Ven
16
Nov
2018
La famiglia, evvai
Come tutte le persone normali, vivo e lavoro. In verita lavoro poco cone insegnante d'inglese perche lavorare non mi piace. In ogni caso ogni volta che torno a casa I miei fanno battute sulla mia "poverta", al contrario di mio fratello che lavora nel retail abbigliamento e fa I soldi, cioe è pazzo per I soldi, I bei locali le cose belle in generale. Volevo sfogarmi perchè... quanta pochezza, vestiti, auto, soldi. Che visione mono prospettica della vita. I miei non sono da meno, che giramento di palle. Ma si puo tutti I giorni pensare al potere del denaro? Mah... Si vede di si. La cosa che non mi piacerà mai del mondo è l'illusione del libero arbitrio, il non poter avere piu sfaccettature che si diventa buonisti e smidollati. E io che non faccio sempre cosi non ho spirito di corpo verso I miei cari.
State tutti molto attenti lettori! Il nazismo non é mai morto!
Scherzo ma state attenti
20 commenti
Beh ,viviamo
in una società basata sul denaro ed il consumismo.
Purtroppo ci sono esseri viventi che giudicano in base allo status e al reddito .
E quindi molti credono che lo scopo finale sia accumulare più beni possibili e ostentatarli.
Per fortuna però esistono anche persone con valori e ideali differenti
Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
Non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Sempre attuale
Hai fatto dell'ipocrisia la tua formula di poesia. Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia
Io non so dire se fai più rabbia, pena, schifo o malinconia.
Non sopporti chi fa l'amore più di una volta alla settimana
Chi lo fa per più di due ore o chi lo fa in maniera strana.
Di disgrazie puoi averne tante, per esempio una figlia artista
Oppure un figlio non commerciante, o peggio ancora uno comunista ... ex
Sempre pronta a spettegolare in nome del civile rispetto
Sempre fissa lì a scrutare un orizzonte che si ferma al tetto.
Sempre pronta a pestar le mani a chi arranca dentro a una fossa
E sempre pronta a leccar le ossa al più ricco ed ai suoi cani. Vecchia piccola borghesia, vecchia gente di casa mia
Per piccina che tu sia il vento un giorno, forse, ti spazzerà via.
Ma che cazz, letterascarlatta! Mi citi Lolli così...cone ce nulla fosse?
Come se π°
Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante, mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più di un cantante...
@Soldato come non citarlo ..vorrai direπ.
@vvvia ... giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo,e un ...in culo e accuse di arrivismo,dubbi di qualunquismo,son quello che mI resta ... I love Guccini
Enno!!! letterascarlatta non mi puoi citare l'avvelenata censurandola π€π€π€π€
SOLDATO...SHHH...qui e pieno di perbenisti ..
ππE allora diciamolo .
Un CAZZO iN CULO !!!
Evvai! Cosi ti voglio! π
Ma lo sfogo di cosa parla? Neppure l'ho letto π
L'ANTISOCIALE
Sono un tipo antisociale, non m'importa mai di niente,
non m'importa dei giudizi della gente.
Odio in modo naturale ogni ipocrisia morale,
odio guerre ed armamenti in generale.
Odio il gusto del retorico, il miracolo economico
il valore permanente e duraturo,
radio a premi, caroselli, T.V., cine, radio, rallies,
frigo ed auto non c'è "Ford nel mio futuro"!
E voi bimbe sognatrici della vita delle attrici,
attenzione da me state alla lontana:
non mi piace esser per bene, far la faccia che conviene
poi alla fine sono sempre senza grana...
Odio la vita moderna fatta a scandali e cambiali,
i rumori, gli impegnati intellettuali.
odio i fusti carrozzati dalle spider incantati
coi vestiti e le camicie tutte uguali
che non sanno che parlare di automobili e di moda,
di avventure estive fatte ai monti e al mare,
Vuoti e pieni di sussiego se il vestito non fa un piego,
mentre io mi metto quello che mi pare...
Sono senza patrimonio, sono contro il matrimonio,
non ho quello che si dice un posto al sole;
non mi piaccion le gran dame, preferisco le mondane
perchè ad essere sincere son le sole...
Non mi piaccion l'avvocato, il borghese, l'arrivato,
odio il bravo e onesto padre di famiglia
quasi sempre preoccupato di vedermi sistemato
se mi metto a far l'amore con sua figlia...
Sono un tipo antisociale, non ho voglia di far niente,
sulle scatole mi sta tutta la gente.
In un'isola deserta voglio andare ad abitare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare
ππππ
IL SOCIALE
Non amo viver con tutta la gente, mi piace solo la gente "bene":
come si dice comunemente "bene si nasce non si diviene"...
c'è chi nasce per le scienze o per le arti: io sono nato solamente per i party la lalalala...lalalala
Amo oltremodo parlare male, fare il maiale con le ragazze,
la Pasqua vado in confessionale e tutte quante per me vanno pazze
perchè fra i "bene" poi non conta l'astinenza, basta ci sia soltanto l'apparenza la lalalala...lalalala
Quindi non curo la mia intelligenza, la gente bene con questo non lega,
ma alle canaste di beneficenza so sempre tutto sull'ultimo"Strega":
l'intelligenza c'è sol coi milioni e ammiro i film di Monica e Antonioni la lalalala...lalalala
Sono elegante ed è inutile dire che le mie vesti son sempre curate
perchè senz'altro è importante vestire, perchè è la tonaca che fa il frate...
In fondo poi due cose hanno importanza e sono il conto in banca e l'eleganza la lalalala...lalalala
Andiamo matti per cocktail e feste, amo oltremodo le donne mondane:
non fraintendete non parlo di "quelle", star con la gente più in basso sta male...
non ho rapporti con i proletari... soltanto a tarda notte lungo i viali la lalalala...lalalala...lalalala
Ma non trascuro la scienza umanista e si può dire che sono impegnato,
anzi alle volte sono comunista, ma non mi sono sempre interessato:
la lotta delle classi sol mi va per far bella figura in società la lalalala..lalalala...
Non si può dire che sia clericale, come Boccaccio amo rider dei frati,
ma ossequio sempre lo zio cardinale e vado a messa nei dì comandati.
Il mio credo vi dico brevemente: pensare a ciò che può dire la gente la lalalala...lalalala...lalalala
La gente "bene" è la mia vera patria, la gente "bene" è il mio unico Dio,
l'unica cosa che ho sempre sognata, la sola cosa che voglio io...
è solo essere un bene sempre ed ora e tutto il resto vada alla malora la lalalala...lalalala
la lalalala...lalalala...
Ah siii j Adore...
Ma allora mi costringi aquesto
Ho visto
La gente della mia età andare viaLungo le strade che non portano mai a niente
Cercare il sogno che conduce alla pazzia
Nella ricerca di qualcosa che non trovano
Nel mondo che hanno già, dentro alle notti che dal vino son bagnate
Lungo le strade da pastiglie trasformate
Dentro le nuvole di fumo del mondo fatto di città
Essere contro ad ingoiare la nostra stanca civiltà
E un dio che è morto
Ai bordi delle strade, dio è morto
Nelle auto prese a rate, dio è morto
Nei miti dell'estate, dio è morto
Ma qui si va sul classico!
Questa Γ¨ la mia preferita π
Forse cercavi: Guccini cirano
CiranoBrano di Francesco GucciniSeguiFrancesco Guccini - Cyrano6:23 · YouTubeTESTOVenite pure avanti, voi con il naso corto, signori imbellettati, io più non vi sopporto,infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio perchè con questa spada vi uccido quando voglio.Venite pure avanti poeti sgangherati, inutili cantanti di giorni sciagurati,
buffoni che campate di versi senza forza avrete soldi e gloria, ma non avete scorza;
godetevi il successo, godete finchè dura, che il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
e andate chissà dove per non pagar le tasse col ghigno e l' ignoranza dei primi della classe.
Io sono solo un povero cadetto di Guascogna, però non la sopporto la gente che non sogna.
Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti, politici rampanti,
venite portaborse, ruffiani e mezze calze, feroci conduttori di trasmissioni false
che avete spesso fatto del qualunquismo un arte, coraggio liberisti, buttate giù le carte
tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto, assurdo bel paese.
Non me ne frega niente se anch' io sono sbagliato, spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato;
coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!Ma quando sono solo con questo naso al piede
che almeno di mezz' ora da sempre mi precede
si spegne la mia rabbia e ricordo con dolore
che a me è quasi proibito il sogno di un amore;
non so quante ne ho amate, non so quante ne ho avute,
per colpa o per destino le donne le ho perdute
e quando sento il peso d' essere sempre solo
mi chiudo in casa e scrivo e scrivendo mi consolo,
ma dentro di me sento che il grande amore esiste,
amo senza peccato, amo, ma sono triste
perchè Rossana è bella, siamo così diversi,
a parlarle non riesco: le parlerò coi versi, le parlerò coi versi...Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un' altra vita;
se c'è, come voi dite, un Dio nell' infinito, guardatevi nel cuore, l' avete già tradito
e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che Dio è morto e l' uomo è solo in questo abisso,
le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco e al fin della licenza io non perdono e tocco,
io non perdono, non perdono e tocco!Io tocco i miei nemici col naso e con la spada,
ma in questa vita oggi non trovo più la strada.
Non voglio rassegnarmi ad essere cattivo,
tu sola puoi salvarmi, tu sola e te lo scrivo:
dev' esserci, lo sento, in terra o in cielo un posto
dove non soffriremo e tutto sarà giusto.
Non ridere, ti prego, di queste mie parole,
io sono solo un' ombra e tu, Rossana, il sole,
ma tu, lo so, non ridi, dolcissima signora
ed io non mi nascondo sotto la tua dimora
perchè oramai lo sento, non ho sofferto invano,
se mi ami come sono, per sempre tuo, per sempre tuo, per sempre tuo...Cirano
Due grandi, Lolli e Guccini, uniti una bellissima canzone che mi sembra possa ricollegarsi al tema dello sfogo: il non riuscire ad allinearsi ai canoni , agli schemi, della società, del gruppo e se si vuole anche della famiglia. Forse sembrerebbe che Keaton sia finito male, forse si forse no... È che ci son parole tempi e ritmi anche dentro un ospedale.
Lo chiamavamo Keaton quel pianista
Naturalmente perché non sorrideva mai
Mentre noi ci ammazzavamo di risate
A vederlo come un parafulmine, dritto,
Contro un cielo di guai.
Guai di tasca, violoncello, guai d'amore,
Guai da vita distratta e disarmata,
Che ricamavano dentro al suo stupore
Una tela affascinante,
Ma un po' troppo delicata.
E lui si presentò come un jazzista
Appassionato e puro in stile rete tre,
Coi pregiudizi di chi si sente artista,
Perché non faceva soldi, lui,
Con le canzoni, come me.
Ma non mi accompagnava poi malvolentieri,
Eravamo due grandi acrobati della malinconia,
E poi dobbiamo farne di mestieri,
Noi che viviamo, della nostra fantasia.
E parlavamo poi molto in quelle sere,
In qualche bar, dopo il concerto,
Insonni e morti.
Di politica, ciclismo, storie vere,
E di come i Weather Report erano forti,
E di come era importante fra la gente,
Non essere solo musica e parole,
E di come era importante che la gente,
Non fosse una somma di persone sole.
Keaton, Keaton
Che fine hai fatto Keaton,
Sei poi andato in malora Keaton,
Lo sai che ti sto venendo a cercare.
Keaton, Keaton
Perché stanotte Keaton,
Proprio stanotte Keaton,
Avrei bisogno di sentirti suonare.
Si illuminava poi di colpo,
Lungo l'effimero consueto di una sera,
S'illuminava di una gioia grande,
Quando si avvicinava a una tastiera.
E preferiva quelle un poco usate
Quelle in cui tutti mettono le mani,
Quelle ingiallite dal tempo,
Un po' scordate,
Dall'ignoranza, dalla passione degli umani.
E poi una volta abbiamo litigato,
Per una donna prima sua, dopo mia,
Lui coi suoi guai, io con il mio quasi peccato,
Sconfitti entrambi dalla malinconia.
Ci siamo persi quasi senza una parola,
Ma tutti e due con più rabbia che rimpianti,
Come i bambini che si fan dispetti a scuola,
Come due vecchi che si sono amati tanto.
Poi ho provato a rintracciarlo dapertutto
Chiedendo a più di un dirigente supponente,
Telefonando all'arcicaccia all'arcitutto,
Ma di lui sembra non sia rimasto niente,
Se se ne parla è nel ricordo di un momento,
Qualcuno dice che l'ha visto ma lontano,
E tutti con un gran sorriso spento,
Quasi per dire "era un ragazzo troppo strano".
Keaton, Keaton
Che fine hai fatto Keaton,
Se mi vedessi con l'impermeabile,
Sotto la pioggia che ti vengo a cercare,
Keaton, Keaton
Perché mi manca,
Questa notte mi manca,
La tua voglia di suonare.
E finalmente un chissa chi non mi delude,
Forse, però, non sa, probabilmente,
E' in una provincia lontana come una palude,
Dai nostri discorsi di suonare tra la gente.
Una provincia come una sconfitta,
Meno che essere una minoranza dignitosa,
E' una palude è certo troppo fitta
di voli di zanzara per suonarci qualche cosa.
Lo trovo e sembra che non sia più Keaton,
Anche se è contento di vedermi,
Sembrava facile toccarlo con un dito,
Ma il cielo ci ha voluto tutti fermi.
E finalmente ride e ride tanto ed è ingrassato,
E giura troppo che non sta poi male,
Il jazz ormai se l'è dimenticato,
Ci son parole tempi e ritmi
Anche dentro a un ospedale.
E nel lasciarmi all'inizio della sera, dice,
E' come alla fine del cinema muto,
C'è il sonoro non serve una tastiera,
Ci salutiamo nel silenzio più assoluto,
Ed esco fuori con i miei giornali
E non ho voglia di ridere per niente.
Ho un treno che mi aspetta alla stazione,
Mi dà fastidio anche il rumore della gente.
Keaton, Keaton
Che fine hai fatto Keaton,
Sei poi andato in malora Keaton,
Lo sai che ti sto venendo a cercare,
Keaton, Keaton
Perché stanotte Keaton ...
Letterascarlatta, Cirano è bellissima! Io del Guccio ne amo così tante che non saprei quale scegliere. Forse Eskimo, forse Incontro...
Soldatojoker cosa mi hai tirato fuori dal cilindro?! bellissima,ho letto,e salita in macchina l'ho messa subito ... Keaton.
Eskimo e incontro belle e nostalgiche π.
Scusa sfogante se sono andata fuori tema....ma grazie perché oggi ci hai fatto cantare un po'. E sognareπ
Ringrazio per la partecipazione, siete stati fantastici.
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da che mondo Γ¨ mondo
da che mondo è mondo tutto il genere umano è incantato dal denaro!è un vecchio trucco (vincente) inventato dal demonio per rincoglionire la nostra specie.
State attenti!.....