Lun
02
Set
2019
per conviventi/sposati, come vivete il salto della quaglia?
Domanda solo per conviventi di lungo corso o sposati, a livello pratico di soddisfazione reciproca come praticate il famigerato "salto della quaglia" nella normalità quotidiana?
Spiego meglio la domanda innocua e apparentemente semplice: da che mondo e mondo gli uomini durano meno le donne, fatto eccezione ovviamente per il di mondo internet in cui gli uomini sono tutti stalloni che durano 3 volte la durata media delle rispettive donne, salvo sentire quest'ultime che dicono che durano a malapena qualche minuto... Quindi mi sono sempre chiesto, ma quando lui viene prima di lei (come nel mondo reale succede statisticamente più spesso) poi come fate a continuare per far venire lei? Andate a sciacquarvi il reale augello mentre lei si mette a fare le parole crociate aspettando che il periodo refrattario passi? Vi dedicate alla vostra lei con bocca/mani nell'attesa che il pupparuolo rifaccia capolino e torni nel suo pieno turgore?
BADATE BENE: vi chiedo come fate *di solito* all'interno delle coppie rodate, non le avventure di una notte o di breve durata in cui chissenefrega se lei viene o meno.
21 commenti
Boh, io sono donna e non ho mai avuto problemi a venire. O arrivo prima o, quando sento che inizia vibrare dentro, mi parte l’orgasmo solo solo. È una cosa che mi fa impazzire proprio!
E non ho MAI finto.
Anche a me fingere sembra demenziale, benché negli anni abbia avuto modo di verificare che alcune donne lo fanno con le migliori intenzioni, tipo: 1) dare maggiore soddisfazione al maschio 2) simulare la fine di un rapporto per qualche disordine / assenza di orgasmo. Rimane una strategia controproducente (per loro) ma il fatto è che non sempre è un inganno malizioso.
Si va di mano
Visto che lui è imbranato faccio da sola con lui accanto a me. Ormai chissene frega ..
Ho sempre dedicato mille attenzioni alla mia lei in modo da cercare di soddisfarla il più possibile. Inoltre negli anni si acquisisce dell'autocontrollo e si dura molto di più. Quindi prima si fa venire lei, più volte, e poi ci si può lasciar andare.
Io ho imparato ad avere un primo orgasmo senza eiaculazione un paio di minuti dopo l'inizio. A quel punto riesco ad andare avanti anche molto a lungo.
L'unico problema è che dopo i 50 è un po' più difficile. Ogni tanto, soprattutto se vengo da una lunga astinenza, proprio non ce la faccio! Ormai ci conosciamo bene, quindi capiamo ancora prima di iniziare se è necessario passare al piano B.
Le accendo la TV su Grey's Anatomy.
Passatemi i termini, ma non saprei come spiegare meglio...
Dipende dai momenti... e non mai tutto "standard"...
ci sono quelle sere in cui è possibile fare solo una "sveltina" (es. bimbi che non vogliono saperne di dormire...) in cui viene solo lui e io... amen, aspetterò la prossima volta
dato che normalmente io sono più lunga nell'arrivare all'orgasmo, facciamo dei preliminari (orale e dita) in modo che durante la penetrazione riusciamo a raggiungere insieme l'orgasmo... ed è uno spettacolo! ma non sempre siamo "sincronizzati" per cui, dopo che lui è venuto, mi aiuta con le dita oppure mi guarda mentre mi tocco
ci sono delle volte in cui non mi è necessario raggiungere l'orgasmo perché può essere una sera in cui voglio farlo impazzire, dedicarmi completamente a lui e mi basta sapere che è venuto grazie a me.
questi sono solo alcuni esempi, come ti ho già detto non è mai "standard"... dipende anche da quanto tempo è passato dall'ultima volta , da come sta andando la serata, dalla stanchezza, dall'umore... ecc...
non le avventure di una notte o di breve durata in cui chissenefrega se lei viene o meno
so che non è questo il topic, però che tristezza questa cosa. quindi se è un'avventura di una notte o una cosa di breve durata del piacere della donna non te ne frega una cippa...
Sarei d'accordo se non avessi conosciuto negli anni donne che hanno anche questo desiderio, cioè di farti venire. Fissarsi sul far venire anche loro qualche volta sembra quasi ostinazione
qui c'è la risposta a tutto:
https://www.youtube.com/watch?v=cJ3Mj5ggV5s
Anonimo alle 13:05 ma la risposta è per me? se è così non l'ho capita
Mi fanno tenerezza quelli che postano i link nei commenti, come se qualcuno se li cacasse di pezza.
a me fanno pena quelli che pensano che la loro opinione sia per default condivisa da tutti...il fatto che non li cachi tu non è detto che non li cachi nessuno.
Ma scusa, qual è il problema? Stai con una da parecchio tempo e ancora non avete sintonia sessuale? Puoi allungare i preliminari, puoi farla venire prima, puoi farla venire dopo senza aspettare il periodo refrattario (usa un po' di fantasia ), puoi soffermarti su di lei per "calare" un po' la "tensione" e durare di più...
PS. Il riferimento alle avventure di una notte è un po' squallido.
PPS. Il salto della quaglia lo conoscevo un po' diverso.
Infatti secondo me lo sfogante fa un po' di confusione con le parole. Non ho nemmeno capito bene cosa intendellui con salto della quaglia.
@xyz: Yep! Infatti per "salto della quaglia" si intende "coitus interruptus" o quantomeno analoghe tecniche improvvisate nel tentativo di evitare la fecondazione.
Può darsi che lui dia per scontato che un salto della quaglia sia necessario a tutti per far venire una donna, infatti allude a lavande, periodo refrattario ecc. Io sinceramente non vengo dopo due minuti che sto dentro, ma senza alcun vanto, credo di avere tempistiche decisamente normali.
Io quando la donna viene me ne vado.....e quando vengo io lei già se nè andata da un pezzo
Dovete sincronizzare gli orologi amico mio
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Bah io non sono convivente ma ho avuto diverse compagne di lungo corso inclusa la presente. Francamente per ora, stante lo stato di salute che si spera duri, ho sempre fatto in modo di far venire almeno una volta la partner pur con tutte le variabili del caso: alcune ci mettono tanto, alcune vengono una sola volta forte e poi si calmano, altre due o tre ma forse meno forte. Nemmeno nego che ogni tanto qualcuna abbia finto, ma non ci ho mai fatto molto caso, lo trovo un atteggiamento assurdo ma magari avevano i loro motivi, comunque sono storie del passato. Detto questo io sono uno che tende a procrastinare, forse perché mi piace scoppiare di brutto a fine corsa, in ogni caso se non mi sento proprio in forma mi aiuto con piacevoli leccate, massaggi, altri giochi, in modo che la mia partner abbia la sua parte. Fanno eccezione legittime sveltine consensuali e gradite. Capita pure vj che io faccia venire lei senza tempo e modo di venire io. Il salto della quaglia a casa mia significa estrarre l'affare prima dell'irreparabile (al momento non usiamo nulla) cosa che non faccio nemmeno spesso, visto che di norma lei fa una sessione finale in cui mi fa venire in altro modo, oppure io stesso la schizzo con una certa virulenza.