lizzi
Sab
04
Mar
2017
disabitata
Di nuovo tu dormi al mio fianco e io sono qui sveglia. Ieri sera ti ho confessato cose pesanti: ho detto che non voglio più stare insieme cosi', che non posso mendicare le tue attenzioni. Oggi hai caricato tu la lavastoviglie perché l'unica cosa che puoi concedermi è di essere stanca. La poveretta,stanca che va compatita se la sera sbraita piange e dice che è tutto sbagliato. Oggi abbiamo pranzato noi due soli,siamo andati insieme a prendere le bimbe a scuola. Non voglio vivere col coltello tra i denti,è cretino. Però ti odio. Non perché non mi desideri più, su questo riesco a mantenere lucidità: non posso incolparti di desideri che non hai. La tua colpa gravissima è quella di non credere al desiderio che mi divora di sorrisi,di baci,di passeggiate e momenti rubati. Di far l'amore e di scopare. Tu non mi credi, perché fai tutto per me e per la famiglia e ip non ho niente di cui potermi davvero lamentare. Io ho imparato a non guardare altri uomini negli occhi,sono abile ormai a swicciare sguardi. Ancora aspetto te. Aspetto te. Ho vergogna di me, che uno qualsiasi degli uomini che incontro possa vedere la mia anima disabitata.
Iscriviti!


