Antigone92
Lun
05
Set
2016
viso d'angelo
Per capire un po' questa storia devo raccontarvi di me. Sono sempre stata una ragazza molto dinamica, indipendente, amante dell'avventura e della vita un po' dissoluta. Corteggiata da molti ragazzi, non ho mai avuto una storia, credo di non aver mai permesso agli altri di conoscermi davvero forse perchè infondo ho sempre avuto paura che qualcuno potesse ferirmi. Così ho creato un guscio, un'armatura che mi proteggesse da tutto e tutti e il mondo mi scivolava addosso. Facevo tanto rumore fuori forse per soffocare quel silenzio di tristezza, solitudine e malinconia che mi tenevo dentro. Ho fatto tanto casino in giro, poi sparivo per un po' così che la gente si dimenticasse delle mie imprese. Nelle discoteche non riuscivo ad entrare se non prima di essermi bevuta una bottiglia di vino, ho sempre odiato le discoteche. Un sabato sera di Gennaio la mia migliore amica L. mi convince ad entrare in questa discoteca del centro. Dopo 5 minuti esce dal privè e mi si para davanti questo ragazzo, alto, riccio con un viso d' angelo, ubriaco e sorridente che la mia amica L. conosceva di vista perchè era un cliente del suo bar. Dico a G. che non è aria, tra l'altro quella sera davvero non ero molto in vena di feste. Me ne stavo nel centro della pista del locale con 40 gradi con addosso una giacca che non avevo nessuna intenzione di togliere. Vedendomi un po' giù G. inizia a fare un sacco di cose stupide e buffe per farmi ridere e ad un certo punto scatta qualcosa..inizio a guardarlo con occhi veri, meno distratti dalla confusione e inizio a pensare che non è un brutto ragazzo.. anzi. Ci allotaniamo dal casino, mi chiede il numero e io lo tratto maluccio dicendogli che tanto non gli avrei risposto e lui controbatte con un "dammelo tanto domani non mi ricorderò nemmeno di avertelo chiesto". Ero abbastanza abituata a situazioni simili quindi quando torno a casa con L. i facciamo quattro risate e andiamo a dormire. Era un periodo NO della mia vita e non avevo intenizione di farmi risucchiare da situazioni strane. G. inzia a scrivermi e io gli rispodo ad un messaggio su 2. Ma lui non è insistente è un po' come me, un po' c'è un po' no e a me va bene così. Invento un po' di scuse per non vederlo. Dopo un mese vengo spronata da tutti ad uscire con lui che continua al bar a tampinare la mia amica L. chiedendole di me. Un'altra premessa che devo fare è che non sono mai uscita con ragazzi della mia zona ma sempre con persone che avevano ua vita lontana dalla mia. (G. abita a 10 km da me). Sta di fatto che dicido di seguire le voci e inizio ad uscirci. Usciamo per circa un mese e mezzo e ci vediamo 3-4 volte alla settimana.. ed è tutta una cosa strana per me che non sono abituata alla quotidianità con qualcuno. Inizio ad affezzionarmi a quel suo modo timido di essere, ai suoi ragionamenti e al suo abbraccio. Poi però piano piano vengo a scoprire che nonostante abbia iniziato ad uscire con me da un po' continua a sentire la ex (gelosa di questa nuova relazione) ed altre ragazze. Così un giorno di punto in bianco dopo quei quasi due mesi lo "lascio" dicendogli che non sopportavo tutti quei retroscena. Lui resta allibito e si convice che in realtà stavo cercando un modo per non vederlo più perchè infondo non ero attratta da lui e poi resta allibito anche perchè una scenata da fidanzata da me così "spirito libero" non se la sarebbe aspettata. Passano le settimane e mi dicono che G. alza un po' troppo il gomito ed è sempre ubriaco poi ogni tanto continua a scrivermi e gli spondo male, chiede di me a L. e poi quando mi vede non mi lascia stare un secondo. Mi fa avere anche un piccolo ragalo da L. Lo odiavo davvero perchè per la prima volta nella mia vita, qualcosa mi si era mosso dentro e con quel viso d'angelo quel maledetto mi aveva fregata. Insomma non ero mai tornata sui miei passi ma per una volta nella vita (e in questa storia di prime volte ce ne sono molte) decido di ascoltare il cuore. Ricominciamo ad uscire, lui vuole conquistare la mia fiducia, giorno dopo giorno è tutto sempre più bello e semplice. Mi confessa dopo 4 mesi che è la prima volta che si innamora nella sua vita "Ho sempre pensato che l'amore fosse stare bene con qualcuno e mi accontantavo di quello che c'era e invece con te non sto bene, sto meglio. Facciamo sempre cose nuove, hai una prospettiva sulla vita incredibile e poetica. non mi annoio mai con te e mi sento cambiato ed una persona migliore. Prima cercavo di vedere le mie fidanzate il meno possibile e appena potevo me la defilavo con altre..una serie di scappatelle..invece con te è diverso io ti amo e lo so che non vuoi che te lo dica ma devo dirtelo, io ti amo e non ho bisogno che tu me lo dica". Mi fa sempre dichiarazioni molto forti in questi mesi, dichiarazioni che non vorrei..un po' lo guardo male perchè ho paura che tutto possa finire, gli faccio presente che rischia di idealizzarmi, preferisco non aspettarmi niente. Invece lui continua "io ti sposerei, farei 10 figli con te.. abiteremo qui, vorrei sempre dormire con te, dobbiamo decidere una data dell'inizio della nostra relazione" mi obbliga a conoscere la sua famiglia, sua nonna pensa che io si la madonna e sua mamma mi ha messo spazzolino e ciabatte in casa. Fino a qui sembra una storia della disney..ma non è proprio così. i primi di giugno siamo a casa sua e dopo una notte incredibile, dopo 4 mesi decido anche io di aprire il mio cuore per la prima volta nella mia vita e di dire quelle due parole pericolose "ti amo".. non lo avessi mai fatto, dopo un po' mentre va in bagno gli arriva un messagio di una ragazza, un messaggio innocuo ma pur sempre un messaggio di una ragazza con cui aveva avuto una ralazione al mare l'estate prima. Quando torna G. dal bagno prendo i miei vestiti e gli dico che voglio andarmene. Scopro come è fatto G. in situazioni di difficioltà, la su arma è il silenzio. Così accozza due o tre frasi sbagliatissime..mi mette il telefono in mano per dirmi che non aveva nulla da nascondere ma io prendo la porta e me ne vado. Ho passato una nottata in un mare di dolore che mi soffocava giurandomi che non sarei mai più stata così per un uomo (avrei voluto che mi inseguisse ma non l'ha fatto mi ha lasciata andare via nel cuore della notte). Maledetto stronzo ti avevo messo il mio cuore su un piatto d'argento e tu te lo sei mangiato. Il giorno dopo viene da me e mi dice che ha smesso di parlare con le ex e con altre ragazze e che capisce come la cosa possa farmi male. inoltre ci tiene a sottoliare che per la prima volta nella sua vita i messaggi erano davvero innocui(con le ex ne faceva di cotte e crude) perchè con me è tutto diverso e non gli interessa delle altre. La nostra storia va avanti, un altro mese stupendo e poi andiamo 3 giorni al mare, viviamo cose bellissime e stiamo troppo bene insieme e lui non smette di dirmelo. Quando torniamo in pratica non si fa sentire per 4 giorni(io gli mando un messagio la mattina a cui non risponde e poi mi scrive lui la sera ). Nel weekend lo prendo in giro dicendogli che stavamo per battere il record di 24 ore senza sentirci e lui mi sorride. Io gli dico che ci sono rimasta un po' male e lui mi risponde con un "hai ragione, sono stato Distratto". poi domenica mi dice che dovremmo vederci di più ma ha paura di chiedermelo perchè ha paura che io mi senta soffocare nella relazione essendo per me la prima. Torno a casa e vado su facebook sul profilo di una di quelle che sentiva e vedo che G. qualche settimana fa ha messo un piace ad una foto in costume di quella ragazza del messaggio. Se c'è una cosa che odio è l'incoerenza. Il fatto è questo: la nostra storia va avanti, viviamo tante cose insieme, concerti, serate, sbronze, discorsi seri, risate, nuove amicizie, non litighiamo mai, facciamo l'amore.. tutti ci invidiamo, lui si vanta che siamo la coppia più bella del mondo..eppure, eppure quando vado a letto la sera da quella notte di giugno mi sento fragile perchè sento cose strane dentro. Incertezza insicurezza e non fiducia.. Io paura del suo carattere che ancora non ho compreso del tutto..io sono sempre stata il cane che abbiaio ma non morde..ho sempre conosciuto tante persone e molte persone mi scrivono ma non gli rispondo ..lui è più silenzioso e tranquillo di me e mi ha anche detto che a lui fa piacere ricevere attenzioni anche se quella donna fosse una grassona di 180 kg... ho preso a chiamarlo un po' scherzosamente "narciso "per questa cosa..che però non mi fa piacere.. ironizzo per scacciare via i brutti pensieri..riassumedo ho scoperto in questi mesi che a me basta lui ma a lui basto solo io? ..
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