Avarizia
Sfoghi: (Pag. 18)
Sab
16
Mar
2013
VenderĂ² caro il mio denaro!
Viviamo in un mondo dove il turbo capitalismo è una realtà. Siamo governati da flussi economici globali e la nostra vita, volenti o nolenti si basa sulle nostre entrate ed uscite, visto che il denaro è la merce di scambio corrente. Mi fanno pena le innumerevoli persone che fanno finta di non considerare quello che spendono e poi nel segreto della loro casa contano le monete rimaste per la prossima "messa in scena". Gente che in una serata spende 200 € ma è la sua unica del mese. Pezzenti che girano con il macchinone e poi mangiano pane e cipolla. Io sono consapevole che al momento siamo in una vera e propria guerra del capitale dove le munizioni sono i soldi che uno ha. Tutte queste persone sono destinate a "perire". Io sono sempre stato benestante ma non ho mai scialacquato, vivendo sempre in maniera morigerata, cercando di ottenere il massimo spendendo il minimo. Ora subisco mio malgrato la congiuntura economica e non ho fatto finta di niente come tanti. Ho "messo la ghisa ai rubinetti": giro con un cassone di automobile a gas, non sono più andato al ristorante, mi porto le birre da casa, me ne frego di qualsiasi moda o immagine. E godo del risparmio totale, senza vergogna. Se liquidassi i miei averi potrei vivere agiatamente per una decina di anni senza lavorare, ma poi? Sono giovane e penso che la via giusta per la guerra che viviamo sia la mia. Inoltre meglio morire con gli ori addosso che sprecarli!! Siate dannati voi dalle mani bucate, che per un giorno da cicale ne fate 100 da formica. Io con l'ingegno faccio 10 volte quello che fate voi spendendo 10 volte meno possedendo 10 volte più. Mentre voi in futuro mendicherete agli angoli io ancora sarò seduto alla mia tavola spartana ma gustosa!
Ven
22
Feb
2013
Domande esistenziali
Mi sono impegnato tutta la vita per trovare un lavoro di successo, avere una vita dignitosa, ma a volte mi sembra di aver fatto tanti sacrifici inutili e mi sento insoddisfatto della mia vita. Inutile negarlo, il problema principale sono i soldi. Voglio soldi cazzo, più dei miseri 2500 euro al mese che prendo, voglio di piùùùùù. Sono avaro o voglio solo una vita dignitosa?
Lun
24
Dic
2012
sei una miserabile taccagna
mi hai rotto le palle di brutto, stronza!
non sopportoo più il tuo fare supponente e pretenzioso, la protervia che esibisci continuamente... ma chi ti credi di essere? sei un'ignorante, non hai un cinquantesimo della cultura che ho io, non hai mai argomenti, sai solo parlare di pseudosentimenti, dei valori che sostieni di avere e ti tutte le puttanante che hai dentro quella testa di cavolo!
Non hai mai fatto niente in vita tua, non hai studiato, non hai lavorato, hai avuto solo la fortuna di irretire un povero stronzo che ora mantiene i tuoi vizi di zoccola.
estetista, shopping, cene e cenette, discoteca... ecco le tue giornate! e ogni tanto di metti dentro una scopata... da quando ti conosco, tu che dici di essere tanto seria, te ne sei fatti 10! Belli, brutti, giovani, vecchi, sposati... vanno bene tutti per te!
sempre attaccata a fb o whatsapp a messaggiare manco avessi 15 anni....
ma vai a lavorare cretina!
e sii riconoscente nei confronti di chi per te, avvalendosi della sua professionalità, del suo titolo di studio conseguito lavorando duramente, delle sue non comuni capacità, ti ha fatto avere il massimo! mettiti le mani in tasca e paga! tira fuori i soldi! paga! stronza! e che pensi di cavartela con un miserabile regalino di natale pagato 5 euro dai cinesi? no mia cara, non va bene così! Devi pagare il mio lavoro con moneta sonante perchè io, al contrario tuo, mi mantengo da sola! i miei vestiti, la mia auto, i miei vizi li pago con il mio lavoro! non mi da un centesimo nessuno! tutto dalle mie tasche! sei un'ingrata, non hai mai pagato nemmeno una bevuta, tutto alla romana, per, oltretutto, annoiarmi mortalmente quando sto con te perchè non hai mai un cazzo di argomento! non leggi, non capisci niente, non ti piace niente se non andare a sputtanarti i soldi del caro maritino... ma impara a parlare che sbagli pure i congiuntivi! e la gente che frequenti io non la degnerei nemmeno di un saluto... ma con chi ti accompagni?
adesso devi pagare! paga e sta zitta! chiudi per una volta quella boccaccia e mettiti le mani in tasca! pagami!
e poi ringraziami pure, deficiente!
Ven
21
Dic
2012
sono l'Avarizia fatta persona...
Ragazzi oggi stavo proprio per fare una figura di merda.....
oggi a scuola le rappresentanti di classe hanno chiesto 1 euro a testa per andare a comprare qualche leccornia da mangiare nell'ultima ora di lezione per festeggiare l'ultimo giorno di scuola dell'anno, tra parentesi...del QUINTO E ULTIMO ANNO. e io ero lì lì per dire "raga io non pago perchè non mangerò, sono a dieta"
cioè io davvero sono a dieta e davvero non avrei mangiato, per questo volevo tenermi l'euro! UN MISERO EURO!!!! ma come sono messa?
cioè nella mia famiglia facciamo fatica ad arrivare a finemese, per via della crisi ma non facciamo mica la fame!! come sono messa male .....
per fortuna ho ragionato e ho capito che avrei fatto una figura di merda...
eppure io ve lo devo confessare..anche pagare ad un'amica un caffè da 35 centesimi è vista come "una spesa" per me.... ahi ahi ahi...l'avarizia...
Lun
26
Nov
2012
Senza Titolo
voglio fare sesso senza pandofone lo sai fare
Ven
23
Nov
2012
Bisogna essere equi
Visto che la dobbiamo dire tutta... Sei brutto che fai vomitare.. ma brutto tanto, e non scherzo, senza calcolare la tua età ormai non proprio verde. Hai i soldi è vero (della buon'anima di papà), ma non ti sei meritato niente e l'hai fatto anche crepare da solo il povero vecchio. Mai fatto un cazzo in vita tua, mai. Studiato?? E a che ti serve, voi ricchi siete superiori, il lavoro è per i proletari, ergo, studiare è una perdita di tempo. Tempo che per la maggiore hai speso a puttane, nel senso letterale della frase, o a fare un cazzo con i tuoi amici cazzoni. Le donne le tratti da sempre come pezze da culo, andandotele a scegliertele nel mazzo delle disperate morte di fame, così puoi spadroneggiare come ti pare con la promessa di eterne ricchezze (che non mantieni, ovviamente).. Ora, fai due più due.. una donna bella, ma tanto tanto tanto, e giovane, sempre tanto tanto più di te, intelligente, laureata, colta, elegante nei modi, nei gesti e nella voce, piena di corteggiatori da poter scegliere a piacimento, ma con un figlio a carico senza uno straccio di mantenimento dallo stronzo padre bellone del cazzo adultero violento e senza cuore.. una donna e un bambino senza lavoro, in affitto in un monolocale in cui nemmeno può stendere i panni all'esterno, con misere prospettive future vista la crisi attuale... cosa pensi che voglia da te? Si sarà forse innamorata del tuo mento brufoloso? o è caduta ai tuoi piedi grazie al fascino dei bestemmioni che lanci durante le partite in tv??? O pensi che i tuoi amplessi di 5 secondi e mezzo, in cui il massimo della tenerezza è una pacca sul culo, l'abbiano infuocata di passione?? Sei un cesso di uomo, in tutti i sensi, in tutti i lati e in ogni direzione.. hai solo i soldi come unico e inconfutabile pregio... che ti aspetti??? Tu meriti di essere spremuto fino al midollo, pappone del cazzo.. meriti di essere preso ben bene per il culo, visto il tuo maschilismo, la tua arroganza e ignoranza e tutta la tua prosopopea!!! E ti lamenti pure che lei non paga mai alla romana, che lei chiede aiuti economici, che lei dipende da te per la spesa.. Ma quando vai a comprarti una bella casa, ti aspetti di averla gratis?? Vedila così, visto che in natura non potresti mai pagarla, la donna per cui dici di aver perso la testa (ma quando??finchè non ti stanchi!!), se proprio la vuoi, apri il portafogli e zitto. Senno viaggia per altri lidi, con qualche cessa pari a te in ricchezza, racchieria e cafonaggine.
Lun
19
Nov
2012
Che fare?
Ciao a tutti , ho bisogno di un consiglio . Sto abbastanza bene evonomicamente, ho una casa mia e da circa 8 mesi sto con una ragazza , lei sta qui almeno 2-3 giorni a settimana ed il weekend praticamente sempre. Quel che non mi va giù e' che sebbene mi aiuti a casa (ma bada bene , mi muovo anche io ) che ne so io faccio da mangiare lei sparecchia ecc ecc , lei non contribuisce in niente a tutto il resto . La spesa la faccio io sempre , bollette io, spese di casa io , benzina ovviamente io , quando andiamo fuori a mangiare non tira fuori un euro. Questa cosa inizia a rompermii davvero il cazzo . È' una bravissima ragazza non ho nulla da dire ma è una persona senza sogni e questo andare delle cose non mi fa percepire un costruire qualcosa insieme ma avere una pezza attaccata al culo. Lei lavora con i suoi , penso prenda pochissimi soldi ma insomma , dati anche gli 8 anni di differenza d'età , che progetto potrei avere ? Non lo vedo proprio e mi rattrista perché so che le farei male , ma che cazzo manco posso stare male io ....una persona normale con un lavoro tale da renderla autosufficiente e un progetto assieme non esiste ? O magari sbaglio io, ditemi la vostra
Sab
20
Ott
2012
sono una scimmia in gabbia...
ecco quello che mi sento: una scimmia in gabbia che salta, salta ma alla fine sempre una banana si prende...
Sono un impiegato pubblico e scommetto che un sacco di gente mi dirà "ma di cosa vi lamentate, voi sì che state bene", ma in realtà non è così: siamo senza contratto dal 2007, gli stipendi sono bloccati, gli aumenti per anzianità ce li scordiamo.
Dal 2011 ho un mancato aumento (per l'anzianità, ho più di 20 anni di servizio) di quasi 200 euro, ma non solo: il personale del mio ufficio si è dimezzato ma il lavoro è sempre lo stesso, così per rimanere alla pari e non rischiare denuncie arrivo a fare 10-12 ore al giorno in ufficio...
Straordinari a go go, quindi stipendi altisonanti??? NO!!! ogni anno percepisco sempre meno, più lavoro meno guadagno, ma non posso lasciare le carte a invecchiare, lì si beccano denuncie con una facilità mostruosa...
E poi vediamo quella mignotta prendere 1300 euro di vitalizio così, senza aver mai fatto una m...
Gio
04
Ott
2012
Alla mia cara zietta
la sorella di mio padre. Hai fatto una bella vita, grazie alla laurea che avevi in tasca, presa soprattutto grazie al fatto che mio padre a 14 anni già lavorava e a 20 è stato mandato a cercare fortuna all'altro capo d'Italia. Marito che guadagna bene, tre case, viaggi, quattro auto, un solo figlio, non come mio padre, proletario con 3 figli, prima operaio poi impiegato in comune dopo aver preso la terza media con la scuola serale. E' stata mia madre, figlia di contadini e poi operaia, non tu ad assistere l'anziano padre, tu dall'alto del tuo posto da dirigente non potevi e volevi sporcarti le mani a lavare e stirare per lui, non lo fai neanche per te, lo fai fare alla polacca che tieni in nero.
Ti sei preoccupata di tuo padre negli ultimi anni della sua vita, venivi a trovarlo e poi casualmente indagavi a chi erano intestate la casa e le auto della nostra famiglia, chi aveva pagato quella mia e di mia sorella (entrambe con lavoro e dignitoso stipendio), a quanto ammontavano i regali che avevamo ricevuto per matrimonio e battesimi dei nostri figli, chi pagava la spesa al supermercato...ti lagnavi che mio padre discuteva con noi figli degli affari economici della famiglia ('E che bisogno c'è di chiedere il loro parere, io a mio figlio mica gliele chiedo queste cose'...però su come fare la divisione della vecchia casa di famiglia ti sei permessa di consigliarmi/ordinarmi di ricomprare le quote di mio fratello e mia sorella in modo da averne metà io e metà tuo figlio).
Quando il nonno è morto hai approfittato per far sparire delle carte e qualcuno ti ha detto che del conto cointestato al nonno e a mio padre a te spettava solo il 25%, hai aspettato che io e mia sorella ce ne andassimo e che mio fratello fosse a lavoro per piombare a casa nostra, prendere quel coglione di mio padre, succube tuo come lo era di vostra madre, portarlo da un avvocato e dirgli che la banca aveva infinocchiato il nonno, che aveva cointestato il conto senza capire cosa stava facendo, che lui non avrebbe mai fatto uno sgarbo così alla sua adorata figliola, che se l'avesse saputo si sarebbe rivoltato nella tomba, e alla fine l'hai convinto a firmare delle carte per cui tutto si sarebbe diviso al 50%. Allora cara zia, il nonno in barba ai suoi 90 anni è stato lucido fino alla fine e ci ripeteva sempre che non dovevamo preoccuparci, che aveva sistemato tutto perchè a noi nipoti non mancasse mai nulla e che ognuno avrebbe avuto la sua parte, anche mia madre che lo aveva accudito per più di 20 anni. Lui sapeva benissimo cosa stava facendo, ha diviso in parti uguali per i 4 nipoti, non per i 2 figli. E l'aveva fatto in modo che nessuno potesse impugnare alcunchè. Lui, che aveva la terza elementare, può solo aver chiesto consiglio a qualcuno sul come fare, il che dimostra che era perfettamente consapevole di quali sarebbero stati gli effetti successori sul conto cointestato.
Quattro mesi dopo la morte del nonno ti hanno trovato un tumore maligno. Sei al secondo ciclo di chemioterapia e ancora non si vede la fine del tunnel.
Goditeli, i soldi che ci hai rubato. Almeno finchè puoi.
Grazie kharma.
Gio
27
Set
2012
figlio di un dio minore
Chissà perché capitano tutte a me...
Mi capita di avere un padre bastardo, che mena le mani di brutto ma per fortuna mia madre, negli anni 70, decide di divorziare. In questa Italietta, decisione non facile, la donna diventa automaticamente la puttana, ma tant'è...
Lui da grand'uomo, prima di sparire, fa pulizia di tutti gli ori di famiglia, compresi i regali del mio battesimo: non che me ne fregasse tanto, all'epoca avevo un anno, quindi che ci capivo, ora sono ateo quindi...
Chiaramente il grand'uomo non ha mai versato una lira di mantenimento, si è sempre menegregato di cosa facessi, tanto che matrimonio e figli sono arrivati ma lui non lo è mai venuto a sapere. Non sapevo manco se fosse vivo o morto, figurarsi.
Purtroppo era vivo, e nel frattempo decideva (buon per lui) di rimettere su famiglia, e di avere un figlio. (chiaramente dell'altro non se ne ricordava)
Due anni fa il tizio muore senza testamento, lo vengo a sapere e scopro di avere diritto a una quota di eredità: pochi spiccioli, ma meglio di niente.
Mi sono fatto avanti, porgendo la mano al mio fratellastro e a sua madre, sorriso sincero ma specifico che non mi metterò a 90°. All'inizio le cose smbrano andare bene, ma come si inizia a parlare di soldi, PLUFF!!! scompaiono.
Li chiamo al telefono, faccio capire loro che bisogna "sistemare la pratica", ma loro tergiversano. Mi tocca dare l'incarico all'avvocato, i fin dei conti si tratta di liquidare una misera quuota della casa in cui vivono da sempre senza pagare affitto o mutuo (era del nonno), ma so che il poco che ne ricaverò (vendere all'asta una casa è poco produttivo)in larga parte se lo papperà l'avvocato.
Mi sa che se nascevo orfano era meglio...
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