
Ven
06
Nov
2009
Non cambia niente
Continuo giorno per giorno a deprimermi, mi sento come chiuso in gabbia... Non riesco più a pensare di tornare a casa per rilassarmi, mi si chiude il cuore al pensiero di rientrare dal lavoro.
Dovrebbe essere un momento allegro staccare e andare a casa, ma per me non è più così, cosa dovrei fare, qualcuno mi consigli come comportarmi. Il solo pensiero allegro è rivolto a mio figlio.
Poi mi viene in mente che una delle cose che mi opprime e avere i suoceri vicini di casa e lei sempre la, cenare a casa mia è diventata un' impresa ed io che non riesco a ribellarmi a questo schifo. Penso vivamente di andarmene via e mandare tutto a puttane.
E' proprio vero chi dice che la colpa principalmente è dei genitori delle mogli ma che alla fine come per magia senza che neanche si intromettano la colpa passa a quelli dei mariti. I miei suoceri sono di un invadenza unica, la sera quando rientro principalmente prendo in braccio mio figlio che dopo una giornata di lavoro fuori casa è il minimo che posso fare e loro puntualmente me lo tolgono dalle braccia.
Un giorno o l'altro li riempio di calci compresa la figlia e dopo li mando affa***lo. La pazienza ha un limite e il mio limite sta per arrivare.
1 commento
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secondo me...
Rispondi per le rime e rimetti tutti a posto, figlia compresa...