Ven
01
Nov
2019
Puttanazza a sorpresa
Pomeriggio a casa per la festa di Ognissanti, sto chattando con un amico mentre la tv fa da sottofondo.
Un cambio di canale, alzo lo sguardo e ti vedo. Sono passati oltre vent'anni, eppure tu rimani una delle persone che odio di più, insieme a quelle altre due puttane, che all'epoca erano le amichette tue.
La trasmissione è su un canale locale, tu parli della tua attività che, per gente con meno possibilità economiche delle tue, (possibilità che ti sono date dalla tua famiglia) sarebbe solo un passatempo.
Devo riconoscere che almeno la tua voce è migliorata: ora sembra quella di una persona con normali facoltà intellettive; il fatto che tu ce le abbia davvero, però, è da dimostrare.
Invece, non hai imparato a vestirti: sei un mix fra una casalinga sottotono e il gatto con gli stivali. Eppure credo che, oggi come allora, tu pensi che basti spendere per poter dire di essere ben vestiti.
Ti ascolto per un attimo mentre blateri di disegni che terrebbero lontani l'invidia, ma in realtà sono molto più concentrata a fissare quello che è un evidente principio di doppio mento.
Altro cambio di canale; tu ora sei solo nella mia testa. Mi resta la consapevolezza di quanto tu mi faccia ancora schifo.
Perciò, alla fine di tutto, ho solo un augurio da farti: crepa male, troia!
3 commenti
Con un argomentazion del genere posso solo dire..... Amen!
La sfogante è una donna. Mai fare un giro sulle reti locali. Si trova tutto il peggio.
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Non ho capito se tu sia uomo o donna. Se sei un uomo dovresti curare questo antico risentimento (un rifiuto? Una storia finita male? Un tradimento?) perché nuoce solo a te stesso. Se sei una donna dovresti curare questo antico astio (rivalità? Amicizia finita? Invidia generale?) perché avvelena solo te. Augura il bene ai tuoi "nemici", non è moralismo, ti conviene per davvero