Dom
11
Ago
2019
Come superare l'odio per le persone?
Ormai va quasi di moda dire che si odia la gente. Ma quanti possono dire di provare VERAMENTE questo sentimento? Quanti possono dire di provare un odio talmente forte da riuscire a contenere a fatica i propri impulsi distruttivi? Un odio talmente forte da rendere insopportabile, nei periodi più critici, la sola vicinanza delle persone, i loro respiri, le loro voci?
Beh... Io posso dirlo di sicuro. I tanti anni di bullismo subito ci hanno messo del loro. L'aver sviluppato dei problemi importanti praticamente irrisolvibili in seguito a quest'ultimo, anche. I vari tradimenti nelle relazioni, pure. Ah, mettiamoci anche il non potermi fidare nemmeno della mia famiglia. E una bella dose di superficialità e ghosting da parte di quelli che ritenevo amici intimi.
A primo impatto sembro una persona molto calma. Una volta che mi si conosce un minimo, appaio come una persona "un po' frustrata". Ma nessuno ha la più pallida idea di cosa io abbia dentro davvero. Di quante volte abbia seriamente valutato l'idea di uccidere qualcuno e pure pensato al modo. Di quanto questi impulsi distruttivi siano realmente forti, tanto da spaventare me per prima. Per fortuna ho sempre avuto un autocontrollo piuttosto forte. E una forte parte razionale, che considera l'omicidio (da un punto di vista logico) non conveniente per una miriade di motivazioni. E la mia parte empatica non è del tutto assente (anche se sì, ci sono dei momenti in cui proprio scompare totalmente). Non voglio che queste tendenze distruttive abbiano la meglio su di me. Ci sono dei momenti in cui sento una forte empatia e un senso di immedesimazione nei confronti degli altri, un senso di fratellanza. Ma come posso smettere di odiare se qualsiasi mio tentativo di cooperazione, di non isolarmi, di condivisione, di tolleranza ha come risultato solo lo sfruttamento da parte degli altri, tradimenti o la loro indifferenza? Come cazzo faccio a non provare un profondo disgusto nei confronti di tutti?
Spesso poi le persone si meravigliano quando qualcuno uccide. Si parla tanto di prevenire gli stupri, prevenire il suicidio da parte di una persona depressa. Eppure penso che sia altrettanto importante prevenire (per quanto possibile) che qualcuno diventi un pazzo omicida.
Beh, ho una notizia da darvi: chi diventa un serial killer non è un alieno e non sempre ha una malattia mentale dalla nascita. Spesso, nel momento in cui nasce è una persona come tutte le altre. Gli studi e le conseguenti ricostruzioni della personalità tipica del serial killer evidenziano l'importanza del vissuto. Quindi forse sarebbe il caso di smettere di cadere dalle nuvole come dei coglioni, nel caso in cui davvero vi interessi la questione. Sì, poi la persona ha certamente la responsabilità delle azioni. Ma la responsabilità del suo stato mentale ricade anche sull'esterno.
"Cosa potrebbe essere utile a tal fine?", vi chiederete in molti. Beh. Innanzitutto, cercare di fare meno schifo. Non sottovalutare ciò che la negazione dei bisogni primari di appartenza e autostima possa provocare in una persona. Ficcarvi nel culo i vostri facili giudizi nel momento in cui una persona sta chiaramente facendo uno sforzo per cambiare, migliorarsi, venire incontro pure alle vostre esigenze e uscire dall'inferno in cui si trova e mostrare pure voi un po' di collaborazione.
7 commenti
Benisssimo, in ogni caso è ora di curarti (cosa c'entra la malattia mentale dalla nascita?)
L'odio ti trasforma in un fesso, è davvero molto semplice.
Quanto mi piace questo sfogo.
Crudo, brutale,sincero.
In bilico tra bene male.
Vorrei poter tirare quella corda ancora un po' per vedere chi sei davvero.
A costo di essere vittima dei tuoi impulsi omicidi.
Non so chi e' più fuori di testa tra voi 2
A me pare che abbia detto delle cose sensate. Questo al di là delle problematiche che deve risolvere.
Caro sfogante, ho comprensione del tuo stato d'animo, sono vicino alle tue difficoltà, al tuo odio ed alla tua voglia di parlare a cuore aperto alla società.
Però
la realtà è che la società dei perdenti, parlare alla società ergo è semplicemente come sparare un colpo in aria a caso sperando di prendere un uccello.
Fai semplicemente la tua corsa
Tu.
Che non accetti che in una persona possano coesistere purezza d'animo e cattiveria.
Se non sei pronto a reggere l'odio del mondo il problema e' solo tuo.
Inserisci nuovo commento
Iscriviti!



Non ti giudico affatto, anzi ti sono vicino e condivido quello che hai scritto. E' una fortuna che tu abbia un buon autocontrollo: questo ti permetterà di lavorare su te stesso senza rovinarti la vita con gesti impulsivi. La realtà esterna invece non la puoi cambiare. Ricordati, però, che questa società del piffero non esaurisce la vita nel suo complesso.