Gio
03
Ott
2019
Sono triste! Perchรจ non riesco?
Vado in università, secondo anno.
Non riesco ad avere un gruppo, non so non mi è mai successo. Nel corso degli anni ho sempre fatto amicizia e mi sono sempre creato un gruppo diventandone un po' il leader.
Però con sto gruppo con cui più o meno sto in università non so, è tutto diverso. Non gli interesso, non faccio ridere nessuno, non riesco ad essere me stesso. Faccio sempre battute e risate di cirostanza, ma mai qualcosa che mi descriva per come sono.
Mi sembra così strano, io sono un animale da compagnia, mi piace intrattenere, far ridere... i miei amici lo sanno bene e spesso quando c'è un momento morto nel gruppo si rivolgono a me per far sì che con la mia inventiva trovi qualcosa da fare tutti insieme. Mi piace far ridere ma sono anche molto autoironico.
Se mi succede qualcosa di divertente che mi fa sembrare un imbranato subito lo condivido coi miei amici per riderci su, non ho problemi.
Ma vi giuro che in università per quanto io mi impegni non riesco e nessuno prova a tirarmi dentro. Ho un gruppo whatsapp con un piccolo gruppo che mi sono fatto, ma questi ne hanno un altro a loro volta con un gruppo ancora più grande su cui spesso si scrivono, peccato che io non sono stato messo.
Boh, mi sento uno sfigato. Io non sono così, non sono quella persona timida che non ha nulla da dire o che preferisce stare da solo. Mi fa stare male sta cosa...
Io sono sempre carino con tutti, rido alle loro battute, li faccio sentire partecipi, raggiungo qualcuno se mi chiama (quasi mai in realtà, non mi si caga nessuno). Poi però la mattina se arrivo tardi nessuno che mi chieda 'sei arrivato?' o che si interessi che io sia lì a lezione o meno.
Non riesco manco a distaccarmi e cercare nuovi amici, perchè non vorrei dare l'idea agli unici che mi si cagano che li ignoro, ci manca solo quello.
Aiutatemi per favore sono veramente depresso.
10 commenti
Mi ricordi il mio primo anno a l’università... che fatiga fare parte di un gruppo(anch’io molto solare e chiacchierona) alla fine quando sono entrata e li ho conosciuti bene mi sono resa conto che io non potevo far parte di quel gruppo troppo diversi da me mi sentivo a disaggio quando sentivo le loro battute di ragazzi “ricchi” semplicemente non erano le persone giuste per me è mi sono allontana da sola fino a trovare il gruppo che oggi a distanza di 12,13 anni sono ancora dei miei migliori amici, lascia fare al tempo, io sono stata bene dal secondo anno in poi...
Ma all'università si va per studiare o per fare comunella?
@Soldatojoker scusami, ma tu a scuola studiavi e basta o socializzavi anche? ๐
l'università non c'entra nulla con il resto della scuola,puoi frequentare o meno,salvo corsi con frequenza obbligatoria,ma la maggior parte dei ragazzi normali cerca di dare più esami possibili,quindi in teoria se li per studiare non per socializzare.Tra l'altro i rapporti che si instaurano sono legati alla semplice utilità delle persone,perlomeno in ingegneria era cosi
@Soldatojoker scusami, ma tu a scuola studiavi e basta o socializzavi anche? ๐
All'università socializzavo in treno, in facoltà pensavo a studiare e giusto quattro parole finalizzate a un maggiore rendimento, tipo consigli sugli aspetti burocratici, metodi di studio e quant'altro. Per il resto la mia vita era altrove.
Ps, concordo con Christian
Non dare retta a chi ti dice che l'università è solo per studiare. Anch'io all'inizio trovai difficoltà ad inserirmi, ma dopo anni ho conosciuto persone più aperte mentalmente, disponibili, umane, con cui ho costruito una bella amicizia. Non solo mi sono formato un gruppo per uscire nel week end, ma ci ho trovato persino l'amore. Le persone che tu descrivi sicuramente non fanno per te. Forse sono troppo concentrate su se stesse e sui loro obiettivi, oppure hanno costruito una casta, cioè un gruppo chiuso in cui si trovano bene solo fra loro. Probabilmente non non rispetti certi canoni e schemi che hanno nella loro testa, sono loro ad impedirti di integrarti, non è colpa tua. Il mio consiglio è di distaccartene, perché stanno fra le altre cose danneggiando la tua autostima. Se il tuo obiettivo è di viverti l'università come un'esperienza a tutto tondo, non solo come un liceo, dove sostanzialmente si competeva, si mirava al primeggiare e si era sempre sotto stress e sotto pressione, allora non rinunciare al fare conoscenza, continua a provarci, ma impara ad essere dinamico e socievole con tutti. Prima o poi qualcuno abboccherà all'amo.
@Anonimo alle 20:02 grazie, sono contenta di non essere l'unica che la pensa allo stesso modo ahaha
@christian1992
i rapporti che si instaurano sono legati alla semplice utilità delle persone,perlomeno in ingegneria era cosi
christian, ma tu hai studiato ingegneria? Sei ingegnere oppure hai solo frequentato per un po'?
Ingegneria civile, navale, elettronica, cosa?
Sai che ๐ questa notizia mi sorprende un po'? ๐ฒ Non ti facevo così professore. Avevo notato l'intelligenza, certamente, ma Ingegnere davvero non l'avrei mai detto... ๐
Ha preso la triennale col cepu "l'intelligente" ๐
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maddai, ma semplicemente non sono le persone che fanno per te, non sono veri amici, sono solo compagni di scuola!
smettila di pensare a ste cavolate, se non riesci a crearti un legame con loro, perchè sforzarsi così tanto per niente? prova a conoscere altra gente e basta, ovviamente senza dienticare i tuoi amici, se alla fine non funziona e va a finire sempre allo stesso modo, non sigifica che sarai solo tutta la vita, amore
dai, un po' di positività, non abbasare la testa per ste cose ๐
ah, e comunque, già solo da come scrivi, ti trovo interessante, vedi tu! ahaha ๐