selene82
Mer
01
Lug
2015
NON RIESCO AD USCIRE DALLA MIA GABBIA MENTALE
Ciao a tutti!
" le peggiori gabbie sono quelle che creiamo con le nostre mani"!
In breve vi racconto la mia storia.
Sono figlia di die divorziati,divorziati perchè mi madre ha sofferto e tutt'ora soffre di una grave malattia mentale ( psicosi cronica) e mio papà non riuscendola a farla curare l'ha lasciata.
A 13 anni il tribunale dei minori ha affidato me e mia sorella a mio padre ma lui lavorava a Roma tutta la settimana, molto lontano da casa ( noi siamo di Modena) e quindi mia sorella è andata a stare con la mia adorata nonna ed io sono finita in collegio dalle suore ( come Heidi,tra l'altro noi stavamo sull'appenino modenese,quindi in montagna).
Non vi dico i pianti, il trauma grossisimo perchè già con mia madre ne ho passate di cotte e di crude,poi finalmente si propsettava un pò di normalità e sono finita per sei anni in un collegio dove erano tutti estranei e dove ogni anno cambiavo la compagna di stanza!.
passato questo periodo con 1 anno di bocciatura ( il minimo ) indenne ( no droga ,no alcol niente di niente) conosco a 21 anni un ragazzo siciliano con il quale vado a convivere subito!
Ormai mi ero abituata a star da sola e non avevo più punti di riferimento a cui agrapparmi.
Ho iniziato a 21 anni a pagarmi un affitto,a pagare bollette e naturalmente a lavorare e in tutto ciò ad occuparmi di mia madre con l'aiuto dei servizi sociali per riuscire a metterla in carreggiata e questa donna è stata abbandonata da tutti ,marito, figlia ,l'altra mia sorella e quattro dei suoi fratelli).
In più avevo la convivenza con questo ragazzo che ,"dulcis in fundo" una persona con un carattere ,dificilissimo!uscito di casa anche lui presto (18 anni) figlio di die divorziati, padre ex tossico dipendente, madre "testa in aria e superficilae" in Sicilia.
L'ho conosciuto pineo di debiti,10.000€ per l'esatezza, che per due ragazzi di 20 anni senza aiuti dalle famiglie sono tantissimi!
Quindi tutta uan lotta per portare il pane a casa,io mi sono scusate il termine "spaccata il culo" per otto anni della nostra storia facendo la comessa e lavorando dentro i ngozi sabatii,domeniche e feste comandate.Senza fare un debito,senza fiatare.
Poi, sembrava ci fosse il riscatto di lui! comincia a lavorare in un azieda dove prende bene e per tre/quattro anni ci concendiaqmo tutte quelle vacanze che non abbiamo mai fatto e ci compriamo una casa..
Sembrava che finalmente anche per noi la ruota girasse nel verso giusto e invece....
lo lasciano a casa! come lui altre 40 persone!
e
E qui ricomincia il delirio..suo..
si sente un fallito e comincia a trovare in me,nella sotoscritta che gli sta vicino come può da 12 anni a questa parte tutti i difetti el mondo.
Notare bene che in tutti questi anni compreso anche quando ne aveva, il rapporto suo con il denaro non è mai stato buono, ha sempre fatto i " passi più lunghi della gamba"..
E io per colpa sempre delle sue cattive condizioni economiche ho interrotto due gravidenze.
Ora ,lui ha ripreso a lavorare ma non guadagna più come prima e io mi sono presa un anno sabattico per uscire dal ruolo della comessa ( sottopagato e con contratti del cavolo) e fare la visual merchandiser ( sono una persona con capacità creative e commerciai)
Ho lavorato per un anno come visual ma poi stanca di girare l'Italia in lungo e largo ,mi sono cencessa un po d tempo grazie alla disocupazzine per trovare da visual ma "solo" in Emilia romagna ( e quindi leggermente più vicino di prima).
E lui ha cominciato a criticarmi,a dire hce non sono sul pezzo,a dire che se ha bisogno io non ci sono( non vero perchè nonstante non lavorassi ho sempre pagato tutto della casa,rata mutuo,spesa, anche se la casa è intestata al 90% a lui e un misero 10% a me)a criticare tutto ma proprio tutto..
Gente,non riesco a lasciarlo..lo vedo che non mi aprezza,lo vedo che non nota niente e anzi quando faccio qualcosa di costruttivo per noi sembra gli sia dovuto.
Se pprovo a a farlo mettere in discussione, mi aggredisce"verbalmente"..mi concedo ogni tanto qualche aperitvo con un amica ( non esco mai la sera) e un pò di yoga e sembra che mi faccio sempre come dice lui " i cazzi miei"
Non l'ho mai tradito... anche se di occasioni ne avrei avute e non sono proprio una racchia,ho partecipato alle selzioni di miss Italia e ho fatto qualche sfilata)
ma non sono FORTE, non ho punti di riferimento, il mio punto di riferimento era lui per tutto..
Non ho buoni rapporti con mia sorella e mio padre perche se ne sono sempre fregati di mia madre malata.
mia madre è assente per via della sua malattia ( anche se le voglio un gran bene ma mi è mancata in toto la figura materna)
l'unica persona che mi è sempre piacitua e che mi stimava e mi adorava veramente era mia nonna.
Non c'è più da due anni..come tutti i nonni se neè andata presto.
Non riesco a prendere in mano la mia vita,sono ingabbiata da me stessa.
Sto andando da uno psicologo ma non mi sta aiutando molto...
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