Ven

22

Mar

2019

Stalking recidivo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Ho conosciuto un ragazzo due anni fa, sono sposata e ho figli ma questo non è un limite per questa persona che continua a fare della mia vita un incubo. Sono stata in questura ma mi sono bloccata perché una parte di me ha sempre creduto che lo faccia inconsciamente, credo di volergli bene e di perdonare il suo modo di agire ma non ne posso più... troppi insulti, troppe cose che non tornano e pur avendo sbagliato in passato so che nessuno può ne deve far vivere nella paura un altro essere umano. Mio marito sa tutto ma nonostante ciò questo ragazzo riesce a manipolarmi e in momenti di paura come questo so che dovrei denunciare ma ho paura. Vivo una violenza psicologica enorme che ha modificato la mia vita.non riesco a parlare con le mie amiche perché mi vergogno sanno cosa mi ha fatto l’anno scorso e non vorrei dire che ci ho creduto alle sue buone azioni che invece erano i soliti meccanismi per intortarmi. Non è una relazione di tipo sessuale lui mi tratta come un suo oggetto a prescindere che io abbia una vita. Sono diaperata come posso liberarmi da questo qui senza dover passare per un tribunale? Tutto ciò è troppo per me, c’ho provato e la burocrazia italiana è lunghissima oltre lentissima nonostante abbia le prove sembra non sia mai abbastanza, solo da ferita o morta qualcuno mi crederá perché è così che mi sento.

Aver ceduto all’ ultima imboscata è stato uno sbaglio quelle persone non cambiano mai e le loro scuse sono solo il modo per riavere il controllo. Mi serve aiuto ma non so da dove iniziare questa volta. 

Tags: stalking

4 commenti

Guarda sui tribunali non posso che darti ragione, due anni fa mi han chiamato perché ho visto un incidente ad un incrocio e mi ero fermata perché il tipo è uscito dalla macchina e sembrava dovesse collassare, mentre gli altri due stavano seduti dentro la loro macchina senza fare un cazzo. In teoria non ci sarebbe stato bisogno di coinvolgermi, ma col tempo evidentemente questi altri due han pensato bene di cambiare la loro versione dei fatti ed essendo in 2, nonostante la 'gustizia' , questo qui rischiava pure di trovarsi inculato. Fatto sta che ci hanno fatto entrare in aula mentre era ancora in corso l'udienza precedente, quindi abbiamo dovuto assistere alla fine di un processo per stalking. La ragazza che era la parte lesa era ridotta ad uno straccio e parlava a stenti con la voce rotta nonostante fosse accompagnata dalla madre.  Mi è rimasto impresso l'avvocato della controparte che continuava a ripetere che non poteva essere stalking visto che lei lo aveva pure incontrato (situazione simile a quello che tu hai chiamato un 'imboscata').  Non riuscivo a non pensare che così poteva essere pure nei primi tempi durante i processi per stupro, trovavi l'idiota che rompeva i coglioni con i jeans e altri dettagli raccapriccianti pur di difendere un  ennesimo pezzo di merda convinto che le donne siano degli oggetti di cui disporre. Infatti non vedo nessuna differenza tra questo e lo stalking, anzi, a parte essere uno stupro della tua privacy e della tua quotidianità, è anche peggio, perché impari a vivere nella paura a tal punto da iniziare quasi a rassegnarti.  Visto che questo qui non è affatto innocuo, tu stessa dici che quello che sembravano sue 'buone azioni' erano in realtà solo dei meccanismi per intortari, devi comunque prendere dei provvedimenti seri. Gioca con te come il gatto con il topo e non si fermerà.  Per lui non esiste oggettivamente un motivo per cui dovrebbe, visto che fin qui ha potuto violare la vostra vita senza alcuna conseguenza. Se non vuoi pagare qualcuno che gli fa capire che se continua così potrebbe anche misteriosamente finire su una sedia a rotelle, tocca valutare attentamente cosa può fare la giustizia per te.  Nel peggiore dei casi  potrebbe anche sbroccare e cercare di farti male, non appena scopre che lo hai denunciato, specie se dopo averlo chiamato in caserma lo lasciano andare in attesa di un processo che ..sarà. Non è detto, nel senso che puoi comunque andare in caserma ad informarti e capire se con le prove che hai, ci sono dei presupposti per un provvedimento d'ufficio che gli impone di non contattarti e di non avvicinarsi.  In bocca al lupo!

Avatar di FucktotumFucktotum alle 12:26 del 23-03-2019
Relazione sessuale?

Fammi capire, tu ci trombi e ti lamenti? Fossi tuo marito ti lascerei. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:36 del 23-03-2019

 

er É un percorso così doloroso che non ha a che fare con il fatto che uno sia single o impegnato, solo io so perché sono finita in quella situazione è come un narcisista patologico riesca a manipolare nel modo più subdolo ma oltre a quello dopo un lungo percorso ho capito che la colpa non è mia. Lo psicologo del centro antiviolenza mi ha spiegato una cosa visto che non me ne rendevo conto che ero vittima di stalking e mi addossavo tutte le colpe mi disse una semplice frase: Tu sei libera, sei nata libera e hai diritto a fare ciò che ti va con il tuo corpo senza stare a pensare cosa sia socialmente accettato ma questo non da a nessuno il diritto dopo che tu hai detto no! Basta! Lasciami stare! Di continuare un pedinamento contro la volontà propria con tutti i mezzi possibili , minacce, insulti, regali non graditi , contatti anche a familiari che nemmeno conosce,ecc questo si chiama stalking.

 Io spero di uscirne prima o poi la gente a me vicina sa come sto e la mia più grande fortuna e avere il loro sostegno ma la paura è una cosa che distrugge, non mi fido più di nessuno e la verità le vie legali mi spaventano non per la vergogna o la dignità quelle cose le ho perse tempo fa io ora so che un maledetto drink di due anni fa mi ha portato ad una distruzione silenziosa, tante volte ho pensato al suicidio ma non ci riesco per i miei figli, non riuscirei a lasciare quello come ricordo alle persone che più amo al mondo, non ho abbastanza coraggio mi chiudo cercando di trovare una via d’uscita che sembra non arrivare mai. La legge purtroppo è ancora troppo indietro rispetto ad altri paesi e le percentuali in Italia spaventano sono tanti i casi di stalking e pochissime le denunce portate a termine, io rientro in quella categoria perché la paura che quella scateni un inferno maggiore è tanta.  Ho le prove e pur così continuo a rimandare sperando sparisca per sempre o si invaghisca di una ma a lui la mia paura lo rende più forte e riesce sempre a trovarmi non so come sono diventata un fantasma ovunque non rintracciabile eppur così l’incubo persiste.   

Avatar di HopauraHopaura alle 23:26 del 23-03-2019

Anonimo alle 14:36 del 23-03-2019 

 

 

Grazie Angelica per la risposta. Vengo seguita da un centro antiviolenza e la questura purtroppo è un percorso così doloroso che non ha a che fare con il fatto che uno sia single o impegnato, solo io so perché sono finita in quella situazione e come un narcisista patologico riesca a manipolare nel modo più subdolo ma oltre a quello dopo un lungo percorso ho capito che la colpa non è mia. Lo psicologo del centro antiviolenza mi ha spiegato una cosa visto che non me ne rendevo conto che ero vittima di stalking e mi addossavo tutte le colpe mi disse una semplice frase: Tu sei libera, sei nata libera e hai diritto a fare ciò che ti va con il tuo corpo senza stare a pensare cosa sia socialmente accettato ma questo non da a nessuno il diritto dopo che tu hai detto no! Basta! Lasciami stare! Di continuare un pedinamento contro la volontà propria con tutti i mezzi possibili , minacce, insulti, regali non graditi , contatti anche a familiari che nemmeno conosce,ecc questo si chiama stalking.

 Io spero di uscirne prima o poi la gente a me vicina sa come sto e la mia più grande fortuna e avere il loro sostegno ma la paura è una cosa che distrugge, non mi fido più di nessuno e la verità le vie legali mi spaventano non per la vergogna o la dignità quelle cose le ho perse tempo fa io ora so che un maledetto drink di due anni fa mi ha portato ad una distruzione silenziosa, tante volte ho pensato al suicidio ma non ci riesco per i miei figli, non riuscirei a lasciare quello come ricordo alle persone che più amo al mondo, non ho abbastanza coraggio mi chiudo cercando di trovare una via d’uscita che sembra non arrivare mai. La legge purtroppo è ancora troppo indietro rispetto ad altri paesi e le percentuali in Italia spaventano sono tanti i casi di stalking e pochissime le denunce portate a termine, io rientro in quella categoria perché la paura che quella scateni un inferno maggiore è tanta.  Ho le prove e pur così continuo a rimandare sperando sparisca per sempre o si invaghisca di una ma a lui la mia paura lo rende più forte e riesce sempre a trovarmi non so come sono diventata un fantasma ovunque non rintracciabile eppur così l’incubo persiste.   

Avatar di HopauraHopaura alle 23:29 del 23-03-2019

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