Sab
06
Apr
2019
Mia madre mi odia e non capisco perché
Mia madre mi odia . Ogni singola cosa che faccio è sbagliata o stupida , credo che sia normale sbagliare perché serve per crescere e per imparare.Ho cercato più volte di dimostrarle che valgo ,vado bene a scuola e anche nello sport ma non cambia niente .A ogni mio minimo sbaglio si crea una tragedia e a volte sento di non farcela più a subire e subire .Prima o poi esploderò perché sarà troppo .Ieri ad esempio sono andata al cinema e il cibo costava abbastanza .L’ho preso ugualmente e arrivata a casa quando mi ha detto che dovevo dirgli quanto avevo speso e glielo detto è esplosa .Ha iniziato a dire che sono immatura ingrata e che sono la causa del divorzio dei miei e io ascoltavo soffrendo dato che insultava anche mio padre a cui però voglio bene .Sono successe anche cose peggiori ma tutto questo mi porta a dubitare di me e delle mie capacità e della mia utilità spero che qualcuno risponda così da avere un conforto magari
grazie
11 commenti
Il commento dell'anonimo prima di me è veritiero e fa capire molte cose.
Concordo con lui/lei sulla diagnosi ma dissento sulla prognosi: le persone così sono tossiche e irrimediabili: se aspetti che sia in "buona" per parlarle, per quanto ti sforzerai di non accusarla le tue parole finiranno per essere fraintese/distorte e lei si metterà comunque sulla difensiva (offendendoti e svilendoti come fa di solito).
La seconda cosa su cui dissento è che queste persone amino: non amano affatto! non sanno amare e non sono in grado di fare altro se non nutrirsi del dolore altrui. Sono come un virus che negli anni ti corrode da dentro ledendo la tua autostima e la tua stabilità emotiva.
Fidati delle mie parole autrice, conosco molto bene questo tipo di soggetti, ne porto le cicatrici addosso. L'unica cosa che puoi fare è fuggire non appena potrai (quando sarai grande abbastanza da lavorare), nel frattempo ricorda sempre di NON FIDARTI di ciò che ti dice: tu non sei sbagliata e non devi abbatterti nè cercare di accondiscendere alle sue richieste o cambiare per non farti criticare/svilire. Sarebbe tutto lavoro inutile e ogni sforzo condurrebbe all'ennesimo fallimento, all'ennesima lacrima versata di nascosto e in silenzio sul cuscino.
PS: se sei minorenne cerca di rivolgerti ai servizi sociali (magari recati al consultorio familiare della tua città) descrivendo nel dettaglio la tua situazione. Ricorda che la violenza psicologica è devastante e non deve essere sottovalutata.
Ciao piccola, rileggendo il tuo sfogo ho sentito la frustrazione che provi nel non esser capita da l'unica persona che dovrebbe farlo naturalmente...
Ci sono passata anche io,e ancor oggi che sono ormai una donna con famiglia,lei tende a manipolarmi e a volte a scaricare su di me il suo malessere.
Sai cosa ho trovato efficace fare per fermarla?
A parte da ragazza, andarmene...mi sono arruolata nell'esercito,per poter scappare lontano,ma non ti auguro di farlo,anzi tu studia e corona i tuoi sogni...
Ma ad oggi,ogni qual volta lei inizia a buttarmi negatività,io serenamente,le faccio notare il suo comportamento e che non è giusto .Lei messa davanti all'evidenza si è data una calmata...
Per il resto,cio che ha detto il primo anonimo,è vero,non ho nient'altro da aggiungere,se non mandarti un abbraccio.
Che sono la causa del loro divorzio ... Questa frase su tutte fa capire il problema. Tua madre non ha accettato la separazione e vede negli altri la causa. Il fatto che tu vada bene a scuola, nello sport, esci per divertirti e vuoi bene a tuo padre è visto paradossalmente da lei con i dia e rabbia... È un po' come se oer voi (te e tuo padre) non fosse cambiato nulla, siete felici e realizzati sulle sue spalle. Lei si sente la vostra vittima, e colma di rabbia e rancore che vomita su te che non puoi andartene come ha fatto tuo padre. L unica soluzione per me è un supporto psicologico per tua madre e tu invece devi capire che tua madre è alterata quindi quello che dice non è verità. Se vuoi aiutarla devi mettere lei al centro di tutto, non parlare di te , dei tuoi problemi o dei tuoi successi ma chiedile come sta, cosa prova, falla sentire importante, capisci il suo dolore. So bene che dovrebbe essere lei l adulta e matura non tu ma se vuoi migliorare la tua vita provaci. Un abbraccio forte
Dario, mi sono accorto ora di non essermi loggato.....
@ozy
Sono la prima commentatrice. Capisco che cosa vuoi dire, ma non mi sembra rispecchi la situazione dell'autrice. Tutti abbiamo più o meno avuto una madre ipercritico e tutti abbiamo dovuto fare i conti con la scontentezza altrui. Bisogna imparare a riconoscerle e capirle prima di fuggirle. È sua madre! Autrice: prova a cercare il dialogo con lei. Se non ci riesci ed anzi sembra peggiorare la situazione allore sei leggittimataba cercarti uno spazio tutto tuo. Ma a meno che tua madre sia praticamente malata, vedrai che lei saprà ascoltarti. Forse non migliorerà ma tu capirai che lei stessa è un po' vittima delle sue frustrazioni. Parlare cmq con qualcun'altra, fosse anche lo psicologo della scuola non farà alcun danno. Ma mi raccomando:attieniti ai fatti e non enfatizzare, perché per quello che hai riferito non sembrano ci siano i presupposti per un tale intervento. Sii cauta. Prima cerca il dialogo e poi vedrai che altro fare. Scrivi qui se ti serve. Un abbraccio
Non è chiaro se tua madre con te cercava il pelo nell'uovo e sbroccava così anche prima del divorzio, oppure se questa fase da isterica che ha perso la bussola, talmente esaurita da dimenticarsi di avere dei doveri verso di te, tra cui oltre ad educarti anche quello di rassicurarti e proteggerti, è passeggera. Comunque sia, il tuo benessere e la tua educazione è compito sia di tua madre, sia di tuo padre. Non sarebbe male se su certi discorsi, tipo come spendere soldi, parlassero prima tra di loro e poi ti dessero entrambi un messaggio univoco. Insomma, sto cercando di dire che anche se hanno avuto degli scazzi tra di loro, come genitori dovrebbero trovare una sorta di sinergia per il tuo bene. Spero tanto che tuo padre non sia di quelli che sapranno solo 'consolarti' dicendo che tua madre è una stronza esaurita e tua madre non sia di quelle che scredita il padre e poi dimentica di farti sentire l'affetto o non riesce a provare un minimo di empatia, anche di fronte alle peggio cazzate che può combinare un adolescente :-). Hai ragione tu, gli errori servono per imparare a fare meglio la volta dopo, non ad imparare a mutilare le proprie emozioni per riuscire a non restarci troppo di merda quando hai a che fare con la gente non riesce a dirti che hai sbagliato senza mortificarti. Purtroppo puoi incontrare gente così in qualsiasi ambito, anche a scuola o nei posti di lavoro, ma se sei cresciuta serena non ti fanno ne caldo ne freddo. Il problema si pone se vieni cresciuta da uno di loro, perché rischi di perdere la bussola anche tu. Col tempo potresti ritrovarti a non saper più distinguere le situazioni in cui devi importi, da altre in cui invece cedere o scusarti, e finiresti per spaziare tra l'atteggiamento da zerbina che si fa venire i dubbi anche sul modo in cui respira, alternato da momenti di furia cieca più o meno repressa.
Il primo commento sotto al tuo sfogo è commovente, però non sono d'accordo sul fatto che sia questo il momento di consolare o aprire il tuo cuore ad una che si sta al momento comportando peggio di una bambina indemoniata. Ti dico sinceramente che a cercare dialogo in questa situazione farebbe fatica pure una persona già adulta cresciuta in un ambiente sereno, quindi in grado di vedere l'atteggiamento sbarellato di una madre o quello inconsistente di un padre per quel che è, e non come il metro universale del proprio valore. Non ti consiglierei nemmeno di scartare tua madre come un'arpia destinata a rovinarti, ne di iniziare a stillare l'elenco dei torti accumulati che senti ingiusti. Fossi in te mi impunterei con tutte le forze rimaste con entrambi i genitori. Devono capire che tu non sei disposta a vivere in una bufera in cui tua madre esagera e tuo padre consola a distanza. Loro, pur non vivendo più insieme, sono TENUTI a vedersela PRIMA tra di loro su tutto quello che riguarda il tuo benessere (quindi il volerti bene spronarti sostenerti e rassicurarti), e sulla tua educazione, ovvero tutto quello che riguarda ricordarti i limiti e le regole. Di chiaramente ad entrambi che stai iniziando a PERDERTI e sarebbe quindi molto IMPORTANTE che per tutte quelle cose dette sopra ti dessero UN SOLO input, dopo essersi prima messi d'accordo tra di loro. Se si sono scordati che pur stando separati devono fare i genitori INSIEME e non ci riescono, dallo psicologo ci devono andare LORO due insieme, non tu. In bocca al lupo!
Non ho letto gli altri commenti
prima di risp come faccio di solito... la mia esperienza diretta basta ed avanza... sono donnette insoddisfatte che scaricano tutto sui figli.. io sono cresciuta tra la privazioni più assurde... botte, isolamento sociale per paura che ne parlassi... privazioni di qualsisasi tipo.. sport. Amici ecc quella T***a nn è cambiata e nemmeno tua madre lo farà! Anzi negli peggiora perche puoi diventare sicuro meglio di lei.. infatti lavora d’anticipo, se i tuoi sono separati cerca di andare da tuo padre e se sei minore rivolgiti ad assistenti sociali!!! Quella piglia pure i soldi per poterti distruggere in tutta serenità!! Scappa e non voltarti mai!! Io ho chiuso da anni e sto alla grande!!! Con l’aiuto Di un psicologo ho elaborato il tutto ed ora sono una roccia!!! Rinasci dalle ceneri come La fenice!!!
non credere alla cazzate che ti dice e se ti attacca chiama i carabinieri... se ti mena reagisci!!! E racconta tutto a scuola... io ho avuto la mia dottoressa che in quegli anni terribili mi ha fatto da mamma!!! Un appellativo che certe stronze nn si meritano e poi falla crepare nel
suo stesso veleno!!!!spero che trovi una figura che possa risollevarti, nel mentre studia tanto e fai vita sociale, non le raccontare nulla, pigliala per il culo e dille solo quello che vuole sentirsi dire... nel limite del possibile...come vorrei che ai miei tempi qualcun’altra mi avesse detto queste cose.. io ora vivo lontana e quella creperà senza mai riverdermi!’n
un abbraccio enorme
Persona 'equilibrata' delle 14:18, tu sei quella che ha attaccato la madre con il figlio nello spettro autistico che si è sfogata qui di recente, etichettandola come una che soffre della sindrome di munchhousen. Poi anziché fermarti lì, hai continuato mettendo in bella mostra la tua ignoranza alimentata dall'odio insistendo sul fatto che 'secondo te' la logopedia serve solo ad un dislessico e chi la utilizza diversamente è un pessimo genitore. Detto ciò, non ti vedrei proprio come un esempio da seguire. Anzi, direi che giocarsi l'anima nella lotta per la sopravvivenza e vivere per trasmettere l'odio che ti porti appresso, non ti da il diritto di vomitare il tuo credo marcio addosso ad una ragazza che può scegliere di uscire dalla brutta situazione in cui si trova senza dover per forza giocare a braccio di ferro con le persone che stanno trascurando il loro dovere di genitori. Sì, persone, NON persona, perché c'è anche il padre e parte del problema che vive questa ragazza è anche il fatto di essere figlia di divorziati che probabilmente pensano di essersi separati anche come madre e padre. Ricordati che una figura genitoriale si elimina in extrema ratio e si spera che in questo caso il minore dei mali, per lei, sia non doverlo fare e che la situazione tra lei e la madre si potrebbe ridimensionare se entrambi i genitori cercano di riportare l'equilibrio in questa famiglia divisa. Guarda, fossi in te nel dubbio starei zitta, le vittime come te a volte fanno più danni dei carnefici.
Fucktotum
no mi spiace nn sono io... e ne saprei più di te visto che ho lavorato con bimbi con l’autismo... ma vabbè...
Nel merito di questo post, ognuno parla di esperienze( se nn ci sei passato meglio per te!!!) vorrei che spiegassi perché pensi sia la stessa persona e perché pensi di potermi offendere... con toni civili caro che nn sono tua sorella!!!!
ti dò atto del fatto che è meglio avere un profilo perché ora sicuro ci andrai pensante per dimostrare al gruppo che sono io rendendoti ridicolo...
Fuck..
ancora una cosa sempre nel merito di questo post:
io nn mi sono proposta come figura di riferimento( ma capisco che altrimenti nn sapevi dove attaccarti) ho detto come me la sono risolta io: psicologo, madre-dottoressa. E un bel vaffanculo.
Vacci dallo psicologo!!! Fa miracoli!!!!
Fuck
mai parlato al singolare, le ho infatti suggerito suo padre se ne vale la pena!!! Il tuo commento ti qualifica per la persona irrisolta che sei!!! Già che hai la certezza che io abbia scritto quel commento sullautismo e non la puoi avere mi sa che uno che nn si può contraddire!!
Leggi i commenti di chi ha vissuto un genitore tossico... io sarò anche colorita ma tutti noi che abbiamo vissuto questo siamo sopravvissuti... è un dolore angosciante che tu chiaramente nn hai vissuto... il che mi porta ad una domanda: ma sta storia dell’altro post te la sei inventata perché nn avresti saputo cosa dire...????
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Carissima. Sicuramente tua madre non ti odia. Però probabilmente è molto stressata e frustrata e quando può riversa su di te le sue angosce. Perdonala. Sono cose che noi adulti facciamo spesso, e sulle persone che più amiamo pensando che ci perdoneranno le nostre debolezze. Secondo me la cosa migliore sarebbe riuscire a parlare con lei. Ma non in un momento di tensione. Anzi, scegli un momento in cui entrambe siete tranquille e confidale, senza accusarla, i tuoi dispiaceri. Dille che ti fa molto male quando ti dice quelle cose. Parlale più sinceramente possibile senza accusarla altrimenti si metterà sulla difensiva e ti attribuirà altre colpe. Purtroppo anche tu quando sarai grande ti renderai conto come finiamo per fare più male alle persone che amiamo di più. Ma questo non toglie che le amiamo davvero. Parlale e vedrai che non potrà non essere scossa dalla sincerità del tuo cuore aperto. Un abbraccio