Globula

Dom

22

Ott

2017

Il prezzo del destino

Sfogo di Avatar di GlobulaGlobula | Categoria: Altro

La vita della persona che amo vale 3000 euro. E io non li ho. La mia è una storia tristissima, la storia di una favola degenerata in incubo.

Io ed S. siamo stati insieme 2 anni. Per lo più in macchina, perché io vivo coi miei e lui non è di qua. In qualche modo ce la siamo cavata, a tratti anche benino. E ci siamo amati.

Poi lui si è perso un po'. Rimasto in mezzo alla strada, è andato in crisi. E, per istinto di sopravvivenza o per follia, ha fatto l'impensabile. Vive in Norvegia, con una sconosciuta, che non ama, non gli piace, non sopporta. Quando è partito non ho dormito per 26 giorni di fila. E quando ho scoperto che cosa era andato a fare, sono morta dentro. Due volte: per noi due e per lui. Ho perso 12 kg in pochi giorni mentre, ancora in possesso di tutte le sue password, assistevo esterrefatta allo spettacolo dell'uomo che amavo che si era trasformato in uno zombie, cercava ossessivamente di approcciare donne su Facebook ai 4 angoli del mondo, non dormiva mai, tirava coca. E fingeva di amare una sconosciuta con cui è andato a convivere, una benestante che lo aveva scelto come un vestito su un catalogo, comprato e fatto arrivare a domicilio.

Non ha mai smesso di cercarmi, ma non era in sé. A distanza, l'ho aiutato a liberarsi della coca e riacquistata luciditá ha provato a scappare via. Ma era sotto scacco. L'ho visto ricadere nelle sue chat fallito il tentativo di fuga,  riprendere a drogarsi appena è tornato sotto il tetto di lei. E cercare disperatamente di prendere qualcosa per dare un senso alla sua prigionia. E così sono arrivati vestiti, accessori costosi, vacanze. E, quando ha provato ad evadere, l'esca di un passaporto norvegese. Ho visto la voglia di scappare e la consapevolezza di non avere un tetto o un cent fuori da quella gabbia dorata, la paura di rischiare e ritrovarsi a dormire sotto un ponte. Ed ho capito che il ragazzino che a 15 anni era scappato da casa pef cercare fortuna e gloria in Europa, era tornato un bambino che cercava di farsi adottare, senza nessuna fiducia nelle proprie capacità di costruirsi una vita. L'ho rivisto dopo 3 mesi esatti, ancor a drogato  ma incredulo, felice. 

Gli ho chiesto di non toccare droga per la settimana che sarebbe rimasto. Lo ha fatto. Piano piano, è passato dall' elencazione delle meraviglie di ottenere un passaporto norvegese al sogno di qualche migliaia di euro per non dover tornare lì; una casa in affitto, posti letto noleggiati ai connazionali: certo avrebbe dovuto dimenticare gli orologi di lusso e i viaggi in aereo da un angolo allaltro d'Europa, ma avrebbe avuto un tetto e da vivere e sarebbe tornato a scuola. Con me? Non lo sapeva. Provava ancora qualcosa per me, ma era finita. Oscillava dall'amore al voler ricominciare da zero, con una persona nuova, a cui non mentire e che non avesse ferito tanto. 

Rospi amari da ingoiare, accarezzando i capelli di quello che un tempo era stato il principe azzurro innamorato perso di me, a cui facevo quasi paura, e che ora conversava con la compagna e mi tappava a la bocca se solo rispondevo al mio telefono rischiando di farle scoprire che era con me. 

Ad ogni modo, il sogno non si è realizzato, ed è tornato in Norvegia con la promessa di non toccare droga per altre due settimane  e, a due minuti dalla partenza, con una smentita: "ti amo, non volevo dirlo perché ho paura". 

Tornato a casa, ha avuto un po' di sollievo perché lei era occupata in controlli medici a 200 km da casa e spesso non rientrava. Anche grazie a questo,credo, è riuscito a non drogarsi più.

Dopo 3 settimane, con la scusa di un documento è tornato qui.  Stava visibilmente meglio.Tragedie dopo la prima sera, perché lei lo aveva videochiamato e poiché non le rispondeva aveva provato a chiamare persino me, lui alla fine era dovuto scendere dalla macchina per risponderle ed io ho aspettato due ore. Credo la cosa lo abbia fatto sentire impotente; al ritorno, discorsi sul fatto che se fosse libero di scegliere sarebbe single e "domani saró occupato". Non lo era, ma ha tentato di abbordare una  (ho scoperto la cosa in tempo reale). Poi si è tranquillizzato quando ha avuto conferma che sarebbe rimasto un altro paio di settimane almeno. 

 

Si è rianimato alla mia prospettiva di aprire un'attività "bara di 3000 euro sui preventivi e fammi tornare". 

Gli hanno anche proposto una commissione che se fosse andata in porto gli sarebbe fruttata denaro sufficiente per restare, era felicissimo, ma non si è concretizzata.

E questo fine settimana dovrà tornare in Norvegia, da quella donna. Temo non regga e ricada nella droga. Temo che, vedendosi in carcere, voglia prendere qualcosa e chieda il passaporto norvegese, vincolandosi ancora di più. Temo. H24.

Qui mi vede tutte le sere e cammina mano nella mano con me come se fossimo ancora fidanzati, ancora sono quella con cui fantastica di avere dei figli, ma a una certa ora vuole andare...forse pensa di aver ucciso questo amore, forse si protegge, forse io sono un confronto con la realtà troppo duro da affrontare. 

Ha rabbia verso di me. Ma è qui e so che è qui che tornerebbe se fosse un uomo libero.

E io vorrei solo questo, affrancarlo. 

Ma la sua cauzione, il prezzo della sua vita, della nostra storia, della serenitá della donna che sta raggirando , il riscatto di tante infelicità è 3000 euro. E io non li ho.

 

 

 

 

 

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