Sab

20

Set

2014

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Altro

Grazie per la lettura... Premetto che questo racconto sarà lungo e spero che abbiate la cortesia di leggerlo tutto. Sono un ragazzo di 14 anni e frequento la seconda liceo scientifico. Sin dalle elementari, son dal primo giorno, vidi una bimba, una piccola dolce e tenera bimba. Fin dal primo momento in cui la vidi, nonostante avessi solo cinque anni, provai delle strane sensazioni che non capii per molto tempo. Dopo pochi giorni non ci feci più caso è tutto filò liscio fino alla quarta elementare, fino al giorno di San Valentino quando lei decise di farmi un piccolo regalo che io accettai molto volentieri. Da quel giorno  mi perseguitarono le sensazioni avute la prima volta che vidi quella bimba. Aumentò in me il desiderio di avvicinarmi a lei e di parlarle, ma contemporaneamente avevo il terrore di farlo per evitare di rendermi ridicolo. Ma il mio desiderio continuava a crescere in me è così decisi di cambiare radicalmente il mio comportamento per eliminare una volta per tutte l'imbarazzo. E fu così che divenni ufficialmente il "buffone" della scuola. Facevo ridere bambini e bambine e questo mi faceva stare alla grande: ero felice io e rendevo felici gli altri facendoli divertire. Il problema dell'imbarazzo fu sconfitto ma quando volevo parlare seriamente a quella bambina, lei pensava che io scherzassi. Questo comportò in me una grave perdita di autostima, tanto che i miei genitori, durante la quinta elementare, decisero di portarmi da uno psicologo. Iniziata la prima media decisi di evolvere il mio comportamento e da buffone divenni comico. Un'altra differenza fu che io facevo ridere e rendevo felici gli altri, ma io diventavo sempre più triste per via del mio desiderio di avvicinarmi a questa ragazza. Inoltre io ero considerato lo sfigato della classe, problema collaterale del fatto che facevo ridere gli altri, e così Lei si allontanò da me ancora di più. Nel frattempo i miei genitori ritennero che io fossi abbastanza grande da restare a casa da solo mentre loro erano fuori. In questo modo stando da solo, non facevo altro che pensare a quella fantastica Ragazza e spesso piangevo tanto dolore provavo. Così concentrai tutto il tempo libero che avevo nell'informatica a punto tale da riuscire ad ottenere qualsiasi cosa da essa. Quando mi sentivo triste e solo mi rinchiudevo nel mio piccolo modo dell'informatica tanto che dalla seconda media arrivavo a scrivere anche piccoli programmi (calcolatrici, compressori e piccoli giochini con quiz a scelta multipla). Arrivarono così anche gli ultimi giorni delle medie e "non ti accorgi di quello che hai finché non lo perdi". Mi resi conto che non avrei più rivisto quella fantastica ragazza e che mi sarebbe mancata un sacco: capii che mi piaceva da morire. Da lì persi la testa, passai l'estate a scriverle su facebook e le dissi anche ciò che provavo per lei e mi sentii rispondere che per lei ero solo un amico. Mi si distrusse il cuore e continuai a scriverle senza rendermi conto di quanto ero assillante nei suoi confronti. Piano piano ripresi a capire che sbagliavo comportandomi così e un giorno mi scusai con lei per la noia che la avevo dato per tutta l'estate e che se avesse avuto bisogno di qualsiasi cosa poteva contare su di me. Lei iniziò a chiedermi dei favori di tanto in tanto e io pur di soddisfarla non dormivo la notte. Nonostante ciò lei non mi diceva nemmeno grazie. Io ogni notte mi sveglio e penso a lei ancora oggi. Alle superiori conobbi una ragazza molto amichevole e gentile alla quale piace un mio amico e così mi chiese qualche consiglio. Io ebbi l'occasione per sfogarmi un po' con lei e lei si dimostrò molto gentile ma ho soccorso a questo sito per potermi sfogare completamente. Penso di avrvi stufato e annoiato già abbastanza... Vi ringrazio infinitamente per la lettura e la pazienza che avete avuto.

Tags: depresso

4 commenti

Hai fatto tutto ciò che potevi: almeno non avrai rimpianti. E, nel frattempo ti sei formato una bella personalità e probabilmente una buona professionalità. Auguri per un bel futuro ;)

Avatar di logicalogica alle 10:32 del 21-09-2014

In realtà non è uno sfogo così tanto lungo, quindi tranquillo.

Capisco il meccanismo del fare ridere/divertire gli altri; anche io ero un po' così e questo ha portato gli altri a considerarmi un tipo poco serio(che poi chi sceglie cosa è serio e cosa no?) e dalla vita spensierata; ma allo stesso tempo più erano divertiti gli altri più ero triste io.

Te credi che il rifiuto di questa ragazza nei tuoi confronti sia dovuto all'etichetta di comico/buffone? ti senti un po' in colpa con te stesso per questo?

Cmq dai, male che vada, ti è servito per crescere.

Avatar di RorschachRorschach alle 11:37 del 21-09-2014

Le delusioni, soprattutto a quest'eta sono formative. Non lasciarti scoraggiare da ciò ma impara il più possibile da questa esperienza. Consiglio personale, è il momento di voltare pagina e dimenticarla, non puoi vivere in sua funzione. Metti te stesso al centro della tua esistenza

Avatar di SetantaSetanta alle 13:02 del 22-09-2014

Eh, ci riconosco parte della mia vita.
Per questo onestamente non so che dirti.
Dallo psicologo com'era andata?
La prima ragazza di cui parli, ti ha quindi sfruttato?
La seconda, invece, ti ha ascoltato? Ti ha confortato un po'?

Avatar di farnightfarnight alle 21:29 del 26-09-2014

Inserisci nuovo commento



Attenzione: i commenti sono moderati per i non iscritti.

Statistiche:

Voto medio

0 VOTI

Iscriviti per poter votare questo sfogo.
 

Iscriviti!

Iscriviti
Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti