Mar
29
Ott
2019
Non essere cattivo
Sono assuefatta all'infelicità e all'insoddisfazione. Sono nei 26(anni) e sto diventando sempre più cinica e cattiva con chi dà anche solo il minimo segno di meritarlo. Questo sito non aiuta ad invertire la rotta.
Certi giorni vorrei urlarlo al mondo che mi fa schifo e che mi fa male quotidianamente. Le persone poi... A volte penso di non appartenere alla razza umana. Vorrei andarmene su un altro pianeta.
Fottetevi.
24 commenti
No Soldato, ce l'ho con tutti.
E siamo in 2 cuginetta!
Allora,ti racconto un po'di ciò che ho vissuto io:Ho ricevuto porte in faccia in primis fa mia madre che mi ha sempre abbandonato a me stessa,un padre che mi insultava e di cui avevo paura perché era violento.
Una vita a cercare di emergere da sola,in cui ho cercato sempre di aiutare il prossimo,ma quando è stato il mio turno mi son trovata sola.Ho sempre ricevuto e continuo a ricevere cattiveria perché sono troppo buona,ergo per gli altri stupida.Anche io a volte ho fatto del male,ma mai con leggerezza,solo per difesa...
Eppure continuo a restare buona, perché quella è l'unica cosa che da senso alla mia vita.Perchè alla fine la importante è non tradire se stessi.Anche se riceverai schiaffi continua a offrire abbracci,vedrai che la tua vita sarà più ricca...Ma fallo senza aspettarti nulla in cambio.
Sfogante
I parenti li odio. Se siamo cugine ti conviene starmi alla larga.
Anonimo 20:48
Grazie per la testimonianza. Non è che la mia vita sia stata rose e fiori, tutt'altro e proprio per questo non credo alla storia di dare abbracci gratuiti. Io di abbracci non ne do a nessuno e non ne voglio. Quanto al resto hai la mia comprensione.
Anonima 20.48 brava! Anche io credo che i cattivi vadano lasciati nella loro melma e basta.
Sono sempre l'autrice
Ma cosa dite?!Cosa dite?! Quelli che voi chiamate cattivi per partito preso sono solo persone che probabilmente nella vita hanno provato ad andare d'accordo con il mondo, ma non ci sono riusciti, quelli che ci hanno provato in tutti i modi nella vita ma hanno preso solo calci sui denti per davvero. Probabilmente non avete avuto poi tutte queste esperienze di merda o perseverate nel buonismo(quello vero, non quello di quel coglione di Salvini). Ma quali abbracci?! Se li sapete dare anche agli sconosciuti probabilmente li avete anche ricevuti quando serviva e poi chi si autodefinisce "troppo buono" di solito è veramente un cretino o un ipocrita. E spero abbiate meno di 20 anni per esprimervi così. Qui leggo commenti di donne cinquantenni col cervello da adolescenti. Ma dove vivete?!
Lexotan Forever.
Datti una calmata va'. Le palate nei denti cara mia le abbiamo prese tutti. La differenza tra me e te è che io dalle palate ho imparato. Mi fanno ancora male e sanguinano le gengive, ma mi guardo allo specchio e vedo una me migliore. E vado a testa alta perché dopo tutti gli stronzi che ho incontrato, ovunque, io ancora non la sono diventata, nel senso spregevole del termine. Inizia ad accettare queste cosiddette bastonate, e regala abbracci, vedrai che arriveranno anche per te.
Tesoro,sono 20.48,
I "cattivo"sono solo persone bisognose di amore quanto te.
Non vuoi fare?Allora allontana le persone che ti rendono la vita tossica,ma non diventare come loro
*Non vuoi dare
Anzi , voglio spiegarmi meglio:
Ho scritto" abbracci"per dare un valore simbolico alla scelta di non abbassarsi alla banalità del male.Mica abbraccio sconosciuti!Ma cerco di essere comprensiva e di non farmi cambiare troppo da ciò che accade.
E se ti dico che ho avuto una vita di melma,ti assicuro che la ho avuta.Ho toccato il fondo tante volte,credimi sulla parola.
Anonimo 21:51
Grazie per il consiglio sul lexotan. Quanto al resto conferma quanto detto sopra. Approfittare dello sfogo altrui per fare sfoggio dei propri mali e delle proprie qualità non ti rende migliore, anzi è indice di egoismo e non mi sembri neanche tanto buona. Sti abbracci non li vedo e continuo a non volerne dare. Della tua vita fai quel che ti pare, ma non venire a fare la morale agli altri che le "palate" sui denti di cui parli probabilmente sono niente in confronto a quelle altrui e non ti è dato saperlo. Nessuno ti ha chiesto di commentare in ogni caso. 20:48 hai ragione ma è uno sfogo generale. Dovrei allontanare tutti a questo punto.
Ho letto dopo aver commentato. E va bene, brave le persone come te. Ci credo e comunque non lo devi dimostrare a me di aver avuto "una vita di melma". Continua sulla via intrapresa che mi sembra obiettivamente la più giusta. Non sono ironica in questo commento. Non mi attaccate perché al momento potrebbe venire il papa in persona a farmi la predica e gli sputerei comunque in un occhio. Penserò seriamente al lexotan magari.
Beh insomma fai quel che vuoi, non vuoi sentire ragioni, anzi ti rivolgi a chi commenta chiamandoli "donne cinquantenni col cervello da adolescenti". Certo hai ragione tu, nessun dubbio!! Hai la verità in tasca, TU SI che conosci le palate.
I commenti sono davvero sprecati. Non sai e non vuoi imparare, che è il peggio. Non prendertela se invece poi il mondo ti tratta da adulta e ti offre solo altre palate eh...
Comunque esiste anche la valeriana, rimedio naturale. Meglio.
Ma è una gara a chi sta peggio? Rilancio!
Lo sai che un po' hai ragione quando dici che questo sito non aiuta? Sono iscritta da poco e ci sono stati momenti in cui ho pensato che non è un bene per me frequentare questo sito.
Non lo so se ci azzecca qualcosa, però mi hai ricordato un articolo che ho letto qualche giorno fa di uno psicologo che sta studiando il cambiamento nelle crisi generazionali. In breve, la classica crisi di mezza età sta scomparendo e sta lasciando spazio a una crisi che colpisce dai 20 ai 30 anni. È causata della difficoltà che hanno i giovani a trovare una collocazione nel mondo, la precarietà della maggioranza delle famiglie a cui appartengono e la difficoltà di stringere rapporti autentici causata dalla distorsione dei social. Ci si trova a 20 anni che non si sa cosa fare di sé e si è spesso soli. In questo bel quadretto c'è chi entra in depressione, chi vive a braccetto con l'ansia o con la rabbia, chi rinuncia a lottare e butta tutto alle ortiche. Solo una minima parte riesce a superare senza difficoltà questa fascia d'età. La buona notizia che ci dà questo studioso è che chi vive questa crisi precoce e riesce a superarla ha poche probabilità di vivere crisi generazionali più avanti
Per combattere il male
Devi essere spietata, ma solo se sei sicura delle tue buone intenzioni.
Devi essere più cazzuta di loro, nel tuo essere pulita, devi essere guerriera, senza abbassarti, senza lasciare che ti sporchino.
Devi sapere veramente chi sei e cosa vuoi e andare avanti senza cambiare per nessuno. Sono tutte prove e tu sei una guerriera. Vinci.
Difficile
Avevo letto lo stesso identico articolo tempo fa. Mi sorprende leggerti perché siamo proprio in linea pare(ne avevo parlato con mia sorella e mi sta venendo il dubbio di chiamarla per chiederele se scrive su "Sfoghiamoci.com" con il nick Difficile), ma sicuramente tu sei molto più assenata e buona (e non solo) di me. Ti sembrerà assurdo, ma sono la stessa persona che ti ha scritto nello sfogo delle colleghe arpie la storia dei dolcetti, la stessa che ha sputato veleno in questo. Che delusione eh?! Ovviamente più per me doverlo ammettere che per te leggerlo. Che importa in fondo?! Ognuna delle commentatrici sopra ha le sue buone ragioni ed è vero che sono io che non ne sento su niente spesso e volentieri. Quanto al sito, penso spesso di lasciarlo definitivamente perché mi faccio sottrarre del tempo che dovrei dedicare ad altro,ma ci sto da poco e commento da ancor meno.
Per Veritas
Grazie tante per il commento, farò del mio meglio
Pensa che io non mi sento né assennata, né buona. Non ho neanche capito esattamente di cosa parlate usando gli aggettivi buono e cattivo per definire esseri umani. Non capisco questa gara a chi prende più palate sui denti, come se ci fosse qualcosa di nobile nell'essere presi a calci dalla vita. Ma non pretendo di capire tutto...
Non sono delusa, se sei così arrabbiata avrai i tuoi buoni motivi, solo che ti fa male vivere con questo rancore. Sarebbe bello se tu riuscissi a lasciarlo andare.
Io ho pochi anni più di te, non sono mai stata così arrabbiata, ma ho altri "sintomi" di questa fase difficile. A volte mi sento una disgraziata buttata sola in un mondo di 1000 serrature e non ho neanche una chiave corrispondente. Ci hanno detto tante volte che noi siamo il futuro... E guarda come viene trattato il futuro. Il futuro, per assurdo, potrebbe non avere un futuro. Non hai ragione ad essere arrabbiata? Secondo me si, anche solo per questo, senza neanche contare le tue personali motivazioni che noi qui non possiamo conoscere.
Fai bene a sfogarti, così ti togli qualche sassolino dalla scarpa, però (adesso viene la banalità delle banalità) per quanto possibile cerchiamo di guardare il lato positivo. Passerà, è la nostra evoluzione che fa il suo dannato corso e tutte le difficoltà che superiamo oggi, domani saranno competenze e ci renderanno persone migliori.
Almeno spero...
Difficile,non voleva essere una gara,ma era riportato come esempio per dire che è vero che nella vita si incontrano persone di merda ma questo non deve intaccare sulla propria identità.
Il titolo per me è una citazione del film di Caligari.
Forse non capite che vuol dire buono o cattivo, ma nemmeno la ragazza usa questi termini per discernere il genere umano, si legge nel suo commento sopra.
Non mi sento di dare consigli se non di usare la rabbia come strumento. La rabbia viene spesso condannata e i commenti qua sopra lo provano. Addirittura c'è gente che si è autodefinita buona e poi le ha augurato non troppo sottilmente altre mazzate.
E poi come diceva qualcuno, parafrasando, non c'è torto peggiore che puoi fare ad un uomo se non negare la sua sofferenza. In questo caso è palese e a me la ragazza sembra una "buona"che ha difficoltà a confrontarsi con un mondo che a volte lo è meno.
La rabbia per me è un sentimento umano che va lasciato fluire, non va represso né condannato, anche il rancore va liberato ma solo quando viene naturale e si è pronti.
Ognuno ha il suo percorso da fare e lo fa a proprio modo.
Il titolo per me รจ una citazione del film di Caligari.
Conosco il regista. Ci ho pensato anch'io al titolo del film.
In alternativa potrebbe essere la traduzione del motto di gugòl Don't be evil.
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Film molto triste. Se Amore tossico era post pasoliniano "Non essere cattivo" "fotografava" la realtà dello stesso posto 20 anni dopo: nuove droghe, non più la roba ma le pasticche e la coca, e la bambina malata di HIV, eredità degli anni 80, con in più crisi economica e maggior degrado.
Se è stato scelto come citazione è pertinente al post: "Sono assuefatta all'infelicità e all'insoddisfazione. Sono nei 26(anni) e sto diventando sempre più cinica e cattiva con chi dà anche solo il minimo segno di meritarlo.".
Mah, di solito siamo troppo buoni con gli altri. Se diventi cattiva con chi se lo merita è un passo avanti, però non perdere di vista il tuo cuore, cerca di mantenerlo pulito.
Cervello, cuore e coglioni (cerebro, corazon, cojones) fanno l'uomo (e la donna). Sono 3 simboli: il cervello simboleggia la ragione e il pensiero, il cuore simboleggia la nobiltà d'animo, i coglioni simboleggiano la reattività e il coraggio (il testosterone).
Sono 3 qualità da coltivare. Si deve voler bene a noi stessi. Non diventare cattiva. Non perdere la ragione. Cerca di distinguere il bene dal male, non colpire nel mucchio. Ascolta il tuo cuore.
Autrice post
Grazie agli ultimi commenti. OldJoe proverò. Sì, il titolo è un riferimento al film di Caligari.
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