Mer
31
Lug
2019
Ti ho sorpresa per una attimo.
Parole come sassi scagliati da bocche inferocite, ogni volta oramai è così, vomitiamo un'anima acida bollente che vuole distruggere consumare in un fuoco inestinguibile l'altro, parliamo urliamo piangiamo ma non comunichiamo, è così oramai da anni, ognuno accusa l'altro di ottusità e di non capire, errori tanti, da tutte e due le parti, credo fermamente che parliamo due lingue diverse, ancora le stesse parole, le stesse accuse il solito sentiero di dolore da percorrere e ripercorrere immutato ed immutabile, dolore, dolore, dolore, veleno mortifero senza alcun antidoto.
Ogni incontro scontro è un copione scritto da tanto tempo, una lotta sbilanciata, si usa la bocca ma non le orecchie, inutili ammasso di cellule ai lati della testa che si rifiutano di ricevere quel che dice l'altro, abbiamo solo dolore da offrire l'un l'altra, eppure una volta dicevamo di amarci di volersi, di fare tutto insieme, una volta vedevi la dolcezza di un pensiero nei miei occhi, vivevamo di attimi d'infinito, di voci calde sensuali avvolgenti, le mani che ogni volta si meravigliavano del panorama che si stendeva sotto di esse, la mappa del tuo corpo era scolpita sul palmo delle mie mani, le mie dita aravano il tuo corpo lo facevano fremere, caldi sospiri nascondevano il tuo nome, un vento caldo di desiderio dalla tua bocca inebriava i miei sensi, il vento del pensiero di te investiva la mia mente possedendola in ogni angolo senza tregua, traboccando meraviglia ogni volta.
poi più nulla
nulla
nulla ed ancora nulla
il nulla è rimasto ora.
il tempo dei perchè è finito da un pezzo oramai, eppure...
Stavolta qualcosa di nuovo è uscito, e proprio dalla mia bocca, una parola strana, al di fuori del copione che pensavamo di non possedere, che non poteva far parte del nostro vocabolario, ti ho sorpresa per un attimo, la tua bocca ha taciuto, le urla si sono spente, il tempo è sospeso e rimane in attesa di quel meccanismo sconosciuto che si è attivato con quella parola, mi guardi incredula e mi chiedi, come fosse la prima volta che mi parli, come fosse la prima parola mai detta al mondo.
"cosa vuoi dire con separazione legale"?
ti guardo, mi guardi, e per la prima volta ti accorgi del nulla anche tu.
Questo silenzio buio come petrolio e duro come la morte è insopportabilmente pesante, ci schiaccia senza pietà, e le nostre anime perdendo consistenza si consumano nel...
...
...
Nulla!
19 commenti
Soldato
eh... a me sembra che la "resistenza" sia stata sgominata... non c'è più neanche nei bulbi delle lampade.
io l'ho detto, l'amore non dura, poi se c'è quest'odio, questo vomitarsi addosso cattiveria, non c'è più neanche l'affetto e il rispetto. Perché restare? perché, Fulcr0? perché? per chi?
Ricordi.
Per il ricordo di un sorriso, un senso di completezza, di essere compresi nel profondo dell'anima.
finchè il ricordo è rimasto, è rimasta la speranza, ma quando il ricordo se ne è andato, la speranza è entrata nel nulla.
E' tempo di rinascere altrove.
andarsene non significa dimenticare, il ricordo lo avrai per sempre. e forse solo così potrai davvero rinascere, accettando che quello che è stato non tornerà, ma tenendo comunque i bei ricordi.
Tu mi parli di biochimica del cervello, io invece dei ricordi della carne, gli occhi, le mani, il corpo, hanno dei ricordi loro che ti fanno fremere, e sono separati da quelli del cervello.
E' un mio vizio, parlo per immagini, come un pittore, un altro mio vizio è fissare gli occhi di chi mi parla.
mi rendo conto di essere un po "fuori", ma questa è la mia "salv3zza".
Voi
Speranze che sperai
Sorrisi e pianti miei
Promesse di allegria
E sogni in cui
VolaiEd il primo spietato amor mio
Siete per me
Perduti e persi mai
Di voi mi appassionai
Su di voi giurai
E mi ci tormentaiPare niente ma
Il cuore era il mio
Poi se eri tu
Vento soffierà
La pioggia pioverà
La nebbia velerà
Il sole picchieràEd il ricordo
Il ricordo di te
Non passa mai
Non passa maiMa che buoni
Quei baci fra noi
Forse tu
Non vuoi smettere mai
Per vederti mi bastano
Gli occhi lucidiSe ti piace e se
Ancora tu vuoi
Nel ricordo
Anche senza di noi
Tutto torna possibile
Anche tu
Sei qui
Oh!Qui nel cuore mio,
I ricordi non passano mai
Eccoli qui
Sono molto più forti di noi
Più vivi
Minghi,I ricordi del Cuore
ehilà bentornata!!!
Eh già...È così bello all'inizio e poi finisce tutto e così, ci si ritrova a mescolare ricordi piacevoli a fantasie mentre si ascolta una malinconica canzone.
Infine si muore.
beh... magari ancora no... ciao letteraaaaaaaaa... che piacere rileggerti...
Una grande illusione.
Quando finite di conoscervi vi accorgerete che non c'è il paradiso. L'uno mezzo dell'altro. Una strumentalizzazione.
Credete che mettendovi insieme 1 + 1 faccia google.
E invece no. Fa 2. Anzi, nemmeno 2. Siete sempre quell'1 piu quell'altro 1 che invece di amarvi vi odiate.
Il compromesso è l'incantesimo di vivere nel passato.
Però stufa.
Si rifa l'odissea de " Il mondo è nostro" . Danno la serie vecchia.
Ma però finisce anche la vecchia serie.
Separazione legale è il futuro.
Buona idea.
Olderone per favore traduci... cos'è l'incantesimo di vivere nel passato (quella del googleplex l'ho capita).
Basta che rileggi quello che ha scritto lui. Stanno insieme per i ricordi.
mmmm... io avevo capito altro... lui sta insieme per i ricordi, di lei mica c'è scritto, anche nella descrizione di quando facevano l'amore, ci sono le sensazioni dello scrittore non di lei... sono descritte solo le sensazioni negative di lei, gli urli e la voglia di "far male"... ma probabilmente sbaglio, sono troppo puntiglioso, e peso troppo il testo, dando interpretazioni errate, sarebbe interessante se ce lo dicesse lui...
Sì, infatti anch'io ho i miei problemi. Credo di aver capito. Mi basta. Torno al mio mondo, non faccio altre analisi.
Ciao bella gente!
Witch,si muore dentro quando non si ama più, quando non c'è più amore.
mò bella, non mi sbilancerei :D:D:D
Parla per te leia... Io sono meraviglioso...
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Cazzo Fulcro, io sono te! 😱
Ma tu sei me?
No, meglio di no.
Se io fossi te me ne andrei, ma se tu fossi me resisteresti.
Meglio essere te che me, si, il meglio di te che te.