaturale e ingiusto.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 08:54 del 08-11-2019

Quando è un genitore a deludere le nostre aspettative , ovviamente questo andrà a riflettere anche sui rapporti futuri, proprio perché se quell affetto,quella fiducia sono stati traditi da chi ci dovrebbe amare incondizionatamente ,dagli estranei ci si aspetta ancora meno.

Ecco, dovresti provare ad avere più fiducia negli altri, perché non tutti saranno come tua madre, innanzitutto tu sii te stessa,dai quello che vuoi dare di te,senza troppe aspettative,e vedrai che tutto quell amote in qualche modo,in forme diverse ti tornerà indietro. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:05 del 08-11-2019

@ozy

"Ma siamo sicuri che questo sia davvero slegato dalle speranze/aspettative di un ritorno sentimentale? "

Non credo che sia amore quello che gioca sul sistema causa - effetto, o ancor peggio, investimento a rendere, o capitale affettivo in banca. O ancor meglio, se lo é, non é il solo. Ci sono cose fatte per amore che non nutrono nessuna aspettativa.

E penso ci siano atti di altruismo anche slegati dall´amore. Perché si compra un panino a chi non ha da mangiare? Per sentirsi con la coscienza pulita? Non serve pulir nulla se il proprio guadagno viene fuori da un lavoro pulito.  

E´vero, si puó essere aridi, asettici, nocivi. L´obiezione possibile, ovvero far del bene per sentirsi meglio, e quindi, per interesse personale, reggerebbe poco a mio dire, sarebbe da vedere come effetto secondario dell´azione "fare del bene", visto che parimenti al male, anche far bene lascia dietro una scia. 

Avatar di mmHgmmHg alle 09:29 del 08-11-2019

L´obiezione possibile, ovvero far del bene per sentirsi meglio, e quindi, per interesse personale, reggerebbe poco a mio dire

A mio parere invece si MmHg, quantomeno per alcuni, anche se riconosco che possano esistere (ed esistano) persone che lo fanno semplicemente perché sono di animo buono e caritatevole e ritengono sia la cosa giusta da fare.

Occhio però alla marginalità dello sforzo, perché gioca un aspetto importante: Diversi anni fa mi capitò mentre ero in giro per il centro di forlì di vedere un anziano in bicicletta che era in difficoltà perché gli era uscita la catena.
In modo spontaneo e senza fare alcun ragionamento lo avvicinai e mi occupai io di rimettergliela in sede.
Fu un gesto gratuito che non feci per sentirmi meglio e neppure per avere un tornaconto. Questo signore propose di offrirmi un caffè ma io rifiutai e molto asetticamente me ne andai.

Nonostante questo io credo nella teoria secondo cui non si fa niente per niente, proprio perché lo sforzo che feci fu estremamente marginale e quindi trascurabile nell'insieme.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 10:11 del 08-11-2019

Ozymandias

A volte lo si fa per il concetto che dare bene porti altro bene,ê una catena che può rendere questo mondo un posto migliore.Non sempre è mosso da scopi sottointesi,ma solo per il piacere di creare una rete di solidarietà,anche per rispetto dei propri ideali,per chi ci crede fermamente. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:15 del 08-11-2019

@Ano1015

A volte lo si fa per il concetto che dare bene porti altro bene,ê una catena che può rendere questo mondo un posto migliore

Questo aprirebbe ad un altro discorso più ampio che mi ha sempre affascinato:  ogni lupo agisce nell'interesse del branco perché è altruista o perché sa che fare il bene del branco è meglio per il bene di ogni individuo che lo compone? lui compreso?

A mio parere sono comportamenti rientranti nell'istinto di prosecuzione della specie, ma riesco sempre in qualche maniera a intravederci un ritorno.
 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 10:38 del 08-11-2019

Ozy più che per la sopravvivenza del branco lo si fa per le minoranze,che spesso sono emarginate dal branco.

Cosa ne pensi?

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:43 del 08-11-2019

Aggiungo una domanda,che ritorno può esserci in questo caso?

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:45 del 08-11-2019

Aggiungo una domanda,che ritorno può esserci in questo caso?

Io son convinta che tutto (incluso beneficienza volontariato ecc...) si faccia per soddisfare un'esigenza personale, seppur in maniera inconscia.

Naturalmente questo non toglie niente alla nobiltà del gesto. 

 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 11:15 del 08-11-2019

Fatadelporto si ammetto che aiutare ti riempie il cuore,ma non è solo questo,io personalmente credo molto che ogni azione sia come un sassolino lanciato nel mare e i cerchi concentrici siano come un eco che si espandono intorno a noi.Noi non vedremo sicuramente gli effetti a lungo termine ma questi effetti se partono da una fonte buona saranno altrettanto buoni... Così almeno spero.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:24 del 08-11-2019

@Anonimo 10:43

Il commento di Fata risponde anche per me perché condivido il suo stesso punto di vista.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 11:26 del 08-11-2019

io personalmente credo molto che ogni azione sia come un sassolino lanciato nel mare e i cerchi concentrici siano come un eco che si espandono intorno a noi

D'accordissimo con te. Tu parli di effetti però, io mi riferivo alle cause ;) 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 11:39 del 08-11-2019

Non ho ben capito,la causa e l'effetto per me sono la stessa identica cosa.O forse non ho compreso cosa volessi intendere.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:44 del 08-11-2019

@anonimo 11.24 FINALMENTE leggo una risposta che mi piace. Meno male, stavo già pensando che anche qui regna la tristezza universale.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 11:50 del 08-11-2019

@ anonimo

Ma come CAUSA ed EFFETTO sono la stessa cosa........ :O 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 12:07 del 08-11-2019

@ozy & @fata

Mah, continuo a dissentire. Vedo troppe azioni "buone" fatte che non hanno tornaconto.  

"Io son convinta che tutto (incluso beneficienza volontariato ecc...) si faccia per soddisfare un'esigenza personale, seppur in maniera inconscia. "

Voglio mettermi dalla parte opposta, e snaturare l´altra tesi. Ovvero, poche persone fanno tutto ció che potrebbero diversamente fare per avere un arricchimento o piacere personale, quindi non sono prettamente egoiste.

Vecchino indifeso in montagna, in grave difficoltá: andrebbe derubato dei pochi averi, arricchimento facile e veloce, o aiutato perdendo l´occasione del guadagno. Tu diresti (forse, azzardo): la pena del derubare un altro val meno del bottino, quindi non lo derubo perché il guadagno é minore della pena morale.

E da qui, quale pena morale? In un mondo di egoisti, non dovrebbe esservi. 

Avatar di mmHgmmHg alle 13:18 del 08-11-2019

Quando soccorro il gattino a costo di farmi male (e lo faccio in modo immediat, senza avere nemmeno il tempo di pensare), sto obbediendo a un impulso egoistico ? Non sono polemico: voglio solo capire.

Avatar di FingertipsFingertips alle 13:34 del 08-11-2019
@Fingertips

Stai obbedendo all'egoistico impulso di pucciosità, che ti fa desiderare di accarezzare il gattino e saggiare la sua morbidezza. Se ci fosse stata una biscia dubito che ti saresti preoccupato per leiπŸ˜‚

Avatar di MoonmadnessMoonmadness alle 13:57 del 08-11-2019

io personalmente non deruberei vecchino indifeso neanche se in tasca avesse un miliardo di euro.
la pena morale non si può pesare a suon di quattrini.

Avatar di RizzoRizzo alle 13:59 del 08-11-2019

Persona/gatto/vecchio-di-montagna in difficolta -----> sento che è giusto aiutarlo -------> lo aiuto ----------> ho soddisfatto il  mio bisogno di fare la cosa giusta.

Tutto qui.

Ripeto che il valore dei gesti non è in discussione. 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 14:00 del 08-11-2019

ma sì infatti fata, forse si sta dicendo la stessa cosa. c'è un'innata consapevolezza di ciò che è giusto. putroppo non tutti ce l'hanno ovviamente.

Avatar di RizzoRizzo alle 14:02 del 08-11-2019

Concordo con mmHg.

Aggiungo che nella vita di tutti giorni,senza tornaconto,

si spende tempo e risorse per altre persone,solo perché si ha il piacere di farlo.E questo va oltre al volontariato,lo si fa perchè viene naturale farlo ,è qualcosa che va oltre il concetto di "faccio così perché è mi hanno insegnato che è giusto".È più simile ad un"Agisco così perché non so fare diversamente"

È un'azione non calcolata. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:04 del 08-11-2019

Esiste una cosa che si chiama empatia. Le neuroscienze la stanno studiando. Sono disposto a riconoscere che la maggioranza delle azioni hanno motivazioni egoistiche (spesso inconsce, o almeno inconfessate), non a negare questo istinto, che rappresenta uno dei più grandi misteri della natura.

Avatar di FingertipsFingertips alle 14:07 del 08-11-2019

@ Finger

ma l'empatia ti fa PROVARE delle cose, qui si sta parlando di AZIONI.

 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 14:09 del 08-11-2019

Ecco Fata, secondo me va oltre il concetto"faccio questo perché è giusto"

Io credo che per alcuni sia più un:"Faccio questo perché mi viene naturale fare così".

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:10 del 08-11-2019

,solo perché si ha il piacere di farlo

@ Anonimo mi stai dando ragione alla fine. Perchè lo faccio? Perchè MI fa piacere. Se non è rispondere a un bisogno personale questo non so cosa lo possa essere.

Non mi sembra difficile da capire, nè così orribile. semplicemente naturale.

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 14:15 del 08-11-2019

Fata forse non intendiamo queste parole allo stesso modo.

Mi fa piacere≠lo faccio per star meglio io

mi  fa piacere=lo faccio per veder star meglio te 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:23 del 08-11-2019

Fata: il punto è che certe azioni non sono frutto di riflessione, ma istintive, immediate e dettate dall'empatia. E' un'esperienza che abbiamo fatto tutti nel corso della nostra vita. Nell'esempio che facevo, sento il miagolio, provo una commozione fortissima e scatto ... cosa è successo ? Stanno cercando di capirlo, o quanto meno: stanno studiando il funzionamento dei neuroni-specchio. Questo forse non sarà sufficiente, nel sens che chiarirà soltanto il come, non il perché. Ma il fenomeno esiste e mi sembrerebbe cecità negarlo. 

Avatar di FingertipsFingertips alle 14:25 del 08-11-2019

Io forse sono la persona meno adatta per questo tipo di riflessioni, probabilmente perché non ho tutto questo amor proprio, ma mi è capitato di fare cose che andavano contro ogni mio interesse e alla fine non mi sono neanche sentita più buona o migliore. Secondo me ci sono modi diversi di muoversi nel mondo. Fingertips ci tenevo a dirti che, per quel poco che finora ho avuto modo di vedere, mi sembri un ottimo essere umano e anche Innominato, per quanto mi pare non sia presente in questa discussione. Anche dire questo, per quanto sentito, che cosa mi può portare? Niente. Rispondere a certi sfoghi che cosa mi può portare visto che spesso sono di anonimi, non mi interessa costruirci un rapporto, avere la stima di nessuno nè ci tengo ad affermare il mio punto di vista?! A volte quella che date voi come spiegazione a monte, è semplicemente il risultato della "buona azione" dato dal rilascio di endorfine e serotonine legate al circuito cerebrale della ricompensa. Chissà perché si attiva in automatico negli esseri umani?! Sopravvivenza della specie o altro, non è dato sapere. La logica e la meccanica spiegano molte cose, non tutto. Di base diffido banalmente da chi vede un tornaconto nel "fare il bene", anche nei casi nei quali non c'è. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:39 del 08-11-2019

Un'ultima cosa: a volte anche le azioni "cattive" nei confronti degli altri non hanno causa o scopo. C'è gente ad esempio che non ha frustrazioni da riversare su nessuno, eppure fa il male perché attiva le stesse aree cerebrali. Ci sono anche delitti senza movente. Perché per il bene dovrebbe essere diverso?! Comunque di base consiglio allo sfogante di provare a costruirsi una sua dimensione, contando sulle sue forze e andare comunque avanti, nonostante il male e il disincanto che possano avergli causato le azioni o non-azioni della madre. Per me il mondo non è poi un posto così cattivo come vogliono farci credere, e, se non altro, dobbiamo crederci noi per primi per renderlo meno cattivo. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:59 del 08-11-2019

(*´ωο½€*) grazie Misfits,ho fiducia in queste parole,siamo intanto a pensarla così.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:01 del 08-11-2019

mi  fa piacere=lo faccio per veder star meglio te

Ok ci sono, ho capito cosa intendi. Però il mio ragionamento è che vedere te che stai meglio mi fa stare bene, mi fa sentire felice appagato sereno mettici quello che vuoi e alla fine è questo a spingermi.

E in tutto questo non c'entra una cippa di niente il tornaconto, perchè non si sta parlando di un obbiettivo concreto da raggiungere, è una cosa spontanea e naturale. Un essere umano sano persegue la serenità, e certi gesti ci fanno sentire sereni, è più chiaro adesso?

@ Finger non sono ferrata sull'argomento, io ero rimasta che i neuroni a specchio servono all'apprendimento per imitazione e alla comprensione dell'altro. Cosa c'entra con l'oggetto della discussione? Se invece mi sto sbagliando linkami per favore un articolo esaustivo. 

 

 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 15:03 del 08-11-2019

Non concordo. Io non vedo lo sfogante stare meglio, eppure gli do un consiglio disinteressato. Kant diceva di fare il bene per il bene ed io ho sempre appoggiato il concetto in maniera inconscia e automatica. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:08 del 08-11-2019

Il fatto che una cosa sia inconscia non significa però che non abbia una "causa", anzi tutt'altro. Stessa cosa dicasi per gli automatismi. 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 15:10 del 08-11-2019

Per lo stesso motivo io non intendo, almeno al momento, mettere al mondo dei figli, ma ci tengo a fare la mia parte perché il mondo non sprofondi ancora nel baratro disastroso nel quale già si trova. C'è un motivo? No. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:10 del 08-11-2019

Quoto Fata, che come di consueto riesce ad esprimere in poche righe concetti per i quali a me servirebbe una tema.

La chiave non è: lo faccio per tornaconto/egoismo/avidità/vantaggi materiali ecc... non solamente.
Qualsiasi sensazione/stato d'animo che si ottiene in seguito al compimento di una buona azione, è lo scopo (o uno di quelli) che ci spinge a farla.

Poi ci sono anche buone azioni il cui sforzo è marginale che si fanno senza un motivo,  ma non fanno testo  (non è che se pago il caffè 1 euro lasciando 10 centesimi di euro di resto lo faccio per sentirmi altruista).

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:11 del 08-11-2019

Sì, l'ho detto prima. Ma non c'è una causa di TORNACONTO PERSONALE nel mio agire per il "bene". 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:12 del 08-11-2019

Non concordo con Ozymandias e continuate a non capire. Prospettive. A me agire bene a volte non fa neanche stare bene, ma lo faccio comunque e ovviamente non si parla di pagare un caffè €1,10. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:14 del 08-11-2019

Fata: Non per niente ho scritto che queste ricerche potrebbero aiutarci a capire il "come" ma non il "perché" ... Una volta svelati i segreti dell'intelligenza emotiva, dovremo ancora fare un passo avanti e scoprire perché l'empatia ci induca a compiere delle "buone azioni". Che questo accada mi pare innegabile, anche se rappresenta l'eccezione e non la regola. Negli esempi succitati il Super-Io non svolge alcun ruolo. La vanità non ci ha nulla a che vedere ... non sento il bisogno di essere a posto con la coscienza, né traggo piacere dal fatto di acccrescere la mia autostima. Tutto avviene a livello istintivo: sento il dolore dell'altro e provo un immediato bisogno di soccorrerlo. 

Misfits: Essere umano ... non esageriamo :)) Spesso mi sento più vicino ai miei amici felini. 

Avatar di FingertipsFingertips alle 15:15 del 08-11-2019

Anch'io amo i felini. Adesso torno a fare il male, scusate. Buon pomeriggio 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:17 del 08-11-2019

Dipende cosa intendi per TORNACONTO PERSONALE.

Attivare i centri della ricompensa del cervello si potrebbe intendere come tornaconto volendo. A me sta parola non piace comunque. 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 15:18 del 08-11-2019

provo un immediato bisogno di soccorrerlo

Esattamente. Stai rispondendo ad un TUO BISOGNO. Mah, mi pare così semplice. Che poi purtroppo so fin troppo bene cos'è l'empatia, ahimè!!! :D sob 

 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 15:20 del 08-11-2019

A me agire bene a volte non fa neanche stare bene

Misfits ma allora qual è la motivazione che ti spinge a farlo? Se non è la sensazione che ne ottieni immagino sarà la convinzione di agire nel giusto? o altro ancora? 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:21 del 08-11-2019

Non ti piace perché è vista male e di norma se la si sente affine ai propri scopi si tende comunque a negarlo, ma è esattamente quello di cui parlate. Come ho già detto, a volte fare il bene non mi ha fatto sentire meglio=non ha attivato quei centri legati alla ricompensa. πŸ‘‹

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:21 del 08-11-2019

Aspetta Fata,forse mi esprimo male ,sapere di aver fatto stare bene te non è però il motivo o la causa, potrebbe essere il risultato, credo sia come dice Misfits lo faccio solo perché è in me innato agire così.

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:21 del 08-11-2019

Non lo so perché lo faccio, sono istinvamente portata a farlo. Come sono istintivamente portata ad empatizzare con i senzatetto, con le persone che non hanno un lavoro, che vivono un qualunque tipo di disagio e qui mi ricollego esattamente al discorso di Finger anche circa i neuroni specchio, sul quale concordo pienamente. Questo è lo stesso motivo per il quale, per indole, sogno una società libera, senza il capitale, in cui tutte le risorse sono divise equamente, nella quale non esiste povertà e ricchezza, dove ognuno realizza se stesso solo per il piacere di farlo e dare il proprio contributo al benessere della collettività, non per essere pagato, dove si fa il bene per il bene. Chiamatela indole, principio, istinto, non la chiamate morale per favore, è tutt'altro, al massimo è etica. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:29 del 08-11-2019

Fata: Sì, è un bisogno: su questo siamo d'accordo. Ma spesso va contro l'interesse del diretto interessato. Se ci siamo intesi su questo non ho niente da obiettare.

Avatar di FingertipsFingertips alle 15:31 del 08-11-2019

Sembra non c'entri. È il nostro ideale di fondo e la nostra scala di valori che ci muove, dall'inconscio. Valori che non sono quei 4 moralismi cattolici. Per quanto agnostica, per me Gesù era un grande, il primo rivoluzionario e anarchico della storia umana. Peccato ci abbiano costruito su un culto travisando ogni cosa. Maledetta chiesa. Scusa i vari OT quasi comici. La maggior parte degli uomini dell'occidente oggi la pensa come voi quindi siete in buona compagnia, non temete:) sono presa male e abbastanza cinica oggi. Vorrei evitare scontri. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:37 del 08-11-2019

Quindi Misfits si potrebbe dire che facendo il bene altrui ti comporti conformemente ad un tuo codice etico? o sbaglio?

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:38 del 08-11-2019

@ Misfits

Guarda che l'istinto ha una precisa funzione, e seguirlo ha un preciso scopo. Quindi dire che FAI LE COSE PERCHE' SEGUI L'ISTINTO ha il significato esattamente contrario alla tesi che stai cercando di dimostrare.

Adesso vi saluto, vado a bere una birretta perchè ho sete.

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 15:41 del 08-11-2019

Io non ho codici nè leggi. Ho degli ideali, dei valori etici sì,innati. È dall'asilo che sono così. Anzi forse da prima. Avrei dei divertenti aneddoti a riguardo che vi risparmio per varie ragioni. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:41 del 08-11-2019

@ Finger

Nel mio primo intervento ho parlato di soddisfare bisogni personali intesi come primordiali, non concreti tipo il TORNACONTO o INTERESSE. Sta parola l'ha tirata fuori non so chi, non era quello che intendevo io.

Ecco forse adesso ci siamo capiti :* 

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 15:44 del 08-11-2019

Io non ho codici nè leggi. Ho degli ideali, dei valori etici sì,innati.

Ok, capisco, ma il mio discorso non varia più di tanto se anziché un codice consideriamo una serie di ideali, in base a questo riformulo la domanda:  si potrebbe dire che facendo il bene altrui ti comporti conformemente ai tuoi ideali e valori etici? valori in cui credi?

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:44 del 08-11-2019

Fata perché tu hai gli strumenti per dare una definizione di istinto?! No, perché finora non c'è riuscito neanche il mondo scientifico. Bevi la birra che mi sa che é l'unico nobel al quale puoi aspirare. E dopo questa dose di veleno, forse gratuito, vi dico addio.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:46 del 08-11-2019

Sì Ozymandias, ma non si tratta di autoimposizioni né di imposizioni quindi non sono leggi. È "indole". Gli archetipi sui quali elaboriamo le nostre idee e costruiamo i nostri principi personali sono differenti. 

Fata perché tu hai gli strumenti per dare una definizione di istinto?! No, perché finora non c'è riuscito neanche il mondo scientifico. Bevi la birra che mi sa che é l'unico nobel al quale puoi aspirare. E dopo questa dose di veleno, forse gratuito, torno al mio dovere. 

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:50 del 08-11-2019

Mi permetto di dissentire sull'istinto, non voglio essere pignolo e non voglio scatenare polemiche ma, salvo miei errori la treccani  riguardo all'etologia fornisce questa definizione :

In etologia, il termine è passato a indicare l’insieme di quei comportamenti altamente specifici ed ereditarî, organizzati in sequenze ordinate (in parte modificabili attraverso l’apprendimento), che, scatenati e indirizzati da stimoli interni o esterni, hanno come fine immediato la rimozione di una tensione somatica o di uno stato di eccitazione, e concorrono alla conservazione dell’individuo o della specie.

Stando quindi all'attuale definizione (e specialmente alla seconda parte che ho sottolineato) l'istinto corrisponde alla descrizione di Fata, ovvero ha precisa funzione e seguirlo ha un preciso scopo.

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 16:01 del 08-11-2019

No, perché finora non c'è riuscito neanche il mondo scientifico

"In psicologia, schema di comportamento biologicamente determinato, orientato a determinati fini e relativamente poco suscettibile di variazioni individuali, talvolta di elevata complessità, e caratterizzato da specifiche correlazioni interindividuali e ambientali;"

Treccani.  Meglio la birra dell'ignoranza.

Avatar di fatadelporto2fatadelporto2 alle 16:01 del 08-11-2019

Oh no, Misfits colpita e affondata

Avatar di MoonmadnessMoonmadness alle 16:14 del 08-11-2019

Nozionismo, comunque esattamente in linea con quanto ho  già espresso e come leggete da voi le cause degli istinti sono ambientali o stati interiori causati dall'ambiente ma le cui specifiche relazioni non sono determinate.Perchè uno reagisce  con paura e fugge davanti ad un gatto ed un altro no se non per esperienza o inconscio? Non sono una che si attacca ai termini in ogni caso. Quanto al soggetto che fa riferimento a me qua sopra: pensavo di essere stata chiara. Quello che ho espresso qui è in linea col fatto che non ho mai sentito il bisogno di prendermi rivincite, esprimo solo il mio pensiero, a volte in modo rude ed "urticante", come qualcuno l'ha definito giustamente, ma sono altrettanto poco suscettibile rispetto alle "offese" ricevute. Per me discutere non rappresenta un dibattito al fine di vincere o dare dimostrazione di qualcosa a qualcuno. Ma con te non voglio più discutere per una serie di motivi ed esplicarli equivarrebbe ad insultarti e voglio evitare. Ti pregherei di riservare i tuoi frizzi e lazzi ad altri utenti.  I gusti musicali sono gusti, ma la mia cultura musicale mi porta a considerare i camel una band senza arte né parte, che al mondo del rock non ha dato assolutamente nulla. Questa è la mia personale opinione. Se vuoi che il tuo nome venga sempre pronunciato per intero e trovi le abbreviazioni oltraggiose, probabilmente dovresti sceglierne un altro, in alternativa potresti fondare un culto. Comunque questa è l'ultima attenzione che riceverai da parte mia, in occasioni ulteriori sarai ignorato. Ho scritto a mo' di spiegazione e avviso. Scusa sfogante per l'OT. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:56 del 08-11-2019

Che l'uomo agisca spinto da bisogni è un fatto palmare, mi verrebbe da dire che è la scoperta dell'acqua calda. Il problema è capire: 1) se senta mai il bisogno di fare del bene agli altri (e anche questo mi pare difficilmente contestabile); 2) se questo bisogno possa andare contro il suo stesso interesse e se possa prescindere dal desiderio di accrescere la propria autostima (coscienza, Super-Io, mettetela come volete). Io ritengo di sì: mi pare che ne abbiamo molti esempi, anche se ogni individuo rappresenta un caso a se e si commuove in circostanze diverse rispetto agli altri.

Avatar di FingertipsFingertips alle 18:41 del 08-11-2019

Fingertips, concordi. Ci tengo a precisare che il mio modo a volte poco corretto o caustico di esprimermi,  non preclude niente. Non ce l'ho con nessuno e non mi interessa dare pacche sulle spalle o sberle a destra e manca, peggio ancora creare "fazioni". Caso differente e rigorosamente eccezionale è quello citato da me per ultimo nel precedente commento. Per essere risultata impertinente o offensiva con Fata non mi scuso, perché dovrei farlo ogni volta che istinto o indole;D mi porteranno ad esserlo con qualcuno. Continuo con gli OT. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 18:49 del 08-11-2019

Scusate un attimo, ho riletto solo ora che posso i commenti e ho capito una cosa: c'è un equivoco perché voi volete dire che anche l'istinto ha uno scopo. A me questo sembrava lapalissiano, io mi concentravo sulle cause dell'istinto. Avete creati da soli una tautologia perché il fine ultimo del mio istinto(o indole) che mi porta a "fare il bene" è esattamente fare il bene e la probabile causa scatenante l'ho già detta al terzo commento, è la mia etica che probabilmente è inconscia e sta lì fin da quando ero bambina. La vera causa mica la so... Ma mi pare ci stessimo focalizzando sugli scopi, non sulle cause, e comunque ho spiegato entrambi credo fin da subito. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:30 del 08-11-2019

Indole---->istinto---->fare il bene---->(fine ultimo) fare il bene. Per me è chiarissimo. Abbandono la discussione. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:36 del 08-11-2019

"Ci tengo a precisare che il mio modo a volte poco corretto o caustico di esprimermi,  non preclude niente."

Diciamo che questo posto ci permette di farlo, così è perfetto per confrontarsi senza maschere, poter dire ciò che si pensa, in cerca di un qualche tipo di verità che a noi torna utile. Ma la verità non è un concetto definito. Le verità sono tante, e filano tutte in parallelo, senza incontrarsi mai, come i punti di vista. 

Sul discorso fare del bene... Se vedo un bambino da solo, per strada, che piange. Io non posso fare a meno di fermarmi, non mi aspetto una ricompensa se lo faccio. Non lo faccio perchè temo di essere denunciato per mancato soccorso. In un video l'altro ieri ho visto un cane lanciarsi ammollo in una vasca, dove c'era un gatto che vi era caduto dentro, quindi un cane ha permesso a quel gatto di saltare fuori e poi è uscito pure lui. Immagino che quel cane non attenda onorificienze, perchè lo ha fatto? Per un essere che non è neppure della sua specie?

Quindi l'uomo ha sovrastrutture, l'uomo capitalizza, sceglie. E' opportunista. Ma poi a volte va in conflitto con la sua parte primordiale che è innata, e che lui adesso fatica a comprendere. Quella parte innata, che io chiamo "il senno di Dio". Se non fosse per le sue sovrastrutture l'uomo non avrebbe alcun modo di dominare questo pianeta, qui sta il difetto oppure pregio (dipende da quale verità). Immaginatevi nudi in una foresta ostile. La selezione naturale ha prodotto delle creature che si sono evolute fino a stare in posizione eretta, che si sono adattate sfruttando la materia e il fuoco, e sono diventate stanziali con l'agricoltura. L'uomo ha imparato a plagiare la natura e di conseguenza a plagiare i propri simili. E alla fine siamo tutti dentro la gabbia di qualcun altro.

Persino le religioni, anche quando ci sforziamo di comprenderne l'opera di bene, poi restiamo dell'idea che i precetti sono un mezzo di plagio, siamo distaccati troppo dal senso stesso della vita e l'esistenza. Tutta la società che abbiamo costruito è un insieme di regole impartite da uomini su altri uomini, in un certo senso per addormentare le potenzialità di questi ultimi. Perchè ci dicono che il cervello non sfrutta bene le sue potenzialità? Rispondo io, perchè le nostre madri (in genere, e non per colpa loro) ci imbottiscono di sonnifero per fare di noi delle persone felici.

Sostanzialmente le religioni impongono precetti e non ti spiegano il perchè, al massimo le religioni onorano le persone più brave ad osservarli, e i santi restano degli individui fuori norma incompresi e venerati.

Le religioni in prima istanza sono per gli individui ignoranti, ma non distaccatevi troppo, lo siamo tutti. Sono comode anche per vivere una parvenza di vita felice. In matrix Cypher si rende conto che la verità è un male.

Io non vedo tutte queste persone consapevoli in giro, e suppongo che l'unico modo per comprendere la bolla in cui ci troviamo sia un trauma, un mal di vita, ma chi ce l'ha, non so se si debba ritenere fortunato.

Noi lo distinguiamo il male, come facciamo per la luce e il buio, ma ci teniamo alla larga perchè fa appunto male. Tuttavia non lo conosciamo molto bene, si propaga con gli stessi mezzi e chi lo ha ricevuto, per sfortuna magari, senza rendersene conto quasi, si trasforma in un conduttore. Intendo quel tipo di male che nasce dall'uomo.

L'ignoranza non è un bene, e io penso che possiamo accettare un piccolo sacrificio per ottenere tutti un mondo migliore. 

 

Avatar di InnominatoInnominato alle 20:44 del 08-11-2019
Tuttavia non lo conosciamo molto bene, si propaga con gli stessi mezzi e chi lo ha ricevuto, per sfortuna magari, senza rendersene conto quasi, si trasforma in un conduttore.

Io per te Innominato sono un conduttore? Sul resto concordo. Vorrei avere un tuo parere obiettivo o personale, fai tu, perché, come ho scritto in un commento qui, mi sembri un ottimo essere umano. Anch'io faccio il male a volte, tipo con Fata, ma questo fa di me un conduttore del male nel mondo? Perché il mio stesso sfogo nasce anche da questo. Sono una persona continuamente scissa. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 21:08 del 08-11-2019

In fondo Fata ti ha risposto per le rime, a me è sembrato che tu gli stessi dicendo che ha dei limiti in quanto bevitrice di birra. Ma lei conosce bene dinamiche di questo sito e non credo si sia offesa. lo sapreno domani mattina :D. 

Del resto ti sei appena iscritta e questo mi fa pensare che la rabbia, il livore, o chiamiamola in qualsiasi modo, in te è ancora molto accentuata, ci siamo passati tutti :). Vuoi sapere se io penso che tu sei un conduttore. Si lo penso, ma non te ne faccio una colpa :). Io penso che sei in un treno che tiporterà verso la consapevolezza, ma ci vuole tempo.

Avatar di InnominatoInnominato alle 21:40 del 08-11-2019
Sfogante

Noto che il mio sfogo ha suscitato interesse, ha acceso dibattiti, peccato non aver potuto seguire tutti. A chi mi diceva che devo essere me stessa, fare del bene che poi questo torna, dico che purtroppo ho avuto l'ennesima conferma che non è affatto vero. Ho scoperto che la persona che amo con tutto il cuore, a cui ho dato tutto, attenzioni, amore, sostegno, anima e corpo, mi tradisce, sicuramente ha un'altra, non sto a spiegarvi come l'ho scoperto. Avevo sospetti da tempo ma nessuna conferma, poi il tempo ha deciso di darmi anche quella. Lui per me era il classico irraggiungibile, quella persona che se mi avesse amata davvero avrebbe colmato la lacuna enorme che mi porto appresso. Invece non mi ama affatto, mi usa, mente sui suoi sentimenti e non è affatto generoso con me, se non solo prodigo di belle parole. Quindi...no, il bene non torna. Prova provata su di me. Evidentemente sono maledetta, sono destinata ad essere insoddisfatta sempre. O forse semplicemente l'imprinting che ho ricevuto mi fa sbagliare in continuazione. Per quanto io faccia di tutto per farmi amare da chi ritengo importante non basta mai. E no...per ora non lo lascio, non ci riesco perché per me lui rappresenta qualcosa, avrebbe dovuto essere la mia rivincita e invece è più di una sconfitta.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 21:59 del 08-11-2019

Innominato la birra la bevo anch'io e non mi importa più di tanto in realtà se se la sia presa o meno. Era una domanda di principio,ma accolgo la tua risposta con la consapevolezza della veridicità della tua risposta. Forse però davvero questo sito non fa per me.

Sfogante ti dico solo questo: molte delle cose che capitano nella vita non sono conseguenza diretta di tue azioni, né del male né del bene che hai seminato per il mondo. Con questa consapevolezza fai le tue scelte, anche riguardo la persone che ami,ma falle per te, senza accontentarti di quello che erroneamente pensi di meritare(in peggio s'intende). 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:45 del 08-11-2019

Avrei potuto inserire un altro "risposta" posto a caso. Fingiamo vada bene così. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:46 del 08-11-2019

Ma questo non è un sito facile da comprendere, puoi trovarci delle opinioni anche sbagliate e fuori luogo. E tu sola sai cosa farne. Pure io ho un mio modo a volte poco corretto o caustico di esprimermi, che non preclude niente. Però ti ho offerto un punto di vista, e di certo non lo faccio per secondi fini, garantito.

Avatar di InnominatoInnominato alle 22:59 del 08-11-2019

Immagino sia così. Sai che penso?! Di averti posto una domanda senza essere pronta ad accettare una risposta qualsiasi a riguardo. Te l'ho posta perché non sono una stupida e sapevo che cosa intendevi con quella affermazione. Probabilmente io mi perdo meno in chiacchere se devo inchiodare qualcuno. Tu mi hai inchiodata. Non capisco da cosa tu abbia dedotto che io porti il male nel mondo. Io sono convinta invece che non tutte le persone che hanno ricevuto il male dagli altri ne siano portatori "malati" per gli altri,al massimo ne sono portatori sani. Non parlo di me. Io per principio me ne frego dell'opinione altrui, anche delle persone che stimo. Penso che questo sito possa dare molto e togliere altrettanto. Facendo un bilancio finora a me pare abbia solo preso, forse più del dovuto e di solito non accetto transazioni a mio svantaggio. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:33 del 08-11-2019

Misfits io non penso che tu sia una portatrice di qualche virus, da cui tutti si debbano tenere alla larga. Non hai brutte malattie, e probabilmente avrò pure fatto un errore di valutazione, perciò mi scuso pubblicamente, e lo farò, se vorrai pure in privato offrendo tutte le spiegazioni del caso. Non sentirti inchiodata, non ho bene compreso il senso della parola, ma non si tratta di un gioco a scacchi dove qualcuno deve finire nell'angolo. Quando scrivi qualcosa devi aspettarti di tutto, sicuramente non offese, ma opinioni sbagliate si. e pure opinioni giuste che magari non sei disponibile ad accettare.

Il discorso che ho fatto io era di natura generale tratto anche della esperienze che ho ricavato qui per quello che ho letto, lo inteso come l'ignoranza che genera il male, lo genera senza che nessuno possa farci nulla, magari perchè sta male lui/lei e di traverso trascura le persone che dovrebbe amare. Di chi si è convinto per esempio che ad ogni gesto debba esserci un ritorno. A quante volte subiamo ingiustizie per l'opportunismo, l'incoerenza, la stupidità altrui?

Il tizio che ha tradito l'autrice di questo sfogo è un intelligentone? Ma se ne è fregato di quello che lei avrebbe provato! Tuttavia non possiamo giudicare ne lei e neppure lui. Io per la verità credevo si trattasse della madre di lei. L'autrice non ha mai citato la sua relazione. Ma le relazioni che non funzionano, e lo abbiamo visto tante volte qui, sono determinate da entrambi e magari non sono fatti per stare insieme.

Non si tratta di quello che ti meriti, parti da un presupposto sbagliato.

Ora io non ho detto che sei ignorante perchè sei stupida, lo sei perchè ignori, come quasi tutti quelli che stanno male (non fraintendere pure questa). E per favore non fare come quando si va dal farmacista, il sito non è una prescrizione del medico, e io non sono il dottore. 

Abbi pazienza, adesso vado a dormire.

 

Avatar di InnominatoInnominato alle 00:18 del 09-11-2019

Innominato, non ti ho capito. Sinceramente. Non mi sono offesa affatto. E per la botta di ignorante, ma chissene. Se vuoi la verità non ho retto molto bene la cosa di essere portatrice del male nel mondo e se vuoi un'altra verità mi è scappata qualche lacrima, cosa che mi succede meno di una volta l'anno. La mia era solo una metafora neanche troppo sottile con le malattie. Se sono veicolo del male fareste tutti bene a starmi lontani per la vostra incolumità. Probabilmente mi toglierò dai piedi il prima possibile per evitare di fare del male ad altre persone(dal sito s'intende, non certo dalla vita in generale, ma solo perché non voglio fare un favore al sistema eliminando un suo bug). Dormi bene

Avatar di AnonimoAnonimo alle 00:47 del 09-11-2019

Ps: quanto al meritarsi o no, mi riferivo all'autrice ed era un discorso generale perché lei intende rimanere, da quel che ha detto, con una persona che l'ha tradita probabilmente perché le basta amarlo o pensa che questo le basterà o che accontentarsi sia giusto, cosa che secondo me non è affatto giusta. Dalle sue parole ho inteso che pensa di non meritarsi un amore che non la tradisca solo per la storia dell'imprinting, che sceglie persone sbagliate perché è destinata a scegliere quelle per l'imprinting. Non è così sfogante, imprinting o no tu meriti di trovare una persona che ti ami quanto tu la ami e non accontentarti di una persona che ti tradisce se per te la fedeltà è importante. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 01:07 del 09-11-2019

Un'altra cosa nessuno mi ha mai dato della stupida e neanche dell'ignorante in vita mia, ma passi. Era solo un modo per dire che volevo esplicitassi la tua affermazione. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 01:10 del 09-11-2019
Per la sfogante

È proprio vero che ogni cosa è relativa e a volte prima di lamentarci di ciò che ci manca dovremmo esser grati di quel che abbiamo.

Sei stata molto sfortunata ed è triste pensare che tu non sia riuscita a trovare nessuno che abbia ricambiato i tuoi sentimenti. 

A prescindere dall'argomento sul fare qualcosa per qualcos'altro (su cui ci si è già consistentemente confrontati) posso dirti che nonostante conosca poche persone adulte prive di esperienze negative e provanti, la tua storia ne è, purtroppo, eccezionalmente ricca.

Se a scriverti fosse  un ottimista probabilmente ti direbbe di non abbatterti e continuare a cercare, che prima o poi la persona giusta arriverà. 

Dato invece che mi ritengo realista, credo in primis che stare con un uomo del genere possa solo peggiorare il tuo giá tormentato stato emotivo, pertanto farai del bene a te stessa se riuscirai a lasciarlo (comprendo non sia facile, serve far vincere il logos sul pathos). 

In secondo luogo ti suggerirei di desistere nel perseguire l'amore a tutti i costi e lavorare sulla tua felicità come individuo, lo devi a te stessa. Leggi, corri, guardati un tramonto o un'alba seduta sulla spiaggia. Viaggia, conosci persone e assaggia cibi improbabili. C'è tutto un mondo e tanta bellezza che ti aspetta e ti potrá aiutare ad abituarti a fare tesoro della compagnia dell'unica persona su cui puoi e  potrai sempre contare: TE STESSA. 

L'amore? forse arriverà da solo o forse non arriverà mai... il tuo traguardo è fare che la risposta a questa domanda, anziché una ossessione, si trasformi in qualcosa al quale non darai la bencheminima importanza. 

In bocca al lupo. 

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 07:34 del 09-11-2019

@Innominato,

 

Tuttavia non lo conosciamo molto bene, si propaga con gli stessi mezzi e chi lo ha ricevuto, per sfortuna magari, senza rendersene conto quasi, si trasforma in un conduttore.

Oppure può diventare più empatico e sensibile.

Sfogante, ho letto il tuo ultimo commento,e mi spiace molto per te,ma questa è la vita.Mel tuo percorso incontrerai persone meravigliose ed altre che ti deluderanno,e tu a tua volta consapevole o no, deluderai qualcuno. 

Questa non è sfortuna,ti ripeto che è vita,che per alcuni è più difficile, più tortuosa,ma sta a te scegliere come essere e come viverla se con sguardo ottimista o disilluso.

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 12:06 del 09-11-2019

Quanta ipocrisia e cinismo qua dentro!!! Vi leccate il culo a vicenda e poi pestate gli altri! Per cosa poi... Vi illudete qualcuno vi manderà un pezzo di f**a per posta magari... 

@Misfits non interagire con i registrati che i conduttori sono loro, non tu che si vede dalle risposte e lo dico da ex utente

Sfogante pensa a te stessa e lascia quello stronzo. Le brutte esperienze con le persone sono comuni. Bisogna passare oltre! Lascia indietro, lascia indietro la loro stessa distruzione... Il tempo prima o poi ripaga

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:36 del 09-11-2019

La cazzata delle 13.36.

Effettivamente si anonimo, in questo tuo commento il qualunquismo si taglia a fette, ma la fica mettila da parte, è inaccettabile. Poi se lo dici a me che non commento quasi mai è pure ironico.

Sfogante pensa a te stessa e lascia questo stronzo, ma evita di fare la stronza a tua volta, altrimenti sei peggio di lui. Era questo quello che gli si doveva dire, prima ci siamo "pestati" per un argomento diverso, poi lei se ne è uscita che si trattava della sua relazione.

 

Avatar di InnominatoInnominato alle 14:17 del 09-11-2019

Ipocrisia, cinismo ... Quand'anche fosse vero, le accuse andrebbero motivate. Questi che sparano nel mucchi sono fenomenali.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:18 del 09-11-2019

Oh ma che siete pazzi. Pipparsi tutto il dibattito ha richiesto un bell'impegno da parte mia. Ma insomma da un sfogo banalotto è partita una discussione di alto livello, forse mai raggiunto in precedenza, non a mia memoria. Mi avete costretto a prendere il laptop, difficile rispondere dallo smartphone.

Innanzitutto un doveroso riferimento allo sfogo che ho trattato così male, se non altro per un dovere di ospitalità. Non me ne volere sfogante, ma - faccio riferimento al tuo ultimo commento - quando qualcuno comincia a dire di aver dato tutto e di non aver ricevuto niente in cambio (nella migliore delle ipotesi) oppure solo fregature, di solito sfoggia una formidabile percezione distorta della realtà. La quale realtà ha il maledetto vizio di non curarsi minimamente delle aspettative di ognuno di noi. Non mi sento di aggiungere altro perché, tra l'altro, non hai detto o raccontato molto se non di avere a che fare con un ingrato. Ti ringrazio per non aver aggiunto bastardo narcista patologico che in queste invettive non manca mai, anche se ho il terribile sospetto che si sia trattato di una semplice dimenticanza. Ecco liquidato così. Forse facevo meglio a stare zitto ;)

Tornando al dibattito egoismo/altruismo istinto/tornaconto ecc. ecc. La mia difficoltà è dovuta al fatto che i protagonisti sono tutti utenti che stimo. Però questo ha reso la cosa anche più interessante. Allora comincio col dire che in linea di principio sottoscrivo il 99% di quello che sostiene Misfits, ma questo non toglie che non mi trovi affatto distante dagli altri punti di vista, così tanto per cominciare con un democristianissimo cerchiobottismo che non guasta mai.

L'aspetto più interessante del dibattito è però di tipo comunicativo. C'è una plastica dimostrazione di quello che gli psicologi di Palo Alto definiscono come secondo assioma della comunicazione: ogni comunicazione ha sempre un aspetto di contenuto ed uno di relazione. Capita frequentemente - nei contesti coniugali e familiari quasi sistematicamente - che l'oggetto del dibattito si sposti dall'aspetto di contenuto, dove paradossalmente può esserci anche un sostanziale accordo, a quello di relazione in cui ci si sente messi in discussione come persona e si reagisce di conseguenza senza però spostare l'oggetto del contendere della discussione al contenuto - dove il disaccordo non è così evidente - anche perché questo spostamento esplicito suona sempre inopportuno e grottesco ("Lei non sa chi sono io!" è un classico esempio).

Qui devo dire che ad aprire le danze è stata Misfits che ha reagito alle affermazioni di Fata in modo da lei stessa definito sgradevole perché sentitasi, forse per l'appunto,  per qualche motivo messa in discussione. Trovo ci sia qualcosa di curioso in Misfits che la spinge a obbedire a questo imperativo categorico di reagire con decisione quando si sente 'attaccata', una sorta di Belfagor che le impedisce anche di scusarsi nonostante sia lei la prima a rendersi conto di aver esagerato, ascrivendo il tutto a un'indole fumantina (non così tanto come forse vorresti far credere Misfits ;)). Ok adesso mi sto mettendo pure a psicanalizzare, questo commento sta prendendo una pessima piega, altro che cerchiobottismo, alla fine farò incazzare tutti.

Vabbé, vado all'oggetto. La tesi di Fata è una di quelle che anch'io mi trovo spesso a sostenere di fronte alle belle anime che operano una divisione manichea tra la categoria degli altruisti, di cui di solito ritengono di essere parte (ho dato tutto, ho solo ricevuto palate sui denti ecc.) e quella degli egoisti (il fidanzato, il marito, la moglie, la mamma, i figli ecc.) che pensano solo a sé stessi e a sfruttare gli altri per proprio tornaconto. Lei dice, o meglio dico io interpretando forse e sottoscrivendo il suo pensiero, che rimuovendo il paraocchi delle proprie aspettative frustrate si potrà notare in quell'altruismo un'attesa di tornaconto non diversa da quella che si ritiene di attribuire agli egoisti patentati (in questo senso è accettabile 'tornaconto' Fata?). Ozy è quello che sposta queste dinamiche all'interno di un deterministico contesto dare/avere che a dire il vero mi sembra un po' troppo artefatto: nessuno pianifica le proprie azioni con questo livello di dettaglio e, soprattutto, di consapevolezza. O quanto meno non lo fa in modo sistematico.

Poi è arrivato Innominato che ha messo giù il carico da undici del conduttore del male, provocando una nuova reazione di Misfits che velatamente ha ammesso, in questo caso, di essere stata toccata duro. Non riesco a immaginare a cosa sia dovuto questo sorta di senso di espiazione che attraversa Misfits, e per il quale si tormenta con l'idea di dover apportare cambiamenti alla sua vita, di essere un mostro anaffettivo (ok qua dovrei fare riferimento ad altri sfoghi da lei citati ma preferisco attenermi alla saggia etichetta made in sfoghiamoci che trova di cattivo gusto citarli, soprattutto se anonimi), al punto tale da sentirsi chiamata in causa come portatrice del male in quanto persona a suo tempo ferita dalla vita e da altri. In realtà, come dicevo, non credo fosse questo che intendesse Innominato. Detto questo, Inno, non è che Misfits se lo sia inventato, la formulazione autorizzava ampiamente questa interpretazione.

Ma tanto per spostare definitivamente l'attenzione dall'atteggiamento di Misfits (mi sono già permesso fin troppo e non è quello il punto) trovo interessanti i presupposti della tesi di Innominato e totalmente strampalate le conclusioni. Un conduttore del male presuppone l'esistenza personificata del male ed è, a mio parere, una visione che denuncia quello stesso vizio d'origine che vorrebbe confutare, ossia la pervasività della religione nella nostra vita. Nonostante il mio ateismo io mi trovo spesso a condividere molti aspetti della religione, soprattutto cristiana, ma quello di un male da cui affrancarsi, che sia personificato in Messer Statanasso o in Dart Fener o nella Massoneria, o nei poteri forti, o nelle banche, o in quello che volete non mi appartiene in alcun modo.

Questo dell'influenza della religione mi riporta insospettabilmente a bomba sulla questione delle buone azioni come gesto istintivo o come calcolo egoistico. E siccome il commento non è già abbastanza lungo, mi concedo pure un inciso.

Un tema ricorrente da queste parti, spesso proposto da donzelle prede del vento di passioni per aitanti sconosciuti, è quello della poligamia come autentica condizione naturale dell'uomo di cui riappropiarsi perché conculcata esclusivamente dalla deleteria influenza delle religione o delle regole socialmente accettate. Spesso a supporto di questa colossale minchiata (ecco lol) si fanno riferimenti impropri all'etologia che da queste parti non ci si fa mancare mai (anche in questa discussione). Peccato che accanto alla maggioranza di specie dedite alla poligamia ne esistano di monogame. La differenza rispetto all'uomo, è che quei comportamenti sono risultati vincenti da un punto di visto evoluzionistico rispetto alla poligamia. I pinguini imperatore devono prendersi in due cura di un singolo uovo e covarlo per tutto l'inverno polare ed è già durissima così. Ma non significa che hanno imparato ad essere monogami nel corso della vita. Semplicemente gli individui che geneticamente avevano questa inclinazione comportamentale sono sopravvisuti, portando alla selezione di una caratteristica genetica che, col passare delle generazioni, è diventata caratteristica dell'intera specie costituita, per l'appunto, solo dagli individui sopravvisuti. Gli altri sono semplicemente morti. Quello che per gli uomini non spiega l'etologia lo spiega l'antropologia, per le società primitive o nelle piccole comunità, e la sociologia nei grandi contesti urbani. Infatti non esiste un vincolo evoluitivo che privilegi l'indole monogama con quella poligama. Entrambe sono presenti in diversa proporzione in ognuno di noi e alla fine tutto viene rielaborato all'interno di regole di comportamento condivise in quanto legate alla procreazione, ai rapporti sociali e quindi alla propspertità della comunità. Ma questo ha creato diversi modelli di comunità con diverse regole di comprtamento accettate. Si annoverano, nel passato e nel presente, comunità dedite alla poliandria, in cui una donna aveva più mariti. La poligamia, o più precisamente poliginia, è cosa nota. Ma mi sono già addentrato fin troppo. Il punto è che i nostri comportamenti isitintivi, primordiali non sono esattamente gli stessi per tutti e riguardano aspetti più disparati, dalla propensione al tradimento (dal quale per carità nessuno può dirsi immune) alla nostra più generale proprensione verso il prossimo, che è esattamente, o almeno così ho capito io, ciò che afferma Misfits. Poi tutti abbiamo le nostre esperienze, tutti impariamo a migliorare il nostro atteggiamento nei confronti degli altri crescendo ed acquisendo informazioni (e vivaddio elaborandole ogni tanto, invece di lasciarsi andare al vittimismo). Ma questo è un altro paio di maniche. C'è poi chi impara ad apparire molto più generoso di quanto non senta realmente, solo per mettere in atto una strategia di vero e proprio tornaconto sociale. Ma prima o poi, in queste situazioni, la maschera cade.

Ecco, peggio per voi. E adesso puppatevi voi questo pistolotto 

 

Avatar di ColeridgeColeridge alle 14:41 del 09-11-2019

@Anonima 13.36non esageriamo.

Qui certamente prevale la frustrazione,ma è un luogo di sfoghi ,non per appassionati di pesca.Io ho conosciuto vari utenti,e tra questi ci sono persone molto belle come Innominato,che tra l'altro non mi ha mai chiesto un pezzo di fica per posta...Lo giuro^_^

Io ho seguito e partecipato a tutta la discussione ,fino al commento delle 12.06sempre mio. Dove rispondevo ad Innominato che anche se si subisce "male"non è detto che si diventi conduttori,ma spesso accentua aspetti quali sensibilità ed empatia.

 

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 15:36 del 09-11-2019

Cole, perdonami davvero ma e' un pistolotto. Io ho gia' discusso con chi di dovere oggi, e vorrei farlo ancora, quindi mi astengo dal l'esprimermi anche per rispetto. Qui non posso che metterci un inesorabile, cinico e monogamo N.C. 

Avatar di InnominatoInnominato alle 16:05 del 09-11-2019

Sei arrivato troppo tardi.

Avatar di InnominatoInnominato alle 16:06 del 09-11-2019
Sfogante

Volevo dire che il mio stato d'animo dipende da una serie di esperienze negative che non riguardano solo mia madre o la mia relazione, queste situazioni hanno solo fatto traboccare il vaso. Ho già avuto una vita difficile per questioni serie non solo per un partner stronzo o una madre egoista. 

Io non so se definire narcisista il mio lui, non sono per le facili etichette, sicuramente è uno stronzo approfittatore, nella sfortuna ho avuto la fortuna di avere qualche amico con cui confrontarmi, persone che conoscono tutto il mio percorso, a cui ho potuto raccontare tutto di lui e di me e mi confermano che in lui c'è più di un qualcosa che non quadra. Se poi qualcuno si sente chiamato in causa nella definizione stronzo narcisista e si sente punto sul vivo sono fatti suoi. Il problema non è tanto che lui sia uno stronzo, il problema è che io non riesco a lasciarlo perché sento che morirei dentro ma non è che ora io stia meglio anzi...non so esattamente quale sia il male minore da scegliere. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 16:55 del 09-11-2019

Anonima forse io so chi sei, e mi dispiace sembra che io ti stia ignorando. Mi fa piacere che ci tenevi a scriverlo, e ti ringrazio. Su questo sfogo oggi non ho piu' intenzione di scriverci, e di sicuro non mi mancano le parole. Questo era per farti sapere che ho apprezzato. Comunque buon Sabato.

Ps. Ora arrivera' il tizio carico di compiacimento e felice di poter affermare che qui facciamo comunella e bla bla. 

E va be. 

Avatar di InnominatoInnominato alle 17:13 del 09-11-2019

È semplicemente impossibile che tu sappia chi sono, non frequento mai il sito

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:30 del 09-11-2019

E ma allora questa cosa mi incuriosisce e mi sorprende!! Fatti leggere (ovviamente non qui) che ho piacere :).

Avatar di InnominatoInnominato alle 18:54 del 09-11-2019

Il mio QI >140 mi porta a pensare che tu, Innominato, ti stessi riferendo ad una anonima diversa e non all'ultima, il cui commento è stato pubblicato con ritardo(badate che ho volontariamente chiamato in causa il mio QI per rendermi maggiormente simpatica ed estirpare la mia ERRONEA e ASSOLUTAMENTE INFONDATA nomea di saccente/presuntuosa/maledutacata;D) 

Ho fatto l'accesso solo per dire una cosa: Coleridge ho letto il tuo intervento e ovviamente l'ho apprezzato moltissimo, credo tu abbia colto perfettamente il punto focale della questione che poi ha portato ad una controversia emotiva(ad essere sincera più mia, e prettamente interiore, che con altri). Come ho già detto ad Innominato in privato, ci colpiscono davvero solo le cose, dette da altri, che riteniavo profondamente vere. Questi dissidi interiori li tengo per me, cause comprese, ma l'analisi che hai fatto del mio atteggiamento la trovo esemplare, purtroppo.  

Volevo dire a chi mi ha scritto o inviato la richiesta, che ieri sera ho scritto agli amministratori del sito chiedendo l'eliminazione del mio account, ribadendola questa mattina con un'ulteriore comunicazione che spero sarà presa in considerazione in tempi ragionevoli. Voglio dire che questa scelta non deriva da quanto accaduto ieri, se non in parte, ma la causa scatenante non è, OVVIAMENTE, nessuno in particolare se non me medesima. 

Non so se mi ricollegherò ancora in attesa dell'eliminazione o per controllare sia avvenuta, ma non credo. Parafrasando qualcuno: a tutti chiedo perdono e "perdono" tutti(perdono da parte mia assolutamente non necessario). 

Ricordatemi come quella del:" Lei non sa chi sono IO!" e non come "la tizia dei magastronzi", come mi è capitato di leggere(questo non posto mi ha regalato parecchie risate, lo ammetto! :)).  

Scusate per l'ENNESIMO off topic. 

Buona serata:) 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:24 del 09-11-2019

Misfits, avevo visto il commento delle 12.06 e l'ho ignorato. Poi è apparso il commento successivo e non potevo fare a meno di mandarlo a quel paese, anche perchè ho la sensazione di sapere chi sia ma è poco importante :). di seguito un'altro commento breve e poi il pippone di Coleridge, contestabile in molti tratti (vediamo le cose che ci fanno più comodo, e come si dice poi, ci facciamo pure la scarpetta :p) e cui non risponderò, lo farò solo se rimarrai :D (che a me piacciono i QI sopra i 130). Dopo che ho scritto il commento a Coleridge è apparso quello della dell'anonima (la stessa) delle 12.06, dopo contrassegnato prima del mio, e quindi ho risposto avendolo visto. Suppongo (e ne converrai) che l'anonima delle 17.30 sia la stessa delle 12.06. 

Perchè mi hai fatto fare l'ordine cronologico??

ps: Come ti ho già scritto in privato, mi dispiacerebbe se non ti fai più leggere, con il tuo 140 non avresti proprio problemi :D, però sappi che io non ti faccio sconti. Qui lo dico e qui lo nego, gli sconti te li fa Coleridge.

Avatar di InnominatoInnominato alle 19:46 del 09-11-2019

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