Mar
13
Feb
2018
Mia cognata fa l'amante di un uomo sposato
Mia cognata bella ragazza di 29 anni fa l'amante di un uomo sposatocon due figli 25 anni più grande di lei.
A me questa cosa fa schifo.
57 commenti
allora io protagonista visto che sono maggiorenne ti cago in auto,saranno cazzi miei no?
Tu sei un pirla e i cazzi tuoi tieniteli a casa tua!
Fa schifo anche a me.
È la cognata, non un estraneo, vero che non sono affari suoi ma fa parte del suo vissuto, si è sfogato/a su di una situazione che la/lo mette in profonda difficoltà, ne ha il diritto quí secondo me, stigmatizzare un comportamento che si ritiene contrario ai propri principi è qualcosa che facciamo sempre, però... Sono convinto che tua cognata prima che iniziasse questa storia era perfettamente daccordo con te... Le cose succedono... Sta a noi poi scegliere...
A me questa cosa fa schifo
anche a lei
ma la paga è buona
engioi
E lei come ti viene cognata? Vediamo se riesco a indovinare (non hai detto nenche se sei uomo o donna)
Io voto per un classico: sorella di tuo marito. Per un attimo ho accarezzato anche l'ipotesi moglie del fratello di tuo marito (naaa).
Scarterei le ipotesi che ti vedono uomo (tipo che sei il marito di sua sorella): in questo caso la tua si direbbe invidia per l'uomo di 25 anni più grande.
anche a me non piacciono le persone che rovinano le famiglie,secondo me lui sta usando la tipa solo come passatempo e quando si stufa la molla. lei una p..anella rovinafamiglie
il fatto che sia adulta e vaccinata non vuol dire che pui fare tutto
Mio fratello fuma a scrocco (cit.)
Aaaah, quindi a rovinare la famiglia non è l'uomo che tradisce la moglie a cui ha promesso fedeltà.
La colpa è della ragazza.
Ce la vedo che gli punta un fucile a pompa alla testa e lo obbliga a fare sesso, ubbidento al proprio imperativo ontologico di ROVINAFAMIGLIE.
alf90, hai ragione, ma questo non vuol dire neanche che ci si possa mettere su uno scranno a giudicare per forza di cose.
Anche se l'autore/trice lo/la capisco.
Certo, rimane sempre la questione che, in realtà, non sono affari suoi. Alla fine è l'unica risposta che si può dare in queste circostanze.
Sei geloso?
Bah, non so fata. Capisco il tuo punto di vista, infatti non mi piace affatto quando si punta il dito solo sulla donna definendola una sfasciafamiglie, come se l'uomo fosse solo un povero pirla che non sa dove infilare l'augello, ma c'è anche da dire che sarebbe giusto tenersi fuori da situazioni del genere. Se sai che uno è sposato con figli, tienitene fuori, ti incasini la vita e basta.
Ciao Criseide.
Pure io sono d'accordo che a volte sarebbe meglio andarsi a bere una bella birra piuttosto che infilarsi in certi gineprai :D però 'sta cosa che la colpa è della donna (aggiungerei in quanto tale) mi fa cadere i co@@@oni in terra. Benvenuto medioevo.
Sì, capisco bene. E credimi, ho letto solo ora il primo commento di alf90!
Infatti mi sembrava strano che tu fossi stata così indulgente :D
Siete tutti potenziali amanti, non avete però trovato le condizioni ideali ne la persona in grado di portarvi al punto di rottura.
C'è comunque da dire una cosa: io sosterrò sempre la parità. Ma mi sono stufata di spiegare alle teste di cazzo perché sono delle teste di cazzo. Tanto non cambia niente, coglioni sono e coglioni resteranno (sì, va bene, fate gli offesi e andate a piangere da mamma, chiedete il ban, ditemi che non ve ne frega un cazzo di quello che dico, che la mia opinione per voi è zero, fate quello che volete, non mi interessa). Resta solo da pregare che stiano facendo finta o che, almeno, siano dei leoni da tastiera e non facciano tanti danni nella vita reale.
Quindi, dubito fortemente che avrei risposto qualcosa di più di un semplice "autore/trice, ti capisco, ma fatti gli affari tuoi."
25 anni più grande di lei
Lunedì ho visto Montalbano dove una giovane ragazza aveva una relazione con un uomo molto più grande di lei ( interpretato da uno strepitoso Bentivoglio ). Inutile dire che la storia è finita male per la ragazza.
Morale: non si va coi vecchi, finisce sempre male. 😂😎
Inutile dire che la storia è finita male per la ragazza.
E che peccato che Dio la benedica. Sottoscrivo il giudizio su Bentivoglio: ho persino twittato il mio plauso in diretta, un siciliano impeccabile stupefacente, non solo come cadenza nel parlato, anche come allure
Inutile dire che la storia è finita male per la ragazza.
E che peccato che Dio la benedica. Sottoscrivo il giudizio su Bentivoglio: ho persino twittato il mio plauso in diretta, un siciliano impeccabile stupefacente, non solo come cadenza nel parlato, anche come allure
criseide sono convinto anch'io che la colpa non sia solo della regazza anzi. qui il marcio sta nell'uomo che cerca facili conquiste nella giovane di turno al posto dei figli. cmq siamo qui perchè l'autore/autrice ha posto un suo disturboin una situazione che la coinvolce di striscio e non è giusto giudicare dicendo fatti i cavoli tuoi
criseide sono convinto anch'io che la colpa non sia solo della regazza anzi. qui il marcio sta nell'uomo che cerca facili conquiste nella giovane di turno al posto dei figli. cmq siamo qui perchè l'autore/autrice ha posto un suo disturboin una situazione che la coinvolce di striscio e non è giusto giudicare dicendo fatti i cavoli tuoi
Autrice: fatti i cavoli tuoi
Non è neanche giusto giudicare dicendo che lei è una sfasciafamiglie. Il mio "fatti gli affari tuoi" rivolto all'autore/trice non era un giudizio, era un invito, dal momento che non è lui/lei il/la diretto/a interessato/o. Come ho già detto, capisco il suo punto di vista. Ma l'unica, in questi casi, è farsi gli affari propri. Stop. Sempre che non si voglia andare dalla ragazza in questione a fustigarla con un rosario tenendo la Sacra Bibbia sopra la testa, per poi farla camminare nuda in mezzo alle strade urlando "shame". Cosa che, se dovesse succedere, indicherebbe seri problemi psichiatrici. E non dell'amante dell'uomo sposato.
si hai ragione, ho esagerato
Cole, alla fine ritorniamo al primo commento di protagonista, mi meraviglio un po del fatto che il commento di tyler sia passato inosservato. È provocatorio e rivelatore, provocatorio perché tra le altre cose secondo lui non esiste e non può esistere un rapporto appagante ed imperituro, rivelatore perché dice "siete", quel siete significa che lui già lo è "amante" (e vabbè gli negli sfoghi si rivela già), ma suggerisce pure che la sua condizione di amante sarà sempre e comunque temporanea, almeno per quanto riguarda il soggetto amato... O perlomeno fin ora.
Ma la chicca è sullultima affermazione... Il punto di rottura... Secondo il suo enunciato sono le condizioni ed il giusto partner che ne determinano il crack... Interessante... Al momento sono orientato ad invertire la direzione della relazione di causa effetto, ma di sicuro lui ha più esperienza di me in merito per cui ubi maior...
Grande commento Gage. Non avevo notato il commento di Tyler. Bello, ma tu lo hai molto valorizzato
@tyler
Penso che sia profondamente ingiusto dire a tutti che sono dei potenziali traditori, e che manca solo l´occasione. Sembra l´affermazione di chi é attaccato alla canna.
Agli altri. Avete magari pensato che la cognata in questione possa avere dei figli, una famiglia? In tal caso magari si teme per l´unitá familiare di persone care, per i nipotini. E sapere alcuni retroscena (figli a scuola, marito al lavoro, lei altrove, figli abbandonati, insofferenza, etc) puó far male e schifo.
@cole e gage
A me quel commento, nel suo essere provocatore o chicchessia, appare piú che altro come la difesa di un paraculo. Estendere una incapacitá (o capacitá, fate voi) personale alla intera umanitá va ad eliminare la scelta del singolo. Non si sceglie di non essere amanti, questa scelta che sembra tale é cosí solo per mancanza di occasioni. Tu povero cretino che dici no alla ventenne bella come il sole, dinamica, "pittata" proprio per te, in realtá stai dicendo no al nulla, é solo che lei non é il tuo punto di rottura.
Solitamente sono portato a pensare che chi pone limiti agli altri é perché non vuol vedere i suoi.
Beh, per me è passato inosservato perché sono pienamente d'accordo con lui.
mmHg, può essere che Tyler intendesse dire che, in realtà, l'essere amanti è una cosa che può capitare a chiunque? Perché io l'ho interpretata così.
Anche io Cris
Beh é proprio quello che contesto. Non capita a chi non vuole, e non volendo ci riesce.
Ci sono delle occasioni che si concretizzano, e altre no, per la volontá di una delle due parti in causa. Non vedo perché dare la potenzialitá dell´essere amanti a tutti (e chi non lo é, non lo é solo perché non ha avuto la giusta occasione) e non estendere il NON ESSERE amanti a tutti, solo perché non hanno trovato il loro punto di CUCITURA, ovvero, la persona giusta con cui voler stare, senza fare l´ape impollinatrice di turno.
Mercutio, anche io ho sempre odiato la Weltanshauung dell'occasione che fa l'uomo ladro. Io vanto un carriera da uomo sposato tutt'ora fedelissimo. Detto questo però faccio attenzione aa non attributirmi grandi meriti. Perché devo anche dire che finora la mia abilità è stata quella di allearmi con i miei difetti (pigrizia, timidezza) per evitare che le occasioni fossero ben lungi dal materializzarsi.
Nessuno può dirsi immune. Questo è quello che ho inteso io, sorattutto attraverso l'interpretazione di Gage. E non posso che sottoscrivere
Perché qui si contesta la morale che troppi amano sbandierare a spada tratta, senza sapere cosa spinge una persona a diventare amante di qualcuno.
Per me è anche ovvio il contrario e ti do ragione.
Ma contestualizzato in questo sfogo, dove c'è chi ha espresso più o meno velatamente la disapprovazione per la ragazza, quello che ha scritto Tyler ha senso.
Piccola postilla: sinceramente, se di fronte ad alcune occasioni c'è chi dice di no, per come la vedo io, è per ché non ha raggiunto il punto di rottura che altrimenti lo spingerebbe a dire di sì. Non è detto che lo debba per forza raggiungere, sia chiaro. Magari in quel momento non gli passa neanche per l'anticamera del cervello che ESISTA un eventuale punto di rottura. Ciò non toglie che a chiunque può capitare di finire invischiato in questa rete. Così come può capitare il contrario, che chi ci sia finito impari la lezione e non ci ricaschi più.
Ah, mer...coledì, ho scritto perché staccato! Scusate!
Mmhg
C'è sempre un po la presunzione di omologare gli altri a se stessi o ad un proprio modello, questo vale per tutti, e tyler per quanto pensi il contrario (se lo pensa), non fa eccezione, come non la fai tu.
Fare o non fare è sempre una scelta dell'individuo, nel caso dei rapporti personali non esiste "non potevo farne a meno", preferisco di certo (che non significa giustifico) chi coscientemente si sottopone alle conseguenze dei propri atti, a chi mi dice è successo...
So che stavi rispondendo a mmHg, gagenore, ma vorrei aggiungere solo una cosa: un conto è la potenzialità, un conto sono le azioni. Non è detto che le potenzialità si traducano sempre nel concreto. Bisogna tenere conto anche di questo.
Eh ma lo davo per scontato... Se i pensieri di maschi e femmine fossero evidenti sulla fronte come un testo slide, ma sai quante mazzate tra coniugi fidanzati etero od omo...
@ Cris
Considera che per tante persone il punto di rottura si traduce nel porre fine alla relazione. Non mi piace chi giudica, bisogna però ammettere che siamo davvero tutti diversi, e secondo me no: non siamo tutti potenziali amanti.
Fata (per favore) illustrami il primo periodo... Conosco il significato ma non comprendo cosa vuoi dire,
Per molti punto di rottura=fine storia.... Quindi?
@fata,@mercutio,@cris,@gage,@tyler
Credo francmente che in questo caso una sintesi di tutto quanto è stato detto, anche in modo apparentemnte antitetico, sia possibile.
Sicuramente esiste chi ha una predisposizione e una tendenza all'adulterio, alla 'promiscuità', il gusto del sotterfugio e del proibito e chi, al contrario, sente la necessità di rapporti sinceri e stabili. Esiste anche chi è perfettamente in grado di contenere le proprie pulsioni: io sono un pugnace sostenitore dell'amicizia tra uomo e donna, da sempre, fin da ragazzo. Quind non è assolutamente vero cha date le precondizioni l'esito è scontato, inevitbile e prevedibile.
Ma ripeto, nessuno si illuda di ritenersi immune!
Continuo a dire di no.
La potenzialitá da ad oguno di noi, la latenza, concreta, di una certa cosa e del suo sviluppo.
Dire che si é potenzialmente tutti amanti porta a distruggere un´altra potenzialitá, quella della fedeltá. E non ci son cazzi, o sei fedele, o no. Questo nell´ambito della potenzialitá.
La condizione sine qua non " non avete però trovato le condizioni ideali ne la persona in grado di portarvi al punto di rottura" va anche oltre.
Disgrega la possibilitá stessa della esistenza della fedeltá come scelta. Nessuno é fedele, perché lo stato di fedeltá é sottomesso a quella condizione. Chi é fedele, non é per scelta propria, ma per mancanza di occasione, o fortuna nella mancanza stessa.
Nella fattibilitá, o attuabilitá, tutto puó accadere. Io potrei tradire mia moglie con mille fanciulle, chi ha tradito potrebbe non farlo mai piú, o continuare, chi é fedele potrebbe rimanerlo per sempre, e cento altre sfaccettature all´interno dell insieme.
Tradire è facile, le tentazioni sono dietro l'angolo, puoi essere fedele, avere il giusto atteggiamento ma, non si puo' non provare attrazione, alcuni insistono col chiamarlo "tradimento mentale" ma se non vado a letto o, non bacio nessuno, non è tradimento. Banale ma vero. Tutto sta nel resistere, senza eccedere, se ti piace troppo una persona, bisogna contemplare in primis le circostanze e quanto sei disposto a rischiare. Altrimenti, sti cazzi, vai con chi vuoi, ti giudicheranno sempre, giuste o sbagliate le scelte, si riceveranno solo critiche. La vita è una, capisco le responsabilità, il giusto ed il sbagliato ma, pensare a se stessi, è meglio.
@cole
A grandi linee, senza scendere troppo, si, capisco e concordo.
Solo sulla conclusione, mi trovo a voler aggiungere una cosa.
"Ma ripeto, nessuno di illuda di ritenersi immune"
Non voglio apparire come il sostenitore della fedeltá. E ll´essere infedele, o amante, nel caso, non é una malattia, da cui ritenersi immuni. E non c´é illusione; l´uomo, e io mi ci metto per primo (terzo va, primo no che divento rosso) é fallibile anche nelle sue volontá, pensieri e azioni. Tante volte si percepisce come proprio limite il non rispettare una regola, o una volontá prefissa.
Ma l´innocente rimane tale fino a quando non commette reato. Non é potenzialmente un colpevole, semmai si parte dalla prima condizione di partenza, nell´innocenza.
Nella fedeltá, la condizione non é assoluta. Si puó essere "amanti", traditori, come volete, per un anno, per una storia. E poi essere fedeli, per sempre, o per un decennio.
E in quel decennio si sará stati fedeli ANCHE per scelta, non per mancanza di opportunitá.
Cosí come ci sará anche chi in quel decennio sará fedele per mancanze di opportunitá.
io credo che il fatto di tradire o meno o essere fedeli o meno dipende dalle nostre scelte che facciamo. scelte che poi possono essere condizionati da molti fattori esterni.
e questo vale per tutte le cose della vita . esempio se sono fermo al semaforo rosso, sto fermo ma se vedo che non passa nessuno e non c'è pericolo passo o sto fermo ad aspettare il verde?
cmq non crede che tutti quelli che sono rimasti fedeli lo sono per manzanza di opportunità.
@ GAGE
Che ci sono persone il cui rigore morale impone loro di chiudere la relazione, invece di tradire. Era difficile? Non capisco cosa c'era da capire :)
No non era difficile, lo avevo capito perfino io, ma evidentemente non mi esprimo con proprietà... La domanda era... In contrapposizione a cosa? Ma mi hai risposto ora... In contrapposizione al tradimento puro e semplice senza chiudere il rapporto prima.
Grazie!
@ Gage
Ecco sì.
Ho questa brutta tendenza all'ipersintesi.
Io rimango comunque dell'idea che l'essere umano abbia in sè tutte le potenzialità, per essere un santo, per essere un traditore, per essere tutto. Potenzialmente possiamo essere qualunque cosa. è come avere a che fare con un seme, alla fine. Lo metti nel terreno, lo innaffi e questo germoglia e dà origine alla pianta. Ma cosa succede se il seme non riceve il nutrimento adeguato? Semplicemente resta là, circondato dal terreno. Magari non riceverà mai il nutrimento necessario perché diventi una pianta, rimarrà sempre inattivo, ma c'è e negarlo è inutile.
Come già detto e ripetuto, sono d'accordo anch'io che non tutti diventeranno per forza dei traditori. Ma il "seme" del tradimento c'è. Lo si fa germogliare con le proprie scelte e il proprio vissuto. Ma c'è.
In ultimo: con questo non giustificherò un tradimento, non è invito a cornificare perché tanto siamo tutti potenziali traditori. Come non è un invito a sbattersene le palle del fatto che la persona con cui state in realtà magari ha già una famiglia sul groppone. Bisogna sempre tenere conto che siamo responsabili delle nostre scelte e delle nostre azioni.
Cris occhio a parlar di seme e di tradimento perchè a volte esce anche il frutto indesiderato!
Protagonista: sto scuotendo la testa con aria divertita.
alf90, se non fosssi propenso a ritenere l'autore dello sfogo in realtà un'autrice, ti chiederei se per caso non sei tu
no non sono l'autore del post
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Tua cognata è maggiorenne e vacinata...saranno cazzi suoi, non credi?