Memole007
Lun
05
Set
2016
Fallita e sull'orlo del precipizio
Ho 28 anni...anzi fra un mese 29. Mi mancano 3 esami per laurearmi. Nell'ultimo anno e mezzo non ho dato esami perché non riuscivo a studiare, non riuscivo nemmeno a uscire di casa. In questi anni ho fatto molti sacrifici umani ed economici, ma ero felice...non mi pesava la fatica perché ero super determinata a realizzare il mio progetto di vita. Ho sofferto di depressione (anzi ancora ne soffro), ora, da qualche settimana mi sento un po'meglio e dentro di me e come se avessi maturato il desiderio di riprendere in mano la mia vita. (Preciso che non sono stata mai seguita da medici perché non posso permettermelo e non posso rivolgermi nemmeno a quelli del servizio sanitario nazionale). La mia depressione è scaturita da vari problemi che mi hanno destabilizzata e gettata in una voragine oscura. La mia vita è un fallimento su tutti i fronti. Non sono mai stata fidanzata. Mai amata da nessuno. Mi sento un disastro. La situazione in cui mi trovo mi fa soffrire ed è stata in parte determinata da una serie di problemi familiari (gravi) che mi hanno gettato in questo perenne stato di angoscia e nell'isolamento. Mi odio perché io non ero così. Ero forte , determinata. Mi sono lasciata trasportare dalle problematiche degli altri, dalla paura. Ho trascurato me stessa e i miei sogni per risolvere situazioni che non mi appartenevano.Mi sento una fallita. Mi sono accontentata di lavoretti in nero e non qualificati che non mi hanno portato a nulla se non questa disistima che mi tormenta. Rivoglio la mia vita e me stessa. Temo che potrei farla finita , un giorno,perché non riesco a perdonarmi il fatto di essere diventata debole e paurosa. Piango sempre e mi odio profondamente. Si forse sarebbe meglio se la facessi finita. Ho fallito, vorrei rialzarmi, ma il mondo è pieno di persone cattive che godono delle difficoltà altrui. Rispondetemi. Risposte sensate....altrimenti lasciate stare.la vita mi ha bastonata abbastanza.
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