Lun
26
Ago
2019
Non ne esco fuori.
Sono chiuso in stanza e penso che la mia vita non abbia alcun senso. Forse tutto questo dolore è dettato dal fatto che sia perennemente solo, che stia tutto il giorno in stanza senza pensare, è come se gli altri mi abbiano tolto tutto, speranza, amici, affetto... E questo mi fa male. Non ho nessuno con cui parlare e tantomeno la voglia di farlo, sento solo un bisogno pazzesco di uscire dal vedere tutto nero, dal sentirmi inutile un "parassita della società" che non è capace né amichevole né intellettuale. Spero che qualcuno ci sia passato e sappia come fare...
6 commenti
In che modo gli altri ti avrebbero tolto speranza e affetto spiegati.
Marò che dubballe. Sempre a dare la colpa agli altri. Guarda che anche tu sei l'altro di qualcuno che si lamenta delle tue stesse cose.
Fai un qualsiasi cazzo di sport, è una vita che lo dico: solo una sana e consapevole attività sportiva salva i giovani dallo stress e dall'azione cattolica.
Siceramente ti posso dire di esserci passato. Si chiama depressione, ed è una brutta bestia. Alla fine dopo un paio d'anni ne scono uscito praticamente da solo ma sono cambiato decisamente. Ma almeno ora sto bene e sono in pace con me stesso. Quindi ce la puoi fare benissimo anche tu. Ma devi essere il primo a volerlo, perchè la maggior parte delle persone se ne frega di te e quei pochi che ti vogliono bene si trovano a sbattere contro un muro, quindi non è facile neanche per loro. Non gettarti fra le braccia di nessuno, non confidarti con gente che conosci appena. Vai magari da uno psicologo (non psicoterapeuta o psichiatra, PSICOLOGO, e stai attento a non farti impasticcare, non usare medicinali per curarti) ma soprattutto prenditi del tempo per te e fai un po' di autoanalisi. Perchè sei giunto a questo punto? Come ci sei giunto? Cosa ti fa stare male? Cosa puoi fare per stare meglio? Cosa non va nella tua vita? E poi agisci, con pazienza, ma con decisione. E ricorda che anche se adesso ti senti una nullità, non è assolutamente vero che tu non vali nulla, anzi, spesso sono le persone intelligenti quelle che dubitano di sè stesse. Sicuramente hai delle qualità, quindi sta a te (ri)scoprirle e sfruttarle. Puoi farcela da solo, anzi, quando ce l'avrai fatta ti renderai conto di essere diventato più forte e indipendente. E vedrai che quando starai meglio e non sentirai il bisogno spasmodico di avere qualcuno al tuo fianco, allora ritroverai anche il gusto di stare in compagnia. Mi raccomando, tieni duro. Buona fortuna.
Esci la mattina presto, fatti un giro al mercato, in un parco, attraversa la città. Vedrai un sacco di cose che adesso non vedi.
Anche io ci sono passata e ne sono uscita come la testimonianza che é stata riportata qui sopra. Però ti daró un ulteriore consiglio, poi spetterà a te decidere se farlo funzionare o no. Nei momenti di buio e di solitudine siamo fragili e l'unica cosa che ci può salvare é creare o entrare in un ritmo inconscio. Alcuni spunti per farlo? Scrittura.. Scrivi come se non ci fosse un domani. Inizia scrivendo parole in brainstorming, buttando nero su bianco tutto quello che ti passa per la testa (se usi il PC ancora meglio perché scrivi ancora più veloce, poi successivamente passi a carta e penna). Una volta svuotato un po' il recipiente, devi iniziare ad analizzare i tuoi pensieri, passarli in rassegna uno ad uno, immagine dopo immagine, sentimento dopo sentimento. Quando avrai esaurito tutte le parole di tristezza, rabbia, delusione ecc.. Dedicati a riscrivere il tuo interiore e a parlarti con parole belle, di speranza. Sii sincero e fai un elenco di ciò che desideri dalla tua vita, immaginati meglio che riesci, proiettati in un io che ha tutte le cose che hai sempre voluto. Fallo di continuo tutti i giorni, poco per volta, dedica del tempo, un poco alla mattina e un poco al pomeriggio. Poi puoi suonare, non importa se sei un musicista o meno, prendi uno strumento, osservarlo, e prova ad improvvisare dei suoni, ascoltati, senti se hai del ritmo e se non lo trovi crealo. Il disegno, prendi matite, gessi, acquerelli, pittura.. Quello che più ti piace e perditi totalmente nel piacere di disegnare, non importa che sia un disegno realistico, può essere anche solo punti, linee, l'importante é che provi piacere nel farlo. Che ti ascolti. La danza, il ballo, la cucina, lo yoga, tiro con l'arco, lo sport in generale.. Sono tutte attività che riportano l'attenzione alla relazione tra te e il tuo corpo. E questo é il primo passo da affrontare per superare la depressione. Resisti e stai in te senza avere alcuna paura. Anzi l'unico modo per uscirne é proprio trovare piacere nel restare in sé stessi.
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