pepi

Mer

07

Dic

2016

l'altra metà della mela

Sfogo di Avatar di pepipepi | Categoria: Altro

Buonasera a tutti, in questo momento ho proprio bisogno di mettere nero su bianco i miei pensieri e ringrazio anticipatamente chi vorrà leggerli e magari avrà il buon cuore di consigliarmi. A distanza di tanto tempo, penso di aver capito questa sera, dopo l'ennesima discussione, di aver sbagliato tutto. Sono stata fidanzata con mio marito per tantissimi anni, un amore nato sui banchi di scuola e cresciuto piano piano... Noi eravamo gli eterni fidanzati, finché 2 anni or sono abbiamo deciso di mettere su famiglia ed ora abbiamo una meravigliosa bimba... Mi guardo indietro, rivedo o primi giorni a casa dopo il parto, le prime decisioni importanti da prendere e il mio senso di inadeguatezza e capisco ora, forse troppo tardi, che il mio sentirmi inadeguata, inadatta e incapace deriva tutto da lui e da quel suo pessimo carattere, da quella sua odiosa abitudine di prendere tutto alla leggera perché tanto, il più delle volte, a pagate non e' mai lui. Abbiamo una famiglia, lui non lavora, preferisce scorrazzare quell'altra bella pezza di mia suocera in giro dalla mattina alla sera per poi accontentarsi delle sue briciole, di quelle 2 300 euro che mensilmente mammina gli mette in mano.sono stanca credetemi, sono veramente stanca di quest'uomo che sembra non avere nessun interesse nella vita se non quello di risparmiare se stesso sempre e comunque. Ho provato a parlargli più e più volte, l'ho fatto con le buone e anche con le cattive ed e' sempre andata a finire bello stesso modo, io con il mal di stomaco per il nervoso e lui tronfio con la sua filosofia di merda che sol perché riesce a mantenere la calma si prende sempre la ragione. Ogni volta che provo a dirgli qualcosa mi aggredisce e mi riporta a quel mio senso di profonda insicurezza e inadeguatezza che mi sta facendo vivere male persino la mia maternità tanto desiderata. Ripenso a qualche tempo fa, a quando ero certo di aver trovato l'altra metà della mia mela, non avevo niente, avevo solo quell'amore che reputavo più forte di tutto e di tutti, ci pensavo come ad un qualcosa di raro e dicevo a me stessa che ero fortunata ad averlo trovato. Ed ora cosa resta di quel grande amore? Dove è andato a finire? Stasera, dopo tanto e tanto tempo a riflettere e a pensare ho capito tutto... Sono cambiata io, lui è sempre lo stesso... Finché si era solo fidanzati io non avevo alcuna pretesa, ora che abbiamo una figlia e una famiglia di cui occuparci, io ho cominciato a pretendere qualcosa di più, quel qualcosa che lui non vuole proprio darmi. Ma dico io, come può un uomo vivere in pace vedendo che la propria moglie si spacca in quattro per riuscire a tirar avanti, come può un uomo, un padre, non desiderare di dare il meglio alla propria figlia? Sono proprio stanca ragazzi, stanca di essere presa per i fondelli da questo nullafacente, a tratti anche noioso e pesante. C'è un unico problema però: Io, maledetta me, l'ho sempre amato e anche se ce la sta mettendo tutta per farmi disinnamorare di lui, continuo ad amarlo ancora. Vi chiedo allora, se potete volete e sapete consigliarmi: Cosa devo fare???? Sono molto confusa, non vorrei buttare all'aria tutto, non vorrei provare mia figlia del padre mq bello stesso tempo vorrei tornare a volare. Ora come ora, non nego che il più delle volte lo vedo solo come una zavorra, qualcuno con cui Dover sempre lottare per ogni singola cosa. Qiitqtemi se potete

Gio

01

Dic

2016

sacrifici

Sfogo di Avatar di pepipepi | Categoria: Altro

Quanti sacrifici bisogna fare in questa vita? E soprattutto quanta forza bisogna avere per andare avanti nonostante tutto e tutti? Sto lavorando a più di 400 km da casa mia con una bimba piccola al seguito, oggi mio marito che non lavora mi ha detto, in seguito ad ma piccola discussione: Come fai a parlarmi cosi' dopo tutto il sacrificio ch sto facendo per te??? Non lo so... Non capisco!

Lun

25

Lug

2016

cosa mi sta succedendo

Sfogo di Avatar di pepipepi | Categoria: Altro

Buonasera a tutti. Sono diventata mamma, 9 mesi fa di una creatura meravigliosa desiderata da me e il mio compagno fin dal primo istante. Ho trascorso una gravidanza fantastica, il parto e' andato benissimo ma il ritorno a casa e' stato traumatico. Mi aspettavo aiuto da parte di mia madre e non l'ho mai avuto, mi aspettavo sostegno da parte del mio compagno ma neanche questo, all'inizio e' arrivato. Così mi sono trovata da sola con un pulcino appena nato e con mille difficoltà. Il mio compagno si lamentava per le visite degli amici e parenti perché si scocciava di Dover stare sempre lì a preparare il caffè e me lo faceva pesare. Io ho avuto molti punti dopo il parto e per circa dieci giorni facevo fatica a muovermi e alzarmi dal letto per prendere il bimbo e allattarlo era veramente faticoso per me. Lui dormiva sul divano e una seta mentre il bel mbo piangeva come un forsennato mi ha detto che stava impazzendo e aveva bisogno di uscire. Così mi ha lasciata sola con quel fagottino urlante e credetemi ho pianto per tutta la serata. Ora va un po'meglio, lui e' innamorato del figlio ma il suo aiuto e' incostante e tutto cio' mi destabilizza. Anche se ora mi aiuta un po' di più non riesco a dimenticare il lungo inverno scorso passato da solasola in casa, con giorni interminabili e sempre uguali. Non riesco a perdonargli la scarsa disponibilità e comprensione che ha avuto nei miei confronti e tutto cio' sta minando il nostro rapporto. Io lo amo tanto ma ho perso la stima in lui visto che ancora oggi la maggior parte delle cose devo sbrigarmele da sola. Cosa devo fare?

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