Mar
16
Lug
2019
"Breve" storia di merda
A 10 anni incontrai una bambina coetanea per cui ebbi la mia prima cotta vera e propria. Ci perdemmo di vista, ma dopo varie esperienze, la rincontrai da adolescente. La cotta si ripresentò immediatamente in tutta la sua potenza. Legammo fin da subito, ma il nostro rapporto venne velocemente incrinato da differenze caratteriali non indifferenti. Dopo aver esaminato pure il suo codice fiscale, aver accumulato la stessa pazienza di San Francesco e avere, in un certo senso, un po' "sfruttato" suo fratello per avvicinarmi alla sua famiglia, finalmente siamo riuscite a diventare molto amiche. Anzi. Migliori amiche. Io volevo di più dell'amicizia, ma d'altra parte pure lei aveva degli atteggiamenti molto ambigui che mi davano speranza. A un certo punto il nostro rapporto diventò così stretto che già la sentivo mia. Purtroppo ero tutt'altro che l'unica a volerla (anche se probabilmente ero e sono l'unica a provare per lei dei sentimenti tanto intensi e profondi). Lei si fidanzò con un ragazzo prima che io potessi dichiararmi come avevo pianificato. Da quel giorno, tutto andò a puttane. Io mi dichiarai, ma il modo e il momento non erano adatti. Ed era tardi. Cercai di consolarmi pensando che, tutto sommato, lui non sembrava così orribile, lei sembrava felice e questo era ciò di cui doveva realmente importarmi. Lui si è rivelato una merda totale. La umiliava. La sminuiva. Non le portava rispetto. La faceva stare male sempre. Le ha fatto il lavaggio del cervello, portandola ad allontanarsi da me. Ma non solo. Progressivamente lei è sparita dalle strade, dalle piazze, dai locali, dal suo vecchio gruppo di amiche, dai social e da qualsiasi luogo in cui possa essere vista e/o contattata. Ultimamente è una presenza così distante che quasi mi viene da chiedermi se sia mai esistita. Lui mangia con lei, dorme con lei, lavora con lei, esce solo se c'è lei e probabilmente caga con lei. Le ultime volte in cui l'ho vista, lei, sembrava sull'orlo del suicidio. E sull'orlo dell'omicidio, quando lui le si avvicinava. Spesso, più che una persona, sembrava un involucro. Tutta la sua famiglia è molto affezionata a questo ragazzo. Vorrei tirarla fuori da questa situazione, ma non esiste nemmeno una persona disposta a darmi una mano o su cui potrei fare affidamento. E lei stessa, in seguito al lavaggio del cervello subito, si è autoconvinta di essere felice, nonostante poi l'intero suo essere comunichi il contrario.
Darei pure il culo per questa donna, ma non c'è un cazzo che io possa fare.
Fine. Grazie e buonanotte
33 commenti
O magari lei sta benissimo e tu sei solo gelosa
Non è una leccamicia, rassegnati
Anonimo delle 00:35
Sei un uomo, scommetto.
Potrei citare 1000 episodi che potrebbero smentire ciò che hai scritto. Sai, tante donne pensano di essere etero finché non lo sono più. Chissà, magari potrebbe pure accadere alla tua tipa. Può essere che sia proprio questa consapevolezza inconscia a renderti inacidito.
Storia verosimile. Gli do credito.
Ci sono uomini che tanto uomini non sono, che individuano un soggetto debole e la rendono succube. Sono bravi a farlo. Circuiscono il circondatio dela vittima, gli fanno il lavaggio del cervello, e ne fanno uno zombie che ufficialmente è la fidanzata o la moglie.
Battono gli altri sulla tempistica. Mi ricordo una bella ragazza, appena arrivata in piazza (piazza della droga). Nel tempo che ci stavo facendo un pensierino la marpiona lui.
È morta di ovrrdose. Ci siamo visti l'ultima volta pochi giorni prima che morisse. È stata per tutta la vita il cagnolino di lui. Mi dicono che la trattava male. Non l'ha mai fatto in mia presenza e ho la presunxione di pensare che non l'abbia mai fatto wuando c'ero io perché gli avrei rotto le corna.
Da uomo è facile, per me, diagnosticare un abusante, non lo è per una donna.
E vabbè. Credo che avesse capito cosa ne pensavo di quella storia. A un certo punto quasi eto risentito con lei per esserserlo tenuto a vita. E quella notte che morì passarono le ambulanze mentre io e altri due stavamo a farci le pere in terrazza. Si erano fatti anche loro, a casa sua, e lei si faceva di rado, ed è una condizione che predispone all'overdose. Io invece in quel periodo mi facevo come un cammello. Non rischiavo in quel senso. Erano gli ultimi tempi che mi facevo. Ci facemmo tutta la notte. La mattina pasarono le ambulanze, pok si seppe cosa era successo. Poco lontano da noi altra gente faceva le nostre stesse stronxate e ci scappò un'overdose.
Morì lei, lui no.
Una volta ci incontrammo in un periodo che avevo smesso, ero in salute, invece lei sciupata, e mi disse che se non avevo trovato la sistemazione che volevo nella mia città natale era segno che dovevo andare via. L'avessi fatto. Era una brava tagazza. Peccato che tutta la vita con lui.
Non puoi fare niente, sfogante.
Finché lei è pseudofelice con lui non puoi separarla da lui, anche se è palese che non sta bene e sta uno schifo.
Sorry.
Quella volta che mi disse che ero bello come il sole, perché avevo smesso di farmi e poi ci ricascai, e mi disse in quel modo avrei dovuto cogliere il messaggio. Aveva visto più lontano di quanto vedessi io.
La ricordo con affetto e tenerezza. Povera ragazza. .
Riposi in pace.
Addio, T.
Un bacio da J.
Anonimo alle 01:35
E invece sono una donna.
Semplicemente contrariamente alla moda attuale credo che l'eterosessualità sia naturale e l'omosessualità sia la variante B.
Quindi se la ragazza sta con un tipo di sicuro è etero ma la lesbica cerca in tutti modi di convincersi del contrario basandosi su un'amicizia e su una cottarella preadolescenziale.
Son cagate. Si sta solo autoilludendo e vede cose diverse dalla realtà perché è gelosa.
Ammazza sta tizia è peggio della Gestapo
@Sfogante, la faccenda è molto semplice: tu non puoi aiutare chi non vuole essere aiutato. Se insisti si allontanerà ancora di più. Quando capirà in che mani è, sarà lei a scappare. Fatti solo trovare lì ad aspettarla. Se ci sarai ancora.
Sono l'autrice
Anonimo delle 08.03: vedo cose diverse dalla realtà? Senti, allora ti faccio alcune domande. Come spiegheresti il fatto che parecchie persone, compresi degli ESTRANEI, abbiano sempre visto qualcosa di strano nel nostro rapporto? E che gran parte delle battute fossero rivolte a lei o comunque erano dovute ai SUOI atteggiamenti? Come spieghi il fatto che il nostro rapporto abbia sempre ricevuto più attenzioni di quanto ne abbia mai ricevuto qualsiasi mia relazione (intesa come "fidanzamento") avuta con una ragazza? Come spiegheresti il fatto che il suo ragazzo continui a sentirsi minacciato da me anche dopo anni, dopo che ho avuto altre relazioni... E sempre, non per via dei miei atteggiamenti (anche perché in seguito alle varie batoste mi tengo a distanza) ma DI QUELLI DELLA RAGAZZA?
Per quanto riguarda lo stato attuale delle cose, sebbene sia presente della gelosia, vedo semplicemente dei fatti. Per un certo periodo, nonostante la gelosia fosse presente, vedevo la sua felicità dovut alla nuova relazione e sentivo che fosse abbastanza presa. Non potrei dire lo stesso ora. Il fatto che lei abbia radicalmente cambiato atteggiamenti e stile di vita è un dato di fatto. Il fatto che lei stia diventando progressivamente sempre più apatica è un dato di fatto. Il fatto che sia diventato impossibile invitarla ad un'uscita tra amiche nel corso di ANNI (nonostante lei certe volte ne mostri il desiderio) è un dato di fatto. Il fatto che lui le rompesse il cazzo ogni volta che usciva senza di lui con 10 chiamate al minuto, minacce e accuse è un dato di fatto. Il fatto che lui non si risparmi paragoni svilenti per lei è un dato di fatto. Il fatto che lei, nelle ultime volte in cui ci siamo viste, lo spingeva o si innervosisse ogni volta che lui le si avvicinava e che manifestasse il desiderio di passare del tempo sola con me è un dato di fatto.
Per il resto ti spiegherei che la bisessualità esista e che l'Organizzazione mondiale della sanità, e non "una moda", abbia stabilito che l'omosessualità sia "naturale" quanto l'eterosessualità, ma non sono in alcun modo tenuta a colmare la tua palese ignoranza.
OldJoe Che storia :(
Anonimo delle 10:47 Io non sto proprio insistendo in alcun modo. Anzi. E' proprio per il fatto che abbia represso un sacco che ora le emozioni strabordano. Nelle ultime volte in cui ci siamo viste (che risalgono comunque a parecchio tempo fa) lei mostrava dei segni di ribellione e insofferenza nei suoi confronti, mentre nei miei sembrava che abbassasse la guardia e, soprattutto, manifestava il desiderio di stare sola con me e anche il desiderio di vedermi nuovamente. Purtroppo lui l'ha allontanata così tanto che attualmente è quasi impossibile avere un contatto con lei senza che lui si intrometta. Lui sta PERENNEMENTE a casa sua. Lei è quasi assente da tutto (Whatsapp, Facebook ecc...). Temo pure che lui le controlli il telefono (avendo manifestato tendenze autoritarie e opprimenti). Lei ha pure smesso di farmi gli auguri per il compleanno. Ha rifiutato la mia richiesta di seguirla su Instagram, nonostante sappia benissimo che io abbia già visto molto più di ciò che potrebbe avere postato. E, visto che col passare del tempo sembrava volersi riavvicinare a me o comunque che cambiasse atteggiamento in positivo, non capisco.
@Sfogante, sono l'anonima delle 10:47. Guarda che io ti capisco. Però deve essere lei a ribellarsi, a parlartene. Senza che lo faccia, tu cos'hai in mano se non un mucchio di sospetti? Oltretutto, non prenderla sul personale, alcuni di questi potrebbero essere infondati, frutto del tuo voler essere per lei un punto di riferimento in virtù dei tuoi sentimenti. Vuoi salvarla da una situazione che non sai se sta messa davvero come dici, le accuse velate che muovi a quell'uomo sono abbastanza pesanti. Non è detto che si sia allontanata dai social perché glielo ha chiesto/imposto lui, tu come fai ad esserne certa?
Anonimo delle 15:19
Allora... Diciamo che quando ho l'occasione (e mò chissà se e quando ne avrò un'altra) cerco di parlargliene. Lei mi chiede delle mie cose, io le chiedo delle sue... E nello specifico magari le chiedo: "E come va con Tizio?". L'ultima volta ha avuto una reazione un po' strana. Insomma, mi ha fatto intendere che le cose non andassero esattamente bene. Però al tempo stesso appariva molto "rassegnata".
Per quanto riguarda la sua assenza dai social... Diciamo che non ho certezze, ma comunque ho forti sospetti. Sospetto del fatto che lui le abbia imposto dei divieti o che comunque l'abbia fortemente condizionata in questa scelta. Sì, pure prima non era una che stava sempre al telefono, ma a sempre avuto molti contatti, molte amicizie e le piaceva pure postare delle foto ecc... Insomma, è sempre stata un tipo molto estroverso. Io ho avuto modo di frequentare abbastanza il suo ragazzo da capire che tipo sia. Altre volte è capitato che le imponesse dei divieti (del tipo non bere, non mettere alcuni abiti ecc...) e se solo la vede parlare con me ci fissa con odio. Inoltre, ho già avuto modo di vedere che lei sia estremamente influenzabile da lui (per fare un esempio, in seguito alla mia dichiarazione lei non aveva reagito male. Anzi. Per un certo periodo, ha persino incrementato gli atteggiamenti provocatori. Le piaceva provocarmi con la piena consapevolezza di provocare una reazione. E in generale aveva un atteggiamento comunque molto dolce nei miei confronti. Poi un giorno ne ha parlato con lui. Non so perché, forse per senso di colpa, boh. Fatto sta che dal giorno dopo ha cominciato a comportarsi da stronza, cambiando RADICALMENTE atteggiamento). Il fatto di Instagram mi sembra strano perché lei comunque, anche le ultime volte in cui ci siamo viste, mi ha sempre mostrato di su iniziativa le sue foto. Inoltre, non sono stata rimossa dagli amici di Facebook. Quindi non vedo il senso del non accettarmi su Instagram, a meno che non ci sia di mezzo il rodimento di culo del fidanzato.
ma in fin dei conti che cazzo ne sai? il lavaggio del cervello lo adducono coloro che non sanno accettare le scelte altrui, anche se infelici in tutto o in parte (come tante). non sta comunque a te giudicare. credo che tu creda di conoscere questa persona meglio di chiunque e questa non di rado è una percezione errata o largamente sopravvalutata.
Dunque...
Credo di conoscere questa persona non dico meglio di tutti, ma meglio di parecchie persona semplcemente perché non ho visto nessun altro interessarsi tanto a questa persona. Al contrario, buona parte delle persone che le stanno intorno sono piuttosto menefreghiste nei suoi confronti. Questa sensazione capita di averla quando si hanno dei rapporti veri con le persone e quando l'amicizia non consiste semplicemente nell'avere una persona da usare come tappabuchi giusto per uscire di casa e non stare soli.
Intanto oggi ho scoperto che le chiamate verso il suo cellulare sono state bloccate. Ma sì, sarà anche questa una sua libera decisione. In fondo, chi non vorrebbe vivere in clausura?
Minchia che due palle queste sciorinate a papiro, fatti una vita!
Ti invito a fare lo stesso
Visto che leggi e rispondi a uno sfogo che tra l'altro non è nemmeno di tuo interesse.
Dato che mi sembra evidente che tu non sia in grado di reggere una conversazione non basata su giudizi e sentenze sparati col culo, permettimi di consigliarti di trovare un altro intrattenimento.
si ma abbi pazienza, se scrivi su questo sito uno sfogo che contiene tutte le tue paranoie da anni a questa parte a sette atmosfere, è chiaro che la gente esprimerà opinioni o fara osservazioni (alcune delle quali a mio avviso pertinenti). personalmente ritengo che tu stia perdendo una enorme quantità di tempo dietro a questa persona, in modo tra l'altro del tutto parziale perché credi di essere la sua salvatrice. questa roba - fidati - non funziona mai.
Allora, chiariamo...
Un conto è dire opinioni/fare osservazioni, un conto è dire cazzate. Delle frasi del tipo "secondo me stai perdendo tempo", "magari dovresti considerare quest'altra opzione" o cose simili possono essere considerate delle critiche accettabili e obiettive. Distorcere il nostro rapporto, dipingendolo come la classica "amicizia/riempitivo/palliativo" tra due ragazze che si ritrovano ad uscire insieme semplicemente perché non trovano cazzi è una stronzata. E' una stronzata, dal momento che questa persona è stata (e per me è ancora) importante a prescindere dalla mia attrazione nei suoi confronti. Ed io non sono stata una cazzo di amica qualsiasi per lei. Infatti i suoi atteggiamenti nei miei confronti non erano gli stessi che aveva col resto delle sue amiche. E questo non lo notavo io e basta, ma qualcosa del tipo TUTTI. Dipingermi come se fossi l'ultima cogliona, quando ho frequentato assiduamente questa persona per anni, durante la nostra amicizia stavo quasi più a casa sua che a casa mia e anche dopo che la nostra amicizia si è rotta è capitato, nel corso DEGLI ANNI che ci rivedessimo, ma non di sfuggita. Anche che uscissimo nuovamente insieme, che dormissi a casa sua ecc... è una stronzata.
Quindi sì, quese persone hanno senz'altro tutta la libertà di dire la loro ma allo stesso modo, nel momento in cui leggo determinate cose e vedo un rapporto che io considero importante trattato con superficialità e in tono derisorio, ho la stessa libertà di mandarvi a cagare.
Ma quella libertà la hai dal principio, se è per questo il tuo sfogo potevi anche non scriverlo e chi si è visto si è visto. Il problema è che pretendi analisi raffinate in un sito di sfoghi anonimi, vabbé, ma soprattutto ti incazzi se chi ti risponde non è al corrente di una sfilza di dettagli a tuo dire essenziali (il che è abbastanza ovvio). Insomma, passi troppo tempo a cercare di convincere sconosciuti del fatto che hai ragione e questo, insieme ad altri elementi, non depone a favore della tua lucidità. Comunque se sei davvero convinta che questa persona sia coinvolta in una spirale di abuso e violenze psicologiche ti conviene rivolgerti ad assistenti sociali o altri operatori, mettendo da subito in conto che costoro non ti dicano esattamente quello che vuoi sentirti dire (esito che considero il più probabile)
Porco a***h, fosse un uomo etero avreste giustamente detto che questa pazza è ai limiti dello stalking. Invece siccome è dell' altra sponda state tutti a cercare di girarci intorno, a usare termini non troppo diretti. Vi hanno fatto il lavaggio del cervello
@Sfogante, qualsiasi siano i motivi , questa è la sua vita e tu non puoi che esserne spettatore,e se lei ti ha escluso da essa non puoi che accettarlo.
Non puoi salvare chi non vuol esser salvato e non puoi interferire Nea sua vita privata.Se avrà bisogno, sarà lei a cercarti prima o poi.
fracazzoDaVelletri in che modo richiedere a una persona per me importante, che tra l'altro nelle ultime volte che ci siamo viste sembrava riavvicinarsi, di seguirla su Instagram o provare a chiamare un numero da lei inviatomi per vedere se sia ancora attivo ed essere una buona osservatrice in seguito alla ricezione di diversi campanelli d'allarme mi renderebbe una stalker? Non credo che tu conosca davvero il significato del termine.
Anonimo delle 02:12 io se non conosco per nulla una situazione generalmente mi tengo determinati giudizi per me. Non mi sembrava una gran pretesa, ma va beh. In ogni caso, non avrei le prove per andare dagli assistenti sociali o altri operatori. Non saprei neanche come provarlo un abuso psicologico, soprattutto in un Paese in cui spesso non si riesce nemmeno a provare quello fisico finché non si muore.
Anonimo delle 06:16 lei è una persona che raramente cerca gli altri, in generale, di sua iniziativa. Figuriamoci nel caso in cui dovesse avere qualche problema. Tra l'altro, il suo modo abituale di affrontare i problemi è semplicemente far finta che non esistano. Fosse una persona diversa forse mi sentirei meno allarmata.
In ogni caso
Vi ringrazio per aver risposto.
@Sfogante,in effetti sembri poco lucida, sei troppo persa nella tua spirale di sospetti che scambi per certezze, nel tuo volerti vedere come anima affine di questa persona a tutti costi, nel volerla salvare da non si sa cosa. Le accuse che muovi al suo ragazzo sono pesanti, parli di costrizioni, tra le righe di abuso. Se ne sei proprio straconvinta, rivolgiti alle autorità, ma considera che se la situazione non sta come pensi tu alla fine ti ritroverai con una denuncia per diffamazione e la fedina penale sporca, per una persona che semplicemente ha fatto una scelta, mossa da motivi suoi personali che possono anche essere discutibili (per esempio dover soffocare il fatto di essere bisessuale e/o biromantica), ma che comunque sono suoi.
Mettiti l'anima in pace, queste fantasie sulle anime gemelle per quanto intense lasciano il tempo che trovano.
Cerca pure di rigirare la frittata, il tuo profilo mi sembra piuttosto preoccupante e prevaricante nei confronti della ragazza di cui ti sei ancora invaghita. Solo che fossi un uomo eterosessuale avresti giustamente avuto altri commenti con ben altri toni, ma siccome in questo mondo di occidentali smidollati non si può essere diretti verso determinate categorie, quasi nessuno ha il coraggip dirtelo chiaramente.
Cazzo, รจ arrivata la polizia...
fracazzoDaVelletri dove avresti preso la laurea in Psicologia? All'università della vita? Stare male per una persona che si reputa importante è normale. Provare rabbia è normale e umano. Preoccuparsi per qualcuno è normale. Provare astio e avere sospetti verso un coglione, che non ha mai amato né rispettato la ragazza in questione (sì, perché pure agli inizi in realtà non era un granché. Ha puntato la mia amica solo dopo essere stato rifiutato da altre persone della sua famiglia e altre ragazze in generale, compresa (rullo di tamburi...) PERSINO ME. Insomma, lei è sempre stata una seconda, se non terza o quarta scelta e lui ha cominciato a prenderla in considerazione solo nel momento in cui lei ha perso peso e ha cambiato stile. Ma agli inizi non mostrava ancora atteggiamenti prevaricatori o opprimenti nei suoi confronti, quindi son stata così controllante che ho messo su un sorriso, ho finto di appoggiare la sua decisione e ho cercato di farmi piacere il tipo, cercando di partecipare a eventuali uscite di gruppo, invitandolo al mio compleanno, cercando di interagirci ecc...) mi sembra perfettamente logico.
Tu stai esprimendo dei giudizi in base a uno sfogo che tra l'altro ho scritto proprio allo scopo di evitare di compiere azioni impulsive. La ragazza di cui parlo è sempre stata libera (o almeno, io l'ho sempre lasciata libera) di compiere le sue scelte e fare in sostanza ciò che le pare. Infatti chi è stata estromessa, nonostante fosse presente da molto prima, sono io. E chi ha imposto dei limiti alla ragazza, portandola a isolarsi e a cambiare in modo radicale, a reprimere quella che è sempre stata la sua natura (estroversa, esuberante, pure trasgressiva) è il suo fidanzato.
Quindi prima di pensare alla mia sanità mentale pensa a curare la tua palese omofobia repressa.
Anonimo delle 10:32 non è che mi dici che sembro poco lucida solo perché sono una donna?
Scherzi a parte... Beh. Alcune costrizioni fatte da lui ho avuto modo di viverle, insomma. Ha cominciato a avanzarle certe pretese quando ancora ci frequentavamo. Ho avuto modo di vedere che la chiamava in modo ossessivo ogni volta che uscivamo da sole (o comunque in generale senza di lui) minacciandola, accusandola e rovinandole la giornata ogni volta. Lei le ultime volte in cui ci siamo viste sembrava più dolce del solito, sembravo mancarle, non faceva che fissarmi, si preoccupava per me (chiedendomi letteralmente ogni 10 secondi cose del tipo "Sicura che vada tutto bene?", "Ti stai divertendo?" ecc...), si interessava e aveva atteggiamenti affettuosi. Poi però sui social mi evita manco avessi la lebbra. Mi rifiuta la richiesta di seguirla su Instagram, quando poi dal vivo è la prima a mostrarmi le sue foto. Mi sembra logico che qualche sospetto mi venga. Soprattutto nel momento in cui ho avuto già modo di vedere quanto lei sia condizionabile da lui (parlo di "lavaggio di cervello" semplicemente perché un cambiamento radicale nel giro di un giorno non può essere un cambiamento spontaneo. E a dimostrazione di ciò nel corso del tempo sembrava che man mano abbandonasse gli atteggiamenti assunti in seguito alla chiacchierata col tipo e tornasse a manifestare quelli che sono sempre stati i suoi atteggiamenti spontanei).
Io sostanzialmente vorrei salvarla dall'apatia in cui sembra essere caduta da quando le cose con lui si son fatte serie. da una vita di limitazioni e vorrei salvare il nostro rapporto.
@Sfogante, sono l'Anonimo delle 10:32. Sono donna anch'io. E bisex.
Continui a sottolineare dettagli piccolissimi, sfumature di comportamento di lei, ma ora, perdona la brutalità, ti pongo la domanda: e se fosse lei che ha deciso di allontanarti perché ha notato da parte tua un certo modo di porsi che non la mette a suo agio? Nel senso, ha scelto lui. Tu sei chiaramente le terza incomoda, e giochi il tuo ruolo a carte scoperte. Capisci che magari questi due litigano perché lei cerca di esserti amica e tu continui a vederti come Brienne di Tarth in armatura arcobaleno, pronta a salvarla? Lui sa delle inclinazioni di lei nei tuoi confronti e umanamente quando siete assieme rosica dalla gelosia. Poi si vedono e litigano. E lei, ovviamente, non è serena. Che dici? Ti sembra una lettura probabile?
Poi che lui ci abbia provato con lei dopo averci provato con mezzo mondo non lo rende un mostro né invalida la qualità dei suoi sentimenti. Voglio dire, credo sia una cosa che facciamo più o meno tutti, valutare la possibilità di uscire con un certo numero di persone e poi decidere. E questo non rende nessuno di noi delle persone che amano meno di altre. Stai facendo a gara con la bontà dei suoi sentimenti rispetto ai tuoi, ma non vedi due cose. La prima è che anche lei sta provando dei sentimenti e al momento non li sta indirizzanto verso di te, stacce. La seconda è che se la ami davvero devi saper rispettare la sua scelta e farti da parte. Se davvero è come dici tu, il tempo ti darà ragione, e la storia finirà comunque.
Vabbè.
Una quantità di rapporti di coppia è basata sull'abuso.
Do per scontato che sia così anche in questo caso.
E non si può salvare l'abusato. Già raccontata una mia vicenda personale.
Che ci sia stato del tenero fra le due amiche lo sa tutto il mondo, per cui è ovvio che l'abusante veda lei come il pericolo massimo sulla sua proprietà.
In mezzo c'è l'abusata che potrebbe aver scelto lui per problemi di identità sessuale, male minore, canarini colorati, apocalisse vicina.
Alla fine della Fiera cosa si può fare : niente.
E se ne parli ti dicono che sei una maniaca, e una lesbica di merda.
Quindi ti conviene tenere un profilo non appariscente, farti la tua ita , non aspettare lei, che oltretutto sembra essere una persona con problemi psichici, e instabile. Non ne può venir fuori una relazione. Poteva esserci se non c'era lui, ma siccome c'è lui, ti conviene rivolgere altrove le tue attenzioni. Perdi solo tempo con l'altra.
Importa un tubo dei tuoi gusti sessuali, il resto sono elucubrazioni di una squinternata. Sì, ci vorrebbe la polizia, se fosse efficiente. Spero si liberino da una piaga come te
Andiamo con ordine
Anonimo delle 15:15 mh... No, non mi sembra una versione verosimile. Innanzitutto, chi ha sempre avuto dei comportamenti "strani2 (nonostante "le mie inclinazioni") è sempre stata lei. Io non ho fatto altro che rispondere alle sue provocazioni. Inoltre, da quando lei ha parlato della cosa con lui, il loro rapporto è diventato più "serio" ecc... io mi sono distaccata da lei proprio per evitare problemi. Ho avuto esperienze nel corso degli anni, anche se i sentimenti non erano mai forti quanto quelli provati per lei. E lei ha tentato di mandare all'aria 2 di queste nuove esperienze. In realtà ha sempre agito per mandare all'aria tutte le storie che ho cercato di avere anche mentre eravamo amiche, nel tentativo di togliermela dalla testa. Era lei a comportarsi da fidanzata lesbica gelosa, spesso e volentieri. Diverse volte ha mostrato gelosia persino nei confronti di amiche. Ironicamente, pure mentre già era fidanzata. Una volta, proprio mentre già era fidanzata (e lo ero anche io, quindi ha avuto un pessimo tempismo) si è presentata a sorpresa in occasione di un mio compleanno (che intendevo "festeggiare" con un'amica in comune)... Era molto strana quella volta, diceva che le mancavo, cercava attenzioni di continuo, quando parlavo della mia ragazza diceva di essere felice per me ma sembrava gelosa e fantasticava ad alta voce su come potesse essere baciare una ragazza. A un certo punto mi ha trascinata in bagno con lei con una scusa, ha chiuso la porta a chiave, mi ha fatto rivedere varie foto nostre e video stupidi fatti che aveva ancora salvati da una vita e a un certo punto ha tentato di baciarmi. Io mi sono scostata leggermente (pentendomene in seguito) perché ero fidanzata e anche perché mi sono sentita un po' presa per il culo. Nelle ultime volte in cui ci siamo viste era lei a chiedermi di farci delle chiacchierate da sole, a stringeri e tutto il resto. Quindi, BEH... Aggiungo che in seguito alla mia dichiarazione, lei non sembrava affatto sentirsi a disagio. A parole mi ha rifiutata, ma poi nei fatti ha incrementato gli atteggiamenti provocatori. Si divertiva a provocarmi in modo perfettamente consapevole, quindi direi che decisamente non fosse a disagio con la cosa. Il suo atteggiamento è cambiato da quando ha parlato con lui. Inoltre, aggiungo che loro due litigano sempre a prescindere da me.
Riguardo la seconda cosa che hai scritto sarei d'accordo, se lui dopo aver "puntato" lei avesse cambiato atteggiamento e avesse effettivamente dimostrato di amarla. Ma così non è stato. Questo provarci con le altre non è avvenuto solo "prima", ma anche "in contemporanea" nelle fasi iniziali. E pure una volta che la loro storia era già "seria" lui non si risparmiava dal guardare le altre ma non solo, anche dal metterle a paragone con lei sminuendola, dicendole "Pensa, pure tu potresti essere così" (nonostante lei esteticamente sia molto più di ciò a cui lui potrebbe ambire). Altre volte ha addirittura minacciato di lasciarla semplicemente perché la sua famiglia aveva ospitato due tipe più gnocche, dicendole qualcosa del tipo "cosa ci sto a fare con te, quando potrei avere loro?".
OldJoe credo che tu abbia colto nel segno. Comunque, beh... Attualmente non sto perdendo alcun tempo a mio parere. Voglio dire... Per me il tempo da single non è tempo perso. Non sto così male da sola. ANZI. Per me i fidanzamenti sono una fonte di stress. Per cui non muoio dalla voglia di avere storie casuali. Una storia con qualcuno per cui non provo dei sentimenti veri sarebbe solo una gran rottura di palle.
fracazzoDaVelletri pensa a te che spendi il tuo tempo per perseguitare sconosciuti e fatti qualche domanda. Permettimi anche di ficcarti i tuoi giudizi su per il culo, magari ti può essere utile per risolvere i tuoi problemi legati alla frustrazione.
*di consigliarti
Amica @Sfogante, troppe parole da parte tua. Dovresti ascoltare gli altri. Compresa la ragazza che non vuole essere salvata. Tutto ciò su cui pontifichi non ti riguarda minimamente, è un pessimo segnale il fatto che tu non comprenda che stai travalicando dei confini oltre i quali ci sono la vita e le scelte altrui, su cui tu non hai nessun diritto.
Buona vita.
Qui secondo me anonimi e comentatori hanno dato il meglio di sé. C'è anche gente intelligente su sfoghiamoci.
A proposito come procede questa storia?
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Dovresti parlare apertamente con lei,ma non è detto che ti ascolti, perché troppo invischiata nella relazione.
Però potresti provare ad avvicinarti con delicatezza,e iniziare a uscire di nuovo con lei,a riportarla alla vita,con molta calma. Poi inseguito parlarle,o sperare che confrontandosi con la realtà apra gli occhi.