Mer

10

Feb

2016

Caro papà

Sfogo di Avatar di CinereaCinerea | Categoria: Altro

Caro papà,

questa è una lettera che, auspicabilmente, non leggerai mai. Ma ci tengo lo stesso a scriverla, scrivertela, dato che i casi della vita sono infiniti.

In realtà, se la leggessi, penso che finiresti per fraintendermi e basta, come al solito. Smettendo di ascoltare a metà discorso, saltando alle tue conclusioni ed abbarbicandotici, asserragliandoti dietro la tua semi-sordità come dietro ad una cancellata. Ma credimi, il problema non è certo il tuo timpano non funzionante. Il fatto è che negli anni tu ti sei abituato a non ascoltare. 

E c'è una grande differenza.

Non è che non ascolti solo me. Non sono cieca, e non serve una gran vista per vedere che il tuo matrimonio con mia madre si regge insieme con lo sputo. Sento l'infelicità e la solitudine di mia madre in ogni parola che scrive - ma anche lei ha la sua dose di responsabilità, non credere; e sento la tua frustrazione quando esci da solo la sera, per andare a suonare o a sentire qualche concerto. Ogni tanto vengo con te, perchè mi dispiace farti andare da solo. 

Percepisco la tua rassegnazione nel momento in cui non chiedi nemmeno più a tua moglie di uscire con te perchè lei accampa scuse su scuse; percepisco la crescente tristezza di mia madre nel momento in cui lei cerca di fare una battuta e tu non la cogli, e lei si limita a sorridere al vuoto mentre io cambio argomento dopo un momento di silenzio imbarazzante. 

Ho sentito la consapevolezza colpirmi nel momento in cui ho ficcato il naso in affari che non mi riguardavano - ah, questi figli impiccioni! -, e lì ho realizzato che la vostra unione si regge sulla convenienza. Ci sarà mai stato amore? Da parte tua, sì. Non ne dubito, anche se non sono proprio nessuno nè per valutare nè per giudicare con cognizione di causa. Ma leggendo le parole di mia madre, che ammetteva parlando con se stessa (dannazione a me, ficcanaso del ca**o) che sposando mio padre si era condannata alla solitudine e che sognava ancora un altro a distanza di anni (il suo vero grande amore), un barlume di consapevolezza mi ha squarciato l'anima. Ma vuoi sapere una cosa? Adesso arriva il bello. 

A te non lo dirà mai, voi resterete insieme - e vi condannerete all'infelicità, insieme. E io non dirò una parola, perchè siete voi i responsabili della vostra vita. Non ho detto una parola quando ho trovato la finestra del sito di incontri aperta sul tuo computer (con tanto di parole chiave inserite del motore di ricerca!), non ho detto una parola quando ho letto le frasi scritte da mia madre. 

Caro papà, io a questo punto mi stupisco del fatto che mia madre passi ancora dalle porte. Ma dopotutto non riesco a condannarti - anche se in effetti non potrei farlo in qualunque caso, chi sono io per giudicare. 

Se, con gli elementi che ho a mia disposizione, dovessi cercare di capire chi è vittima e chi è colpevole, qui, ne hai voglia. Sarebbe una bella gatta da pelare. 

Quindi io mi trovo qui, con lo sguardo rivolto altrove perchè non posso proprio permettermi di dirvi nulla. Siete adulti, grandi-grossi-vaccinati-eccetera. Ma io da un giorno all'altro ho capito che sono la rappresentazione vivente dell'infelicità di mia madre. Io sono l'unica ragione per cui non siete andati per due strade diverse, sembrerebbe. (E queste ultime erano parole quasi-testuali).

Mi sento in colpa? Ma per carità.

Caro papà. Penso che non siate arrivati alla vostra età per farvi dire cosa dovete fare delle vostre vite da una diciottenne. Fate un po' voi.

L'unica cosa che mi dispiace (eufemismo) davvero è il vedere due persone che danno tutto ciò che possono per me, e che io amo a mia volta, essere ingabbiate così l'una dall'altra. Sarà giusto?

E in tutto questo, caro papà, anche se stravedi per me e non lo fai apposta, mi tratti come una bambina che non capisce, che non sa, che non vede, che non sente.. Perchè il mondo dei grandi è un brutto posto.. Perchè i grandi hanno tanti pensieri.

Vorrei dirtelo, vorrei dirti che so che non è come nelle favole, che so che l'infelicità è di questo mondo, che so più di ciò che credi io sappia; vorrei dirti che so che i matrimoni possono non funzionare e che non tutte le famiglie sono felici e contente e che so fin troppo bene che anche la finzione più spudorata non regge entro le mura di casa. Ti giuro che per accorgersene basta essere stati iniziati ai piaceri del QI a due cifre.

Vorrei anche dirti che non ho più cinque anni, anche se le tue opinioni su di me si sono cristallizzate più o meno lì, e nella tua mente si preserva l'idea della me di tredici anni fa. Ma io intanto sono cresciuta, e mi rendo conto di ciò che sta accadendo intorno a me. 

Ma tu non mi ascolti.

Quindi che parlo a fare? 

Con sincero affetto, nessuna rilettura e tante divagazioni, tua figlia. 

Tags: lettera

16 commenti

:*

 

ps: Mi ha intenerito :)

Avatar di InnominatoInnominato alle 00:06 del 11-02-2016

fossero gli unici ...

bella lettera, di quelle che io non riuscirei mai a scrivere 

Avatar di acerbisacerbis alle 00:12 del 11-02-2016

=di mia madre in ogni parola che scrive=
Hai letto il suo diario segreto?

 =essere ingabbiate così l'una dall'altra. Sarà giusto?=
Te cosa vorresti per i tuoi genitori? che si lasciassero?

Cmq bella lettera! 

Avatar di RorschachRorschach alle 00:28 del 11-02-2016

si sono arresi...  subiscono inerti...  aspettando l'inevitabile...  

 bacetto piccolé.

Avatar di gagenoregagenore alle 07:57 del 11-02-2016
Altro sfogo che amo

Brava Cinerea per la bellezza del tuo sfogo.  Mi spiace altrettanto per la tua situazione familiare di disamore. Stai loro vicini e non fargli mancare il tuo affetto . Ne hanno veramente bisogno.

Avatar di WalterKurtzWalterKurtz alle 08:03 del 11-02-2016
Io ti capisco

Perché a 23 anni vivo nella tua stessa situazione...se non peggio...perché io che ho accettato le /i vari amanti sia dell'uno che dell'altro...e quando ho provato non a scrivere ma a dire ai miei che invece di litigare e non aver alcun altro rapporto di nessun genere si fossero lasciati già anni fa.....adesso sarebbero più felici...e non dovrebbero vivevere una vita coniugale tenuta insieme con uno sbavo di ragno....ti do un consiglio...anche se fa male e andando avanti farà sempre più male ti avverto.....stanne fuori e vivi la tua vita....cerca di ignorare le cose...perché se ti ci immischi poi sarai tu la cattiva causa delle loro disgrazie.......quando invece sono loro che sono ciechi di fronte all'evidenza di un rapporto ormai distrutto ed estinto.........e ti assicuro che lo so per certo.....vivi la tua vita e cerca per quanto possibile di non pensarci....devi imparare ad essere molto forte...e un ultima cosa...a 18 anni puoi essere molto più adulta e grande di una persona di 50 o 60...perché a volte i genitori sono quello che non crescono...non i figli...un abbraccio..

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:16 del 11-02-2016

bellissimo

Avatar di mmHgmmHg alle 09:25 del 11-02-2016

Da nodo alla gola. Emozionante come pochi sfoghi qui.

Avatar di ProtagonistaProtagonista alle 09:43 del 11-02-2016

Grande lucidità da parte tua, in più dimostri di esser molto matura e umile quando dici che non ti senti di giudicarli, ed hai ragione.

Che dire, i miei migliori auspici affinché tu possa trovare felicità ed equilibrio nella tua vita e nel tuo futuro, dando in questo modo anche un senso (almeno agli occhi dei tuoi) al sacrificio che hanno fatto.

 

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 10:20 del 11-02-2016

Bellissima:-)))

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:42 del 11-02-2016

Mi hai fatto piangere. Anche io ho un matrimonio in crisi e una figlia piccola.. Molto spesso penso che starebbe meglio se noi ci separassimo.. Poi però mi viene in nodo alla gola all idea di non darle la famiglia unità che merita. Vorrei risolvere le cose, ma sono davvero disillusa nei confronti di mio marito. Non voglio essere ipocrita dicendo che stiamo ancora insieme solo per la bambina.. I motivi sono tanti, l abitudine e la sicurezza prima di tutto. In una certa fase della vita, è difficile mollare tutto e ricominciare da capo. Non bisogna affrontare solo il dolore dei propri figli, ma anche il fallimento personale, la paura di restare soli, il dispiacere dei nostri di genitori anziani, che vorrebbero andarsene tranquillamente senza essere in pena per noi, le chiacchiere della gente, il trasloco, gli alimenti, gli avvocati, l affido condiviso ecc ecc.. È difficile. Sembra più facile trascorrere gli anni tentando di tenere in vita un rapporto allo stadio terminale. E così il tempo passa, lo slancio giovanile viene meno, si invecchia e si vive di rimpianti. Anche io rimpiango un grande amore, ma credimi, so che è solo una romanticheria per coccolarmi prima di dormire.. Forse tua madre come me ha bisogno di un faro nel buio e questo faro è un ricordo, che piú che un uomo, ci fa sentire vicine a quando avevamo 18 anni come te. A quando i sogni erano tanti e le possibilità di realizzarli c erano tutte.i Io i miei li ho realizzati..ho sposato mio marito perché lo amavo, ho avuto la mia bambina. Ma purtroppo a volte dai sogni ci si sveglia. Quindi accetta il consiglio, non seguire il cuore, perché percepisco che ti domina, come dominava me. Seguì i tuoi progetti, perché i progetti realizzati rimangono, mentre i sogni raggiunti  molte volte svaniscono. È il brutto cancro di chi vive di fantasia, dover fare i conti con la realtà prima o poi. Non giudicare troppo duramente i tuoi genitori e la loro mancanza di vitalità.. E se anche tua madre avesse scritto quel che dici, credimi, non sei tu la personificazione della sua infelicità.. È se stessa quando aveva diciotto anni che ricorda e le fa male. È la se stessa che ha tradito, diventando la vecchia che non avrebbe mai voluto essere. Tu probabilmente sei la cosa più bella, più sincera e piú sacra della sua vita, come è per me mia figlia. Io non voglio che lei a 18 anni mi veda come tu vedi tua madre e forse sono ancora in tempo per cambiare. Grazie per aver dato voce alla mia bambina nel futuro.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 16:44 del 11-02-2016

Grazie a tutti voi per le vostre risposte. E grazie soprattutto per averlo letto, grazie. Infinitamente.

Alcune di esse mi hanno fatto sorridere, un po' per un motivo ed un po' per l'altro; altre hanno fatto vibrare qualcosa in fondo alla mia anima, una corda che non riesco ad identificare con certezza. So solo che aveva un retrogusto agrodolce, un po' come i vecchi ricordi. 

@gagenore Un bacetto a te. Vedremo, a questo punto non ho più nulla da pensare. 

@WalterKurtz Credo che il tuo consiglio sia molto saggio. Grazie. 

@Anonimo(delle 9:16) Ti auguro buona fortuna per la tua vita e per la tua situazione famigliare, soprattutto. Ed anche tu, vivi la tua vita, e vivila al meglio. Mi raccomando, segui il tuo consiglio, perchè è un buon suggerimento.

@mmHg Grazie ancora una volta per la tua gentilezza. Non ho parole. :)

@Protagonista Ti ringrazio infinitamente. Credo che la grande bellezza di questo sito consista nel fatto che permette di parlare con il cuore in mano. Sono felice di essere riuscita a comunicare ciò che provo attraverso le mie parole. 

@Ozymandias Grazie. Davvero. Ti auguro sinceramente ogni bene e, per quanto mi riguarda, farò del mio meglio. :)

@Occhiverdi Grazie. Sono felice che i miei sentimenti si siano ripercossi, in qualche modo positivamente, su qualcun altro. :) 

@Anonimo(delle 16:44) Ti prego, ti prego, ti prego solo di una cosa. Considera che sei ancora in tempo per cambiare qualcosa, se lo vuoi, se è il caso, se il cielo lo vuole, insomma: se deve succedere. E' una cosa che non riesco mai a comunicare a nessuno, soprattutto a mia madre: la tua vita non finisce finchè non muori. Ti prego di viverla al meglio, con ogni briciolo di forza che hai, perchè ne hai una sola.

Io sono giovane, sono inesperta, sono tante cose, è vero: ma se ho una certezza, è quella. 

E comprendo i tuoi timori. Sono ragionevoli, sono giusti. Ho considerato anche quelli, scegliendo di tacere nei confronti dei miei genitori. 

Detto questo, ti auguro di compiere ogni scelta in modo che tu non debba mai pentirtene, e ti auguro di trovare la serenità che ogni madre, ogni donna, ogni persona merita.  

Avatar di CinereaCinerea alle 23:34 del 11-02-2016

Cine, mi sto rileggendo tutti i tuoi sfoghi. Porca miseria sto aspettando che tu mi risponda, in pubblico, in privato come ti pare.

Non mi do pace del fatto che un diamante grezzo come il tuo possa spegnersi. Sarà anche il fatto che sei coetanea di mio figlio.

Cinerina, per favore, dove cazzo sei, batti un colpo!! 

Avatar di ColeridgeColeridge alle 16:08 del 07-02-2018

Coleridge aiuterò il tuo diamante a spegnersi e la tua falena a bruciarsi le ali. 

Avatar di TylerTyler alle 17:05 del 07-02-2018

Tyler, non possiedo né un diamante né una falena. Ma mi rende sereno il saperli splendente l'una e felicemente libera l'altra. Sempre che abbiano rispettivamente ancora voglia di splendere e di volare felicemente. Ma questo sta a loro.

Tu per me sei sempre quel brillante buco nero che autorisucchia se stesso e tutto quello che sta nei paraggi. Forse la creatura farà il miracolo. Lo auguro a lei e a te.

 

Avatar di ColeridgeColeridge alle 17:17 del 07-02-2018
E' una cosa che non riesco mai a comunicare a nessuno, soprattutto a mia madre: la tua vita non finisce finchè non muori. Ti prego di viverla al meglio, con ogni briciolo di forza che hai, perchè ne hai una sola.

Ne hai una sola anche tu, prova a comunicarlo a te stessa.

Avatar di zxcvbzxcvb alle 14:27 del 07-02-2019

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