Dom
27
Ott
2019
Un punchball
Io vi giuro nutro un odio profondo per quelle persone che, frustrate dalla vita, ritengono di poter sfogare le loro insoddisfazioni liberamente su chi li circonda e tiene a loro solo perchè, appunto tenendoci, restano là a sopportare. Il mio migliore amico è cosi: ha un problema? Non esiste NIENTE che possa tranquillizzarlo, qualsiasi cosa io dico viene o travisata o ignorata o lo fa innervosire.
Non penso di prendere 30 a questo esame.
Ma si che lo prenderai, concentrati e dai il meglio di te come al solito! Hai tutte le carte in regola per farcela!
Non capisci niente, minimizzi sempre tutto quest'esame è diverso dagli altri (frase detta ogni volta). Urla varie.
Uhm, puoi provare a... (inizio a dare consigli vari di studio che con me si sono rivelati utili).
No. No. No. No. No. No.
Dai, male male che va lo passi comunque è questo l'importante.
No. Se si abbassa la media perdo la borsa di studio.
Forse devi solo distrarti un pochino, ti va se (inserire qualsiasi cosa)
Cosi non sei di nessun aiuto.
Mi dispiace che posso fare per darti una mano?
Niente.
Mi dispiace tanto che questa materia sia cosi complicata...
Già. Vabbè dai vado tanto parlarne con te non serve a niente.
Ho provato a dirgli di darsi una regolata oppure di dirmi cosa vuole sentire in certe occasioni; alla fine conclude con la colpa è mia che sono poco empatica... madonna che nervoso...
1 commento
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se non si sbriga a laurearsi mi sa che cambierà migliore amico.