Mer

21

Mar

2012

la convivenza con un fratello "disabile"...mi devo sfogare!!!

Sfogo di Avatar di Anonimo | Categoria: Ira

oggi guardavo la tv e c'era un programma tipo processo che parlava di una situazione similissima alla mia...mi chiamo Annalisa, ho quasi 18 anni...mio fratello Alessio ne ha 24...ma è come se ne avesse 12...

mio padre non c'è quasi mai perchè è a lavorare...dato che mia mamma ha deciso di stare a casa dal lavoro per assistere Ale che ha "dei problemi"...poi sono nata io..non ero cercata, sono capitata!!guarda un pò!!!e sono "normale"....

da sempre, mio padre cerca di riempire le sue mancanze settimanali durante il weekend..portandoci fuori tutti e 2...a fare gite nelle città storiche o passeggiate in campagna...ed è sempre piacevole perchè almeno con lui riesco ad essere + rilassata

da piccoli andavamo al parco a giocare o ai luna park ma le mie giornate venivano sempre,puntualmente rovinate da una qualche cazzata di Ale... o si pestava un piede da solo,cadendo e rovinandosi ginocchia o faccia...o si sbrodolava, o si faceva addosso qualcosa o faceva i capricci...al mare non potevo fare mai il bagno perchè lui ha paura dell'acqua e quindi "se lui sta male non devi farlo soffrire,puoi rinunciarci" e passavo le giornate a "giocare" con i miei amichetti e LUI che si metteva tutto in bocca o sbavava o urlava o si incaxxava e iniziava a menar le mani...mio padre ha sempre cercato di aiutare ale a non diventare + disabile di quello che è...responsabilizzandolo, invece mia madre lo protegge in tutto...e io devo fare tutto da sola...perchè mi aiuta un pò solo mio padre nel weekend con compiti, studio ecc...se esco la sera con la mia amica che abita di fianco mi devo portare anche lui "tanto per dove devo andare può venire anche lui" dice mia madre...e per ora,non ho il ragazzo...perchè saranno guai quando succederà!!!ho avuto una avventura (se così si può dire) l'anno scorso ma non ho detto nulla a nessuno...

poi...pian piano, dopo anni di sedute da medici,psicologi,strizzacervelli, logopedisti, maestri ecc... Ale finalmente è "cresciuto"...

e adesso.....mi ritrovo in casa con un 12 enne d'età , 24enne d'aspetto (perchè non si vede che ha dei problemi) con i problemi dello sviluppo ormonale....

insomma... ho passato il periodo che mi spiava in bagno...ma che fai, poverino (dice mamma) lo sgridi???guarda che lui non capisce...è un bambino!!! (see..see...) il periodo che girava per casa col ..... di fuori (capirete che anche in condizioni normali è una cosa che crea non poco disagio ad una 17enne timida e un pò bacchettona quale sono io...

io adoro mio fratello , è buono, gentile e affettuoso ma tutto a modo suo...è "speciale"

ma delle volte è uno speciale"********" perchè???

perchè quando mia madre va a fare la spesa o le commissioni sto in casa con lui (ergo: quando mia madre è via io sono murata in casa , no alla gelateria o al bar con le amiche...e mi rode...) e lui ha l'autosufficienza di un ragazzino quindi non si fa + nulla addosso non si arrampica sui mobili e si gestisce da solo, si veste si lava va in bagno e si allaccia le scarpe...mangia,beve,dorme (e gioca alla play meglio di me)...

ma quando c'è mia madre finge di non saper fare nulla di tutto questo...mamma la scarpa, mamma ho sete, mamma, mamma,mamma,mamma....

e lei sempre dietro....

non ho privacy perchè lui ognitanto spalanca la porta di camera mia e vuole che giochi con lui ai videogame o a qualsiasi altra fissa paranoica dell'ultimo film che ha visto...pirati,cowboy gangster poliziotti ecc....e se gli urlo di uscire arriva l'angelo protettore che mi cazzia e finisce che devo fare quello che dice la mamma....ODIO questa condizione.....mi sento repressa....perchè quando dico a mia madre che Ale sa fare tutto e che lei deve piantarla di dagliele tutte buone lei mi rimprovera e mi dice che non devo essere gelosa ..ma caxxo!!io non sono gelosa,sono obiettiva!!!

a volte ho una rabbia dentro che mi pare di esplodere.... e lui??quando mia madre mi rimbrotta che fa???ride!!con quella faccia come se dicesse "ha ha sgrida te e non me!!!"

io mi rifugio da mio padre che,poveretto, può fare poco perchè ormai non è + giovanissimo ed è stanco dal lavoro...ha lo stesso la forza di ascoltarmi e magari andiamo a fare un giro e chiacchieriamo un oretta o 2...mi fa sfogare...ma appena rientriamo in casa c'è Ale che deve mangiare o deve giocare o cantare o qualsiasi altra minchiata per attirare l'attenzione...

avvolte penso che non sia + disabile ma approfitti della situazione per avere vita comoda... mi pento di questo pensiero...ma lo penso...davvero.

penso che mia madre abbia incentrato la sua vita su Ale e il resto è contorno...io e mio padre siamo contorno...e mi pento anche di questo...ma lo penso...

 mio padre dice che devo resistere ancora un pò poi me ne andrò per la mia strada a studiare o a lavorare...ma intanto...mi rodo....e so che lui ci sta male perchè vorrebbe che io avessi una vita normale...

mi chiedo "PERCHè SE MIO FRATELLO HA DEI PROBLEMI IO NON POSSO VIVERE NORMALMENTE LA MIA VITA???"

NON è GIUSTO!! sono stanca!!! bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!! basta.....basta!!! EPPOI ALE NON HA TUTTI STI PROBLEMI...NON è AUTISTICO Nè DOWN...è solo un pò tardo....!!!!!!!!!!!e quando si fa fare le cose dagli altri pur sapendole fare benissimo (l'altro giorno si è scaldato il thè DA SOLO , ha fatto merenda e ha lavato la tazza)

e mia madre continua a pensare che sono io a farlo per lui...nonostante io le dica che non è vero.... la risposta "dai amore..lo so che vuoi farlo sembrare grande ma lo so che sei stata tu,lui non riesce..." hmmmmmmmmmmm mi viene un nervo!!!!

in quei momenti gli romperei la testa a sberle!!!

so che forse sono cattiva ma, dopo aver visto quel programma mi è scattata la rabbia....così mi sono messa su internet a cercare un posto dove poter scrivere il mio problema...e yahoo answers non fa per me perchè è pieno di ignoranti...spero che non mi giudicherà nessuno per i miei errori e la mia rabbia ma non parlo mai con nessuno....

non ne posso più.

23 commenti

dev'essere davvero difficile

pensa che tra poco potrai andare a studiare altrove e lasciare tutto

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:16 del 21-03-2012

mmmm... tuo fratello ha diritto per legge a un sostegno anche domestico, parlane con tuo padre che è l' unico che secondo me può capire. per sostegno domestico intendo non solo un educatore che lo porti fuori qualche volta alla settimana, o che comunque si occupi di lui, ma anche di un'assistenza da parte di un centro adibito a ciò (che secondo me li fa anche bene perchè gli educatori possono fare miracoli per il suo comportamento!). sei a rischio burn out! hai 18 anni hai diritto alla tua vita.

Avatar di SviziaSvizia alle 00:27 del 22-03-2012

Capisco perfettamente la tua situazione, ho una parente messa come tuo fratello, per carità la disabilità c'è, non voglio negare questo, però ho notato che purtroppo queste persone ci "marciano sù" sulla loro disgrazia. Cioè mi spiego meglio, questa mia parente è una ragazza giovane, anche lei all'apparenza è fisicamente normale. Spesse volte ho notato che lei è perfettamente in grado di fare alcune cose, solo che inventa scuse per non farle!! Tipo "la mamma dice che non devo stancarmi", "ora non ho voglia", ecc. e ovviamente nessuno le dice nulla per via della sua condizione. Ecco, io credo che non sia giusto, è un peccato non sfruttare a pieno le sue potenzialità, alla fine si comporta come una di 10 anni, quando invece spronandola potrebbe arrivare a 15! (lei ne ha già 20). Insomma se si assecondano è peggio per loro, non avanzano più! Bisogna cercare di tirarli fuori il più possibile dalla loro situazione, e non lasciarli nel loro brodo...

Avatar di LylaLyla alle 01:59 del 22-03-2012
Ciao

Senti per quanto rigurda la tua indipendenza dovresti fare un chiaro discorso hai tuoi, insomma non puoi rinunciarea  tutto per tuo fratello.

per quanto riguarda Ale, tua madre lo protegge un po troppo, forse non vuole nenahce vedere il fatto che Ale è in grado di fare mille cose!

avete mai provato a portarlo ai centri diurni? sai li tuo fratello, starebbe bene proprio comea scuola, li i ragazzi con disabilità sono aiutati a sviluppare le loro capacità, non puoi nenahce immaginare cosa riescono a fare questi ragazzi, alcuni riescono anche ad imparare un po a leggere e scrivere a svolgere dei lavori, mettiamo fine all'idea che disabile significa che devi essere accudito per sempre (certoci sono casi più gravi) ma Ale, parla, credo sia in grado di vestirsi lavarsi e fare tante altre cose, Ale potrebbe avere una vita piena nel limite delle suae capacità.

Per quanto riguarda la paura dell'acqua, anche li è risolvibile, perchè è proprio grazie al contatto con l'acqua che molti di questi ragazzi acquistano sicurezza, tu non lo dici, ma tua madre lo tiene come fosse una bambolotto rotto (scusa l'espressione), invece Ale non è così, parlane con tuo padre, da quel che leggo lui vede al situazione da un punto di vista diverso!

Fallo per tuo fratello e per te! !

da quel che leggo tuo fratello è più intelligente di quel che tua madre vuol vedere!

un bacio L.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 09:37 del 22-03-2012

spesso in queste situazioni ci si dimentica dei fratelli dei ragazzi disabili. e credo che alla fine tua mamma abbia votato la sua vita a tuo fratello. il che è peggio che occuparsi semplicemente di lui. vuol dire che con ogni probabilità impedisce la sua crescita perché ha paura di qualcosa, e così facendo si sente anche giustificata a bloccare la tua crescita. nel senso, leggendo, mi è venuto il sospetto che tua madre abbia preso tuo fratello come scusa per non vivere. logico, con un figlio disabile a carico, non si può pretendere di andare in giro per il mondo, ma se la sua disabilità non è poi così grave (visto che dici che comunque quando è da solo ha l'autonomia di un ragazzino, e che comunque è abbastanza sveglio da capire che con sua madre può fare finta di non saper far niente), non si può neanche pretendere di restare chiusi in casa 24 ore al giorno! alla fine credo proprio che tua madre lo usi come schermo contro le proprie paure.

Svizia: in realtà non è così semplice ricevere un aiuto a casa, anche se per legge se ne ha diritto. una cara amica dei miei suoceri ha una figlia disabile, che non è in grado di fare nulla. ma davvero nulla! riesce a camminare, ma non sa parlare e non sa fare niente da sola. sua madre ha richiesto un aiuto, visto che tra l'altro è da sola, l'altra sua figlia ha una famiglia sua e suo marito non c'è. e le hanno negato un aiuto, dicendo questa povera donna è in realtà autosufficiente (quando non credo che sappia neanche mangiare da sola!!!).

Avatar di CriseideCriseide alle 09:58 del 22-03-2012

c'è un "h" di troppo nel mio commento!

 

comunque prendi seriamente in considerazione di mandare Ale in questi centri, non so dove abiti, ma creo che ogni città abbia un associazione come questa di cui parlo e in talunni casi sono gratuite, lo so perchè ci alvora una mi amica, l'estate li portano al mare, in inverno hanno convenzioni con le piscine, fanno feste (halloweem carnevale etc) è un ambiente molto allegro e sereno!

per l'aiuto in casa, purtroppo ha ragione criseide non è semplice, nenahce in casi "estremi".

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 10:29 del 22-03-2012

Ho letto con interesse il tuo sfogo. Qui la persona che ha bisogno di aiuto e  capire come gestire la situazione è proprio tua madre. Lei non ha capito che bisogna puntare sull'autonomia di Alessio; tenerlo nella campana di vetro e agevolarlo o addirittura sostituirsi nelle normali azioni  quotidiane non fa altro che peggiorare la situazione...che ne sarà di lui se malauguratamente dovesse accade qualcosa a lei o a te o a tuo padre? Non è di questo tipo di aiuto che ha bisogno Alessio!  Lui ha bisogno di imparare a fare le cose necessarie alla sua persona in autonomia, ha bisogno di stare anche con altre persone che non siano della famiglia. Il grande errore che molti genitori fanno è quello di trattare il figlio con difficoltà come se fosse un oggetto delicato e il risultato è proprio quello di accrescere la sua diversità. E tu hai tutto il diritto di vivere la tua vita, di uscire e di conoscere altra gente. Questo non denota una mancanza di amore nei confronti di tuo fratello...per lui ci sarai comunque.  Ti faccio tanti auguri!!! 

Avatar di LallaLalla alle 22:52 del 23-03-2012
HO IL TUO STESSO PROBLEMA

CIAO ANNALISA,HO IL TUO STESSO PROBLEMA...UGUALE :/SE TI VA NE PARLIAMO

Avatar di AnonimoAnonimo alle 20:45 del 24-10-2012
stesso problema

io sono moglie del fratello di una disabile. questa ragazza è come tuo fratello, in grado di fare molte cose, ma è super assistita da entrambi i genitori pensionati. la loro madre sta rovinando le vite di tutti comportandosi come la tua. ed inoltre il padre sostiene la madre andandoci giù ancora più duro. ho una bimba piccola e nel momento in cui sono rimasta incinta circa un anno fa è scattata la gelosia: sua figlia di 30 anni, prima veniva trattata come una di 15 anni, ora come mia figlia di 4 mesi. tre giorni prima della morfologica mi hanno detto che non terranno mia figlia a causa di assistenze inventate alla loro. e non devo dirlo a nessuno, altrimenti loro negherebbero. in pubblico continuano in maniera insistente a dire che la loro figlia terrà la mia, le canterà la ninna nanna, ecc. mio marito è imbambolato via dalle loro continue richieste fasulle di assistenza alla sorella, che invece va a lavorare, va ai concerti, esce con le amiche. si può dire che mia figlia non ha un papà. mio marito ha anche detto che potrebbe lasciare il lavoro per assistere nostra figlia. io mi chiedo: nostra figlia o la sorella? non so che dirti, teniamo duro! io tengo duro x mia figlia, tu fallo per te stessa perchè anche tu hai diritto a vivere. ciao! un abbraccio.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:16 del 07-10-2013
se

Allora

prima cosa

tu vuoi un cosa cioè che tua madre sappia che ale sa fare tutto da solo giusto ???

Se è così allora filmalo senza che lui se ne accorge filmalo di nascosto mentre mangia si veste si lava pulisce rimette in ordine si allaccia le scarpe ecc.ecc da solo dopodiché il video lo fai vedere a tua madre è voglio vedere se ti dice di no !!!

sei troppo simpatica e mi hai fatto troppo ridere quando hai detto che gironzola con il bel.ino di fuori e che fa mi chiare di questo tipo

comunque tutto sta è 

1 è down ti hai detto di no ma hai delle prove ???

2 deficit handicap handicappato ???

3 è pazzo??? Matto ???

4 è ritardato !!! Nessun problema se come dici tu è un po' tardo ritardato allora ti consiglio di non rivolgerti a nessun psicologo dottore e altro paragli cioè porta tutta la famiglia tua madre tuo padre ecc.ecc e ditegli e spiegategli cosa deve fare e cosa non deve fare che deve smetterla di fare minchiate e insegnategli voi secondo me tua madre ci riuscirà!!!

DOWN HANDICAPPATO DEFICIT HANDICAP O COME VUOI CHIAMARLO SI NASCE NON SI DIVENTA

quindi cercate di farlo diventare normale furbo e intelligente

non dirgli e non dire "va in giro per casa con il ... Di fuori" non glielo dire scherzaci su parargli e digli di smettere di fare determinati gesti assurdi osceni e imbarazzanti digli "quello va usato per le donne" così per scherzare scherzaci su fallo divertire ecc.ecc offendilo non pesantemente non ti lamentare non essere troppo noiosa fissata e stressata

magari faglie una s,era o fagli vedere come si ci mast.urba o come si fa se,sso se proprio ha degli ormoni impazziti 

 

comunque se vedi degli errori è colpa del traduttore di iPhone  

Avatar di AnonimoAnonimo alle 20:25 del 20-02-2015
Quanto ti capisco ...

Ciao! Anche io ho 18 anni e anche io sono la sorella minore di un fratello ritardato. 

E anch'io sono qui perchè ho bisogno di uno sfogo!!

 

La mia situazione è un po' diversa: mio fratello è andato a vivere in Comunità da ormai un anno. È stato meraviglioso quando è andato via di casa, te lo giuro. È come se nella mia vita si fosse liberato uno spazio che non sapevo neanche ci potesse essere, perchè per tutti gli anni della mia esistenza era stato occupato dalla presenza ingombrantissima di mio fratello. 

 

È orribile da dire, lo so, ma è anche vero, e non è giusto neanche non dirlo e doverselo tenere dentro solo per rispettare il buon costume: un disabile è un peso. Consuma un sacco di soldi e di energie. 

 

Non è un caso che la mia vita sociale si sia "normalizzata" solo da un anno, che solo recentemente abbia trovato un ragazzo: prima ero così compressa per la mia vita in casa e costantemente sfiancata, stanca, non nel fisico ma nella mente e me ne sono resa conto solo quando lui - Lorenzo - è andato via di casa. 

 

E poi, un'altra cosa di cui non si rende conto nessuno ma che invece è importante: ai fratelli degli "anormali" la "normalità" non viene naturalmente, perché non è il mondo in cui sono cresciuti, non la danno per scontata…. questo è un enorme peso psicologico da portare. 

O almeno, per me lo è stato: mi sentivo SEMPRE fuori posto con le persone, anche con quelle che stimavo e con cui andavo d'accordo, perché in qualche modo mi sembrava che non fossimo sintonizzati sullo stesso canale. Mi rendevo conto della mia diversità e avevo molta paura di essere emarginata come mio fratello, e perciò cercavo sempre i piacere a tutti, di non fare mai "errori" di nessun tipo.

 

Ho pagato tre anni di anoressia e i conseguenti tre di depressione per questo; anche altre pressioni hanno causato ciò, certo, ma questo sentimento di incertezza e costante ansia che sta alla base della mia personalità è ciò che ha reso tutto possibile.

 

È per questo che odio mio fratello. 

Lo amo, perché è mio fratello e lui mi vuole bene, e non è colpa sua se è nato così.

Lo odio, perché è mio fratello e mi vuole bene, ma mi ha rovinato la vita con la sua sola presenza, anche se non per colpa sua.

 

E poi, anche questa cosa del "non è colpa sua". Ma che cavolo, non è neanche colpa mia, però! Non sono io che l'ho scelto, mi è stato imposto. Sono una vittima anch'io. Eppure a volte sembra che debba prendere tutta la merda, e col sorriso, e ringraziare ancora dopo, perché almeno io sono nata "normale".

 

Nascere "normale" mi ha dato il privilegio di dover sempre fin da piccola avere un occhio per lui, che fossimo a scuola o in oratorio, di dovermelo guardare quando eravamo a casa da soli, di portarmelo in giro con gli amici e vergognarmi per tutte le figure di merda che faceva e che mi faceva fare. 

Essere "normale" ha fatto sì che non potessi studiare perché lui voleva giocare con me (e se non lo faccio io lo deve fare mia madre, che povera è già esausta così, quindi facciamolo), ha fatto sì che dovessi suonare il mio flauto traverso e preparare i pezzi per l'orchestra in cantina perché a lui poverino dava fastidio il suono. 

Ha fatto sì che fosse me la ragazza a cui, raggiunti i 18 e avendo gli ormoni sparati a palla, cercasse costantemente di toccare il seno e le gambe e il sedere, o di baciare. 

Essere "normale" ha fatto sì che, nell'ultimo periodo di permanenza a casa, quando per via del dispiacere per malattia grave che mio padre si è beccato era diventato anche psicotico, fosse lui a menare noi, e non il contrario. 

 

Insomma, non un granché essere la normale sorella di un disabile. 

 

Scrivere tutto ciò mi fa sentire meglio. Stasera mia madre ha annunciato che Lorenzo verrà a casa due giorni, dormendo da noi, in occasione del primo Maggio. 

E a me è sfuggito da dire che non volevo, perché lo odio.

E lei ci è rimasta così male…si è messa a piangere e tutto. 

E quando le ho chiesto scusa e le ho detto che non lo penso realmente (bugia, ma che potevo fare?) lei si è messa a dire che si è sempre sbattuta per occuparsene lei, che su di me mio fratello non ha mai pesato tanto, che non è colpa sua se è così, che tutti mi fanno i complimenti per la mia maturità e se sono matura è solo per la sofferenza che ho affrontato nella mia famiglia, "che se fosse per te qualunque fatica la eviti".

 

Dopo quest'ultima frase che mi ha particolarmente affossato, mi sono rinchiusa in camera e eccomi qui a scrivere questo papiro. È orribile quando non ti vengono riconosciute le tue sofferenze. È ovvio che non ho sofferto nel suo stesso modo, ma questo non significa che io non abbia sofferto in un modo diverso. 

 

Lorenzo ci ha segnate entrambe, con la differenza che lei almeno se l'è goduta, la gioventù, ha fatto un sacco di cose e ha girato il mondo prima di diventare una mamma iperprotettiva super indaffarata dietro a suo figlio e che deve fare per due, perché invece il papà non ha mai accettato il figlio handicappato e dalla sua nascita fin quando ha potuto ha cercato di evitare più possibile la famiglia. 

Io sono cresciuta storta, invece, e sto vivendo solo da un anno, da quando lui se n'è andato e ho cominciato a studiare psicologia e grazie a questo ho capito e dato un nome a molte cose che mi affliggevano.

 

Ma proprio non capire che anch'io ho avuto la mia parte di peso, questo no, eccheccazzo. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:54 del 28-04-2015

potresti anche scriverci uno sfogo...
toh, un'idea pazza...

Avatar di farnightfarnight alle 00:22 del 29-04-2015
Io odio i disabili

io li odio. Sono cresciuta con una disabile grave in casa e adesso sono costretta a sorbirmi il fratello handicappato e super viziato del mio compagno. Li odio perchè rovinano l vita degli altri, spaccano le famiglie e sono solo un peso economico e psicologico per tutti. So cosa vuol dire avere la vita rovinata per colpa loro e non posso far altro che ripetere che sono solo dei grossi impedimenti alla vita degli altri. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 23:48 del 07-08-2017
Scappate o sarete divorati.

Ciao,anch'io avevo scritto uno sfogo simile. Purtroppo conosco molto bene l'argomento. A diciannove anni, io ne avevo sedici a mia sorella è stata diagnosticata la schizofrenia paranoide. Dal quel momento è iniziato il mio calvario. C'è disabilità e disabilità, quella mentale secondo me è la peggiore. E a chi fa l'ipocrita o il buonista, lo metterei anche un solo giorno a contatto con queste persone, a cui purtroppo di umano è rimasto ben poco. Sono possedute, senza controllo, imprevedibili a volte spaventose. Gestirle significa sacrificare tutto, non ci sono ferie ne giorni di riposo, c'è solo la malattia. Mia sorella se la vedeste! Sembra una bambina con un visetto d'angelo ma la verità è dietro a quegli occhi allampanati. Manie, ossessioni, perversioni, fatti ripetuti all'infinito, fino alla nausea. La odio? Si la odio anche se soffre, anche se urla, perché non ne posso più, ne di lei nè di mio fratello; già una sola non bastava, sono gemelli (quando una è fortunata). A lui non è stata diagnosticata nessuna patologia, ma la cosa più carina che ha fatto per me è stato avvelenare il mio povero cagnolino. Me lo ha confessato solo da poco, io credevo fosse sparito. Come non voler bene a un mostro del genere? Che dire? Queste sono solo sfumature, rispetto al passato che mi porto addosso per causa loro. Mi stupisco di non essere fuori di testa anch'io, dopo una vita passata in una famiglia cosi. Ora vivo da sola, sono indipendente ma loro rimangono la mia maledizione, perché tocca sempre a me risolvere i loro casini. Quella stronza della psichiatra di mia sorella mi ha definito: "perfetta", per il mio atteggiamento, per tutto quello che ho fatto e faccio. Lo ammetto, lo odiata per quelle parole, mi è sembrato che mi prendesse in giro, di sicuro era una provocazione. Facile giudicare quando non sei coinvolto. Lei lo fa per lavoro, l'ha scelto, io non ho avuto la sua stessa fortuna. Non avevo nessuno che mi desse dei consigli e ho fatto quello che mi dicevano i miei, ero giovane e loro ansiani e allora mi sembrava la cosa giusta. Mi sono presa cura di lei e per cosa? Sta male e sara sempre così. Sono così stanca e a chi più giovane di me non posso che consigliare di fregarsene, di non farsi fagocitare dalla disabilità dei propri fratelli. Non ne vale mai la pena. Non siete badanti, avete diritto ad essere liberi e felici.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 22:29 del 20-03-2018
Ciao

Ciao forse è passato un po' di tempo da quando hai scritto questo post, comunque mi farebbe piacere scambiare due parole con te (o con chiunque ha una situazione simile) perché anche io mi trovo nella stessa condizione. Se mi dovessi rispondere, io sono Andrea

Avatar di AnonimoAnonimo alle 01:48 del 10-06-2018
cazzo vergognatevi

siete davvero disgustosi

Avatar di AnonimoAnonimo alle 16:35 del 26-09-2018

Per giudicare male chi scrive bisogna prima trovarsi negli stessi panni.

I disabili portano, lentamente, all'esasperazione. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 14:59 del 14-05-2019
Fate schifo, parenti serpenti

Che dire? Sono fidanzata non disabile e da anni con un ragazzo dolcissimo purtroppo malato di una malattia rara simile alla sla. Sua sorella se ne frega, da solo andare in giro a divertirsi con gli amici e spendere soldi. Lui si spacca al lavoro per guadagnare di più e non pesare su nessuno. Ma lo stesso l sorella di comporta nel modo disgustoso che ho letto sopra. Vi auguro, cari voi che odiate e trascurate i vostri fratelli, di non avere un domani la disgrazia di essere compito o voi o i vostri figli da un incidente stradale o una malattia. Perché altrimenti vi pentireste amaramente della vostra cattiveria. Pensateci. 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 02:13 del 19-05-2019

Le persone con disabilità è importante che non restino chiuse in casa, per il bene loro e dei familiari. Chiedete ai servizi sociali, informatevi se nella vostra zona ci sono associazioni di volontariato. I servizi sociali del comune potrebbero non essere molto attivi, in caso insistete. In alcuni comuni non ci sono servizi, questo è un problema. Abbiate consapevolezza che avete bisogno d'aiuto, chiedetelo. Contattate altre famiglie di disabili, organizzatevi. Cercate in rete è una grande risorsa.  Non vi fate prendere dallo sconforto, c'è tanto da fare.

Avatar di AnonimoAnonimo alle 05:05 del 19-05-2019

Per Anonima fidanzata con disabile:

Prima di tutto LA TUA E' UNA LIBERA SCELTA! E ciò cambia tutto il modo di percepire la questione.

Riguardo al fatto che potrebbe capitare a noi, ritengo che la medicina moderna dovrebbe fare un passo indietro e comportarsi come si comportava 50-100 anni fa con questi casi, cioè.... non poteva far niente per farli sopravvivere a tutti i costi.
Oggi invece questa grandissima super medicina riesce a tenere in vita anche i casi più disperati senza però preoccuparsi di come vivranno! In vita sempre e comunque, tanto poi ci sono i parenti a smazzarseli, mica vanno a vivere a casa dei medici!

 

Avatar di AnonimoAnonimo alle 13:42 del 24-05-2019

La vita è una e bisogna viversela al meglio di come un può... anche a costo di non occuparsi di parenti simili. Non dimentichiamoci che la vita è una sola. 

Dispiace a tutti che uno sia in carrozzina, sia ritardato o simili, però non posso sacrificare il mio divertimento, le mie vacanze ecc perché un mio ipotetico fratello ha dei problemi. 

Nelle tasse che pago sono comprese le cure statali. 

Avatar di LottascudoLottascudo alle 13:59 del 24-05-2019
Maleducata

Maleducata

Avatar di AnonimoAnonimo alle 19:54 del 12-08-2019

la famiglia è tutto. però nel male.

da un po' ho capito che famiglia è la mia. 

mi sembra di aver preso la pillola della conoscenza di Matrix. 

non tornerei mai indietro però "l'è dura "

anzi, "l'è dura" non è niente. la mia famiglia è ed è stat uno zoo, un circo. non è nemmeno possibile spiegare che cos'era. 

forse una fabbtrica d'infelicità rende l'idea. 

mi compatisco da solo. ho pietà di me stesso. sto male, e forse sto un po' meglio di prima. 

troppo orribile. la mia famiglia è una prova che dio non esiste, che la società è finta, è troppo per chiunque. e ridicola vista dall'esterno. 

spero che dio, se c'è, mi faccia la grazia di uscirne. 

sento una vocina che mi dice "a gambe avanti".

e allora fammi morire, porco 2. 

Avatar di OldJoeOldJoe alle 21:19 del 12-08-2019

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