Mer

13

Mar

2019

oggi mi sfogo

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Accidia

Ah si oggi mi sfogo pure io,già li vedo tutti quegli idioti pronti a scrivere insulti qua sotto,ma io me ne sbatto perchè devo vomitare il mio veleno.

Come cazzo è possibile,che un lavoro che non richiede competenze specifiche venga pagato di più di un lavoro che richieda una laurea.....ma che paese è?

Soprattutto quasi 5 anni di lavoro siamo arrivati ad un misero 1542 netti,e udite udite la mia ragazza al primo anno di lavoro prende 1701 netto,per fare cosa poi? sparecchiare un tavolo.

Che amarezza 

Tags: odio

51 commenti

Sì è vergognoso, hai ragione.

Noi chiaramente non sappiamo la storia. Però può essere che la tua donna essendo cameriera, sembra di capire, faccia molto più che 8 ore giornaliere e lavori i festivi, come la grande maggioranza di chi lavora nei settori dell'alberghiero e della ristorazione. E forse il tuo è uno stipendio basato sulle 40 ore settimanali, come ogni impiegato. Ipotizzo, chiaramente non possiamo saperlo con certezza. 

Se è così, tu hai molto più tempo libero. E questo sì che è veramente prezioso. Perché lo puoi trasformare in denaro.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 11:38 del 13-03-2019

In ogni caso, è inconcepibile come una persona con una laurea abbia una paga oraria inferiore a un'altra che non ha studiato dopo il diploma di scuola superiore.

Cultura e abilità tecniche accademiche non pagano. 

Avatar di LottascudoLottascudo alle 11:41 del 13-03-2019
Ma va..

Ringrazia che hai un lavoro e non scassare le palle, se non ti va bene la paga vai a fare il cameriere. Secondo me la tua ragazza si fa un culo doppio rispetto al tuo e alla sera tiene i piedi gonfi. E poi magari ti sei laureato ieri e con una triennale quindi cosa pretendi. 

Avatar di RizlaRizla alle 11:57 del 13-03-2019

Evidentemente l'analfabetismo funzionale ha colpito anche Rizla.

Ma lo sapevamo già, serviva solo la conferma.

 

Avatar di LottascudoLottascudo alle 12:01 del 13-03-2019
Lottascudo

Spari sempre le solite cazzate ma d'altronde se il cervello risulta scollegato questi sono i risultati. Troppi bamboccioni che pretendono tutto e subito. Ci vorrebbero due tre anni in miniera.... 

Avatar di RizlaRizla alle 12:14 del 13-03-2019

Lottascudo io frequento l'università, quindi faccio parte della "fazione" di chi studia dopo il diploma. Il fatto è che non è giusto sindacare su chi deve guadagnare di più o di meno solo in base agli studi, di fatto molta gente che esce dall'università non sa fare praticamente nulla, per via dell'impostazione fin troppo teorica che ha qui in Italia soprattutto. C'è gente che senza laurea si fa un culo quanto una casa, e magari per il suo lavoro non c'è bisogno di una laurea, ma comunque di capacità che non tutti hanno. La laurea è troppo mitizzata, non è che se ti laurei allora sei il gran dottore dei dottoroni e devi pretendere tutto e subito. Serve sicuramente per trovare lavoro nell'ambito che ti interessa, serve a farti una cultura superiore in un determinato campo di studi, ma non ti conferisce il diritto di sentirti superiore a chi non ce l'ha e di credere di meritare più di quelli a prescindere. Mi sono spiegata malissimo perché scrivo di fretta ma spero che tu abbia capito ciò che intendo dire. 

Avatar di ArtemisArtemis alle 12:22 del 13-03-2019

Rizla che delusione. Non capisci uno sfogo, cosa vuoi capire le mie "cazzate"?

Avatar di LottascudoLottascudo alle 12:41 del 13-03-2019

Sì chiaro Artemis. Non sono mica come Rizla, capisco molto bene.

Buona giornata Artemis. 

Avatar di LottascudoLottascudo alle 12:43 del 13-03-2019

Quando la gente inizierà a capire che il compenso per un lavoro non dipende necessariamente dalle ore/giorni settimanali o dal titolo di studio, probabilmente il sole sorgerà ad ovest e tramonterà ad est.

Il compenso/prezzo sottende alle basilari leggi di mercato in merito all'incrocio fra domanda e offerta.

Se io non ho titoli di studio, ma dispongo di una cosa (o so fare una cosa) estremamente rara ed allo stesso tempo estremamente desiderata, venderò questo mio prodotto o questa mia capacità ad un prezzo altissimo e guadagnerò molto di più del 90% dei laureati, lavorando magari meno.

Riporto una citazione del grande zio Bill per far capire bene il concetto:

All’Università non ho passato alcuni esami in diverse occasioni. I miei amici invece si. Ora loro sono ingegneri e lavorano alla Microsoft. Io ne sono proprietario.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 12:50 del 13-03-2019

Potrei citare i piastrellisti, i fornai, i coltivatori di vongole di Goro.

Ci sono un'infinità di professioni altamente redditizie che possono essere svolte anche con la terza media. 

I soldi li fa sempre chi è più bravo degli altri ad incrociare offerta e domanda di un bene/servizio. portate pure tutti gli esempi che volete e vedrete che saranno riconducibili a questo principio di base.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 12:54 del 13-03-2019

PS: Aggiungo infine, così tanto per dire, che il mio dipendente più CAZZUTO è un ragazzo diplomato (manco laureato) che se mi chiedono di cambiarlo per due ingegneri informatici allo stesso prezzo (ovvero dividere a metà il suo stipendio e dare una metà ad un ingegnere e l'altra metà all'altro) nel 90% dei casi direi di NO.

E lo farei non perché sono pazzo ma perché sto ragazzo è mostruoso! mostruoso! velocità ineguagliabile e produttività pazzesca su tutte le mie installazioni.

In questi casi mi ci pulisco il culo con il titolo di studio dei candidati. 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 12:57 del 13-03-2019

Ozy, a quelle condizioni, due ingegneri non si presenterebbero neanche al colloquio.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 13:16 del 13-03-2019

Ozymandias

ma il signor ozy è laureato? 

Avatar di christian1992christian1992 alle 13:23 del 13-03-2019

Tutti che pretendono un’istruzione accademica ma nessuno che sia disposto a retribuirla in modo giusto, questo è il ver scandalo. Tuttavia ci sono cose che si apprendono con la pratica, on the job, e che le università non insegneranno mai.

Avatar di OelOel alle 13:28 del 13-03-2019

Lottascudo: certo è ovvio, e pensa che anche se accettassero non li prenderei, proprio perché non sarebbero in grado (nel 90 % dei casi) di farmi giadagnare più di lui. 

PS: ho anche 2 ingegneri informatici a libro paga (colleghi del ragazzo) 

Christian: no, sono diplomato. 

 La retribuzione giusta non è in base al titolo di studio ma in base al guadagno che la persona mi può portare. Se la persona costa 100 e mi fa incassare 90, va a casa anche se si chiama Dino Esposito.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 13:34 del 13-03-2019

Sto dicendo una stronzata: tanto varrebbe “costituzionalizzare” la schiavitù, che consente di avere manodopera gratis. Lo stesso Impero Romano cessò di esistere per una molteplicità di fattori: un territorio troppo esteso da controllare, l’editto di Tessalonica del 380 d.C., con il quale il Cristianesimo diventa religione dell’impero, e di conseguenza il diffondersi della religione cristiana, che introdusse il valore del rispetto della dignità della persona e, di conseguenza, l’abolizione della schiavitù, che consentiva di avere forza lavoro a costo zero.

Avatar di OelOel alle 13:38 del 13-03-2019

L’Italia sta decandendo come l’Impero Romano, proprio perché, paradossalmente,avremmo bisogno dell’istituto della schiavitù. Nessuno vuole retribuire il lavoro in modo giusto, quindi vorremmo degli schiavi.

Avatar di OelOel alle 13:40 del 13-03-2019

ora non so produrti bibliografia in merito, ma secondo altri storici il cristianesimo in realtà allungò la vita dell'impero già in decadimento. si introduce il concetto di governo "voluto" da Dio, si introduce il pagamento delle tasse e lequazione secondo la quale un buon cristiano è un buon cittadino.

Avatar di gagenoregagenore alle 13:43 del 13-03-2019

@gagenore: l’imprenditore medio, che sarebbe corretto definire “prenditore”, vorrebbe guadagnare 100 e avere il costo del lavori pari a 1.

Avatar di OelOel alle 13:47 del 13-03-2019

In ogni caso quello che dice Ozy è giusto.

Credo che lo sfogo però mettesse il punto sul fatto che una persona con delle competenze tecniche prenda meno di una che sposta bicchieri. Dopo 5 anni di lavoro. Questo è indegno e quindi l'unica discriminante per portare tutto su un piano degno è la retribuzione oraria. Evidentemente la cameriera prende meno all'ora, ma lavora più di otto ore al giorno e pure i festivi.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 13:49 del 13-03-2019

poi riguardo la schiavitù... il cristianesimo (la parte veterotestamentaria) è di matrice ebraica... gli ebrei avevano schiavi, come li avevano i patrizi conversi romani, non cè nessun versetto che condanni la schiavitù, almeno non che io ricordi.

Avatar di gagenoregagenore alle 13:49 del 13-03-2019

Ozymandias

ah ecco mi sembrava un discorso strano per un laureato,la retribuzione deve tenere conto del titolo di studio,altrimenti non ha nessun senso la scuola,andiamo tutti a lavorare dopo le medie.

Due cassiere con differente titolo di studio non dovrebbero percepire lo stesso stipendio,perlomeno lo stato dovrebbe premiare la cultura se non il vile imprenditore 

Avatar di christian1992christian1992 alle 13:54 del 13-03-2019

@ christian1992: se vuoi risalire la china sii imprenditore te stesso, inventati qualcosa e fa in modo che questo qualcosa possa farti guadagnare da vivere, oggi non c’è altra soluzione...

Avatar di OelOel alle 13:56 del 13-03-2019

la cultura non è legata strettamente al titolo di studio...

Avatar di gagenoregagenore alle 13:59 del 13-03-2019

@Lotta:

Secondo me il concetto è proprio che scegliere un percorso universitario (se il proprio scopo non è la passione per un argomento ma ottenere la miglior posizione lavorativa possibile) è estremamente difficile.

Bisognerebbe fare una vera e propria indagine di mercato per intuire i settori in forte espansione e con le migliori prospettive, raffrontandoli però con il numero di laureati per ogni settore.

Se un settore tira ma è anche saturo di persone con relativa laurea magistrale, sarà comunque difficile ottenere buone retribuzioni.

Ti faccio un esempio semplice:

Come forse saprai già (essendo nel mio settore più o meno) i programmatori più pagati in assoluto sono quelli che lavorano su ambiente mainframe (COBOL DB2 su piattaforme AS400), ovvero su tecnologie vetuste che da tempo non vengono manco studiate negli esami di laurea.

PERCHE?? SEMPLICE!! proprio perché è una razza in via di estinzione! su piazza ci sono pochissimi programmatori di quel tipo e le banche se li contendono.

Ricordate sempre: CIO' CHE FA IL PREZZO E' SEMPRE E SOLO L'EQUILIBRIO FRA DOMANDA E OFFERTA

Cazzo ma con tutte le vostre lauree l'esame di economia non lo fanno? 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 14:01 del 13-03-2019

Io credo invece che il titolo di studio non sia un lasciapassare per uno stipendio migliore, né che debba esserlo a parità di settore o smbiente lavorativo.

In un mondo giusto un imprenditore pagherebbe sevondo termini meritocratici. Avere una laurea non fa di noi persone più meritevoli. Avere una laurea ed essere dottori sta a significare che siamo "dotti in ..." e che quindi sappiamo determinate cose su dati argomenti. 

Se uno vuole imparare un lavoro vada in una bottega, non all'università. 

Avatar di LottascudoLottascudo alle 14:02 del 13-03-2019

Comunque ha ragione Oel,tutti o quasi per i lavori impiegatizi vogliono solo laureati,ma per pagarli come diplomati.

L'imprenditore Italiota è così,purtroppo quelli della mia età la maggior parte delle volte stanno sotto capi over 70 che gestiscono le aziende come fossimo ancora negli anni '80..... 

Avatar di christian1992christian1992 alle 14:05 del 13-03-2019

Certo Ozy, quello che dici è vero. Ma è anche ovvio.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 14:08 del 13-03-2019

@Lottascudo

Essere dottori oggi non significa nemmeno essere dotti in qualcosa, molto spesso certi laureati sono delle vere e proprie capre, non sanno leggere, non sanno scrivere, non sanno fare pensieri di senso compiuto e quiindi ti chiedi... come ca*** sono riusciti a laurearsi?

Avatar di OelOel alle 14:09 del 13-03-2019

E' più dotto Mauro Corona, lo scrittore montanaro ospite fisso alla trasmissione della Berlinguer, che non ha fatto studi accademici, che certi intellettualoidi italioti di fama. 

Avatar di OelOel alle 14:12 del 13-03-2019

Oel essere dottori significa essere dotti in qualcosa, che ci piaccia o meno è cosi. Che alcuni ci siano arrivati con la frode o con la corruzione, essere dottori ha un solo significato ed è quello che ho riportato io.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 14:13 del 13-03-2019

@Lottascudo: un conto è avere il pezzo di carta (igienica) un altro è essere dotti.

Avatar di OelOel alle 14:15 del 13-03-2019

Senti il significato delle parole è questo e non cambia. Se non sei contento fatti un tuo dizionario, consultalo al bisogno e poi brinda alla tua dicendo "avevo ragione!".

Avatar di LottascudoLottascudo alle 14:19 del 13-03-2019

@Lottascudo: non c'è bisogno che mi rammenti il significato del lemma "dottore", sto facendo un discorso puramente pragmatico, mi baso sull'evidenza empirica, sull'esperienza sensibile, sulla realtà fattuale.

Avatar di OelOel alle 14:22 del 13-03-2019

Sfognate non posso  che darti ragione. Mio figlio con un professionale potrà guadagnare subito uno stipendio vero, mentre gli suoi amici ai quali tocca studiare un altro po' si sbatteranno in stage o in apprendistato per tot prima di vedere soldi veri, quindi..Però c'è anche il fattore fatica e tempo che impieghi per portare i soldi a casa. Se la tua lei sta in piedi tutto il giorno e non ha degli orari definiti i 200 euro in più  se li suda eccome. Magari preferirebbe avere più energia a fine giornata e più tempo libero, invece di uno stipendio leggermente più alto del tuo.

Avatar di FucktotumFucktotum alle 14:22 del 13-03-2019

Beh che dire follettini e follettine... ? Un lavoro di concetto è meno faticoso di un lavoro manuale.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 14:28 del 13-03-2019

Qualunque imprenditore normale (non solo Italiano) nel valutare una persona antepone il profitto (e la stabilità a lungo termine dello stesso) a qualunque altra caratteristica.

Ed è giusto che sia così (aggiungo).

Se mi si presente un ragazzo che ha la terza media ma nel colloquio (e nel successivo periodo di prova) mi dimostra di saper gestire 3 installazioni da solo (quindi facendomi guadagnare circaa 15-20 volte ciò che mi costa) lo assumerei anche pagandolo il triplo di quello che il contratto nazionale prevede per gli ingegneri.

e RIPETO: E' GIUSTO CHE SIA COSI'!

Poi chiaramente ci sono anche i laureati ancor più cazzuti ed è giusto che vadano a lavorare ai vertici di Morgan Stanley e guadagnare cifre a 6 zeri.

 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 14:36 del 13-03-2019

Ozy, nessuno dice il contrario. La discussione verte sul fatto che una che porta i piatti sia pagata di più di un un tecnico laureato. Tutto qui.  In parole povere una cameriera che prende di più di un ingegnere, ad esempio.

Ma magari la cameriera puó lavorare in un ristorante stellato e l'ingegnere in uno studiolo privato di un ingegnere sfigato. E allora la differenza parrebbe giustificata. 

Quello che dici (e ciò che dici mi trova d'accordo), scusa ma non c'entra.

Avatar di LottascudoLottascudo alle 14:43 del 13-03-2019

Sono lo sfogante,la mia ragazza lavora in hotel,6 giorni su 7 ma non sempre per 8 ore a volte inizia alle 6 del mattino e finisce alle 11-12,a volte lavora la sera in ricevimento,ma per quanto mi riguarda mi cadono le palle visto che qualche anno di esperienza l'ho maturata.

Chiaro la qualità della vita cambia in base ai giorni liberi ovvio. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:47 del 13-03-2019

Ozy, nessuno dice il contrario. La discussione verte sul fatto che una che porta i piatti sia pagata di più di un un tecnico laureato. Tutto qui.  In parole povere una cameriera che prende di più di un ingegnere, ad esempio.

Ok ma a me Lotta invece pare proprio si parli della stessa cosa.

Io non credo che sto ristorante (che paga 1.700 una barista) sia un localaccio in un quartiere deserto con 3 coperti in croce. Si tratterà sicuramente di un locale che tira di brutto con un discreto giro.
Per cui questi volumi (che sono appunto indice di un ottimo business dove domanda e offerta si incrociano in modo ottimale) riescono a far si che un lavapiatti prenda più di un ingegnere.

D'altronde questo ingegnere non penso ricopra una particolare posizione di responsabilità.  Se la ricopre è uno che si sa vendere molto molto male. Perchè dichiara di prendere meno di quello che prendono i due ingegneri che lavorano per me (che gestiscono infatti una sola installazione e neppure in modo completamente autonomo).

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 14:49 del 13-03-2019

*una lavapiatti   (ho scritto barista sbagliandomi, intendevo dire lavapiatti)

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 14:50 del 13-03-2019

D'accordo con Cristian, l'imprenditore medio italiano di base tende a voler un laureato al prezzo di uno diplomato. Non vedo come il buttarla sul fatto, che un diplomato o uno con la lll  media in gamba possa guadagnare di + di un laureato, possa magicamente azzerare questa triste verità sull'approccio degli imprenditori.

Avatar di FucktotumFucktotum alle 14:51 del 13-03-2019

** Eccheccazzo non ci capisco più niente!! (lavapiatti l'ho scritto solo io, e anche barista!! leggo che sparecchia i tavoli)

Il concetto non cambia comunque.... 

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 14:51 del 13-03-2019

Due cassiere con differente titolo di studio non dovrebbero percepire lo stesso stipendio,perlomeno lo stato dovrebbe premiare la cultura se non il vile imprenditore 

AH AH AH! Chris quando ho letto VILE  imprenditore sono morto dal ridere. Ti ringrazio mi hai rallegrato la giornata :-)

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 14:55 del 13-03-2019

Una domanda mi sorge spontanea. Che senso ha fare Big Money e avere una marea di tempo libero, se poi tale imprenditore passa le giornate su sfogiamoci a sfornare un papiro dietro l'altro. 

Avatar di FucktotumFucktotum alle 15:06 del 13-03-2019
ciao

a me sembra che tutti siano matti qui. Io ho una azienda e un mio dipendente produce denaro per 10k euro mese. Che stipendio potrò dargli? e se questi mi producesse 100k euro al mese? che stipendio potrei dargli?

e' questo il discorso, tu quanto produci? 

Questo discorso sempbra banale per chi forse ha una laurea ma è la realtà! un laureato tendenzialmente sa più cose è vero ma a parità di età con un altra persona sveglia che ha sempre lavorato non sa assolutamente nulla del mondo del lavoro. e questo per quanto possa essere strano è cosi. Che poi laureati non significa nulla. c'è chi la laurea la prende al cepu! ecco se fossi laureato e avessi studiato sarei incazzato con questi mica con chi mi da uno stipendio più basso. Lo stipendio mica è in base a quello che hai studiato, ma in base a quello che produci. Sei laureato? fai ricerca? qualcuno potrebbe investire sulla tua ricerca, ma se lo fa è perchè pensa di avere il suo tornaconto prima o poi. Non esiste merito senza denaro in questa società...

Un laureato dovrebbe anche arrivarci.... 

 

Avatar di otelloboyotelloboy alle 15:10 del 13-03-2019

e se questi mi producesse 100k euro al mese?

se dipendesse da me Otello (e non esistessero quindi contratti nazionali) lo pagherei senz'altro molto bene, con anche cospicui premi produzione, fregandomene completamente del titolo di studio.

Chiaro che tolto il lordo che mi costa, devo avere sempre una certa redditività, ma ci sarebbero ampi margini.

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:17 del 13-03-2019

Ozymandias

ho una faida aperta con voi imprenditori,per il semplice fatto che frustate il cavallo che corre e premiate il cavallo che cammina.

Però sono contento di averti fatto ridere,l'umorismo è il profumo della vita 

Avatar di christian1992christian1992 alle 15:44 del 13-03-2019

Ci sta Chris,

Alla fine per noi non è sempre facile comprendere le esigenze dei dipendenti e per i dipendenti non è sempre facile immedesimarsi nella nostra situazione.

Ci si scorna sempre un po' e credo sia inevitabile. Anche se lo stato ci si mette in mezzo non poco per gettar benzina sul fuoco (ho fatto anche rima)

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 15:51 del 13-03-2019

Economicamente parlando si vale quanto la gente è disposta a pagarci per la nostra attenzione /nostro servizio.  Ovviamente ci sono delle eccezioni cioè persone che vengono pagate più di quanto obbiettivamente valgono o danno e questo succede quasi esclusivamente nel lavoro pubblico. 

Avatar di dariodario alle 16:36 del 13-03-2019

E niente vedo che su argomenti inerenti il lavoro mi trovo sempre in sintonia con quel che scrive Dario!

Avatar di OzymandiasOzymandias alle 16:50 del 13-03-2019

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