Mer
11
Lug
2018
Narcisista
che schifo! Ho scoperto di essere una grandissima idiota. Vivevo nel passato, convinta di essere speciale ancora per i miei ex ‘grandi amori’ ecc ma questi nemmeno si ricordano di me, giustamente. Ero io ad aver idealizzato la mia ‘speciale’ grandezza, pensavo che quelle lettere d’amore fossero eternamente stampate nella mente di questi ex ragazzi ma questi sono andati avanti, io sono una povera cretina che si è sempre sentita speciale. Ero comune ed insignificante allora e lo sono tutt’ora. Non so darmi valore e speravo che gli altri mi dessero importanza, ma no, non sono nessuno. Devo imparare a vivere per me, essere meno narcisista e dare valore alla vera me, non ai tempi passati dove ero si molto bella ma anche stupida e oca, desiderosa di amore altrui. Devo amarmi da sola. MA sono una fallita che viveva di illusioni cretine. Forse non merito nulla. Avrei voluto morire circondata da persone distrutte per me, invece moriró sola e nessuno mi avrà mai amata o considerato speciale. Che cretina, ho sprecato la mia vita...
6 commenti
Grazie
per me è tardi. Sinceramente non credo di non saper amare nemmeno me stessa. Credevo di amare e tantissimo anche ma mi rendo conto di essere sempre stata infelice tormentata e cercavo negli altri l’amore, soffrivo per non so nemmeno quali ragioni, anzi ... si, hai ragione. Ero finta e sapevo di recitare una parte per essere amata. Non vale la pena andare in terapia. Mi manca qualcosa dentro e basta. Non pretenderó più amore da nessuno. Tanto peggio di come mi sento ora non credo di potermi sentire. Il peggio è che mai avrei voluto ferire davvero... ma ormai... se fai male a qualc ne paghi le conseguenze. Io ho pagato sempre
Ci sono termini che dovrebbero prendersi un anno sabbatico dalla lingua italiana e dalle nostre menti. Servirebbe loro per potersi riappropriare di un’identità semantica tragicomicamente persa nell’inflazione dei nostri modi di dire e delle nostri tic verbali. Parlo in questo caso del termine Narcisista. Trovo che i narcisisti (per tacere di quelli ‘patologici’) che pure esistono, esisteranno, siano in realtà una sparuta minoranza rispetto alle legione di millantati tali da parte di alltrettante innocenti vittime che piangono il proprio virginale altruismo violentato e trafitto dagli egoismi malati di queste creature del demonio.
Nota a margine prolissa per dirti, autrice, che la tua autoflagellazione, ancorché onorevole, è eccessiva: il tuo ego è meno ipertrofico di quanto tu non creda, tanto in assoluto quanto rispetto a quello delle tue presunte vittime e, in definitiva, a quello di tutti noi.
Stai sbagliando una seconda volta. Hai scoperto di non essere quell’amore indimenticabile che credevi di essere. Molto probabilmente sei tu ad aver rotto l’incantesimo. Sogno eri e sogno dovevi restare. Se ti materializzi l’incantesimo svanisce: nessuno può reggere il confronto con una proiezione idealizzata e, credimi, è solo in minima parte una questione di bellezza sfiorita.
E comunque è falso anche il contrario. Noi lasciano traccia nelle vite degli altri, molto meno di qusnto presumiamo ma molto più di quanto non temiamo.
Hai vissuto, hai tratto delle lezioni. Hsi un vantaggio; sfruttalo. Il bello comincia adesso
E qui ci starebbe perfettamente il bimbo di sixth sense che sussurra impaurito: "Vedo le persone narcy!!"
Dia retta a Coleridge sfogante, l'auto-definizione è spesso errata e forviante quanto lo sono le auto-diagnosi.
Se veramente vuole capire se stesso/a si rivolga a chi di competenza (e non è detto debba essere un analista), di certo non su internet, poi se è il caso ne riparliamo.
Le garantisco che qualsiasi cosa "le manchi" giace dentro di lei, si tratta solo di tirarlo fuori, sempre che sia necessario.
Eddai meglio tardi che maai
Sono la sfogante
ringrazio molto il primo anonimo, Coleridge e BonusMalus. Forse ha ragione chi è convinto di poter imparare e migliorare finchè c’è vita. Sinceramente comunque dubito di poter dare e ricevere amore a sto punto, proprio perchè non credo di saperlo meritare, ma nella mia solitudine sono certa di poter vivere o vegetare almeno senza fare danni agli altri. Ho molta voglia di piangermi addosso e mi chiedo perché ho questa mancanza ma in fondo anche a capirlo (in fondo lo so, un trauma doloroso c’è stato nella mia vita ma mai confessato a parte che ad un ex che era un grande amore, ma che ho volutamente perso, per tenere il ‘sogno’ credo, di cui parla Coleridge) e mi vergogno pure, perché sono passati secoli e non ho scuse... Saluti e grazie
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Nessuno si ricorderà di te perchè hai dato solo finto amore. I narcisisti sono cosi di natura, vogliono possedere gli altri ed è molto diverso dall'amare. Dovresti studiare questo disturbo della personalità per avere una vita migliore, perchè altrimenti più andrai avanti e più starai male. Te lo garantisce uno che è stato vittima di una come me. Nel momento in cui ho capito chi era lei, ho fatto di tutto per dimenticarla e ce l'ho fatta. Quindi fidati. In bocca al lupo