Talpa

Lun

27

Ago

2012

Lettera da un roditore notturno

Sfogo di Avatar di TalpaTalpa | Categoria: Altro

Corvo,

Sono le tre di notte ed io ho bisogna di sfogarmi. Ora. Adesso. Immediatamente.

Questa sera, come le ultime sere di questi giorni, l'ho trascorsa a casa del ragazzo che dice di essersi innamorato di me. Quello che dice che sono perfetta, che sono una piccola dea egiziana. Quello che appoggia l'orecchio sul mio petto per ascoltare il pulsare del mio cuore nella cassa toracica. Quello che mi chiama padrona. Quello che non mi lascia dormire, girandomi e rigirandomi nel letto, forzando un abbraccio. Quello che mi spaventa con i suoi programmi su noi due nel futuro. Quello che vorrebbe potermi marchiare a fuoco e chiudermi in cantina. Quello che mentre dormo si spinge contro di me, nonostante gli abbia detto che non me la sento di andare a letto con lui, costringendomi a scrollarmelo di dosso in malo modo. Quello esasperante con i suoi baci umidi e il continuo scostarmi la frangetta dalla fronte. 

Io non ce l'ho fatta Corvo. Non sono riuscita a guardarlo negli occhi tristi questa notte, mentre andavo via da casa sua per tornare nella mia tana. Mentre fuggivo, ancora intorpidita dal sonno, che mi ha colto nel bel mezzo del film che guardavamo. Mi sono ritrovata una sua mano dove non doveva essere e non mi sono data nemmeno il tempo di svegliarmi, sono scappata con gli occhi ancora chiusi, senza troppe parole, con un abbraccio dato di malavoglia. Non avrà nemmeno relizzato lui a proposito del mio disgusto, del mio disprezzo. Mi ha solo guardato con la sua faccia ebete. 

Era freddo il vento in bici. Batteva contro le gambe scoperte. Penetrava attraverso la maglietta e graffiava il seno. Ho avuto tutta la certezza del bisogno di te durante il tragitto. Il mondo dei miei pensieri ha girato veloce in quei pochi minuti di sofferenza. 

A casa ho mangiato qualche acino d'uva, per coprire il gusto fastidioso di lui. Mi sono seduta al pc tentando di distrarmi. E tu mi hai cercata, chiedendomi se possiamo vederci domani. Corvo sei una manna dal cielo. La tua promessa di sbattermi sul divano appena entro in casa tua, in questo momento suona a me come una dolce poesia d'amore. Mi hai salvata dagli incubi stanotte, dalle lacrime che già spingevano contro le palpebre. 

A domani pennuto maledetto. Mio adorato.

Con amore, Talpa.

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