Multiverso

Mer

08

Giu

2016

Contenuto di un sms

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

Per lo scherzetto della coca cola ancora chiusa ma con il suo coperchio.

Per il bombolone alla crema. Per la bottiglia blu che fa diventare l'acqua più dissetante. Per le posate abbinate con l colore del cibo.

Per i bollini delle mele in giro per casa. Perché mi avvisi sempre quando stai entrando in una stanza per non farmi spaventare. Perché ti ammutolisci quando sai che voglio ascoltare una canzone. Per le rose che mi raccogli ed i dolcetti che mi regali.

Per lo sforzo che fai nel prepararmi uno spuntino anche se tu non puoi gustarlo. Per tutte le volte in cui ti fiondi al piano di sotto così da non far alzare me. Perché non ti arrabbi mai veramente anche se lascio il lavandino pieno di robaccia.

Perché ogni sera mi massaggi anche se sei stanco morto, solo perché sai che mi fai stare bene e per il modo in cui mi chiedi il T.N., nascondendo la paura che io possa scocciarmi. Perché ti segni le cose che mi piacciono per potermele comprare.

Perché anche se ti mostri duro, sei empatico. Perché sei sveglio da morire e non lo sai. Perché cerchi di fare tutto come ti ho insegnato, anche se è noioso. Perché usi il bagnetto, così quello grande rimane pulito più a lungo.

Perché ti fermi a guardare quello che faccio, trovandomi buffa e non stupida. Perché abbiamo il nostro codice di versi e parole idiote e richiami amorosi che solo noi possiamo capire. Perché sei geloso da morire e certe volte non riesci a nasconderlo.

Perché mi lasci riposare se mi vedi stanca. Perché cerchi di fare sempre da pacere tra me e i tuoi. Perché mi incoraggi. Perché se sbagli ti dispiaci. Perché quando voglio stare da sola mi lasci occupare la camera da letto anche se non hai voglia di rimanere al pc.

Perché ti meravigli del profumatore in bagno con le pile infinite e lo ripeti ogni volta. Perché quando citofonano vai sempre tu. Perché mi accompagni ovunque, anche solo perché ti fa piacere stare in mia compagnia.

Per le tue espressioni, con quegli occhi immensi che dicono tutto. Perché bonariamente mi prendi in giro. Perché è ridicolo che tu non veda che nel tuo studio ci sono più ragnatele che nella tana di Spider-man. Perché stai un'ora al bagno per uscirne tutto impettito ed ordinato in attesa che io ti dica se mi piaci.

Perché quando ti sdrai sotto le coperte il tuo viso si distende. Perché la sera portiamo a casa insieme la busta con le bottiglie dell'acqua. Perché non mi permetterti di toglierti la fede neanche per scherzo. Perché sei così bello, con e senza i chili in più.

Perché hai aggiustato la caldaia senza averlo mai fatto prima. Perché ogni volta che devi tagliare il prato speri sempre che piova, e alla fine piove.  Perché la notte vuoi dormire schiena contro schiena, e se mi abbracci mi schiacci perché ti senti leggero dentro.

E tante altre ragioni che potrebbero riempire un tomo.

Sab

14

Mag

2016

Domanda per Moderatori e utenti storici

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

Le domande sono rivolte ai moderatori e a chi ne sa più di me.

1) Siete a conoscenza di questa pagina Facebook https://www.facebook.com/SfoghiOnline/?fref=ts ? E, se si, siete sempre voi?

2) Forse questo punto delle Condizioni d'uso andrebbe rivisto (ho notato più volte degli sfoghi che non la ottemperavano)? E' possibile scrivere anonimamente sfoghi su qualsiasi argomento ma non sono ammesse volgarità gratuite, scritti che possano nuocere a terzi o completamente in maiuscolo, leggende metropolitane, palesi menzogne, confessioni riguardanti altre persone, che contengano nomi reali o indirizzi oppure che costituiscano apologia di reato.

3) Cos'è e come funziona il livello utente?

4) Cosa sono il "Md. Ricevuti" rosso ed il "Media voti" verde?

5) Continuo ad avere problemi nella digitazione del testo tramite Iphone. Qualcun altro ha notato lo stesso?

Grazie! 

Gio

12

Mag

2016

A tre giorni dalle candeline

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

No amore mio, non mi puoi aiutare.

Mi mancano le fondamenta, e le parole non sono abbastanza per costruire una base solida da cui ricominciare.

E mi dispiaccio per te, perchè meriteresti una donna allegra e piena di quella vita che io non ho, e forse non avrò mai.

Forse dentro sono semplicemente distutta in modo irreparabile, mentre tu sei così bello perchè sai godere di ciò che hai, nonostante i dispiaceri che ti porti dentro, come tutti.

Io invece continuo a cadere, e cadere, e cadere. Quando finisco di nuovo faccia bocconi, non riesco a fare a meno di sentirmi male e finita, interrotta, irrecuperabile.

Amore mio, tu continui a parlare ma il meccanismo non si sblocca, continua inarrestabile il suo movimento distruttore.

Non è semplice comprendere che la depressione è una bestia nera ed enorme, che ti fagocita, che ti deturpa, che ti risputa senza lasciare segni fisici. Come un alcolista che non potrà mai più toccare una sola goccia d'alcol, così essa non sparisce mai del tutto.

Contare i giorni buoni è un palliativo. La vera me, a giorni alterni. La vera me, un dualismo tra mostruosità ed equilibrio.

Cosa hai visto il giorno in cui mi hai conosciuta, non lo so. Mi hai perfino sposata. Mi vuoi bene e me lo dimostri ogni attimo, ed io ne godo come posso oscillando tra razionalità e senso di colpa, in realtà non del tutto capace di accettare l'affetto che mi mostri.

Ma tu ancora parli amore mio, eppure so che non riesci davvero a capire.

E meno comprendi e più ti accanisci. Più ti accanisci, più io arretro. E non c'è soluzione: se mi assecondi intuisco che mi tratti da persona disturbata, se mi attacchi sono di roccia, e non mi scalfisci. E smetto di pensare, di ascoltare, di provare.

Sguazzo nel fango che ho dentro e mi lascio annegare, non riesco neppure a lasciarmi sfiorare da te. Da chiunque.

Non c'è madre, né padre. Non c'è amico (non c'è proprio..."meglio soli che sempre incazzati"). Peggio, forse, è l'assenza di fede. Ci sono io, che credo sempre che sarei felice dove non sono. Che leggo Bukowski perché mi fa stare bene e male. Che ascolto musica che mi fa stare male e male. Che vado nel panico se mi chiedi cosa vorrei per sentirmi meglio.

Non lo so cosa voglio, non l'ho mai saputo. Credimi, forse è questo il mio desiderio più grande, il grande interrogativo senza risposta.

Ogni tatuaggio è un augurio alla vita che non riesco a trattenere tra le mani. 

Invecchio, e nonostante tante volte l'abbia pensato, ed anche progettato, sono ancora qui. Forse, l'unica cosa che ho davvero imparato è che la pazienza mi può salvare.

Il tempo non guarisce, non me per lo meno. Però aiuta. Aiuta avere quel briciolo di forza che ti spinge ad aspettare di andare a dormire, lasciare che la mente faccia lo sporco lavoro che gli tocca portare avanti. Reset, si ricomincia.

Forse domenica sarà una bella giornata.

Lun

09

Mag

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Lussuria

Vorrei rivederti.

 

 

Vorrei non volerlo.

Dom

17

Apr

2016

Mutabile

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

"Death by crying doesn't exist, though
The headaches feel a bit like it
You might explode
But you reach the end of the road
And you, little tree
I'm certain you will grow"

 

Perchè niente è immutabile, ma spesso tendo a dimenticarlo.

Siamo fatti per evolvere, così come la materia, le specie, le leggi dell'universo. 

Credevo non ti avrei mai più sentito. Sulla stessa Terra come morti viventi l'uno per l'altra, come scrissi tempo fa. Ma siamo fatti per mutare, e per sbagliare.

Così, come di sovente accade, per un caso...io seduta su di un aereo a 10.000 metri, labbra secche ed occhi assonnati, tu seduto ad un bar ad annebbiarti il cervello, di sicuro più invecchiato; le tue dita cominciano a pigiare quei tasti, tristi e pieni di rimpianto. Poi clicchi invio, e chissà se hai atteso una risposta o se semplicemente l'hai dimenticato.

Ed appunto poco dopo, come dicevo per un caso...alla fine quelle parole le leggo, dopo anni di ostinato silenzio. Da lì, un istante per ritrovare la fluidità delle nostre conversazioni.

 

Ho così tanto da chiedere, così tanto che credevo non avrebbe più ricevuto una risposta, così tanto che vorrei smettere di trascinare dentro di me. Sono egoista, ma domani metterò me stessa al primo posto.

Ho atteso un tempo infinito, sempre con lo spauracchio di questa lunghissima pausa nel cervello e nei miei sonni - e conversazioni immaginarie -: so che certamente le mie urgenze non le condividerai, ma non sprecherò l'occasione che mi hai offerto.

Che a pensarci bene sono proprio le occasioni la nostra costante. Occasioni perse, occasioni sprecate, occasioni a senso unico, occasioni per essere sinceri, occasioni per prendere coscienza del marcio e del puro, occasioni per dirci addio.

Questa è stata la tua occasione per farmi sapere che mi hai pensato, con estrema certezza almeno una volta in 10 anni lo hai fatto. Per fortuna, non te la sei lasciata scappare.

 

Domani avrò anche paura: ho la sensazione fortissima che qualcosa possa cambiare, come se fossi spinta dentro un sentiero già segnato. I Multiversi si mischiano e confondono, per l'appunto, passando da uno all'altro.

Non voglio, non voglio, no.

Rimango attaccata alla mia realtà, questa che ho scelto e costruito con fatica e, spesso, buona dose di fortuna.

Non perderò tutto, non dubiterò di me stessa, non mi volterò indietro mai.

Solo, domani, brevemente: chiederò, ascolterò, lascerò che il peso sullo stomaco si dissolva, respirerò, sorriderò nel riconoscere la tua voce, e mi sentirò leggera. SOLO leggera. Solo leggera.

Sab

16

Apr

2016

Sfogo sfogone

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Ira

Sfogo sfogone, sfogo sfoghetto...a chi insulterò tutto di getto?

A mio marito che ultimamente ha l'umorismo di...no, non ha proprio umorismo. O forse è peggio, perché adotta una sottospecie di ironia da bimbo sovrappeso e poco sveglio che mi irrita non poco. Saranno i pollini, saranno i virus stagionali, ma per adesso sta proprio a rincoglionì.

A mia madre che ormai ce la siamo giocata. Cervello annebbiato dalle scie chimiche e bocca piena di echi (sforzo d'immaginazione) "renziaaaaaniiiii", "salviniaaaaaniiii" e "i dati dicono cheeeee", "nel 2020 ci impianteranno i cip nel cuuuloooooo". Roba che le orecchie non sanguinano più, sono proprio cadute a mo' di foglia in autunno; pure gli intercettatori di conversazioni telefoniche si rompono i coglioni ad ascoltarla.

Ed alle testine di cazzo che inviano messaggi in tarda serata senza neanche un briciolo di "Buongiorno" o "Buonasera", PRETENDENDO di sapere quando riceveranno *vattelapesca * (e facendogli presente che *vattelapesca* non l'hanno ancora ricevuto perché LORO non hanno versato il pagamento richiesto MESI prima). Il risultato? Neanche uno straccio di "Mi scusi, provvederemo!" No, solo il silenzio.

...

...

... 

Ma va a cagare.

 

E ci mando volentieri anche coloro che hanno in bocca sempre le paroline magiche "IO", "MIO" e "DIRITTO" ma disconoscono totalmente i più basilari concetti di "EDUCAZIONE", "RISPETTO" e "DOVERE". E se gli dici qualcosa ti rispondono anche che discrimini la categoria.

Ma se tutti loro appartengono ad una stessa categoria io non la discrimino mica: ci scatarro proprio su! (semi-cit.) 

Sab

09

Apr

2016

Sfoghino

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Ira

Se esistesse una forza superiore sono certa che estinguerebbe tutti coloro che propinano, ad ogni stramaledetto scatto, la bocca a culo di gallina. Questi individui, indifferentemente dal genere, io li detesto. Mi stanno proprio sulle balle e mi scatenano la violenza più estrema. Violenza viscerale e pure un po' malata.Sprangate in faccia, e vediamo dopo come fanno ad arricciare le labbrucce.Schiaffoni fino a toglierli quella smorfia dal viso. Anzi, finché il viso non se lo sentono più.Roba da agganciargli dei tiranti ai lati della bocca e tiraaaare, tiraaaare, tiraaaare...Oppure si va di legge del contrappasso: vuoi la bocca a culo di gallina? Allora tutte le mattine mi fai l'uovo. Formato gigante, però.Cristo che nervoso.

Tags: galline, galli

Dom

13

Mar

2016

@Rock-y

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

https://www.youtube.com/watch?v=ZGHQ0qEE1PE

 

Quanta pesantezza mi porto dentro.

Non si tratta di un atteggiamento effettivamente "tedioso" quanto di uno stato d'animo. Mi sento pesante.

Come quando vorrei non aver pronunciato quell'ultima parola nell'istante esatto in cui l'ho detta.

E' quasi come sentirsi "corrucciati" dentro, come se qualcosa mi obbligasse a stare costantemente sull'attenti, pronta per correggere, risolvere, aggiustare, comprendere, ascoltare, accettare, tollerare, maturare.

Sono sempre stata così. La poppante di 5 anni che rispondeva al telefono come un'adulta. La pre adolescente che rassicura la mamma (non piangere...ce la facciamo a comprare da mangiare, vado io a fare la spesa!), la fidanzata dei casi umani, la terapista 'a gratis.

Ma se dentro nessuno vede, fuori il mio muso lungo era ben visibile e mi costava rimbecchi su rimbecchi. Sorridi. Dai, Sorridi. Coraggio, Sorridi!

Sono un macigno, altroché sorridi. 

Sono così un macigno che non ce la faccio quasi più a portarmi dietro.

A volte sogno di fluttuare nell'aria, come sospesa senza forza di gravità., lontano da chiunque, sempre più in alto. E RESPIRO.  

Ven

11

Mar

2016

Riflessione del Venerdì sera

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

Mi accompagna questa canzone. https://www.youtube.com/watch?v=uUWrcFpmI5U

 

E dopo anni ritorna lei. Lei che si scusa, lei che ammette di essersi fatta trascinare, lei che confessa di essere stata manipolata da te.

Se si tratta della verità, questo certamente non lo saprò mai.

Eppure questa versione di come sono andate le cose tra te, lei, me mi lascia un'eco nella testa.

Per anni ho creduto che tu fossi all'oscuro di un qualche piano ideato da lei per tentare di allontanarci e distruggere la nostra amicizia, con buon successo alla fine.

Per anni mi sono sentita in colpa nei tuoi confronti per averti ferito con le parole al massimo delle mie possibilità, colpendo contemporaneamente tutti i punti deboli che ben conoscevo.

Quando il pensiero di aver sbagliato ha cominciato a serpeggiare dentro di me, ti ho chiesto perdono pur senza mai aspettarmi una sola parola di comprensione da parte tua.

Mi hai avvelenato con silenzi così forti da aver ingigantito i miei sensi di colpa.

Mi sono sentita una merda, sognando di poter parlare con te per abbattere questo muro che io stessa avevo eretto.

Al tempo lei, per me, era l'artefice di tutto. La perfida ragazzina che ha voluto distruggere un'amicizia per pura gelosia.

Ai miei occhi tu sei stato il bugiardo dapprima, il manipolato poi.

Io la bastarda ferita che ti ha infangato.

 

Sono trascorsi anni, nella mia testa a tratti c'erano pensieri ossessivi a monopolizzare le mie giornate.

 

E poi, arriva lei.

E oltre alle scuse insinua nella mia testa il tarlo che adesso mi fa pensare che tutto sia stato magistralmente diretto da te.

Un teatrino perfetto: lei giovane ed ingenua, pronta a credere ad ogni tua affermazione.

L'hai usata per tendermi un bel tranello e fare in modo che fossi io stessa a dare fuoco alla nostra amicizia, togliendoti questa seccatura di torno.

Ormai non servivo più. ti avevo ampiamente aiutato a raggiungere il tuo obiettivo. Anzi, diciamola tutta: ti ho praticamente lasciato la pulzella tra le lenzuola.

 

E adesso, ripensando ai pochi ma sinceri messaggi che ti ho inviato, dico fra me e me: "Ma quale scusa e scusa...scusa un cazzo!" 

 

Mer

24

Feb

2016

Senza Titolo

Sfogo di Avatar di MultiversoMultiverso | Categoria: Altro

Gli ideatori del sito hanno colto l'idea vincente - le potenzialità rigeneranti come forma di dipendenza -, ma hanno toppato alla grande in un unico, fondamentale (a mio avviso) aspetto: decidere di inserire la possibilità di commentare.

La morte nera. OT come se fosse il pane quotidiano. Byte e byte di chiacchericcio intimo. 

Fateci un pensierino.

 

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