Mer
28
Mar
2018
È uno sfogo non una confessione
Il mio uomo una volta che ha finito a letto, che è arrivato all'organismo, è finita la performance, non più una sola attenzione per me. E non lo rifacciamo, il suo tempo refrattario dura fino al suo prossimo desiderio. Quindi una volta che lui raggiunge l orgasmo tutto bene, io non conto più. Sono servita al suo scopo. Sono un oggetto? Non so cosa fare che dire per non sentirmi dire che poi lo ho offeso
1 commento
Inserisci nuovo commento
Iscriviti!

Iscriviti e potrai aggiungere commenti senza attendere approvazioni, votare gli sfoghi e gestire i tuoi post ed il tuo profilo senza limitazioni.
Clicca qui per aggiungerti

Ma la parola "performance" e di tua scelta oppure è lui che chiama così l'atto amoroso? Io preferisco il buon vecchio termine "scopata", sono un tradizionalista e non amo molto gli anglicismi.
D'altronde la performance indica lo svolgimento all'interno di un inizio e una fine. Dopo di che, il riposo. Il riposo dell'atleta.
Comunque, sfogante, si, sei un oggetto: sei il suo attrezzo finalizzato al suo obbiettivo: avere un buon "organismo"…