Adieufr9
Mar
05
Nov
2019
Perché preferisco vivere con il rimorso anziché buttarmi
È così da 23 anni, se c'é un ragazzo che mi piace e lui si fa avanti mi vengo fuori mille dubbi, in pratica entro nella paranoia del "forse non è quello giusto per me" e se c'é uno che mi interessa rimango a guardarlo come fosse in vetrina senza fare nulla per la convinzione che mi è stata inculcata sin da piccola che deve essere il ragazzo a provarci.
Ora in università vedo un ragazzo che mi piace, lui ricambia gli sguardi, spesso mi sorride. Insomma mi ero prefissata che se l'avessi rivisto(tenete conto che in un anno ci saremo visti si è no una decina di volte o forse anche più) gli avrei perlomeno detto un "ciao" e invece niente, appena lo incontro inizio a fissare il vuoto.
Che poi mi piacerebbe conoscerlo non per chissà quale film mentale mi sia fatta ma perché mi sembra oltre ad essere un bel ragazzo un tipo interessante.
Boh, sto vivendo male questa situazione perché so già che andrà finire che questo ragazzo non riuscirò mai a conoscerlo e tra l'altro la mia incapacità di reagire la vivo come una sconfitta personale, insomma a 23 anni dovrei darmi una svegliata
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