
Lun
28
Dic
2009
Mia madre è una bambina
Come da titolo mi manda in bestia. Pretende che gli altri le risolvano le situazioni perchè lei non ha nessunissima intenzione di imparare cose nuove. è una conservatrice a tutti i costi: non cambia mai idea su nulla, vuole avere ragione anche quando ha torto marcio, deve avere sempre l'ultima parola, ha il terrore puro di imparare a usare cose nuove. se non gli funziona qualcosa al computer (fa fatica anche ad accenderlo) ti spacca i maroni per far sì che tu gliela risolva; e non importa se tu sei impegnato a disinnescare una bomba al tritolo, a tenere una conferenza sulla blatta dei mari del sud o a portare la pace nel mondo: secondo lei devi mollare tutto per venire a risolvere le cose a lei. E naturalmente anche se lì per lì le insegni come risolvere la cosa per la prossima volta, lei si tura le orecchie, o impara la cosa talmente meccanicamente che la volta dopo, nel caso si presenti anche la pur minima variante al problema, se ne va in panico e ti rispacca i maroni.
Poi deve sempre trovare un colpevole! Mia madre funziona come il regime totalitario: deve trovare un colpevole anche quando non c'è, e allora incolpa arbitrariamente tutti quelli che gli stanno vicino! Tra l'altro odia, detesta le persone completamente indipendenti: dice che sono cinici senza cuore. Ebbene, allora io sono cinica o meglio, lo sto diventando, dato che me ne andrò a vivere da sola appena presa sta cavolo di laurea.
Non voglio diventare come lei a costo di non avere un compagno o dei figli, non voglio diventare una casalinga frustrata che ha accettato di subordinare la sua realizzazione personale al marito e alla casa. io voglio realizzarmi nel mio lavoro, nella mia vita, non sacrificarmi come ha fatto lei. fin'ora mia madre ha sempre cercato di inculcarmi che il sacrificio personale nella vita è inevitabile, soprattutto per una donna. e questo mi ha provocato deisorientamento assoluto per anni. ma non è vero che è così. ora che mi sono svegliata non farò lo stesso errore. non subordinerò me stessa a un uomo, a una famiglia, a una società che vuole così. voglio scegliere sempre me stessa, io vengo prima di tutto. mi dispiace ma per me è così. solo ora sto bene con me stessa.
6 commenti
è così
il problemaè che mia madre aveva un lavoro, è anche laureata... ma quando mio padre le ha chiesto di lasciare tutto per rimanere in casa a curare i figli ha accettato. da lì il passo a diventare frustrata è stato breve... da potenziale avvocato rampante a casalinga disperata. si è rovinata la vita, e l'ha rovinata a me che avrei preferito vederla soddisfatta di essere una donna indipendente, invece che frustrata dal buttarsi sempre più giù. anche perchè in questo modo non solo non mi ha insegnato la necessità del lavoro, ma stando sempre lontana anni luce dal mondo si è dimenticata come è fatto e non ha saputo insegnarlo a me. da piccola ero così ingenua che tutti potevano mettermi i piedi sopra, e mia madre non faceva altro che alimentare la mia ingenuita perchè essa stessa, rendendosi succube del marito, era tornata una bambina che dipende sempre da qualcuno. oltretutto la frustrazione accumulata le ha sempre fatto scaricare l'ansia su di me, e puoi immaginare le conseguenze, dato che non lavorando era sempre fra le palle, anzi più invadente che mai dato che non aveva i fatti propri di cui occuparsi. non le è passato nemmeno per l'anticamera del cervelo cghe quando hai un figlio gli devi permettere di crescere, e crescerlo vuol dire anche un pò rischiarselo. no. lei mi soffocava perchè non aveva più altro da fare, davo un senso alla sua vita frustrata (e certo, aveva lasciato i suoi obiettivi per la famiglia!).
e allora io dico: ma sticazzi la famiglia! prima vengo io, poi forase, se c'è tempo un marito e dei figli! che senso ha mettere al mondo un figlio se poi lo usi come pupazzo per rallegrarti la giornata? per me è stata dura crrescere in questi termini.
Sono ancora io del commento 1 :)
Il problema é che in Italia di donne che si rendono conto che l'intelligenza e l'orgoglio sono ben piú importanti dei ravioli fatti in casa ce ne sono poche. Mia madre si sente realizzata quando la gente mangia la pasta con i suoi sughetti e le dice 'oh che buoni'. E quando dopo le mie 6 ore in ufficio, aver preso mia figlia dalla lezione di pianoforte e mio figlio da basket, aver fatto la lavatrice (con l'aiuto di mio marito, che al contrario di molti le manine ce le ha) e dio sa cos'altro in 20 minuti metto in piedi lo stesso sugo, lo sai mia madre cosa mi dice (per altro al telefono, senza nemmeno averlo provato quel sugo)? 'Eh ma sai, perfetto viene sono con l'esperienza'. Esperienza de che? Dovrei passare tutta la vita a fare la casalinga perchße mi venga il sugo come il suo? che fra l'altro é strasalato e annegato nell'olio??? Che tristezza ste casalinghe fallite....e si hai ragione, rovinano i figli poi, io mi sono sentita sempre una cretina quando vivevo ancora a casa perché a studiare ero brava, peró 'questa ragazza a casa cucina poco, come fará a trovare marito?'. Ma ti rendi conto che discorsi???
luciasmile
ciao ragazze mi chiamo lucia..ho 23 anni...anch'io ho i vostri stessi problemi...per me è sempre stato importante studiare..è il mio futuro...è l'unico strumento che ho per poter emergere ma purtroppo mia madre e mio padre non riconoscono il mio studio...mia mamma dice che io so solo studiare e poi nn so fare nulla nella mia vita..proprio quetsa mattina ho litigato con lei perchè sono stanca delel sue pretese..vuole che pulisca la casa e poi solo dopo posso studiare...per me è inconcepibile..lei è una casalinga frustata..fa poco in casa perdendo tempo al telefono e poi pretende che io faccia le cose sue....io studio e il sabato lavoro come cameriera ma per lei io nn faccio nulla....detto da lei che ha solo pulito e nn ha mai studiato nè lavorato....però le sue parole mi feriscono..mi fa sentire un peso in casa...e proprio oggi mi ha cacciato di casa perchè le ho detto che è una frustata e che non fa un cazzo dalla mattina aal sera...che è una mantenuta...sono stanca di stare in quetsa casa..nel mio studio sono stata sempre ostacolata mai incoraggiata..però poi sanno dire agli estranei che mantengono una figlia all'università...poi si sapranno riempire la bocca....non vedo l'ora che passi in fretta qusto tempo..che mi laurei al più presto e me ne vada di casa...perchè ho paura di non farcela....grazie per l'ascolto...
mia madre è identica ma è laureata e fa l'avvocato quindi crede di essere superiore a tutti pensa che sensa rendersene conto per giocare mi ha sparato con un mitra a pallini e ha dato la colpa a me perchè tengo le armi a pallini dentro casa e le ha buttate tutte tranne una che sono riuscito a nascondere
Ciao ragazze! anche io sto messa come voi, mia madre è casalinga(dice che cerca lavoro ma alla fine se ne sta al pc a chattare o esce con le amiche), io che dovrei studiare mi ritrovo a far da baby sitter a mio fratello, a far da mangiare, pulire casa, accudire il cane e compagnia bella! Sono arrabbiata nera, sono arci stufa perchè io vorrei studiare, essere lasciata in pace di ragionare e mettere in ordine le idee e invece se dico di NO passo per la cattiva che non aiuta la madre in casa...ma vi sembra normale?! Vorrei andarmene di casa ma mi sentirei davvero in colpa......Non reggo più...
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Casalinga, appunto
Una che non fa un cazzo perché é troppo stupida per imparare un lavoro, questo é una casalinga. E che si lagna pure, perché poverina deve pulire e cucinare (e noi lavoratrici no?).
Sei mica mia sorella? Perché la descrizione di tua madre é perfetta per mia madre :)