Gio
07
Mar
2019
cosa ne pensate
Ciao ragazzi ho da chiedervi un consiglio:
Io lavoro in una buona azienda, ho un lavoro di tutto rispetto e prendo anche bene a livello di stipendio. Ma aimè sono dipendente. Sto valutando di licenziarmi e di aprire partita iva. Dentro di me c'è una lotta per capire quello che effettivamente voglio e non è cosi semplice. Il lavoro sicuro da una parte ma senza molte possibilità di crescita dall'altra altr l'ignoto dove potenzialmente sarebbe possibile guadagnare di più o avere più tempo libero ma tutto dovrebbe essere sudato da me. Ecco questa idea è quella che mi piace di più, ossia darmi la resposabilità del mio operato al 100% senza lasciare che qualcun altro ti giudichi( forma di stipendio). Chiaramente non è cosi semplice, le mie idee spaziano ovunque e quasi ogni giorno partorisco delle altre idee per andare avanti. Ho una mente che lavora tantissimo e non mi basta il tempo che ho per fare tutto ciò che vorrei. Mi ritrovo bloccato in questo mio ragionamento. Forse bloccato dalla paura di non avere più tutele ma molto eccitato dall'idea he tutto dipenda solo ed esclusivamente da me. Forse ho scritto questo messaggio per me più che per chiedere consiglio. Ma vorrei sapere cosa ne pensate.
grazie a tutti delle eventuali risposte.
27 commenti
Quello che posso dirti è che proveniendo dal lavoro dipendente, devi essere pronto scontrarti con strati e strati di problemi di svariata natura che ora per ovvie ragioni non puoi percepire e forse neppure immaginare.
Se come dipendente puoi preoccuparti "solo" del lavoro in sè. Come libero professionista dovrai tenere sotto controllo TUTTO! le incombenze fiscali, procacciarti il lavoro, litigare con i clienti per le stime, le tempistiche di pagamento, gli insoluti, curare tutta la parte gestionale relazionale e politica oltre che operativa.
Ti risparmio poi tutta la parte dei dipendenti (dato che immagino partiresti senza), quella bene che comporta un sovrastress pauroso.
Fossi in te prima ci penserei bene bene bene e redigerei un business plan accurato di quello che dovrai fare. Nel mondo del lavoro l'improvvisazione è un suicidio garantito. Devi aver le idee chiare e fare proiezioni precise per evitare di trovarti ad andar male e non sapere neppure perché.
Quasi tutte le attività partono in deficit, all'inizio serve finanziarsi e mettere in piedi la struttura per partire. Devi però sapere (o quantomeno stimare) il break even point e tenerti pronto ad applicare tutte le correttive per rientrare nel budget.
Stai in occhio perché c'è davvero da farsi male... non saresti il primo che conosco a finire gambe all'aria pur essendo persona stimata e competente. Essere capaci di fare un lavoro è una cosa, gestire una azienda nel relativo settore è molto diverso.
Guarda che è dura anche per chi ha già le abilità imprenditoriali e vuole avvicinarsi ad un nuovo settore. La cosa che mi fa dubitare è che dici di spaziare tra mille idee. Te ne serve solo una, valida e fattibile, nel senso che dovresti fare un minimo di ricerca di mercato e almeno abbozzare un business plan. Ultima cosa, il datore ti paga puntuale, i clienti no.
Meglio una vita da liberi o da dipendenti?
Mi sembra che sei più innamorato delle parole libertà, indipendenza autonomia che del lavoro che dovrai svolgere.
La partita Iva è una seria numerica che ti cambia la vita.. Averle costa pochissimo chiuderla t uccide. Autonomo se vai bene e riesci sei un sporco evasore del cazzo che guadagna soldi facilmente, sfruttatore schifoso e infame. Se vai male sei un fallito di merda, incapace eeeh non è per tutti essere imprenditori coglione uomo di merda va a lavorare.
Fai tu...
Dario!
Dopo questo commento non ti dico TI AMO solo perchè sono un uomo (e se fossi una donna sarei già ai tuoi piedi)!
QUOTONEEEE
Test:
La sveglia ha suonato, faticosamente hai raggiunto il bagno appena in tempo per vomitare. Stai malissimo che fai :a) torni a letto. E che Azzo sto male b) torneresti a letto ma proprio non puoi mancare oggi al lavoro perché sei autonomo e nessuno ti può sostituire
È da svariati tempo che respiri male il medico t ha detto che devi fare i turbinati : tempo totale d assenza 15/21 giorni che fai : a) avverti il principale che borbotta ma la salute è la salute b) lo so lo so dovrei farli ma ti rendi conto fermarmi per 15 giorni? Dai stringo i denti e li farò più avanti..
ah ah ah! Grandissimo Dario.
Sfogante, immagina lo scenario:
Con la febbre compresa fra 37 e 38,5 no problem, si fa tutto (comprese trasferte) come se nulla fosse.
Sale oltre i 38,5? Che problema c'è!! le case farmaceutiche ci danno al modico prezzo di 6 euro la potentissima tachipirina 1000, te ne fai una pasticca ogni 4 ore e vai come un treno.
Stare a riposo? non esiste! magari se ti rompi il femore ma in quel caso il gesso si presta bene per appoggiare il PC, le cuffie e il cellulare e rimanere operativo e smart al 100%.
PS: la gamba rotta è una scena che mi sono inventato (solo perché non me la sono mai fratturata) ma tutto il resto è normalissima amministrazione.
grandi Dario e Ozy
standing ovation πππ
La partita Iva è capace di farti lavorare 13 ore di fila per poi scoprire che non hai guadagnato, non hai nemmeno guadagnato poco,, non sei andato a pari ma addirittura hai perso soldi!!!
Che sia dura è innegabile e che poi il lavoro diventerà la tua vita, soprattutto all'inizio non potrai dedicarti a NIENTE altro. Ma se hai un sogno da realizzare e se nessuno ci avesse mai provato dove saremmo adesso? Come diceva Steve Jobs, cmq sia finiremo tutti in un modo, è l'unica certezza, allora che senso ha non provarci se cmq l'epilogo sarà quello? Vivere in attesa de che?
Consiglio
Ho 55 anni e non sono mai stato dipendente. Ho sempre lavorato in proprio e fino al 2000 avevo ben 115 dipendenti. Ho chiuso la mia azienda anche se andava bene! Tutti a casa! Mai più! Lo schifoso Stato Italiano vuole essere un azionista di maggioranza pergiunta senza rischio imprenditoriale. Ti aspettano per spellarti! Se vuoi fare una cosa intelligente cambia nazione.
ragazzi
Grazie di avermi esposto le vostre criticità, mi spiace che mi abbiate dato per malato ancora prima che iniziassi.
Mi è piaciuto il commento dell'ultima persona che aveva un azienda, proprio perchè mi ha parlato di una sua esperienza viva e non per idee che si è fatto. Gli altri magari anche ma non lo hanno specificato.
Sono cosciente di tutto ciò che mi dite e forse ho omesso che prima di essere dipendente ero gia autonomo, quindi sono bene di quello che parlate.
Ho dei piani e le idee sono molte, non mi prendo una idea unica perchè ti taglia le gambe da solo e proprio perchè voglio cambiare cose da fare spessissimo. Io non voglio adattarmi al lavoro. Ma vorrei crearmi un lavoro adatto a me.
Io non posso fare la stessa cosa, mi spengo. Come sta accadendo ora....
è vero che nella vita bisogna adattarsi e lo ho sempre fatto. ma quando scopri di essere un aquila come fai a continuare a stare nel pollaio insieme alle galline?
Ma se hai un sogno da realizzare e se nessuno ci avesse mai provato dove saremmo adesso? Come diceva Steve Jobs
Curioso che sia stato tirato in ballo proprio Steve Jobs, che aveva ragione da vendere a dire quel che ha detto, peccato però, che proprio la sua Apple circa 5 anni fa fu oggetto di uno studio nel quale ci si rese conto che in Italia non sarebbe riuscita neppure a nascere.
http://www.oggi.it/posta/2014/07/10/se-steve-jobs-fosse-stato-stefano-lavori-la-apple-non-sarebbe-mai-nata-ecco-perche-si-deve-scappare-dallitalia/?refresh_ce-cp
In questo (contrariamente ai cani) vengono fuori le cose per le quali l'approccio Italiano non mi piace (e mi associo all'anonimo delle 22.54 (fra l'altro COMPLIMENTI CAZZO! 115 dipendenti a 35 anni).
Otello ,nel tuo commento delle 12.06 mi è tornato alla mente "il gabbiano Jonathan Livingstone".
Io sono ignorante in materia,ma credo che nella vita bisogna rischiare e seguire le proprie propensioni...sempre!
grazie
Appena acquistato il gabbiano di Jonathan Livingstone. Grazie
E' un libro meraviglioso.
Ogni volta che lo rileggo trovo qualcosa di nuovo :)
Prego...non sai quanto mi ha reso felice esserti stata utile...spero troverai le motivazioni che cerchi ...ma credo che siano già tutte dentro di teπ.
Incredibile. È uno dei miei 3 vademecum.
Brave brave brave!
E quali sono gli altri Confu?
Sfogante se sei sicuro delle tue potenzialità fallo , meglio provare ed eventualmente sbagliare , a mio
avviso è meglio che vivere il rimpianto poi !
Letterina
I porcospini di Schopenhauer e il guerriero della luce di Paulo Coelho.
Il gabbiano Jonathan Livingstone
azz è del 1970...
cmq ho appena comprato 1 libro x 1 amica mia
ed ho scelto 1 classico
Fausto e Anna di Carlo Cassola.
peccato che non l'abbiano tradotto in inglese o spagnolo
Come ha scritto un anonimo, caro sfogante, le tasse per un'impresa sono a dir poco salate, parti da questo presupposto nel tuo ragionamento, anche se capisco che possa smontare ma un po' di sano realismo può aiutarti a vedere le cose con più chiarezza.
Ritengo inoltre, necessario e doveroso che tu faccia chiarezza su come vorresti sviluppare il tuo business, in altre parole metti ordine nella tua testa, valuta le tue idee e scegli quella che all'atto pratico è la più fattibile. Considera inoltre un piano a lungo termine su come sviluppare la tua futura impresa, documentati e poi fai una valutazione finale su tutti quelli che sono i pro ed i contro.
A titolo esclusivamente personale ti dico che questo paese non si presta moltissimo per il lavoro autonomo, troppe tasse che incidono sulla vita, in alcuni settori anche sopra il 60% del fatturato ma se hai l'intraprendenza e la voglia di provare ad andare fuori per concretizzare i tuoi sogni, sicuramente hai più occasioni e strumenti per realizzarti completamente
Aaaah il guerriero della luce ...stupendo,ma i porcospini non l ho letto... provvederò subito...Grazie
Old,Fausto e Anna l ho letto in gioventù...bello!!!
Be, io il gabbiano Jonathan l'ho letto a 16 anni, mi ha folgorato e "fottuto".
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Penso che sei matto
Partita Iva = stress puro.
Che cazzo vuoi crescere che poi ti rovini la vita privata e vivi per il lavoro.
No fare cazzate e resta dove sei.