mmHg
Gio
27
Ago
2015
Vecchie tracce
Perché questo sfogo in altro? Perché non so davvero cosa sento. Rimasto con un "mah".
A caso, leggendo un forum di viaggio per la prossima vacanza, mi sono imbattuto in un nick simile a quello di una mia ex. Storia importante e lunga, inutile adesso raccontarla.
Faccio una ricerca su quel vecchio nick e su un forum al quale lei partecipava, e trovo messaggi di quando era con me (i messaggi riguardavano altro, non ero io il topic), quelli mentre la storia finiva, quelli dopo.
E trovo disarmante alcune frasi sulla sua vita, su come esternava momenti in cui io invece vivevo il panico, la disperazione. In quella storia misi tutto quanto potevo mettere all´epoca, comprensione smisurata, l´appoggio umano oltre all´amore. Mancavo di una attrattiva: ero studente, con lavoro serale per qualche soldino in piú. Mancavano i soldi.
In quei suoi messaggi: nulla, una passeggiata di salute, uno da cambiare. Interesse per il "nuovo che avanza".
Lo sfogo fatto per scrivere come mi son sentito oggi al lavoro. Mah
Spallucce, ghigno in giú. Ma veramente si é cosí pochi dentro?
Io apprezzo me stesso, i miei lati belli, e vivo bene coi miei limiti. peró ogni tanto, sarebbe meglio vedere qualcosa di bello in piú anche fuori.
Mer
26
Ago
2015
Matusa?
Di solito ascolto molta musica durante il giorno al lavoro. Usualmente radio online (quelle non bloccate dall´azienda), e gioco con me stesso ad indovinare titolo e artista del brano.
Son bravino direi, la percentuale é alta, ma quando mi capitano pezzi del 2000 a salire, divento un vero ignorante.
Non é che non mi aggiorno, ma tutto il "nuovo" che ascolto viene selezionato in base ai miei gusti. Ora, se una volta sapevo chi era chi anche se non lo ascoltavo, adesso sono davvero una capra. E continuo a perseverare nello stato caprino visto che non sono minimamente interessato a cacate varie.
Sono giá un matusa in ambito musicale? Occazzo
Gio
02
Lug
2015
Inutile caldo
ODIO IL CALDO
Mi chiedo come si faccia ad amare le giornate calde.
Una persona che lavora, che magari é occupata (come me) dalle 7-8 del mattino alle 18-20 di sera, 5 giorni a settimana (e c´é chi é messo peggio), che vantaggio ne trae?
Non sono uno che odia il sole, la luce mi piace, ma il caldo proprio no. Si diventa prigionieri dei luoghi freschi, ombreggiati, condizionati. Si lavora peggio, si suda, ci si sfianca per un nonnulla, chi prima non si lavava, o si lavava poco, ora sembra una carogna.
Mah, io davvero non capisco i sorrisi di persone che vedono 34 gradi e piú e son contenti, e poi vanno di aria condizionata e ventilatore a palla.
Ven
19
Giu
2015
Mentalitá arcaica
Oggi pensavo ad un uomo che lavorava nel bar ereditato dai suoi genitori, che dall´alto della sua capacitá di capire il mondo, mentre ero alle prese con gli ultimi esami della mia laurea, da buon rivoluzionario dei poveri, mi disse che sarei comunque strisciato dal politico locale per trovar lavoro.
Ecco, mi rivolgo a te. Un sentito fottiti, la tua limitatezza nel veder le cose, nonché il tuo essere autorefenziato e pensare che chi la pensa diversamente da te, Che Guevara del circo Orfei, sia un idiota, mi fa assaporar meglio il mio lavoro, ottenuto solo grazie a me. Lontano da casa, in terra straniera, ma frutto solo delle mie capacitá.
Sará figo chiamarti figlio di democristiano, e ridere.
Iscriviti!


