Mar

05

Dic

2017

Amore impossibile.

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Lussuria

Non fate la morale grazie. Ho 17 anni frequento il liceo classico e credo di essermi innamorata del mio professore di filosofia. Il punto è che lui ha circa 45 anni, é sposato e ha un figlio quasi della mia età  (Se ci penso rabbrividisco!)..Non lo so, non sono sicura di amarlo per il vero senso della parola..probabilmente sono affascinata dalla sua immensa cultura,dal suo modo di pensare simile al mio e dai suoi gusti in fatto di musica, film, libri, persone..insomma é la sua essenza che mi affascina. Probabilmente anche il fatto che mi guarda sempre in classe (me lo hanno detto tutti, non è un mio film) e che mi fa molti complimenti, mi aiuta, mi sostiene. Però io adesso non riesco a fare a meno di lui, non vedo l'ora che ci sia la sua materia e quando manca sento una stretta al cuore. Mi piace, mi piace da impazzire, provo una grande ammirazione per lui e un mio grande desiderio è potergli parlare apertamente in una sede diversa da quella della mia scuola. Vorrei conoscerlo a fondo, vorrei parlargli di me, vorrei che mi ammirasse almeno un pizzico di quanto io ammiro lui. Ovviamente non lo farò mai. Ha una moglie,un figlio. É il mio professore e io sono ancora minorenne. Non è giusto e non gli diró nulla..Però ci sto male. Lui è stata la persona che ho amato di più di tutte fino ad ora, é un amore diverso, é maturo, intelligente, ha una mente straordinaria ed è sempre gentile con me. Gli voglio un gran bene. Un po' vorrei essere la sua Lolita, un po' vorrei essere la sua Hanna, quell'amante del filosofo tedesco,un amore proibito. Oh, magari! Lo desidero  così tanto. Sono due anni che è sempre nella mia testa..

<3 

36 commenti

Sono due anni che รจ sempre nella mia testa..

Dai, pazienta ancora un anno e se ci sai fare sarà anche altrove. Auguri.

Avatar di SoldatojokerSoldatojoker alle 14:14 del 05-12-2017
sono un prof

sono un prof di matematica, e mi trovo nella situazione opposta, in qualche caso mi sono invaghito di una alunna. E anche io, come anomima del post, non ho ovviamente detto e fatto nulla al riguardo. 

Capisco la tua frustrazione, quando ci capita una cosa del genere, vorremmo almeno poterne parlare con qualcuno che ci capisca, non potendo mostrar nulla alla persona della quale ci siamo invaghiti.  

Avatar di VickVick alle 15:59 del 05-12-2017

Apperò... Vick in che senso invaghito, posso comprendere che la carne è debole, ma tu parli di coinvolgimento emotivo... Ti è successo più di una volta?

È un mondo che io ho passato da alunno tanto tempo fa, ed ora come genitore di studente... Ma non ne comprendo le dinamiche, tranne per il fatto che ora un mio ex collega è diventato tuo collega... Qualche battutina accennata, ma pensavo scherzasse...  Se potessi accennare qualcosa di più. 

Avatar di gagenoregagenore alle 16:46 del 05-12-2017

Vincé... Ho letto ora il tuo sfogo... Mi inquieta un po alla luce di quello che hai detto quí sopra... Io capisco avere fantasie... Ma in certi casi è bene che rimangano tali... 

Avatar di gagenoregagenore alle 16:54 del 05-12-2017

Vick guarda che stai scrivendo ad una ragazzina !!

Avatar di BorromeoBorromeo alle 17:06 del 05-12-2017

Gagenore... invaghito nel senso di carne certo... e dell'emozione che ne deriva dal desiderio e dalle allusioni che ho ricevuto... 

Spesso, di continuo capita di ricevere allusioni, ogni anno. Normalmente le trascuro, ma mi è capitato di pensarci credo in due o tre occasioni, negli anni. Ovviamente è rimasta sempre una fantasia, ho la testa sulle spalle. Una volta, all'inizio, quando dal liceo sono passato all'università e la studentessa mi ha praticamente seguito fino al dottorato, lì devo dire che ho faticato tantissimo. Una sollecitazione durata oltre 10 anni. 

 

Avatar di VickVick alle 09:23 del 06-12-2017

Borromeo... ovvio certo, oserei dire una ragazzina matura, che ha preso la decisione giusta e che ha bisogno di sfogarsi... le decisioni giuste hanno un prezzo più caro e un peso più difficile da sostenere delle decisioni sbagliate. Sostenere il peso di una decisione giusta è più complesso (spesso) per le emozioni che non far fronte ad una decisione sbagliata, quindi, lasciamola libera di parlare. 

Ho raccontato di me per dirle che anche dall'altra parte ci troviamo con difficoltà analoghe alle sue. Ma, anche se con molta fatica, dobbiamo comportarci così entrambi. 

Troverei ipocrita dire che siamo tutti angeli, che nessuno sia depravato, eccetera. Siamo umani tutti, i pensieri li abbiamo tutti (escluso forse chi si sia stato sempre represso... ma in quel caso, che emozioni trasmette?), accettiamo di averli e affrontiamoli consapevolmente.

Avatar di VickVick alle 09:30 del 06-12-2017

Ah... Quindi sono maggiorenni universitarie ... Allora il quadro cambia un po. 

Avatar di gagenoregagenore alle 11:00 del 06-12-2017

Guarda Vick io ho 45 anni e non riesco a provare attrazione per una ragazza che l'eta' dei miei figli ,  e non sono mai stato un represso anzi!

Credo inoltre che chi faccia il tuo lavoro e sia a contatto con adolescenti e provi delle pulsioni nei loro confronti debba essere preso a calci nei coglioni prima  e poi reso impotente oltre che allontanato ! 

E poi chi mi dice che tu sei un prof , da come la vedo io ti palesi solamente all'interno di sfoghi a sfondo sessuale , qualche giorno fa hai commentato tre sfoghi e tutti e tre erano palesemente erotici uno addirittura era del 2013 !!! 

Avatar di BorromeoBorromeo alle 11:16 del 06-12-2017
oltre che allontanato

Si svuoterebbero le università.

Avatar di SoldatojokerSoldatojoker alle 11:32 del 06-12-2017

Anche io, sebbene piú govane, non penso di reprimermi nel non pensare a ragazze poco piú che ventenni. Semplicemente, non mi sfiora proprio l´idea, penso sia la mente, prima che il corpo, a darci passioni. Vedo la giovane etá, e soprattutto una differenza di anni, piuttosto che infantilismo, abissale e inconciliabile. Si vede che non siamo tutti uguali.

 

Avatar di mmHgmmHg alle 11:32 del 06-12-2017

qui nello specifico mi riferisco a ragazzine di 17 anni , che comprensibilmente possono invaghirsi del professore , lo definirei un classico , ma se e' il professore ad invaghirsi della 17enne allora c'e' qualcosa di molto grave !

Avatar di BorromeoBorromeo alle 11:37 del 06-12-2017

Borromeo, alcune diciassettenni sembrano molto più grandi. Super truccate, tacchi a palla, scollature vertiginose. In taluni casi e, soprattutto, in alcuni ambienti sociali non hanno affatto l'aspetto delle ragazzine. 

 

Avatar di ConfusissimaConfusissima alle 15:35 del 06-12-2017

Confusa hai ragione , ma una diaciassettene resta sempre una diciassettenne , io mi riferisco però a questo caso specifico alunna vs professore !!

Avatar di BorromeoBorromeo alle 15:39 del 06-12-2017

Mi rendo perfettamente conto che non è etico. Ma il desiderio non sempre si può controllare. Diverso è per le azioni.

Che lo sfogante abbia delle pulsioni, ribadisco,!non lo trovo condannabile. 

 

Avatar di ConfusissimaConfusissima alle 15:43 del 06-12-2017

Che poi, credimi, alcune di loro sono ALLUCINANTI. 

Avatar di ConfusissimaConfusissima alle 15:44 del 06-12-2017

Una diciassettenne resta sempre una ddiciassettenne, Borromeo, e una diciottenne resta sempre una diciottenne. Con la differenza che scattati i 18 anni è tutto legale, il giorno prima sei denunciabile. Ora spiegami cosa cambia da un giorno a un'altro... 

Piccolissima parentesi. Quando avevo 17 anni io, me ne davano molti in più, perché per insicurezza e voglia di apparire, mi truccavo e mi vestivo "da grande", senza volgarità. Oggi che ne ho 10 in più, ma sono più fresca nel curare la mia immagine,mi chiedono il documento per i superalcolici.  Quindi non trovo strano un uomo che guarda una minorenne (non parlo di bambine ma di giovanissime donne), e magari la ammira per la bella donna che è fisicamente (poi la testa è un'altro discorso). La reazione sta al buon senso..

Questa diciassettenne in particolare non mi sembra neanche tanto piccola di testa, si sta comportando benissimo, con il giudizio che altre non avrebbero. Magari è anche bella, non vedo la difficoltà nell'ammirarla.

Quando si parla del rapporto professore-alunna non ci si può non riferire all'etica, ma se il discorso viene spostato sulla morale allora non si può essere tanto netti

 

Avatar di ArduaArdua alle 16:43 del 06-12-2017
.

un consiglio (che non ascolterai): questo non c'entra niente con l'amore, questo è indice di dipendenza. Salvati!

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:14 del 06-12-2017
Ma piantatela di fare i moralisti

Piantatela. Non vi rendete conto che la natura umana è diversa dalla regole sociali che di volta in volta vengono imposte? Dio come odio i moralismi. Tutti li a scagliare la prima pietra, tutti senza peccato... tutti integerrimi. Poi i viali sono pieni di voi integerrimi e le case di mogli che credono i mariti al lavoro. Ma smettetela di fare i moralisti, almeno qui

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:20 del 06-12-2017
Io sono innamorato della mia psicologa

e se lei non fosse così ligia al codice deontologico sì che la vita avrebbe un po' di senso... invece, che barba e che noia... tutti integerrimi. Ah come vorrei far sparire con un pulsante tutte le regole della società. Vorrei istituire la giornata modiale dell'anarchia totale. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 17:23 del 06-12-2017

Credo che Confusissima (non tanto confusa) e Ardua abbiano colto il significato del mio messaggio. 

Essere stuzzicato da una giovane donna, se fatto in un certo modo riservato e non aggressivo, anche se studentessa, a me porta dei pensieri, dei desideri e delle fantasie che perché bisogna controllare? In alcuni casi si è instaurato anche un buon rapporto nonostante la differenza di età e una simpatia. Si creano degli scambi anche inaspettati.

Diverse sarebbero le azioni, chi agisce è da condannare. 

Come ho detto nel commento su, la "ragazzina" ha dimostrato di essere sufficientemente matura a tenersi le pulsioni senza agire, dimostrando un buon senso e una maturità maggiore di tanti adulti. E si è sfogata qui. Ci stiamo sfogando tutti qui, chi per un motivo chi per un altro.  

Avatar di VickVick alle 17:38 del 06-12-2017

la mia non e' una critica alla sfogante , l'ho anche scritto , provare delle pulsioni per una 17enne a mio modo di vedere le cose non e' sano , un uomo adulto che guarda una ragazzina di 17 o 18 anni non e' sano ,  o  e' un morto di figa che si arraperebbe anche con un pony o non e' allineato .

 

 

Avatar di BorromeoBorromeo alle 18:21 del 06-12-2017

Ci sono paesi dove è considerato normale sposare ragazzine di 13 anni.... non penso che questo sia giusto ma penso che il limite tra giusto e sbagliato in questo argomento sia molto molto sottile e tanto dipende dalle singole persone

Una domanda Borromeo, per il tuo modo di vedere da che età una ragazza è guardabile senza essere un morto di figa o non allineato?

Avatar di ArduaArdua alle 18:27 del 06-12-2017

È solo una mia curiosità Borromeo...non è per attaccare nessuno

Avatar di ArduaArdua alle 18:28 del 06-12-2017

Ardua non posso dirti un eta' ma posso dirti che ho un figlio di 20 anni e vedo le sue amiche come delle ragazzine , non riesco a provare pulsioni e mi domando come sia possibile .

Poi contestualizzare e' fondmentale i miei commenti sono riferiti a questo post specifico i cui una minorenne dichiara ( ed e' normale ) di essersi innamorata di un professore e Vick risponde Io sono un prof di matematica in qualche caso mi sono invaghito di una alunna , saro' retrogrado , ma a mio modo di vedere le cose non e' sano. 

Per me , l'attrazione sessuale passa anche attraverso una percezione di maturita' , Ardua adesso la faccio io una domanda a te .

Se fossi la madre di una 18 enne , e tua figlia ti dicesse che si vede con un uomo di 40 cosa faresti ? ragioneresti sul giorno piu' o giorno meno ?

Chi ti scrive , credimi , sta dalla parte opposta del bigottismo, sono stato spesso criticato per la maniera aperta con cui cresco i miei figli , a casa mia non esistono differenze tra sesso, etnia , appartenenza politica , etc .. Esistono solo le brave e le cattive persone , ed per me un uomo adulto che prova attrazione per una ragazzina a casa mia non lo vorrei , non lo catalogo tra le brave persone.

Con riferimento alle culture in cui si possono sposare le 13 :

Ho passato infanzia e parte dell'adolescenza tra il nord ed il centro Africa , e ti garantisco che li , le persone sane o evolute guardano a chi , adulto prende in sposa una adolescente come ad un animale .

Avatar di BorromeoBorromeo alle 18:56 del 06-12-2017

Non lo soso cosa farei se mia figlia vedesse un quarantenne, probabilmente la prima cosa sarebbe chiedere di conoscerlo il prima possibile. D'altronde io l'ho fatta  l'esperienza con un uomo 20 anni più grande di me, non avevo 18 anni ma una ventina non ricordo se già compiuti o no, e non l'ho mai vissuta come una relazione sbagliata, ma solo di passaggio. Giusta in quel momento e nulla più. Ma non posso parlare da genitore quando non lo sono

Avatar di ArduaArdua alle 19:10 del 06-12-2017

Anche io a meno di vent'anni ho avuto esperienza con una quarantenne e non l'ho vissuta come una relazione sbagliata. Si fanno un sacco di battute sulla differenza di età, battute che trovo squallide sia che l'adulto sia uomo che donna. Tuttavia, a 19 anni io avevo il terrore di far rimanere incinta una ragazza, mentre una donna molto più adulta di me mi tranquillizzò molto.

Risparmiatevi pure le battute, grazie. 

Avatar di VickVick alle 20:00 del 07-12-2017

Ardua potrei farti la stessa domanda al contrario, qual'è l'età sotto la quale è moralmente riprovevole avere rapporti? Vale lo stesso ragionamento fra il giorno prima e quello dopo della maggiore età...  Su si parla male dei moralismi, ma sono un meccanismo importante (secondo me) per mantenere una società civile, altrimenti in nome della libertà di vivere possiamo giustificare tutto e tutti, possiamo dire che ruby era la nipote di mubarack, possiamo affermare che farsi di crack è solo libera espressione, guidare dopo aver bevuto uno sciocco pregiudizio, ma sicuro che i moralismi siano dannosi? 

Avatar di gagenoregagenore alle 21:02 del 07-12-2017

Gage non sono d'accordo su tutto. Drogarsi altera la percezione e chi compra la droga danneggia lo Stato favorendo la mafia. Questo è un dato di fatto, il pericolo è reale, non è moralismo. Bere altera ugualmente la percezione, per questo vanno rispettati i limiti imposti alla guida, e ci vuole tanto buon senso "a piedi" . Non ci sono pregiudizi né moralismi. Sono fatti. Le persone ci muoiono così. Io capisco perfettamente perché è bene che ci sia una limitazione di età per certe cose. Patente, relazioni, tabacco, alcool ecc... ed è bene rispettarle. Queste limitazioni da qualche parte devono finire, per cui ci deve essere un giorno preciso, un numero preciso. Giorno più, giorno meno, è la stessa identica cosa in realtà, ma serve a mantenere una società civile come dici tu. Quello che intendevo dire invece, è che non ci vedo nulla di male in un uomo che guarda una ragazza, anche meno di 18 anni, infondo alcune ragazze hanno effettivamente l'aspetto da donne e non da.bambine, la maggioranza in realtà è così. Come non ci vedo nulla i male neanche nella ragazzina affascinata dall'uomo adulto. E come dicevo, poi sta al buon senso decidere come comportarsi, quindi rimanere nei limiti imposti, con la coscienza del perché questi limiti esistono. Ma tra maggiorenni sani e consenzienti, io non metterei in mezzo la morale. Probabilmente perché l'ho provato sulla mia pelle una relazione con 20 anni di differenza ed è stata una relazione piacevole che un po' mi ha fatto anche "da scuola". Quante donne hanno il toyboy? Quanti uomini hanno la lolita?  Non uccidono nessuno, non bisognerebbe fare certi parallelismi, la droga uccide, il sesso no. Mantenendosi entro le limitazioni giustamente imposte, io credo che ognuno debba essere liberissimo di usare la propria libertà come meglio crede per sé stesso (per sé stesso perché la morale è variabile da persona a persona), purché non venga calpestata la libertà e l'incolumità altrui, magari senza essere additato come malato, pervertito ecc

Avatar di ArduaArdua alle 23:48 del 07-12-2017

Poi una cosa che mi fa tanto innervosire è che quando si parla di ragazze giovanissime accompagnate a uomini adulti, la responsabilità della "colpa" cade sempre sul lui di turno, adulto e responsabile che circuisce e manipola la povera innocente indifesa. Quando l'ho avuta io la relazione in questione, si è venuto a creare un equo scambio. La mia freschezza per la sua esperienza e viceversa. E viceversa ripeto, è importante. Io ero tutto quello che lui non poteva permettersi, assolutamente fuori dalla sua portata (e viceversa) e per questo sai quanto ci ho guadagnato in attenzioni, impegno per mantenere vivo il mio interesse, mi ha coccolata e riverita come una principessa assecondando i miei capricci, i desideri. Per non arlare del sesso, neanche paragonabile a quelle tragedie dei miei coetanei a cui ero abituata. Qui tutti additano l'uomo adulto. Dico che è stato uno scambio equo, ma in realtà penso di averci guadagnato molto più io di lui.  

Chiedo scusa alla sfogante per essere uscita dall'argomento. Secondo me ti stai comportando benissimo. Hai giudizio e sei una brava ragazza. Continua a seguire il tuo buon senso. Ammira il tuo sexy prof, ma attenta a non idealizzarlo più di quello che hai già fatto. Infondo tu conosci il professore, non l'uomo 

Avatar di ArduaArdua alle 00:20 del 08-12-2017

Maggiorenne e consenziente non si discute... Io mi riferivo ai minorenni, se non sbaglio Rubens (il pittore)  a 53 anni sposa una sedicenne, nella società di allora cosa normale, voglio sperare che oggi non sia normale.

Oggi c'è più attenzione e sensibilità, cose orribili come le violenze familiari che una volta venivano coperte oggi sono esposte e giustamente stigmatizzate, mio figlio ha 18 anni e ti dico onestamente che se frequentasse una donna di 40 (io ne ho 52) non dormirei su di un letto di rose.  È maggiorenne e per il principio esposto in apertura di commento dovrebbe essere libero, mapoi non è così,(li però esce fuori il padre)  mi sento molto vicino a quanto ha detto borromeo...  Poi la vita ti beffa, hai visto mai che cado dietro ad una ventenne...  (ammesso che possa mai avere interesse per un "vecchio") Ma credimi la vedo difficile. I miei moralismi sono talmente radicati che la vedo molto difficile... Poi... Mai dire mai. 

Avatar di gagenoregagenore alle 01:26 del 08-12-2017

Scusa "autrice". Ma innamorarsi del prof di filosofia è un classico! :P

Nel mio paese ho sentito questa: la donna diciotto l'uomo ventotto. cosa che io non ho rispettato. 

Ha ragione Ardua, la relazione è uno scambo al di la di ogni convenzione, tuttavia nella differenza di età gioca molto la chimica e un uomo più grande lo sa, solo per quello ringrazia tutti i santi, figuriamoci lei.

Se è onesto quell'uomo sa pure che non potrà mai meritarla del tutto, dovrebbe lasciarla libera, ma veramente. E a una donna piace sentirsi libera, come piace anche agli uomini. Ecco perchè forse una relazione con lei più piccola può funzionare meglio, che poi questa libertà sia reale o percepita. 

Quando la differenza è eccessiva si inseriscono le dinamiche di chi vede e giudica quella relazione, i parenti gli amici, c'è sempre un rapporto sociale no?  

Al contrario invece, e mi dispiace, ho un po l'impressione che questa libertà non venga concessa per la natura intrinseca della donna, qui forse sono bigotto.

Mi ha colpito pure il discorso desiderio e di come dovrebbe essere "controllato". 

Chi è maestro di desiderio? 

Avatar di InnominatoInnominato alle 12:16 del 08-12-2017
L'amour fou

La sfogante affronta un tema mica male e lo affronta con cognizione di causa, tirando in ballo anche degli esempi specifici, la Lolita di Nabokov e l’Hannah Arendt e la sua storia d'amore con Martin Heidegger.

Maledizione agli scrittori che hanno idealizzato l'amor fou: hanno creato più vittime loro della Disney col suo principe azzurro. L'idea che un amore quanto più è impossibile, tanto più è sublime, è solo un sogno destinato a tramutarsi in incubo. Gli stessi esempi riportati dalla sfogante ne sono esempio.

Nascosta dall’indubbio alone di fascino suscitato da una posizione dominante di un insegnante, non si scorge la banalità di un ego smisurato spesso volto solo ad autoalimentarsi e ad autocompiacersi di esercitare potere e fascino. Una volta che si avrà toccato con mano e conosciuto fin nell'intimo il proprio dio, temo che la scoperta della sua ordinarietà sarà causa di cocente delusione.

Perciò, sfogante, fai bene a mantenerti nell’aureo limbo dell’iddilio, perché oltre temo che l’amour fou potrà solo diventare un fuocherello da strada.

Avatar di SoldatojokerSoldatojoker alle 15:19 del 08-12-2017

Un pó come dire, @soldatojoker, che...

...

tutti gli uomini fanno la cacca.

Avatar di mmHgmmHg alle 15:29 del 08-12-2017

Vero, ma alcuni non si puliscono bene e puzzano.

Avatar di SoldatojokerSoldatojoker alle 15:31 del 08-12-2017

Non mettete in giro ste notizie per favore... 

Avatar di gagenoregagenore alle 16:10 del 08-12-2017

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