Criseide

Gio

26

Ott

2017

Mi sento stanca.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Ho bisogno di sfogarmi e non so con chi.

Mi sento stanca. Fra un mese io e il mio compagno entreremo in casa nuova. Nel frattempo, devo cominciare una cura che potrebbe salvarmi la pelle, un domani, ed evitarmi malattie spiacevoli tipo cancro e simili. Ne sono felice, ma la cura è costosa.

Nel frattempo, la mia macchina stamattina si è rifiutata di accendersi. A breve dovrò farla sistemare e saranno altri soldi che se ne vanno.

In realtà non sono i soldi di per sè, il problema. Insomma, sono tutte cose che voglio fare e che farò, non mi tirerò indietro. 

Solo... si sta muovendo tutto così in fretta! Un anno fa non conoscevo il mio compagno, proprio non l'avevo mai visto, ci siamo conosciuti a gennaio di quest'anno. Un anno fa ero single ed ero felice della mia condizione.

Ora sono qui, spaventata a morte. Non tanto per la convivenza, non tanto perché lo conosco da poco. Non ho mai avuto una certezza così granitica su una persona. Avete mai avuto a che fare con qualcuno, che fosse il vostro compagno, o un'amico (parlo al maschile, ma ovviamente mi riferisco anche al sesso opposto) che vi desse la netta sensazione di essere fatto per voi? Insomma, nel momento stesso in cui sono uscita con lui, e forse anche prima, qualcosa dentro di me ha detto "cavolo, eccoti qui, finalmente!", come se una lunga ricerca fosse giunta al termine.

Sì, quando penso a lui sono felice. Quando sono con lui, ogni mia paranoia si calma.

Quando sono distante da lui, presa dai miei problemi quotidiani automaticamente comincio a pensare. E lì scatta la tragedia. Penso, giustamente "ommioddio, sto per andare a convivere!". Dicono che sia uno degli stress più difficili da gestire. Penso che non mi aspettavo certo di fare un colpo di testa così, andare a convivere con un uomo che conosco da pochi mesi e questo, dopo anni di false partenze, mi sta mettendo in crisi. Ho una fottuta paura che vada a finire come con il mio ex, che alla fine per me era diventato un problema enorme, causa indiretta del mio male. Ho paura di non essere in grado di distinguere una persona tossica per la mia vita da una persona che invece fa stare bene. Ho paura di ritornare in depressione e rovinare tutto. Aggiungiamo a questo il fatto che le mie sorelle hanno problemi di salute piuttosto seri e una di loro è in rotta con mia mamma per questo motivo.

Vorrei tanto sfogarmi con qualcuno, ma la verità è che passo anche tutto il mio tempo sentendomi un'imbecille per quello che provo. Così è la vita, perché dovrei farmi spaventare in questo modo?

Lun

23

Ott

2017

E se...

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Ira

Mi hanno sempre detto che ho un pessimo carattere.

E in effetti è vero. Sono lunatica, scontrosa, scostante. Tuttavia, è successo qualcosa, di recente. Qualcosa che mi ha spinto a una riflessione seria sul mio concetto di pessimo carattere.

Insomma, ho passato un sacco di tempo reprimendo quello che sono. Mai perdere la calma, mai fare scenate, cosa penserà mai la gente? Ma lo sai che potresti ferirla? E non ti sentiresti una merda?

Alla fine della fiera, sono una persona che si incazza. E anche spesso. Però, negli ultimi anni, avevo imparato a non esprimere la mia rabbia. Pensavo di essere l'elemento sacrificabile.

Nel mio ultimo sfogo ho accennato di una persona che, siccome ha dei problemi con università, salute e famiglia, in pratica ha cominciato a prendersela con me per qualsiasi cosa dicessi.

Sì, ho avuto tutta la comprensione di questo mondo per lei. Si sente costantemente incapace, un disagio vivente, non ritiene di essere in grado di avere a che fare con la gente. Di recente le è morta una persona cara. Pare che sia indietro con l'università. Gente che lei riteneva amica le ha voltato le spalle, diffondendo voci pessime su di lei.

Ho scoperto, con il proseguire dei mesi, che la mia comprensione verso di lei stava venendo sempre meno. Mi sentivo un mostro. Fino a lunedì scorso, quando ho fatto un'uscita pessima su una cosa che aveva fatto. Non lo nego, sono stata molto maleducata. Mi sono scusata immediatamente, perché sembrava veramente che la stessi sminuendo, anche se non era così, semplicemente avevo formulato molto male il mio commento.

Per quanto riguarda quell'uscita, riconosco in pieno di avere torto. Lo sapevo anche in quel momento, non a caso mi sono scusata e ho tentato di spiegarmi. Sono sempre stata consapevole di questo.

Tuttavia, quando lei è partita con tono sarcastico a parlare di come ero stata maleducata, aggiungendo anche il fatto che, quella sera, ero rimasta inizialmente distaccata per scrivere ad una mia amica (che mi aveva appena comunicato che aveva un cancro e lei lo sapeva, perché avevo detto subito "scusatemi, stasera sono un po' preoccupata, una mia amica deve essere operata per un cancro, domani"), beh, lì ho sbroccato. Completamente. Mi sono alzata, le ho urlato contro di tutto e di più. Era da secoli che non mi capitava di perdere completamente la testa in quel modo. L'unico barlume di lucidità mentale che ho avuto è stato quello che mi ha trattenuta a viva forza dal non prenderla a sberle. Ero talmente furiosa da non reggermi neanche sulle gambe.

Ovviamente, ci sono altre cose a fare da corollario, senz'altro non è stato quest'ultimo episodio a farmi perdere definitivamente il controllo, ma non ho molta voglia di fare elenchi.

La nostra amica comune, che chiamerò S, presente in quel momento, successivamente ha dato ragione a me. Era da settimane che lei stessa aveva la sensazione che questa ragazza stesse mettendo alla prova tutte e due, facendo la vittima in ogni modo. Tanto che, comunque, hanno litigato anche loro due.

Poi, si sono "chiarite". Ma S mi ha chiamata, dicendo che il chiarimento non l'aveva fatta sentire meglio. Anzi,aveva avuto l'impressione che l'altra avesse fatto di tutto per farla sentire colpevole. Poco importava che la sera della litigata eravamo a casa di S per il suo compleanno e le avevamo gravemente mancato di rispetto.

A quel punto, ho realizzato più cose: io non ho più sentito l'altra ragazza. E sono praticamente rifiorita. Ero molto più propensa a interessarmi alle persone, più tranquilla negli approcci, non ho avuto alcun problema a esprimere un mio eventuale disagio di fronte ad una certa situazione. E l'ho espresso in tono molto tranquillo e sereno. Ho risentito una mia vecchia amica che non sentivo da anni ed ero veramente entusiasta di rivederla e felice per lei e la sua vita (ha un nuovo compagno ed è incinta). Era da parecchio che non mi sentivo così libera e tranquilla.

E quello che successivamente mi ha riferito S ha confermato il mio punto di vista. Non dico che questa ragazza sia cattiva. Decisamente, però, non è il caso continuare un qualsivoglia rapporto con lei.

E se, alla fine, fosse stato il mio pessimo carattere, a salvarmi?

Ven

22

Set

2017

Bon. Sono arrivata al limite.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Ira

è ufficiale. Ormai odio tutti. Hanno deciso che devo fare da cassa di risonanza senza giudicare, ho accettato il ruolo. Cogliona io. Perché ora sono arrivata al limite. Tutti hanno deciso che mi devo prendere le mazzate e ascoltarmi i loro cazzi ogni giorno solo perché sono dei frustrati.

Non me ne fotte un cazzo del fatto che stai cercando lavoro.

Non me ne fotte un cazzo del fatto che hai tradito tuo moroso e adesso ne stai pagando le conseguenze.

Non me ne fotte un cazzo del fatto che hai un sacco di problemi a casa.

Non me ne fotte un cazzo se hai le lune per i cazzi tuoi e te la prendi con me.

Non me ne fotte un cazzo di tutti voi.

Andatevene a fanculo, mi state togliendo energie e tempo. Entrambi preziosi, per me.

Andate a cagare tutti!

Ven

08

Set

2017

non mi piace essere messa alla prova!

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Ira

Un mio amico ha fatto uno stage all'estero e ha deciso di elevarmi a sua confidente. Mi ha confessato di tutto e di più, per poi dire candidamente che stava facendo un repulisti di amici. Li ha messi un po' alla prova e ha capito chi doveva allontanare. Ho avuto la sgradevolissima sensazione che avesse passato al vaglio anche me. Magari ho interpretato male io, chissà. Voglio sperarlo, ma, a rigor di logica, se ha fatto così con altre sue amicizie, perché non dovrebbe aver fatto così anche con me?

Poi, un'altra mia amica, a seguito di alcune incomprensioni, ha detto che non si fida più di me. Non le avevo fatto nulla, anzi, quella che aveva il comportamento ambiguo era lei, non io. Le avevo fatto capire che non mi stava bene come si stava comportando. Avevamo fatto una mezza litigata, in cui poi avevamo chiarito tutto, dal mio punto di vista. Per me i suoi sgarbi, fatti apposta o meno, erano davvero finiti nel dimenticatoio. Tanto che, quando me ne ha nominato uno, sono davvero caduta dal pero. Erano passati mesi, si trattava di uno sgarbo pesante, ma, come già detto, per me era già tutto risolto, quindi, nonostante la pesantezza della cosa, l'avevo anche dimenticata, ci avevo messo un po' a capire a cosa si riferisse. Se ne ricordava lei. A seguito di quel discorso, mi ha detto che c'era stata una chiusura nel nostro rapporto, che lei non poteva più aprirsi con me, perché l'avevo fatta sentire malissimo quando le avevo rinfacciato le cose che faceva. E ora mi sta facendo pagare un qualcosa che non so cosa sia. Per me era chiarito, ma a quanto pare per lei no! So che lei e un'altra nostra amica si vedono regolarmente, stanno molto al telefono. Non esitano a parlare dei loro discorsi anche davanti a me, organizzano uscite tra di loro. L'altra nostra amica è comunque abbastanza matura da comportarsi in maniera equa, quindi ci sentiamo regolarmente e non si mette in mezzo alle nostre questioni. Per vederci, ci vediamo meno, in realtà, ma la cosa non mi pesa, ho talmente tante cose da fare che non so più a che santo votarmi e lei lo capisce. Ma l'altra sembra che lo faccia apposta. Sarò onesta, la cosa mi ferisce. Vorrei essere abbastanza matura da dire "va beh, fai quello che vuoi, è un problema tuo." Ma non lo sono, e ci sto male.

Non lo so, sarà che per me l'amicizia, i rapporti in generale, sono cose naturali. Nascono e muoiono naturalmente. O vanno in stasi, per poi riprendere. Le litigate e le incomprensioni fanno parte del pacchetto, insieme alle risate e all'intesa. Ma perché mettere alla prova le persone in questo modo? Solo perché avete avuto un'infanzia difficile? Ma santo cielo, mettete i piedi a terra, scendete una volta tanto da quel piedistallo! Credete veramente di essere gli unici??? Sono veramente pochi a poter dire di avere avuto un'infanzia felice. Tra l'altro, sicuramente non sono tra questi fortunati! Ma mai nella vita ho pensato di mettere alla prova la gente in questo modo! Cosa dovrei fare, imparanoiarmi definitivamente con le persone e fare loro dei test su misura per vedere se sono degni della mia fiducia? Così vivo male io e faccio vivere male loro! E facciamo una bella tombola!

Ma chi vi credete di essere? Perché dovete far pagare a me le stronzate che vi hanno fatto in passato? Fossi stata io capirei, fino ad un certo punto, ma non c'entro nulla!

Ma andatevene anche affanculo!

Amicizie del cavolo, poi la gente si stupisce che sono socievole come il nonno di Heidi!

Ven

25

Ago

2017

Sfoghi misti...

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

1. Grazie alla polizia locale della mia città, per avermi mandato la multa per eccesso di velocità dopo oltre due mesi dalla mia infrazione. Multa meritata, prontamente pagata, con annessa dichiarazione che ero io a guidare e relativa decurtazione punti. Non nego certo le mie responsabilità. Ma sapete com'è, riceversi la salassata subito dopo le ferie mi fa pensare che siete un po' figli di vacca dentro. Specie quando speravo di averla svangata! (IRA)

2. Andiamo giù di SUPERBIA prendendo in giro la fidanzata del mio ex. Tranquilla, tesoro, spia pure quanto vuoi il mio profilo Facebook. Non è che mi interessi granché, ci pubblico cagate in cui taggo il mio compagno attuale, capirai che gran divertimento. Tranquilla, il mio ex non me lo ripiglio! Tutto tuo! Puoi smettere di ossessionarti! Certo, considerando che ho una rete di spie indipendente dalla mia volontà che mi segnala che sei gelosa marcia, mi detesti e in virtù di questo mi stalkeri anche, non capisco veramente come puoi pretendere che io non venga a sapere le cose. Ma tant'è. Che poi, tra l'altro, perché sei così gelosa? E qua mi tolgo dalla superbia, entrando nel regno della curiosità, chiedendomi sul serio che problemi tu abbia nei miei confronti. Non ho mai dato segni di vita con il mio ex, anzi, meno lo vedo e meglio sto. E non lo vedo da parecchio! Di te neanche sapevo della tua esistenza, l'ho scoperto per purissimo caso quando io e lui siamo stati invitati al compleanno di un'amica comune. A cui non siete neanche venuti, peraltro. E in cui ho palesato di essere felicemente impegnata. Quindi, da me, che cosa vuoi? Ma la verità è che me ne sbatto le palle. Si tratta di domande che non riceveranno mai risposta. Quindi, ciao le balle, ho di meglio a cui pensare!

3. A dicembre vado a convivere! Non vedo l'ora! Sono terrorizzata, ma non vedo l'ora!!!

Lun

26

Giu

2017

Che diavolo mi sta succedendo??

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Ho tutto quello che si può desiderare.

Una famiglia alle spalle. Un ragazzo. Amici. Un lavoro. Una macchina. La prospettiva di andare a convivere. E sono sana come un pesce. Dovrei essere felice e tranquilla, no? Anche qui leggo di quelle storie che mi fanno venire il latte alle ginocchia e mi fanno ringraziare il cielo perché, davvero, sono una persona estremamente fortunata.

E allora perché questo senso di paura? Perché vedere la mia vita risistemata dopo tanti anni mi mette così tanta paura addosso?

Perché sono così spaventata?

Ven

26

Mag

2017

E scopriamo gli altarini!

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Ira

Bene. Sono passati quasi otto mesi, da quando ci siamo lasciati.

Rimpiangevo la mia decisione? No, affatto. E se mai l'ho rimpianta, beh, adesso le mie emozioni hanno fatto un bel TABULA RASA, scoprendo che razza di idiota tu sia diventato!

Sul serio hai voltato le spalle ad una persona che ti stava vicino nei momenti di crisi? Sul serio? Invece di difenderla quando hanno diffuso pessime voci su di lei, l'hai isolata? Davvero hai fatto una cosa del genere?

Ero pronta a difenderti a spada tratta contro un'amica che io e te abbiamo in comune, che sosteneva, anche dopo che ci eravamo lasciati, che alle superiori eri un bullo e che avevi mantenuto questa tua tendenza anche dopo le superiori. E che non eri per niente cambiato. Avevo visto qualcosa di diverso, in te.

Non dico che mi sbagliavo. Sono convinta che tu sia migliore di quanto non dai a vedere. Ma hai scelto di far vedere la parte peggiore di te. Ti faccio i miei complimenti!

Peccato che ti è andata di sfiga. La persona a cui hai voltato le spalle, facendola cadere in un limbo di sfiducia e depressione, è una mia carissima amica. Se mai ti rivedrò, te la faccio pagare! Non esiste che si faccia stare male una persona a cui tengo! A maggior ragione se a farlo è un mio ex!

Mer

10

Mag

2017

sarà una stupidaggine, ma mi fa sentire a disagio.

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Tempo fa avevo parlato di una mia amica con cui avevo avuto parecchi problemi.

Insomma, ora ce n'è un altro che mi sta facendo perdere la testa.

Vi è mai capitato di avere a che fare con una persona che, all'improvviso, sembra copiarvi?

Mi spiego: anni fa parlavo di cominciare un corso di danza del ventre. Ho cercato, ho trovato. E, ho scoperto, l'ha cominciato anche lei (in realtà la storia è un po' più intricata, ma meglio se sintetizzo).

Poi, ancora prima di danza del ventre, avevo cominciato a farmi tatuaggi con l'hennè. Un paio di anni fa, ha cominciato anche lei. Per carità, è stata lei stessa a indicarmi un corso di hennè, (io neanche sapevo esistessero!). Per ragioni economiche devo aspettare giugno, per farlo, mentre lei lo ha già fatto. Ammetto, in questa parte di sfogo c'è una componente di invidia, ma non è quello che mi ha dato fastidio, principalmente. Purtroppo, causa insicurezza, tendo a essere invidiosa. Lo so e quindi cerco di limitare i danni che posso fare. No, mi ha seriamente infastidito il fatto che la considera una cosa sua, come se, indirettamente, lei dicesse che non la posso fare.

Parliamo del paganesimo? Guarda caso, io ne parlavo come un mio interesse e, poco dopo, saltava fuori che aveva trovato un posto dove fare dei rituali pagani.

O della scrittura. Parlavo di scrivere, perché la scrittura è il mio grande amore (mio moroso mi perdonerà!). E lei, guarda un po', poco dopo saltava fuori con il fatto che scriveva storie.

Personalmente, ammetto che un po' di invidia la provo. Anche perché, in quello che fa, si mostra piuttosto portata.

Ma così mi sta facendo sentire a disagio. Non mi sento più libera di esprimere le mie passioni. Anche perché lei ha potuto svilupparle prima di me, almeno alcune. Quindi mi sentirei io la "copiona".

Sia chiaro, questo non mi impedirà di fare quello che voglio. Ma la sensazione che provo è piuttosto pesante.

Vi è mai capitato? Cosa mi consigliate?

Mer

12

Apr

2017

Felicità? Boh... forse!

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Altro

Ci siamo conosciuti tre mesi fa. Ogni tanto ci penso. No, ok. Ci penso tutti i giorni.

Penso al fatto che dopo aver lasciato il mio ex avevo passato mesi in cui non volevo minimamente conoscere nessuno. Ricordo ancora una mia amica che, una settimana dopo, mi aveva chiamato dicendomi "dai, andiamo a bere qualcosa, così conosci gente nuova."

Avevo accettato. Due ore dopo, però, le avevo scritto un messaggio con cui le avevo tirato un pacco assurdo, perché mi era letteralmente venuta la nausea alla sola idea di conoscere qualcuno. Se provavo a visualizzare come mi sentivo, beh, dentro di me potevo quasi vedere una bambina che puntava i piedi e urlava "NO" a pieni polmoni. E fino al 14 gennaio mi ero rifiutata di socializzare. Poi, un'altra mia amica mi ha parlato di quella cena medievale. Entrambe single, i nostri ex erano amici e sia io che lei avevamo passato anni in un torpore incredibile, soffocante e nauseante. Provavamo a fare qualcosa di un qualsiasi tipo, gite, cene e quant'altro. Ma i nostri ex remavano contro. Col tempo, avevamo finito con smettere di tentare una qualsiasi iniziativa. Quindi, per noi, quella cena, così diversa e così fisicamente distante da noi, rappresentava una sorta di nuovo inizio, per noi. Una sfida verso i nostri ex. Questa è l'unica spiegazione che riesco a darmi, quando penso a quanto poco volessi uscire in quel periodo ma, al tempo stesso, quanto smaniassi all'idea di quella cena!

Una volta arrivate lì, sia io che la mia amica avevamo la netta sensazione che sarebbe stata una splendida serata. Ma, onestamente, io comunque non mi sentivo particolarmente ottimista. La mia amica, tra le due, è sempre stata quella più disponibile a parlare con gli altri, e l'ho sempre vista come una persona più benvoluta rispetto a me. Quindi, una parte di me era profondamente convinta che lei avrebbe trovato un nuovo giro di amicizie che, probabilmente, avrebbe ignorato me. Ero già pronta a questo. Dopotutto, per citare Kronk, "ho il filo spinato, attorno all'anima"! Non sono una stronza intrattabile, solo non lego facilmente. E sinceramente, vedevo più lei come "bisognosa" di un nuovo giro di amicizie. Dentro di me continuavo a pensare che me ne stavo bene anche da sola!

A posteriori, realizzo come, in realtà si siano invertiti i ruoli. Ero io quella che parlava, quella che si sentiva più a suo agio. Certo, c'era qualcosa di forzato, in me, quella sera. Ma ero io quella più tranquilla e disponibile. E c'eri tu, seduto davanti a me. A fianco, invece, dove non c'era la mia amica, c'era un tuo amico. Che mi piaceva, peraltro.

E tu. Tu che scherzavi con la mia amica in un modo tale che non potevo fare a meno di ridere. Tu che, vedendomi ubriaca marcia, ti sei preoccupato per me. Che sei stato l'unico che ho abbracciato in tutta la sera. Ma mi piaceva il tuo amico, quindi, sul momento non ho fatto caso a questi dettagli.

Passano due settimane. Forse tre. E la tua compagnia invita me e la mia amica a cena. Nel frattempo, il tuo amico mi ha tirato un pacco talmente grande che io ho deciso che non voglio neanche più avere un uomo, almeno per qualche altro mese. Scoprirò solo più tardi che con lui si è rifatta viva una vecchia fiamma. E tu non sapevi che non ci sentivamo più. Abbiamo chiacchierato tranquillamente. Una tua amica ti ha fatto notare che c'era della chimica tra di noi (e l'avevo notato anch'io). Hai saputo solo in quel momento che con il tuo amico non era andata. Sembrava quasi che ci fosse un Qualcuno o un Qualcosa, sopra di noi, che stava dando una "spintarella".Peccherò d'ingenuità, ma la sensazione era quella.

Quella sera, una volta tornata a casa, ricordo di aver visto la spia del cellulare accendersi e di aver pensato "questo è lui che mi scrive!". E infatti, eri tu. Da lì è cominciato uno scambio di messaggi culminato con un appuntamento una decina di giorni dopo. Unicamente perché ero senza soldi e non volevo che pagassi tu per me, peraltro. Fosse stato per me, ti avrei rivisto la sera stessa. E il nostro primo bacio, avvenuto proprio quella sera... se ci ripenso ho ancora i brividi di piacere. Credo fosse la prima volta che sentivo veramente qualcosa baciando qualcuno per la prima volta.

E la prima volta che abbiamo fatto l'amore è stata altrettanto intensa. Sarei andata avanti per tutta la vita. Certo, ora come ora, dopo anni di silenzio stampa da parte del mio desiderio sessuale, mi sembra di essere una maniaca. Fortuna volle che anche tu lo sei, al pari mio!

E arriva anche il momento in cui devo fare i conti con i miei lati ombra. E ho visto ulteriormente chi sono. Ho visto le mie paure. E mi si sono manifestate in pieno, tutte, lasciandomi un po' sconvolta.

A questo punto, ho visto anche chi sei tu.

E ringrazio infinitamente di averti conosciuto. Perché, anche se a volte mi spiazza, questo tuo modo di fare, apprezzo infinitamente il fatto che le mie paure me le lasci affrontare da sola. Ci sei, me lo dimostri sempre, ma so anche che non vuoi intrometterti deliberatamente nella mia vita. Non è così scontato per me, abituata come sono a uomini che decidono che sono un'incapace e cercano di risolvere le cose al posto mio.

Io non so se veramente sei la persona giusta per me. Quello che so è che l'idea che mi hai sottoposto, cioè che un giorno potrei sposarti e potrei avere un figlio da te, un domani, non mi mette nel panico, come mi succedeva con i miei ex. Anzi, spero proprio che succeda!

Io non so se durerà e quanto durerà. So solo una cosa (...rullo di tamburi, suspence): io ti amo! (ta-daaaaaa! Finale a sorpresa!)

Lun

20

Mar

2017

al diavolo!

Sfogo di Avatar di CriseideCriseide | Categoria: Ira

Periodo estremamente felice, prima volta nella mia vita.

Fantastico? Certo! Perfetto? Magari...

Mi sono accorta che non ho più voglia di ritrovarmi ad avere a che fare con gente che, a gratis, decide che deve trattarmi come una pezza da piedi.

Bene, brava Cris! Alleluia!

Sì, facciamo crollare miseramente il teatrino! Oggi voglio andare dalla mia insegnante di danza e dirle che non intendo più andare a lezione. Sono stufa di sentire i suoi discorsi del cazzo, i suoi modi di fare da principessina sul pisello. Ovvio, non intendo dirgliela così, intendo essere più diplomatica.

Bene. Niente di male, suppongo. Peccato che ho paura della sua reazione!

Cioè, possibile che debba essere davvero così stupida????

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