shiver
Dom
26
Gen
2014
il mio collega
ciao a tutti, vorrei raccontarvi quello che mi sta succedendo e sentire le vostre opinioni. lavoro da un anno in un piccolo ufficio e dopo poco tempo mi sono resa conto di essere molto attratta fisicamente dal mio collega, ma proprio tanto....lui single, io sposata e con due figli, siamo quasi coetanei. ovviamente ho cercato di tenere a freno questa passione ma lui ha iniziato a farmi capire che gli piacevo, fino a che anche io gli ho detto chiaramente che anche lui mi piaceva parecchio e da li è iniziato un fitto scambio di sms anche spinti, con invio di foto e descrizioni di quello che ci saremmo reciprocamente fatti. in ufficio abbiamo sempre fatto finta di niente, anche se qualche volta lui mi ha fatto capire di essere e eccitato....non è mai successo nulla, un bacio uno sfioramento, niente. abbiamo anche interrotto per un po' ma l attrazione e talmente forte che cmq ci ricaschiamo sempre. un giorno, dopo continue richieste ho deciso che sarei andata da lui x fare sesso, gliel ho detto, ma poi non ce l'ho fatta e mi sono tirata indietro. lui c e rimasto abb male, mi ha detto che era meglio chiuderla li, qualche giorno di freddo nei miei confronti e poi come se nulla fosse, però ha iniziato a darsi da fare in giro, raccontandomelo. io ovviamente in crisi di gelosia, ma senza farglielo capire, anzi incitandolo così da togliermelo dalla testa. poi di nuovo messaggi foto eccetera....siamo troppo attratti fisicamente e lui è molto chiaro in questo: e' solo sesso. non mi vuole far soffrire io sono sposata ecc. tutto giusto, non possiamo fare niente, e lui si sentirebbe un verme....però continuiamo a stuzzicarci e lui mi dice che tanto non gliela darò mai perché avrò sempre paura. fino a quandodecido, e glielo dico.luimi chiede di liberarmi una sera per stare insieme, io ormai ho deciso di farlo, poi arriva il lunedì successivo e mi dice che ha avuto modo di riflettere ma non se la sente di essere la causa di una eventuale crisi familiare che si sentirebbe un verme e che non ce la fa, non capisce, mi vuole moltissimo ma non riesce. io sono basita. un po' mi arrabbio perché mi sono logorata x mesi, ma effettivamente come posso arrabbiarmi con lui che alla fine e un bravo ragazzo che non vuole farsi guidare dal c.zo ma dal cervello. in pratica sono io che sono una tr. però non capisco questo suo tirarsi indietro così...in ufficio tutto normale come al solito ma se ci guardiamo c e ancora elettricità tra di noi....io non ci capisco più niente. nel frattempo non riesco più ad avere un orgasmo se non pensando a lui
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