Alexa421
Mar
22
Gen
2019
Amanti, tradimenti e forse amore!!
Buongiorno, è la prima volta che pubblico e che finalemte decido di sfogarmi. Chiedo scusa in anticipo se ci saranno errori di battitura.
La mia storia comincia ben 7 anni fa, avevo 18 anni e conobbi F 22 anni, non mi piaceva ma piacevo molto a lui, cedetti poco dopo ed inizialmente abbiamo avuto una relazione di liti e rabbia.Le definisco liti ma in realtà, non erano altro che silenzi opprimenti e pesanti, peggio di un macigno. Ma oltre a questo c'era del buon e sano sesso. Non sono mai stata molto chiara con lui,nè tanto meno lo è stato lui con me. Quindi mentre io sprofondavo in crisi isteriche esistenziali e sulla nostra storia che sentivo non "mi appartenesse" ho scoperto mio malgrado che lui si "conoslava" con altre raggazze. Al che cercai di chiudere definitivamente la storia (tentativo miseramente fallito); siamo stati cira un paio di mesi senza sentirci, in quei mesi io persi molti kg e lui fece un incidente con una delle altre V. Un pò per sensi di colpa un pò per non so bene cosa decisero di convivere. Io lo scoprì per "caso" quando lui mi chiese di rivederci, volevo morire. Nonostante tutto... cercai di recuperare quello che "si poteva" recuperare, nell'unico modo in cui davvero ci capivamo, iniziò a tradire questa V con me. Poi capii finalmente che non era il modo giusto ed interruppi di nuovo ogni contatto, ma solo per qualche mese, non siamo mai stati i grado di chiudere definitivamente tutto. Ma oltre al sentirci ogni tanto non c'era null'altro. Anche io andai avanti e nel mentre ho frequentato altri ragazzi accantondando l'idea di vedermi accanto a lui. Ci siamo finalmente rivisti dopo circa un anno, dove finalmente per la prima volta abbiamo tirato entrabi fuori le "PALLE", per la prima volta ci siamo davvero parlati a cuore aperto, abbiamo ripercorso tutti i casini che abbiamo fatto e tutti i punti dove per un motivo o per l'altro ci perdevamo mi palrò di questa ragazza di cosa non andava e di cosa forse andava bene, io mi infuriari, divorata dalla gelosia gli chiesi di scaricarla (cosa che fece, ma molto più tardi) e che se mai avesse incontrato un'altra ragazza di non andare mai più a convivere, almeno finchè ci fossi stata io nella sua vita, volevo forse per egoismo personale che casa sua fosse mi casa quando ne avrei avuto bisogno. Non successe comunque mai più nulla e sparimmo di nuovo entrambi. Io nel frattempo conobbi M, ragazzo splendido, almeno inizialmente, mi ci fidanzai e a sei mesi dallo stare con lui, mi ricontatta F, ci rivediamo, non succede assoluamente nulla, ma mi dice che si è lasciato che è arrivato il momento di riprovarci e bla bla bla!!! Io a quel punto però non ero più disponibile, risparimmo entrambi,per un mesetto finchè non riprendemmo a scriverci, ma comunque mantenendo le distanze. Dopo un pò mi chiede di vederci e così fu. Mi disse che si era di nuovo fidanzato, ma che anche con questa c'erano parecchi problemi primo su tutti questa ragazza nonostante sessualmente attiva già da anni non riesce a godere, il che inevitabilmente crea in lui frustrazione, io gelossissima di lui mantengo i nervi saldi, gli dico che mi dispiace e cerco anche di dargli qualche consiglio su come gestire e magari superare questa cosa, per gli altri probelmi doveva gestirsela da solo. Andai avanti con M, che non sa chiaramente nulla di F, dopo più di un anno le cose non andavano male, ma neanche bene per me. l'ho conosciuto che era un ragazzo brillante, mi resi poi conto lentamente che era di facciata. Parlando con i suoi amici è uscito che il suo essere casa-lavoro-uscire poco è nella sua natura da qualche anno. Mi crollò un pò il mondo addosso, io non sono mai stata una ragazza dalle mille pretese e da serate sempre in giro, perciò mi andava bene all'inizo ma a lungo andare è diventato pesante, non esistevano più venerdì sera, nè tanto meno sabati, la domenica visto che lunedì chiaramente si lavora non si esce, se non nel pomeriggio. In più quella famiglia che pensavo "per bene" ha iniziato a sferrarmi "ganci" da tutte le parti, sua sorella e sua madre in modo particolare, viscide e squallide. Lui è sempre stato dalla mia parte ed ha discusso più volte con loro per proteggermi quando io ero davvero esasperata. Messo tutto inisme. vado in crisi io.. Mi sento soffocare e non so come uscirne, così decido di confidarmi con F, raccontare tutto e magari chissà avere una spalla a cui appoggiarmi. Così ci sentiamo e questa volta sono io a chiedere di vederci, lui acconsente e mi invita a casa sua, vado e scopro più che orgogliosa di lui, che NON convive, sta con questa Fr da più di un anno ma è riuscito a mantenere le distanze!! Mi sfogo e scopro lati di F che non conoscevo, non sapeva neanche lui cosa dirmi ma rimase con me in braccio mentre piangevo per un altro che mi stava facendo soffrire. Con Fr non era andato a convivere ma c'erano alcune cose sue in casa, mi sono sentita sprofondare di nuovo appena pensavo di essermi ripresa. Mi è salita una gelosia folle e me ne andai. Mi ricercò parlammo di queste cose e mi promise che "la prossima volta non ci saranno tante tracce di tizia", si tizia!! con me la chiama tizia! Il 12 febbraio dell'anno scorso, mi chiese cosa gli avrei regalato per San Valentino (giorno in cui F e Fr avrebbero fatto un anno), non risposi e non mi feci trovare per un pò di tempo; ci vedemmo ancora un paio di volte ed in una di queste mi disse che era stato traferito a lavoro, salito di grado ma che erano già mesi che faceva 60 km al giorno per andare a lavoro, per un totale di 120, che quindi avrebbe colto la palla al balzo per lasciare Fr. Rincominciamo a sentirci a dicembre, mese del suo compleanno e a gennaio decido di rivederlo, lui chiaramente più che contento passiamo la serata inseme, lui parla parla parla di questa, mi spiega tutto quello che sta succedendo e il fatto che la tollera più poco. Le ore passano ed io infine mi addormentro nel letto, lui mi spoglia e mi mette una maglia sua. Poco dopo si addormenta anche lui accoccolato a me. al mattino dopo mi sveglia alle 6, dicendo che deve andare a lavoro ma di continuare a dormire tranquillamente e così faccio. L'indomani mattina prendo e vado via. Ci rivediamo e mi chiede se sono disposta ad "avere l'amante" ora, che ci tiene che ci vuole riprovare, ma che visto tutto il percorso è meglio andare step-by-step, e poco dopo presi da un momento d'impeto ritorniamo ai "bei vecchi tempi". Dopo queste serate c'è ne sono state molte altre. Io ora però sono consapevole pienamente di amare F.
Io ora ho 25 anni, F e M 29 e infine Fr 23.
Io davvero sto impazzendo vorrei che la lasciasse subito, lui mi ha detto che a fine febbraio si trasferirà e quindi gradualmente la lascerà, io con M ora ci sto e non sa niente, anche se mi vede più fredda. Ma ho voluto sapere di più di questa ragazza, lo so sembra masochismo ma volevo capire chi fosse la mia "antagonista" così senza saper nè leggere nè scrivere oggi mi sono arrivate tutte le risposte, so chi è dove vive e cosa fa. Ogni tanto fore per egoismo vorrei dirle tutto, ogni tanto quando resto sola in quella casa mi vien voglia di spaccare tutto ciò che è di questa. Ogni mi è venuto davvero un attacco isterico e per caso mi sono capitate in mano delle cose sue, un paio di reggiseni per la cronaca... beh uno di questi ora è nella spazzatura. Ma non credo di aver fatto la cosa giusta, nonostante vorrei che ci beccasse. Ragazzi... aiuto! Qualcuno ci è passato? Qualcuno pò darmi qualche consiglio?
Iscriviti!


