Mer
06
Nov
2019
Dentro in vaso
Buongiorno a tutti.
Sono arrivata su questo sito scrivendo su internet "sto per esplodere"... Quindi perchè no.
Ci provo anche io.
Sono circondata da persone che, non so bene il perchè e cosa sbaglio, ma arrivano tutti a confidarsi, o meglio scaricare i loro problemi su di me.
Vorrei precisare che non sono una che chiede. Probabilmente ispiro fiducia.
Però non ne posso più. Sono diventata un bidone dove la gente passa a scaricare i suoi rifiuti.
Sento lamentele tutto il giorno. Sento parlare di cose per me insignificati per ore. Provo a parlare e mi parlano sopra. Non ascoltano. Sanno solo parlare. Di recente ho litigato anche con una amica, perchè secondo lei non mi interesso abbastanza delle sue cose.
Ma quando arriva il momento di ascoltare me?
Altra cosa stupida... Odio il contatto fisico da parte dei colleghi, ed eccoli là che ti toccano i capelli o ti appoggiano le mani sulle spalle.... e lo dici e loro eccoli che si appoggiano mentre ti raccontano.... MA BASTA! E' cosi difficile rispettare almeno gli spazi altrui che siano mentali e fisici? Sono veramente stufa
4 commenti
Gli antichi greci avevano dato, tramite i nomi delle divinità femminili, alcuni lati della donna, in realtà tutti presenti dentro la stessa donna. Per cui ognuna di noi è: amante come Afrodite, saggia come Atena, premurosa madre come Era, e così via.
Quando prevale troppo un aspetto, gli altri lati giustamente" urlano" dentro te, perché vogliono avere altrettanto spazio. L'ago della tua bilancia negli ultimi anni si è troppo squilibrato verso questo lato, di aiuto agli altri, ascolto e "bidone"(termine giustissimo, e che ti rimando proprio per fartene visualizzare a pieno la gravità e prenderne le distanze).
Questo lato dell'ascolto premuroso va bene ma in piccola percentuale, per esempio che so, il 10%.È necessario che tutto il resto sia suddiviso in altrettante cose: puoi arrivare un giorno in ufficio, vestita e truccata benissimo, con atteggiamento frettoloso e di sufficienza come una diva (Afrodite), il giorno dopo puoi essere tu bisognosa come una bambina, poi puoi voler dire la tua a gran voce come farebbe Atena, e così via.
Sto utilizzando metafore ma è la verità: non puoi scacciare questo lato che fai, che anzi è bello, ma va relativizzato e diminuito, è l'unico modo per farlo è aumentando e potenziando gli altri lati, al momento sopiti.
Vedrai che dopo che per un periodo ti sarai "riequilibrata", darai uno spunto alle loro lamentale con il contagocce, è appena parlerai eccome se ti ascolteranno. Non deve mai darti per scontata, nessuno, solo così si ottiene il rispetto degli altri e di se stesse. In bocca al lupo, forza!
(Scusa alcuni errori di t9)
Ciò di cui parla anonima 15.22lo puoi anche leggere nel libro"Le Dee dentro la donna".Ti consiglio la sua lettura e quoto il commento sopra.
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Cavolo, ti giuro che leggendo queste cose mi sembra di averle scritte io :D
Comunque puntualizziamo una cosa: il fatto che tu sia capace di ascoltare e ispiri fiducia (motivo per cui ti trovi in questa situazione) è un grandissimo pregio.. e ormai abbastanza raro, infatti tu a tua volta non trovi questo dall'altra parte. Questa cosa non cambiarla, perchè è preziosa.
Quanto alle altre persone, devi distinguere: c'è chi ha davvero bisogno di una spalla e c'è invece chi vuole stare col c**o per terra e vuole solo compagnia laggiù. Dalla seconda categoria bisogna stare davvero alla larga per due motivi: il primo è che finchè avranno compagnia non alzeranno mai il c**o da terra e non li aiuti stando loro vicino; il secondo è che ti succhiano tutta l'energia e tu ti ritrovi carica di negatività e spossata.
Non puoi stare sempre in compagnia di gente negativa, la tua psiche ha bisogno anche, e io direi almeno in pari misura, di positività e stimoli, altrimenti ti intossichi pian piano.
Lo so che dire alle persone di no si fa fatica, soprattutto di fronte a qualcuno che sta male, ma tu hai diritto di scegliere come valorizzare il tuo tempo. Hai diritto di dire agli altri che non ti devono toccare (perchè tanto da soli non ci arrivano) o che non hai tempo per loro.
Ti daranno dell'egoista e dell'anaffettiva.. ma chi se ne frega? Anzi, sarà più facile distinguere chi ti rispetta da chi è preso solo da se stesso!